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Archive for the ‘energia solare’ Category

La speculazione energetica vuol trasformare la Maremma in una zona industriale.


Tortore dal collare (Streptopelia decaocto) fra i Girasoli (Helianthus annuus)

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (19 dicembre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica  proposta dalla San Nicola Energia s.r.l. (del pugliese Gruppo Hope) nella località agricola di Campo all’Olmo, in Val di Cornia, nella Maremma livornese, fra Campiglia Marittima e Piombino.

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Il GrIG negli ultimi dodici mesi. E che cosa farà.


Mediterraneo

il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) … protagonista di durissime battaglie a colpi di codice civile (in gran parte vinte o stravinte) contro tante storture edilizie e leggine criminogene di mezza Italia”.

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Senza incentivi non si fa la centrale eolica.


Mare del Nord, centrale eolica off shore

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Giusto per capire come funzionano davvero le cose nel mondo.

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Un muro di “torri” eoliche sull’Appennino Umbro-Marchigiano.


Appennino Umbro-Marchigiano, Monte dei Sospiri dopo la realizzazione della locale centrale eolica (2016)

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

C’è chi vuole realizzare un muro di “torri” eoliche sull’Appennino Umbro-Marchigiano.

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Aree idonee e non idonee all’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili. Leggi regionali approvate e proposte.


India, Deserto del Thar, centrale fotovoltaica Bhadla Solar Park. Vogliamo arrivare a questo?

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Per ragioni di comodità in questo articolo sono riportate le normative regionali approvate o proposte in attuazione dell’accordo Stato – Regioni – Province autonome promulgato con il D.M. 21 giugno 2024 sulle aree idonee e inidonee all’installazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, come previsto fin dall’art. 20 del decreto legislativo n. 199/2021 e s.m.i..

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In Sardegna è stata approvata una buona legge regionale sulle aree idonee e non idonee per gli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili. Ma c’è ancora parecchio da fare.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Consiglio regionale ha approvato il 4 dicembre 2024 la legge regionale 4 dicembre 2024 (+ allegati) Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi. Sarà pubblicata sul B.U.R.A.S. nei prossimi giorni.

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Come si divora il suolo in Italia.

Si farà la nuova centrale eolica presso la Basilica di Saccargia, forse no i grandi impianti agrivoltaici nella Nurra e nel Guspinese.


centrale eolica

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Mentre la Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA/VAS esprime due pareri fortemente negativi nell’ambito dei relativi procedimenti di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) di due centrali agrivoltaiche, un imponente repowering di una centrale eolica ottiene l’autorizzazione unica regionale per silenzio assenso da parte della Regione autonoma della Sardegna.

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Il GrIG contro la speculazione energetica e per una concreta transizione ecologica in Toscana.


Chiusdino, ruderi dell’Abbazia di San Galgano. Vogliamo circondarla di “torri” eoliche?

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), impegnata da anni nel contrasto alla speculazione energetica in tutto il territorio nazionale, con una particolare attenzione alla salvaguardia della Tuscia, ha inviato (25 novembre 2024) una serie di considerazioni e di proposte all’Assessore all’Ambiente, Economia Circolare, Difesa del Suolo, Lavori Pubblici e Protezione Civile della Regione Toscana Monia Monni, Regione attualmente impegnata all’individuazione delle aree idonee e non idonee all’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, così come previsto dall’accordo Stato – Regioni – Province autonome codificato nel  D.M. 21 giugno 2024 (Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili).

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Perché non si può far circondare il villaggio nuragico di Barumini da torri eoliche e pannelli fotovoltaici.


Iris planifolia

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Giusto per capire come funziona realmente il mondo.

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Il Consiglio di Stato “lima” il decreto ministeriale sui criteri per l’ubicazione degli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.


Roma, Palazzo Spada, Consiglio di Stato


la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Consiglio di Stato, con recentissima pronuncia in sede cautelare, ha provveduto a una limatura del D.M. 21 giugno 2024 (“Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili”).

