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Archive for the ‘giustizia’ Category

Si saprà mai che cos’è lo “strano” inquinamento di Quirra? E i responsabili?


Il Corriere della Sera - Sette, 3 gennaio 2014

Il Corriere della Sera – Sette, 3 gennaio 2014

Si saprà mai che cosa ha determinato lo strano inquinamento di Quirra e chi sono i responsabili?

Arriverà un’efficace bonifica ambientale o tutto sarà insabbiato dalla santa prescrizione? Leggi tutto…

Qualsiasi edificabilità di suoli in siti inquinati di interesse nazionale deve essere preceduta dalla completa bonifica ambientale.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Importante decisione dei Giudici amministrativi trentini in materia di edificabilità di aree ricomprese in siti inquinati di interesse nazionale (S.I.N.).

Il T.A.R. Trento, con la sentenza, sez. un., 20 novembre 2013, n. 382, ha ribadito la necessità della preventiva completa bonifica ambientale dell’area ricadente in un S.I.N. prima di qualsiasi attività edificatoria e conseguente destinazione residenziale o commerciale o servizi.    Non può essere consentita nemmeno l’edificazione parziale, per lotti. Leggi tutto…

Un sindaco può vietare la sosta di un circo con gli “altri” animali nel territorio del proprio Comune?


Leone (Panthera leo).   I Leoni stanno certo meglio nella savana piuttosto che nei circhi.

Leone (Panthera leo). I Leoni stanno certo meglio nella savana piuttosto che nei circhi.

 

Come di consueto, per le feste di fine anno (ma non solo) i vari Circhi giungono nelle nostre città per periodi prolungati nei quali danno i loro spettacoli.

La gran parte dei Circhi utilizza tuttora gli altri animali, ma esistono importanti realtà circensi che danno spettacolo con la propria arte senza obbligare ad alcun numero Leoni, Giraffe ed Elefanti, come l’italianissimo storico Circo di Nando Orfei o il famoso Cirque du Soleil.

In numerose città, grandi e piccole, sono state emanate ordinanze che vietano, a vario titolo, la sosta (e quindi gli spettacoli) di circhi che utilizzino altri animali: l’ordinanza n. 356 del 24 maggio 2011 del Comune di Alessandria è probabilmente quella più esaustiva. Leggi tutto…

Proposte di sdemanializzazione e di trasferimenti di diritti di uso civico a Orosei, a Oristano e a Nuoro.


Poiana

Poiana

Dopo l’emanazione della legge regionale n. 19/2013, che dispone il nuovo editto delle chiudende sui  demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide[1] in Sardegna, il Consiglio dei Ministri, come noto, nel corso della seduta del 4 ottobre 2013, accogliendo le istanze ecologiste e di tanti cittadini, ha deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) per lesione delle competenze legislative statali in materia di tutela dell’ambiente (artt. 9 e 117, comma 1°, lettera s, cost.).

Tuttavia, nonostante la normativa regionale sia sub judice, alcuni Comuni hanno ritenuto di proporre i propri atti di ricognizione dei rispettivi demani civici, con le conseguenti operazioni, all’approvazione regionale (art. 1, commi 2-4, della legge regionale n. 19/2013).

Le operazioni più rilevanti sono state proposte dai Comuni di Nuoro, di Oristano e di Orosei. Leggi tutto…

La Corte costituzionale boccia la legge regionale sarda scempia-stagni.


Cagliari, Saline di Molentargius

Cagliari, Saline di Molentargius

La Corte costituzionale, con la recentissima sentenza n. 308 del 17 dicembre 2013, ha dichiarato l’incostituzionalità dell’art. 1, commi 1° e 2°, della legge regionale Sardegna 20 ottobre 2012, n. 20 “Norme di interpretazione autentica in materia di beni paesaggistici”, nota come “legge scempia-stagni”, contro la quale si sono fortemente battute le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia.

In estrema sintesi, infatti, la legge era stata approvata per cercare di “salvare” dalla demolizione un palazzo di sei piani realizzato a Cagliari, in Via Gallinara, a poche decine di metri dalle Saline di Molentargius dalla Progetto Casa Costruzioni s.r.l. in forza di concessione edilizia non munita di preventiva autorizzazione paesaggistica. Leggi tutto…

A giudizio la “casetta dell’onorevole”, a Castiadas.


