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Non è più previsto alcun radar a Capo Sandalo, le esigenze fondamentali sono all‘Asinara.
Recentemente sono pervenute segnalazioni allarmate, riprese anche dalla stampa on line, riguardo alla realizzazione di un radar da parte del Corpo delle Capitanerie di Porto presso il Faro di Capo Sandalo, in Comune di Carloforte (CI).
Dopo una manifestazione contro l’installazione dell’impianto, Antonello Repetto, pacifista di Pax Christi, sarebbe stato denunciato per “procurato allarme” dai Carabinieri in seguito a una sua lettera in cui preannunciava “azioni di sabotaggio” del radar.
In realtà, il radar inizialmente previsto, insieme ad altri 14 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) e facenti parte di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi, non è più in programma sia per ragioni finanziarie che per la netta presa di posizione del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare, in seguito ai ricorsi (30 dicembre 2011 e 12 agosto 2011) inoltrati dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra. Leggi tutto…
La Commissione europea chiede conto del cantiere edilizio sulle dune di Badesi.
E’ giunta la prima risposta all’interrogazione parlamentare che lo scorso 24 aprile 2013, l’on. Andrea Zanoni, deputato europeo ecologista indipendente (gruppo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa), aveva presentato alla Commissione europea riguardo il cantiere edilizio con lavori in corso situato presso le dune di Badesi (OT), a breve distanza dal mare e in assenza di positiva conclusione delle prescritte valutazioni ambientali preventive e vincolanti: il Commissario Ue all’Ambiente Janez Potočnik ha affermato che “la Commissione contatterà le autorità italiane per ottenere chiarimenti in merito all’applicazione delle direttive 2011/92/UE sulla Valutazione d’Impatto Ambientale e 92/43/CEE Habitat al progetto edilizio”.
Anche l’Unione europea chiede conto del cantiere aperto in ambiente dunale. Leggi tutto…
Informazione e trasparenza sull’eco-resort nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto. Ulteriori elementi e un dibattito.
Si aggiungono altri elementi per capire che cosa si vuol realizzare nell’ ex Club Mediterranèe sulla costa di Marina di Castagneto-Donoratico, in Comune di Castagneto Carducci (LI).
E’ arrivata la risposta da parte della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Pisa (nota prot. n. 7195 del 22 maggio 2013), integralmente riportata in questo articolo: in sostanza, le uniche operazioni autorizzate sotto il profilo paesaggistico risultano le demolizioni delle opere abusive in precedenza realizzate (n. 173 tucul con base in cemento), la ristrutturazione di alcune strutture per servizi comuni già esistenti, la sistemazione del primo lotto di case mobili temporanee per verificarne l’impatto.
In seguito saranno svolte le ulteriori valutazioni. Leggi tutto…
La Corte costituzionale impallina la legge regionale veneta salva-altane di caccia.
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 139 del 13 giugno 2013, ha dichiarato l’incostituzionalità della legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 nelle parti in cui esenta gli appostamenti per la caccia (capanni, altane) dall’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal titolo abilitativo urbanistico-edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).
E’ stato, quindi, accolto il ricorso governativo avverso la legge regionale veneta salva-altane di caccia, effettuato su istanza (18 luglio 2012) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nell’ambito della campagna effettuata nel Vicentino per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno). Leggi tutto…
E’ stata bonificata la perdita di carburanti dall’Aeroporto militare di Decimomannu?
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (12 giugno 2013) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il completamento della bonifica ambientale dell’area agricola contigua all’Aeroporto militare di Decimomannu (CA) interessata da vari sversamenti di carburante avio nel 2007, nel 2009 e nel 2010.
Interessati i Ministeri dell’ambiente e della difesa, l’Aereonautica militare, l’A.R.P.A.S., il Comune di Decimomannu, il Settore Ecologia della Provincia di Cagliari. Leggi tutto…
No alla centrale eolica off shore nel Canale di Sicilia!
Nel Canale di Sicilia, davanti alle coste di Mazara del Vallo e di Petrosino, la Bbc Power e la Tre – Tozzi Renewable Energy hanno proposto una centrale eolica off shore con 48 aerogeneratori (3,6 MW ciascuno).
In proposito, abbiamo ricevuto dal Club di Trapani degli Amici della Terra e pubblichiamo volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Indirizzi applicativi sulla procedura di valutazione di impatto ambientale in materia di centrali eoliche.
Il Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare – Direzione generale valutazioni ambientali, con nota prot. n. 9275 del 22 aprile 2013, ha disposto indirizzi applicativi in materia di procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo ai progetti di centrale eoliche, con particolare riferimento alla partecipazione del Ministero per i beni e attività culturali.
Di conseguenza, anche l’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna, con nota prot. n. 993/GAB del 6 giugno 2013, ha emanato una circolare applicativa in proposito, indicandone un utile quadro riepilogativo.