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La vera natura degli speculatori dell’energia.


fiore nella sabbia

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il 12 novembre 2024, in apertura dei lavori del Consiglio regionale della Sardegna per l’esame del disegno di legge regionale a iniziativa della Giunta n. 45 del 2024 “Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile, e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi“, il Presidente del Consiglio Piero Comandini ha dato notizia dell’avvenuta ricezione da parte delle società energetiche Sardegna Green Energy s.r.l. e RWE Renewables Italia s.r.l. di rispettive diffide perché l’Assemblea legislativa sarda sospenda esame ed approvazione del provvedimento normativo.

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Bocciato il progetto di mega-centrale fotovoltaica in area d’interesse archeologico nella campagna di Uta (CA).


Nuraghe e rottami

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) esprime forte soddisfazione per la solenne bocciatura del progetto per la realizzazione di una centrale fotovoltaica a terra con potenza superiore a 96 MWp, proposta dalla società romana Diomede s.r.l. su un’estensione di oltre 220 ettari di area agricola densa di testimonianze archeologiche prevalentemente di epoca nuragica in località Serra Taccori, in Comune di Uta (CA).

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Transizione energetica e salvaguardia del paesaggio, non si può versare il cervello all’ammasso.


Trieste, Castello di Miramare

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Paolo Carpentieri è un giurista, Consigliere di Stato, Consigliere giuridico e ai vertici di Uffici legislativi di vari Ministeri, docente presso varie Istituzioni di alta formazione, attualmente Presidente del T.A.R. Emilia-Romagna.

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Il GrIG contro la speculazione energetica e per una concreta transizione ecologica nel Lazio.


Tuscia, acquedotto romano

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), impegnata da anni nel contrasto alla speculazione energetica in tutto il territorio nazionale, con una particolare attenzione alla salvaguardia della Tuscia, ha inviato (4 novembre 2024) una serie di considerazioni e di proposte alla Regione Lazio, che dovrà esser impegnata all’individuazione delle aree idonee e non idonee all’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, così come previsto dall’accordo Stato – Regioni – Province autonome codificato nel  D.M. 21 giugno 2024 (Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili).

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Arriva la pretesa soluzione per l’alluvione di progetti di impianti energetici, la corsia preferenziale per i più grandi!


Filippine, Isola di Luzon, baia di Bangui, centrale eolica sulla spiaggia (AFP Photo/Ted Aljibe – Il Corriere della Sera)Vogliamo arrivare a questo?

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Le strutture del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica non ce la fanno a esaminare nei ristretti tempi di legge l’immane alluvione – un’altra vera e propria calamità innaturale – di progetti presentati per l’avvìo della prescritta procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.).

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La presenza di beni culturali rende l’area non idonea alla realizzazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.


Nuraghe e rottami

Pronuncia di grande rilievo recentemente emanata dal T.A.R. Sardegna nel complesso e difficile rapporto fra produzione di energia da fonti rinnovabili e valori naturalistici, ambientali, storico-culturali dei territori interessati.

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La speculazione energetica pone in pericolo l’agricoltura italiana.


Castell’Azzara (GR), colline

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il land grabbing di casa nostra per accaparrare terreni da destinare alla speculazione energetica, scandalosamente misconosciuto, sta seriamente ponendo in pericolo l’agricoltura italiana, soprattutto filiere fondamentali e di grande rilievo economico-sociale come quella pasta – grano duro.

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La libertà di pensiero non piace agli imprenditori dell’energia.


Tuscia, cavalli al pascolo e ruderi medievali

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Al Gruppo Impianti Solari (G.I.S.), un’associazione di imprese produttrici e operatori di energia rinnovabile con particolare presenza nel Lazio, non è piaciuto che Margherita Eichberg, Soprintendente per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, abbia sottoscritto la petizione popolare promossa dal GrIG Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica!

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Oltre 20 mila firme per le energie rinnovabili e contro la speculazione energetica: firma e fai firmare la petizione popolare! La petizione con le prime 20 mila firme viene inviata al Governo.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’attuale fenomeno della speculazione energetica è uno degli aspetti sicuramente più pericolosi per l’ambiente e le casse pubbliche.

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