Castiadas, villa posta sotto sequestro preventivo

Castiadas, villa posta sotto sequestro preventivo

Il 9 gennaio 2014 dovrà comparire davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giampaolo Casula l’on. Eugenio Murgioni, consigliere regionale (già P.d.L., ora F.d.I.) e già sindaco (fino a poco tempo fa vice-sindaco) di Castiadas (CA) per rispondere delle accuse formulate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (p.m. Daniele Caria) riguardo la realizzazione di una villona nelle campagne di Castiadas. Indagato anche il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale Giuseppe Farris.

La villa, senza dubbio di sensibili dimensioni, è stata realizzata nel corso di questi ultimi anni fra campagne e macchie mediterranee nella località Sitò – Genna Spina del Comune di Castiadas ed è risultata parzialmente non autorizzata sotto il profilo paesaggisticoLeggi tutto…

Le centrali a biomasse vanno assoggettate a procedura di valutazione di impatto ambientale.


Toscana, Castell'Azzara, bosco e cavalli

Toscana, Castell’Azzara, bosco e cavalli

E’ di grande rilievo la recente pronuncia del T.A.R. Marche con cui è stato enucleato il principio giuridico secondo cui le centrali a biomasse sono da sottoporre al preventivo e vincolante procedimento di verifica di assoggettabilità anche qualora abbiano una potenza inferiore a 1 MW.

Con la sentenza Sez. I, 10 ottobre 2013, n. 659, il T.A.R. Marche, basandosi sulla sentenza Corte cost. n. 93/2013 (che ha ritenuto incostituzionale la legge regionale Marche n. 3/2012 in violazione della disciplina europea sulla V.I.A.) ha ricordato che la Corte ha affermato in maniera decisa ed inequivocabile che la corretta applicazione della direttiva 2011/92/UE. la quale, in parte qua, ribadisce quanto già stabilito dall’art. 4 della direttiva 85/337/CEE. impone al legislatore nazionale e regionale di tenere conto, in sede di definizione dei progetti che vanno sottoposti o, al contrario, esonerati dalla VIA, dei criteri di cui all’allegato III alla direttiva 92/2011 e non di semplici soglie dimensionali o ubicazioni degli impianti in progetto. Leggi tutto…

L’Orso bruno marsicano vale più di diciotto “pale” eoliche. Per fortuna.


Rilevante e condivisibilissima pronuncia del massimo Organo di Giustizia amministrativa in materia di rapporti fra energia eolica e rispetto della biodiversità.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. V, 17 ottobre 2013, n. 5043, ha respinto il ricorso della VCC Energia s.p.a., società che intendeva realizzare una centrale eolica comprendente ben 22 aerogeneratori nella zona di Monte Rimagi – Petto della Corte, nei Comuni di Collarmele e Celano (AQ), sito molto importante sotto il profilo naturalistico per la presenza del rarissimo Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus). Leggi tutto…

La “faccia di cemento” degli speculatori abusivi, a Olbia.


cantieri edilizi

cantieri edilizi

 

Non ci vogliono molte parole per descrivere questa tipica vicenda di abusivismo edilizio lungo le coste della Sardegna.

Quattro ville da 180 metri quadrati l’una vengono tirate sù abusivamente in quel di Porto Istana, sul litorale olbiese davanti all’Isola di Tavolara.     Bontà sua, nel 1996 il Comune di Olbia ordina la sospensione e poi la demolizione delle strutture abusive.

Ovviamente i titolari non demoliscono un bel niente, ma – dopo accorta riflessione – nel 2010 il Comune dispone finalmente l’acquisizione al patrimonio comunale degli immobili abusivi e dell’area dove sorgono.   Ottimo. Leggi tutto…

L’lSPRA interviene ancora duramente sul calendario venatorio regionale sardo 2013-2014.


