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Archive for the ‘giustizia’ Category

Legalità e ripristino ambientale grazie alla demolizione degli abusi edilizi in Ogliastra.


 

Sono state portate a esecuzione ben 198 sentenze passate in giudicato comportante la demolizione di abusi edilizi e il ripristino ambientale nell’arco di un anno (aprile 2012 – marzo 2013). Sono state ben 130 le residenze abusive demolite, delle quali 104 demolite dai trasgressori e 26 eseguite d’ufficio.  Tutte seconde o terze case, mentre “tredici sentenze con condanna alla demolizione riguardanti famiglie di Tertenia, che non hanno altra abitazione, saranno eseguite nel prossimo mese di novembre, per consentire l’inserimento nel Puc (Piano urbanistico comunale) che potrebbe essere approvato dal consiglio comunale nel mese di ottobre”.

Demoliti anche dighe, recinzioni, muri abusivi, spesso in zone a rischio idrogeologico o sulle coste. Leggi tutto…

Le opere precarie devono avere un utilizzo effettivamente limitato nel tempo ed essere poi rimosse.


Sardegna sud-occidentale, Teulada, costa

Sardegna sud-occidentale, Teulada, costa

Ancora un importante pronunciamento della Corte di cassazione in materia di posizionamento di strutture precarie.

Secondo Cass. pen., sez. III, 5 marzo 2013, n. 10235, per essere legittima la natura precaria di un’opera dev’essere connessa a un uso effettivamente limitato nel tempo – non superiore a 90 giorni – e per fini legati a un utilizzo contingente, dovendosi poi provvedere a un’effettiva sollecita rimozione.

Non è sufficiente la presenza dei requisiti dell’amovibilità e della temporaneità.

E’ ormai giurisprudenza costante. Leggi tutto…

Il Giudice amministrativo segue il Giudice penale in materia di violazione del vincolo paesaggistico.


S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo

S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo

anche su Lexambiente, Rivista telematica di diritto ambientale (17 marzo 2013)

 

 

Rilevante pronuncia del T.A.R. Sardegna in materia di vincoli ambientali presenti nelle zone umide.

Con la sentenza Sez. II, 6 marzo 2013, n. 206 il T.A.R. Sardegna ha respinto il ricorso della Isolotto Immobiliare s.r.l. avverso la determinazione del Servizio Tutela del Paesaggio di Cagliari della Regione autonoma della Sardegna n. 66/RE del 3 agosto 2007 con cui era stato negato l’accertamento di compatibilità paesaggistica riguardo l’avvenuta realizzazione di un complesso turistico-edilizio di 45 unità immobiliari (36 residenziali, 9 commerciali) nell’Isoletta di Corrumanciu, entro lo Stagno di Porto Pino, in Comune di S. Anna Arresi (CI). Leggi tutto…

Riprendono le demolizioni degli abusi edilizi sulla costa ogliastrina.


Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

E’ ripresa – questa volta sul litorale di Tertenia – la campagna di demolizioni degli abusi edilizi sulle coste d’Ogliastra da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei.

Ne sono state eseguite finora 105 (in stragrande maggioranza “seconde case”) delle quali 44 effettuate nel periodo aprile-maggio 2012 e ben 75 demolizioni in proprio), mentre nel complesso sono circa 200 quelle previste in forza di ordinanze  contenute in sentenze penali passate in giudicato e riguardanti altrettanti casi di abusivismo sui litorali ogliastrini, in particolare nei territori comunali di Tortolì, Tertenia, Barisardo, Baunei.

Seconde o terze case, è bene ricordarlo, visto che secondo Franco Lai, leader degli abusivi ogliastrini ed esponente politico P.d.L. ha affermato in proposito che è un diritto anche quello. Leggi tutto…

Le mafie sulle coste sarde.


Gallura, cantiere edile sulla costa

Gallura, cantiere edile sulla costa

E’ un po’ la scoperta dell’acqua calda.

La mafia, anzi, le mafie in Sardegna esistono e fanno affari.

Lo testimoniano le indagini svolte e in corso da parte della Direzione distrettuale antimafia, nonché provvedimenti giudiziari.