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Depositata un‘interrogazione parlamentare sul cantiere edilizio presso le dune di Badesi (OT).
L’on Nicola Bianchi (primo firmatario), insieme agli on.li Vallascas, Pinna, Cristian Iannuzzi, Corda, Busto, Tofalo (MoVimento 5 Stelle), ha presentato l’interrogazione parlamentare n. 4-00717 del 6 giugno 2013 riguardo il cantiere edilizio con lavori in corso situato presso le dune di Badesi (OT), a breve distanza dal mare e in assenza di positiva conclusione delle prescritte valutazioni ambientali preventive e vincolanti.
In precedenza e sulla medesima attività edilizia in odore d’illegittimità, lo scorso 24 aprile 2013, l’on. Andrea Zanoni, deputato europeo ecologista indipendente (gruppo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa), aveva presentato un’interrogazione parlamentare alla Commissione europea, mentre il 15 maggio 2013 era stata l’on. Claudia Zuncheddu (prima firmataria), insieme agli on.li Daniele Secondo Cocco, Carlo Sechi e Giorgio Cugusi (Gruppo SEL (sinistra ecologia libertà) – Sardigna Libera), a presentare l’interrogazione n. 1119/A. Leggi tutto…
Il Giudice amministrativo e la Corte di Giustizia europea fermano la speculazione eolica nelle zone di protezione speciale per l‘avifauna selvatica.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Il Giudice amministrativo e la Corte di Giustizia europea fermano la speculazione eolica nelle zone di protezione speciale per l‘avifauna selvatica“)
Importante sentenza del Giudice amministrativo pugliese in materia di impianti di produzione energetica da fonte eolica non finalizzata all’autoconsumo interessanti le zone di protezione speciale (Z.P.S.) di cui alla Rete Natura 2000.
La recentissima sentenza T.A.R. Puglia, BA, Sez. I, 3 maggio 2013, n. 674 ha ritenuto legittimo il diniego opposto dalla Regione Puglia, in base al proprio regolamento regionale n. 15 del 18 luglio 2008, alla realizzazione di una centrale eolica entro il parco nazionale dell’Alta Murgia e il sito di importanza comunitaria e zona di protezione speciale “SIC/ZPS IT 9120007 Murgia Alta”. Leggi tutto…
I costi “canaglia” nascosti dell’energia elettrica.
In Sardegna l’energia elettrica prodotta costa alla Collettività il 38% in più della media nazionale, ma in tutta Italia con la bolletta elettrica i poveri utenti finanziano indirettamente anche i bidoni acquistati dall’Inter dei Moratti (titolari del Gruppo Saras s.p.a., beneficiario degli incentivi CIP 6 per le fonti “assimilate” alle rinnovabili per l’impianto Targas della controllata Sarlux, che utilizza gli scarti della lavorazione del petrolio) anche se non sono interisti, insieme a varie altre amenità.
In più vi si pagano le imposte.
Un’autentica vergognosa rapina nazionale. Leggi tutto…
Per una legge in favore del territorio non urbanizzato, contro una proposta di legge subdola a vantaggio della speculazione immobiliare.
Non stupisce per niente, a un occhio ormai da tempo disincantato, la disinvoltura con cui si gioca con le parole, anche e soprattutto nei testi legislativi, per far apparire bianco ciò che è nero e viceversa.
L’Italia di questi tempi è uno splendido laboratorio in proposito.
Uno degli esempi più evidenti è l’operazione messa in campo dalla trasversalissima alleanza in malta cementizia fra Maurizio Lupi, deputato P.d.L. e oggi Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, ed Ermète Realacci, deputato P.D., Presidente dell’VIII Commissione permanente “Ambiente” della Camera dei Deputati e presidente onorario di Legambiente, per giungere a una nuova normativa che – sotto le mentite spoglie della sbandierata salvaguardia del territorio – consenta nel concreto le più nefaste speculazioni immobiliari. Leggi tutto…
Escursioni primaverili sulla Sella del Diavolo!
Nonostante il tempo particolarmente mutevole di quest’ultimo maggio dal sapore autunnale, nuove escursioni sono state effettuate in queste settimane sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari).
Le guide volontarie, nell’ambito del programma divulgativo promosso dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra e curato dal prof. Antonello Fruttu, hanno accompagnato gruppi di escursionisti, che così hanno potuto scoprire i valori storico-culturali, paesaggistici, ambientali di quel gioiello del Mediterraneo, costituito dalla Sella del Diavolo. Leggi tutto…
Violare la normativa comunitaria costa caro, anche a Vallermosa.
Affollata assemblea lo scorso 31 maggio 2013 a Vallermosa (CA) promossa dal locale Comitato “Sa Nuxedda Free” riguardo il progetto Sardinia Green Island s.r.l. di una centrale solare termodinamica nelle campagne del piccolo centro del Campidano.