Cinghiali (Sus scrofa meridionalis)

Cinghiali (Sus scrofa meridionalis)

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), dopo aver ricevuto una nuova richiesta da parte dell’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna (nota n. 25480 del 15 novembre 2013), ha fornito il proprio parere (nota n. 46674 del 20 novembre 2013),  sostanzialmente vincolante, sul completamento del calendario venatorio regionale della Sardegna (decreto assessoriale n. 19 del 4 luglio 2013), già oggetto del provvedimento cautelare di sospensione da parte del T.A.R. Sardegna (ordinanza n. 303/2013 del 17 settembre 2013) su ricorso dalle associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia, Associazione Vittime della Caccia, Earth (avv. Massimo Rizzato, del Foro di Vicenza).  Leggi tutto…

Un anno del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica, anche per te.


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

322 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.  In ben 285 casi (l’89,39%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…

Ecco il vero “colpevole” della tragica alluvione del Ciclone Cleopatra: il Pollo sultano!


Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Qualcuno avverta i Procuratori della Repubblica di Tempio Pausania e di Nuoro: alt, sospendere le indagini sulle responsabilità dei tragici fatti che hanno determinato lutti e danni con l’alluvione del Ciclone Cleopatra!

Il sindaco di Orosei Franco Mula, consigliere regionale dei Riformatori e uno dei padri del nuovo editto delle chiudende ai danni dei demani civici, ha scoperto il colpevole: è il Pollo sultano, che sia maledetto!

Non è colpa del Consorzio di bonifica della Sardegna centrale, ente attuatore, già autorizzato sotto il profilo ambientale dal 2009, è colpa del pollaccio se non sono stati effettuati gli interventi di messa in sicurezza del letto del Fiume Cedrino….. Leggi tutto…

Alluvione, “calamità innaturale”, vittime, responsabilità: iniziate a dimettervi.


Olbia, indicazioni del piano stralcio di assetto idrogeologico (P.A.I.)

Olbia, indicazioni del piano stralcio di assetto idrogeologico (P.A.I.)

 

Se è vero quanto sostenuto da Samuele Canu nella sua toccante lettera aperta, secondo cui “abbiamo tutti le mani insanguinate” perché “abbiamo permesso che questo accadesse, che il malaffare, l’ingordigia, la stupidità e il compromesso cementizio prendessero il sopravvento”, è anche vero che non si può concludere con l’italico detto “tutti colpevoli, nessun colpevole”.

No, non è e non può essere così.

Forse ha almeno un po’ di ragione la residente olbiese che impreca nei confronti di un attonito sindaco Gianni Giovannelli La mia casa è distrutta. E la colpa è vostra, perché il Comune mi ha condonato la costruzione. Leggi tutto…

La Regione può modificare i piani urbanistici comunali per adeguarli agli atti di pianificazione regionali per la salvaguardia ambientale.


P.U.C. di Capoterra, particolare della tavola n. 5 (zonizzazione territoriale con pericolosità idraulica)

P.U.C. di Capoterra, particolare della tavola n. 5 (zonizzazione territoriale con pericolosità idraulica)

Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di poteri regionali per l’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali per ragioni di salvaguardia ambientale.

La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 17 settembre 2013 ha confermato l’indirizzo giurisprudenziale costante secondo cui alla Regione è in ogni caso consentito, ai sensi dell’art. 10 della legge n. 1150/1942 e s.m.i., apportare, al momento dell’approvazione degli strumenti urbanistici comunali, quelle modifiche e correzioni necessarie per assicurare il rispetto degli atti di pianificazione sovraordinati in materia di tutela del paesaggio e dei valori storico-culturali del territorio, modifiche qualificabili come obbligatorie: alla regione è comunque consentito, all’atto di approvazione dello strumento urbanistico, apportare modifiche per assicurare il rispetto di altri strumenti di pianificazione regionali e per la tutela del paesaggio e dei complessi storici, monumentali, ambientali ed archeologici (Cons. St. Sez. IV, 1.12.2011, n. 6349), modifiche che si atteggiano come obbligatorie per la stessa autorità regionale (Cons. St. Sez. IV, 26.2.2013, n. 1182) e che, per altre aree , sono state recepite dallo strumento urbanistico, data la presenza in tutto il territorio comunale di emergenze culturali ed ambientali rinvenienti sia da leggi statali che regionali (Cfr. Cons. St. Sez. IV, 5.3.2008, n. 925 e n. 928; 10.4.2008, n. 1516 )”. Leggi tutto…

La presenza di un parco eolico può interferire con la navigazione aerea.


Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

Pur trattandosi di impianti di produzione di energia cosiddetta “pulita”, generalmente considerati meno impattanti sotto il profilo ambientale e paessaggistico rispetto agli impianti tradizionali, anche i parchi eolici possono avere delle ripercussioni piuttosto pesanti sul territorio e, talvolta, possono rappresentare un vero e proprio pericolo per l’incolumità delle persone. In tale ultima circostanza, quindi, il criterio da tenere sempre presente, nel momento in cui si progetta la realizzazione di un parco eolico, è quello della sicurezza, come ribadito dalla recente sentenza del Consiglio di Stato 4 novembre 2013, n. 5291. Leggi tutto…

Ugo Cappellacci, dimettiti.


Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci è stato rinviato a giudizio per abuso d’ufficio (art. 323 cod. pen.) dal G.U.P. del Tribunale di Roma insieme ad altre 16 persone – fra cui il noto faccendiere Flavio Carboni e l’ex Presidente della Corte di cassazione Vincenzo Carbone – nell’ambito del procedimento penale relativo alla c.d. P 3.

L’udienza è fissata per il 9 aprile 2014 davanti alla IV Sezione penale del Tribunale di Roma.

Forse non è sufficiente essersi definito in proposito un babbeo coram populoLeggi tutto…

Marea nera nel Golfo dell’Asinara: Stato e Regione assenti. Noi ci siamo.


uccello marino incatramato

uccello marino incatramato

anche su Il Manifesto Sardo (“Marea nera nel Golfo dell’Asinara”), n. 157, 16 novembre 2013

 

 

Il Tribunale penale di Sassari in composizione monocratica (dott. Salvatore Marinaro), con ordinanza del 12 novembre 2013, ha accolto l’istanza di costituzione di parte civile nell’ambito del procedimento penale riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara, richiesta presentata lo scorso 8 ottobre 2013 dall’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari, per il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…

“Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.


Sardegna, dune e ginepri sul mare

Sardegna, dune e ginepri sul mare

Promossa dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, si è svolta a Cagliari (sala convegni del Caesar’s Hotel, Via Darwin), martedi 12 novembre 2013 la tavola rotonda “Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.

Sono intervenuti, davanti a un pubblico folto e partecipe, Daniele Caria (magistrato presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), Gianfranco Sollai e Rosalia Pacifico (avvocati del Foro di Cagliari), Stefano Deliperi (presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e Gian Antonio Stella, fra i più preparati e noti giornalisti italiani (Corriere della Sera), instancabile nella documentata denuncia delle malefatte della nostra società e degli scempi ai danni del povero Bel Paese. Leggi tutto…

Marea nera nel Golfo dell’Asinara, costituzione di parte civile nel procedimento penale. Stato e Regione assenti.


Il Tribunale penale di Sassari (giudice monocratico dott. Salvatore Marinaro) ha accolto (ordinanza del 12 novembre 2013) l’istanza di costituzione di parte civile presentata lo scorso 8 ottobre 2013 dall’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari, per il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.

Nel dibattimento penale riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara, sarà quindi presente il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus insieme alle amministrazioni locali lese dall’inquinamento e ad altre associazioni ambientaliste. Leggi tutto…

Lo spostamento di impianti produttivi di campi elettromagnetici è legittimo, se inserito in un piano di localizzazione.


Quartu S. Elena, ripetitore per telefonìa mobile Via Gioberti

Quartu S. Elena, ripetitore per telefonìa mobile Via Gioberti

Importante pronuncia della Suprema Corte di Cassazione in merito alla localizzazione degli impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche, in particolare i ripetitori per telefonìa mobile.

La Corte di cassazione, con la sentenza Sez. III, 24 settembre 2013, n. 39415, ha riconosciuto legittima la previsione dello spostamento dell’ubicazione di una stazione radio base per telefonìa mobile in base a uno strumento di pianificazione urbanistica comunale (art. 8, comma 3°, della legge n. 36/2001) per un migliore inserimento urbanistico-territoriale di tali impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche. Leggi tutto…