Lo testimonia ancor più la recente relazione conclusiva dei lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere. Leggi tutto…

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico chiedono la demolizione degli abusi edilizi di Porto Pino.


S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo

S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno chiesto (istanza del 2 marzo 2013) al Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Cagliari e al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari di porre in esecuzione l’ordine di demolizione degli abusi edilizi e di ripristino ambientale derivante dalla sentenza della Corte di Cassazione, sezione III, 7 ottobre 2009, n. 38921 passata in giudicato nei confronti dell’insediamento (45 unità immobiliari, delle quali 36 residenze stagionali e 9 strutture a destinazione commerciale) realizzato dalla Isolotto Immobiliare s.r.l. sull’Isoletta di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino, in Comune di Sant’Anna Arresi (CI).

La richiesta è stata inoltrata anche al Direttore generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia ed al Direttore del Servizio governo del territorio e tutela paesaggistica di Cagliari della Regione autonoma della Sardegna ed al Direttore regionale dei beni culturali e paesaggistici per la Sardegna. Leggi tutto…

Portovesme: condanna in appello per il traffico di rifiuti industriali.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

La Corte d’Appello di Cagliari, sez. II penale, ha sostanzialmente confermato (1 marzo 2013) in sede di appello la condanna nei confronti di due dirigenti della Portovesme s.r.l. riguardo al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.

Un anno e dieci mesi di reclusione per Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e due anni e due mesi di reclusione per Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.), 900 euro per spese legali e separata liquidazione in sede civile per il risarcimento in favore delle parti civili.

Si è concluso provvisoriamente così il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo (p.m. Daniele Caria) relativa al più ingente traffico illecito di rifiuti industriali finora riscontrato in Sardegna. Leggi tutto…

La violazione del vincolo paesaggistico è un reato anche quando la Natura ripristina l’ambiente.


Buggerru, Cala Domestica

Buggerru, Cala Domestica

Con la sentenza, sez. III, 8 febbraio 2013, n. 6298 è stato affermato dalla Suprema Corte di cassazione un importante principio in materia di reati ambientali: il c.d. reato ambientale (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. è un reato formale, un reato di pericolo astratto e si configura nel momento in cui vengono realizzati interventi in area tutelata con il vincolo paesaggistico in assenza o in difformità della prevista autorizzazione.

Non è necessario, ai fini del perfezionamento della fattispecie illecita, la presenza di un danno effettivo al “bene ambiente” tutelato.

Il reato sussiste anche quando la Natura e il decorso del tempo – senza alcun contributo antropico – realizzino il ripristino ambientale. Leggi tutto…

Il pubblico ministero chiede quattro condanne e due assoluzioni nel processo di Tuvixeddu.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica, "gabbionate" incombenti sulle tombe (oggetto di procedimento penale)

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica, “gabbionate” incombenti sulle tombe (oggetto di procedimento penale)

Il pubblico ministero Daniele Caria, nell’ambito del dibattimento penale in corso su presunti abusi compiuti nell’ area archeologica di Tuvixeddu (Cagliari), ha chiesto quattro condanne e due assoluzioni.

Il processo – nel quale sono costituite parte civile le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra grazie al prezioso operato dell’avv. Lia Pacifico – proseguirà il prossimo 13 marzo 2013 con le arringhe difensive.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…

La “marea nera” che inquinò il Golfo dell’Asinara va a processo.


 

La marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara va a dibattimento. Il 20 giugno 2013, davanti al Tribunale penale di Sassari.  In quella sede presenteremo istanza di costituzione di parte civile grazie al prezioso operato dell’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Non esistono diritti edificatori eterni.


albero e neve

albero e neve

Si mettano tutti il cuore in pace, non esistono diritti edificatori tendenzialmente senza limiti temporali né pretese vocazioni edificatorie dei terreni.

La sentenza Cons. Stato, sez. IV, 21 dicembre 2012, n. 6656 lo ha ribadito con forza.