Diversi interventi hanno ricordato quanto in proposito dichiarato pubblicamente di recente dall’Assessore regionale dell’industria Antonello Liori: “per la realizzazione dell’impianto di Vallermosa si dovrà procedere con la Valutazione di impatto ambientale, ma si sta comunque lavorando per definire una leggina così da evitare questo passaggio che allungherebbe i tempi di realizzazione del progetto”.
Senza nemmeno entrare nel merito del criticabilissimo progetto, si spera soltanto che l’Assessore Liori non sappia di che cosa sta parlando. Leggi tutto…
I raid pubblicitari di moto sulla spiaggia di Piscinas (Arbus).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (4 giugno 2013) una specifica segnalazione al Corpo forestale e di vigilanza ambientale perché proceda riguardo l’incredibile raid motoristico a scopo pubblicitario sulle splendide dune e spiaggia di Piscinas (Arbus, VS) ripreso dalla nota trasmissione televisiva TG 2 Motori domenica 2 giugno 2013 (ore 13.25). Leggi tutto…
Reportage Sulcis.
Marco Corrias, per le Inchieste di La Repubblica, ci presenta “Il paradiso inquinato”, un bel reportage sull’inquinamento nel Sulcis.
Da leggere e da vedere. Poi un pizzico di riflessione è doveroso. E, se qualcuno vuole rimboccarsi le maniche e fare qualcosa di concreto, noi siamo qui.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da La Repubblica – inchieste, 3 giugno 2013
Viaggio nel Sulcis terra avvelenata. Chiudono le fabbriche, restano i rifiuti. Marco Corrias Leggi tutto…
In guerra per un parco, a Istanbul.
Gezy Park è uno dei pochi polmoni verdi rimasti in quella megalopoli caotica e inquinata ch’è diventata Istanbul.
Il governo turco, a guida islamica moderata, intende intervenire sull’area urbana con la delicatezza di un rinoceronte ubriaco in un negozio di cristallerie. Senza offesa per il rinoceronte, naturalmente.
Un nuovo aeroporto internazionale, il terzo ponte sul Bosforo (che ha già causato il taglio di un bosco litoraneo), un canale artificiale parallelo a quello naturale e una serie di progetti di contorno.
Fra questi ultimi lo sbancamento del Gezy Park e la morte per i 600 alberi per la realizzazione di un grande centro commerciale. Leggi tutto…
Che cosa pensa Salvatore Settis del Gruppo d’Intervento Giuridico.
“Fra coloro che, per scardinare l’ingiustizia e l’assalto ai beni comuni, praticano la tattica puntiforme della protesta o del ricorso in giudizio su questioni singole, secondo il modello degli advocacy groups, l’esempio più interessante in Italia è probabilmente il Grig (Gruppo di intervento giuridico) di Cagliari, attivo dal 1992, che ha svolto più di duemila azioni legali in difesa dell’ambiente in Sardegna, ma è recentemente ‘sbarcato’ in Toscana impegnandosi su azioni concrete (Tav sotto Firenze, tenuta di Rimigliano in Comune di San Vincenzo, inquinamento a Piombino)”. Salvatore Settis, Azione popolare. Cittadini per il bene comune, Einaudi, 2012 (pag. 208).
Dopo la stima espressa da Gian Antonio Stella, uno dei migliori giornalisti italiani, gli apprezzamenti di Salvatore Settis, Accademico dei Lincei, uno dei massimi esponenti dell’attuale cultura italiana ed europea, fra i più strenui difensori della cultura, dell’ambiente, dei beni comuni del Bel Paese. Leggi tutto…
Il silenzio dei sardi sui propri bambini avvelenati.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il silenzio dei sardi sui bambini avvelenati“), n. 147, 1 giugno 2013
Eccola, la Sardegna.
E’ l’isola del sole, del mare e delle vacanze, dove si respira aria buona, ricca di iodio. L’isola della buona tavola, dei banditi e dei nuraghi. Magari i trasporti sono costosi e difficili, ma è un paradiso.
Questo pensano moltissimi continentali, italiani e stranieri, della nostra Isola, lì nel mezzo del Mediterraneo.
Luoghi comuni, ma anche mezze verità.
Però in Sardegna avvengono cose che altrove avrebbero provocato quasi certamente reazioni molto dure e determinate.
Qui, invece, il silenzio di quasi tutti. Leggi tutto…
Abuso d’ufficio e abusivismo edilizio.
Recente importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione, attraverso un annullamento con rinvio, in tema di abuso d’ufficio (art. 323 cod. pen.) in relazione con l’abusivismo edilizio.
E’ richiesto il dolo intenzionale per la configurazione dell’elemento soggettivo del reato: l’autore del comportamento illecito dev’essere consapevole dell’ingiustizia del vantaggio patrimoniale, conseguito con un comportamento volontario.
La volontarietà del comportamento può esser desunta anche dalla palese illiceità dell’atto e dai relativi tempi di emanazione. Leggi tutto…



















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