La potestà pianificatoria degli Enti pubblici territoriali costituisce “intervento … sul proprio territorio, in funzione dello sviluppo complessivo e armonico del medesimo; uno sviluppo che tenga conto sia delle potenzialità edificatorie dei suoli, non in astratto, ma in relazione alle effettive esigenze di abitazione della comunità ed alle concrete vocazioni dei luoghi, sia dei valori ambientali e paesaggistici, delle esigenze di tutela della salute e quindi della vita salubre degli abitanti, delle esigenze economico-sociali della comunità radicata sul territorio, sia, in definitiva, del modello di sviluppo che s’intende imprimere ai luoghi stessi, in considerazione della loro storia, tradizione, ubicazione e di una riflessione de futuro sulla propria stessa essenza, svolta per autorappresentazione ed autodeterminazione dalla comunità medesima, con le decisioni dei propri organi elettivi e, prima ancora, con la partecipazione dei cittadini al procedimento pianificatorio”, come ormai giurisprudenza costante (vds. anche Consiglio di Stato, sez. IV, 10 maggio 2012, n. 2710).   Leggi tutto…

Commissioni, comitati, tumori, poligoni, guerre non dichiarate: ancora si attende giustizia.


Quirra, cartello

Quirra, cartello

La Commissione parlamentare d’inchiesta sull’esposizione a possibili fattori patogeni, con particolare riferimento all’uso dell’uranio impoverito, costituita presso il Senato della Repubblica, ha concluso i suoi lavori.

Ora è disponibile la Relazione sulle risultanze delle indagini svolte dalla Commissione, approvata il 9 gennaio 2013.

Sono sicuramente parecchi i motivi di interesse, fra questi i temi dello “strano” inquinamento di Quirra, dov’è situato il Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze, dei vari organi costituiti per appurare malattie e cause e dei risarcimenti negati per i tanti militari affetti da varie patologie tumorali  Leggi tutto…

L’Italia dei furbi e degli spreconi.


Roma, Pantheon

Roma, Pantheon

Il 5 febbbraio 2013 c’è stata l’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei conti.

Al di là degli aspetti formali, è particolarmente interessante l’analisi delle tipologie di danno erariale perseguite nel corso dell’anno precedente, una vera antologia delle furberìe e degli sprechi italici.

E’ contenuta nella relazione del Procuratore generale della Corte dei conti, da pagina 66 in poi (da pagina 109 per la Sardegna). Leggi tutto…

La Corte dei conti: “pagate per il disastroso ripascimento del Poetto”.


Cagliari, Poetto, Torre spagnola

Cagliari, Poetto, Torre spagnola

La I Sezione giurisdizionale centrale d’appello della Corte dei conti ha sostanzialmente confermato, avvalendosi del potere di riduzione (in primo grado ben 4,8 milioni di euro), le condanne intervenute in primo grado per la vicenda dello scandaloso“ripascimento” del Poetto (Cagliari) al termine del procedimento apertosi l’11 novembre 2011 e dopo le richieste del Procuratore generale della Corte dei conti.

Undici fra “esperti”consulenti, amministratori e funzionari pubblici sono stati condannati al risarcimento in favore dell’Erario dell’importo complessivo pari a 2 milioni 870.575 euro (478.429 euro a titolo di danno d’immagine) in sede di appello, tre sono stati assolti.

Per il biologo Luigi Aschieri – non appellante – la condanna era già diventata esecutiva. Leggi tutto…

Cagliari, sit-in per giustizia e bonifiche ambientali a Portovesme!


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

Riceviamo, pubblichiamo molto volentieri e sosteniamo!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

si deve vivere così a Portoscuso?

si deve vivere così a Portoscuso?

MORTOVESME: il Comitato popolare CARLOFORTINI PREOCCUPATI, il consigliere provinciale ANGELO CREMONE, l’Associazione Adiquas di Nuraxi Figus, organizzano per giovedì 7 febbraio 2013 dalle 10:00 un SIT-IN di fronte al Palazzo di Giustizia di Cagliari per denunciare e far conoscere all’opinione pubblica le bonifiche che stanno per partire a Portovesme. Leggi tutto…

Chioschi e servizi balneari di Torre Chia a giudizio.


Domus de Maria, Torre Chia, cartello di sequestro preventivo

Domus de Maria, Torre Chia, cartello di sequestro preventivo

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano chiesto (29 giugno 2008) alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti accertamenti riguardo la realizzazione di un chiosco e di vari servizi per la balneazione a due passi dalla spiaggia di Torre Chia, in Comune di Domus de Maria (CA).

Praticamente la spiaggia era stata privatizzata.

Nel febbraio del 2011 era giunto il provvedimento di sequestro preventivo. Leggi tutto…

Abusivismo edilizio ogliastrino, il fascino indiscreto dell’illegalità.


 

 

anche su La Nuova Sardegna (Stop alle demolizioni, legalità sospesa“), 22 gennaio 2013

 

E’ un diritto anche quello.

Le parole di Franco Lai, leader degli abusivi ogliastrini, sono emblematiche e mattonare.

Alla domanda del bravo Paolo Merlini (“Il giallo di uno stop alla vigilia del voto”, su La Nuova Sardegna, 20 gennaio 2013) sulla presenza soprattutto (forse il 90%) di “seconde” (o “terze”) case affittate fra quelle destinatarie dei duecento ordini di demolizione in base a sentenze penali passate in giudicato, questa è stata la risposta.

Una sberla alla legalità e alle migliaia e migliaia di cittadini onesti. Tantissimi nella stessa Ogliastra. Leggi tutto…

L’anima dell’abusivo.


Cagliari, manifestante in favore dell'abusivismo edilizio

Cagliari, manifestante in favore dell’abusivismo edilizio

 

 

Le operazioni di esecuzione delle ordinanze di demolizione degli abusi edilizi in conseguenza delle duecento sentenze passate in giudicato sulle coste ogliastrine da parte della Procura della Repubblica di Lanusei sono state sospese (cento demolizioni sono state effettuate), molto probabilmente per il periodo elettorale, per evitare ogni strumentalizzazione.

Molti abusivi e loro supporters di ogni livello parlano di abusi realizzati in stato di necessità. Sarà vero?

E’ illuminante l’intervista (La Nuova Sardegna, edizione del 20 gennaio 2013, pag. 10) del bravo Paolo Merlini a Franco Lai, presidente del Comitato per un’urbanistica a misura d’uomo, consigliere provinciale P.d.L., già candidato sindaco a Tertenia, costruttore edile e titolare di numerosi immobili (“di professione fa il costruttore edile e di immobili ne ha diversi, tanto da non ricordarsi quanto ha pagato di Imu”). Leggi tutto…

La concessione edilizia in sanatoria dipende sempre dai vincoli ambientali.


Cabras, Sinis, edificazione nell'agro

Cabras, Sinis, edificazione nell’agro

Pronuncia di sensibile rilievo da parte del Consiglio di Stato in tema di autorizzazioni urbanistico/edilizie e vincoli ambientali: le prime sono sempre condizionate dai secondi, senza alcuna considerazione del momento nel quale sono stati posti.

Infatti, la sentenza Sezione IV, 29 novembre 2012, n. 6082 ha ribadito l’interpretazione secondo cui in sede di emanazione di concessione edilizia in sanatoria riguardo opere abusive situate in aree con vincoli ambientali (art. 32 della legge n. 47/1985 e s.m.i.) l’esistenza del medesimo vincolo va considerata al momento in cui viene esaminata l’istanza di condono, a prescindere dal momento della sua introduzione, anche per le opere abusive eseguite anteriormente all’apposizione del vincolo ambientale in argomento. Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sospende parzialmente il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013.


Tordo bottaccio (Turdus philomelos)

Tordo bottaccio (Turdus philomelos)

Il Consiglio di Stato – con ordinanza Sez. V, 17 gennaio 2013, n. 165 – ha sospeso il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013 relativamente alla caccia al Tordo bottaccio e alla Cesena fino al 31 gennaio 2013, in contrasto immotivato con il parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (nota n. 26029/T-A11 del 10 luglio 2012), il quale ne chiedeva la chiusura al 10 gennaio 2013. Leggi tutto…