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Forse nasceranno due nuovi parchi naturali in Sardegna.
Evento eccezionale in Sardegna: forse nasceranno i due nuovi parchi naturali, quello di Gutturu Mannu, nel cuore della foresta mediterranea di maggiore estensione, e di Tepilora.
Ambedue le aree proposte interessano particolarmente foreste demaniali, oggi interessate da mutamenti gestionali ancora dai contorni non ben definiti.
La Giunta regionale, su istanza degli Enti locali interessati, ha recentemente licenziato le due proposte di legge istitutive con le deliberazioni n. 18/15 del 20 maggio 2014 (Gutturu Mannu, cartografia) e n. 18/16 del 20 maggio 2014 (Tepilora, cartografia).
I lavori di pulizia che hanno interessato le Saline di Carloforte non sono stati autorizzati sotto il profilo ambientale.
Il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna ha comunicato (nota prot. n. 8769 del 18 aprile 2014) “che … non è stato attivato alcun procedimento relativo all’intervento” di taglio della vegetazione e transito di mezzi meccanici nella zone umida delle Saline di Carloforte (CI), oggetto della richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (10 aprile 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Una ventata di allegria sulla Sella del Diavolo!
Grazie agli studenti e alle insegnanti del Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II di Cagliari, per aver portato tutta la loro curiosità, simpatia e allegria tra i pallini verdi del sentiero storico-naturalistico della Sella del Diavolo. Leggi tutto…
Cagliari: Monumenti Aperti tutto l’anno, una buona volta.
Cagliari è candidata a esser capitale europea della Cultura nell’anno 2019.
Se i tanti monumenti aperti nei due-giorni-due di Cagliari Monumenti Aperti fossero fruibili tutto l’anno, come nelle intenzioni dei primi organizzatori (1996), oggi Cagliari vincerebbe la nomination a mani basse.
Ma così non è.
Una bella giornata, tra sole, vento e storia.
Una bella domenica mattina, con il sole, il vento e un gruppo di simpaticissimi escursionisti, curiosi di conoscere storia, leggende, natura della città di Cagliari e non solo. Una breve fuga dal mondo, immersi nello scenario incantevole e selvaggio della Sella del Diavolo.
Siete curiosi anche voi?
Vi accompagniamo volentieri! Per informazioni, potete scriverci a questo indirizzo di posta elettronica
Primavera sulla Sella del Diavolo!
In primavera, la Sella del Diavolo si fa ancora più bella, per accogliere tutti gli appassionati di natura e di storia, in un paesaggio ricco di colori, profumi e viste mozzafiato. Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus accompagna appassionati e curiosi di tutte le età lungo il sentiero storico-naturalistico della Sella del Diavolo, adatto a tutti, alla scoperta di antiche strade romane, templi, leggende, fauna e flora tipiche dell’area.
A che gioco vuol giocare la Giunta Pigliaru sullo stravolgimento del piano paesaggistico regionale?
anche su Il Manifesto Sardo (“La pianificazione paesaggistica di Pigliaru“), n. 168, 1 maggio 2014
Nei giorni scorsi è stata notificata dagli avvocati della Regione autonoma della Sardegna all’avv. Carlo Augusto Melis Costa, legale del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, la richiesta di trasposizione davanti al T.A.R. Sardegna del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica effettuato (febbraio 2014) dall’Associazione ecologista avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci. Leggi tutto…
Nuova vita per fari e semafori nel Mediterraneo.
Riceviamo dall’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna e pubblichiamo volentieri.
Un’inizio di vita nuova per Fari e Semafori lungo le coste del Mediterraneo?
Marrubiu, dibattito su ambiente e società.
A Marrubiu (OR), sabato 26 aprile 2014, alle ore 17.30, in Via Arborea n. 5, la Consulta giovanile propone un dibattito su ambiente e società. Leggi tutto…
Stravolgimento del piano paesaggistico regionale: la Giunta Pigliaru vuole andare davanti al T.A.R. Sardegna.
E’ stata notificata la richiesta di trasposizione davanti al T.A.R. Sardegna del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica effettuato (febbraio 2014) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci.
In buona sostanza, la nuova Giunta Pigliaru chiede che il ricorso venga riassunto (art. 10, comma 1°, del D.P.R. n. 1199/1971 e s.m.i.) davanti al T.A.R. Sardegna.
Lo dobbiamo fare entro 60 giorni dalla richiesta. Ci costerà in termini economici, ma naturalmente lo faremo. Leggi tutto…
Firma e fai firmare la petizione contro il sottoattraversamento ferroviario ad alta velocità a Firenze!
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus si oppone da tempo al sottoattraversamento ferroviario ad alta velocità dell’area vasta di Firenze per concrete ragioni di carattere ambientale e finanziario.
Ora il Comitato No Tunnel TAV di Firenze ha avviato una petizione nazionale affinchè si rivedano queste scelte pesanti per l’ambiente, per la legalità e per le casse pubbliche.
Santa Lucia di Siniscola, borgo “riqualificato” con ruspe e cemento?
Santa Lucia è un piccolo borgo sul litorale di Siniscola (NU).
Da tempo incombe un “piano di riqualificazione” d’iniziativa comunale che non pare proprio rispecchiare il contesto dei luoghi e le richieste dei residenti.
Piano paesaggistico regionale, confronto con la nuova Giunta Pigliaru.
Giovedi 10 aprile 2014 si è tenuta una riunione fra l’Assessore degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna Cristiano Erriu e i suoi diretti collaboratori (il Capo di Gabinetto Matteo Muntoni, il consulente Aldo Vanini), il Direttore generale della pianificazione territoriale e vigilanza edilizia Marco Melis e i rappresentanti delle associazioni ecologiste, ambientaliste e culturali che hanno accolto l’invito a un primo confronto sul tema della revisione della pianificazione paesaggistica regionale dopo il primo atto della Giunta Pigliaru, l’annullamento in via di autotutela, con la deliberazione Giunta regionale n. 10/20 del 28 marzo 2014, della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci. Leggi tutto…
La Giara e i Cavallini….in Francia.
In Francia c’è grande interesse per la Giara e i suoi Cavallini.
E c’è molta apprensione per la loro salvaguardia.
Dopo 20 Heures, la più seguita trasmissione di informazione su France 2, (“Sardaigne: les chevaux sauvages en danger”), ora, grazie a Michel Rocher, se n’è occupata Arc en Ciel, l’autorevole rivista dell’Associazione Nouveaux Droits de l’Homme, organizzazione di grande rilievo per la promozione dei diritti umani. Leggi tutto…
Nessuna centrale eolica sul Monte Peglia!
Il Monte Peglia è una delle parti pregiate del paesaggio dell’Umbria, a due passi da Orvieto e sovrastante la valle del Tevere.
In parte è già deturpato da ripetitori televisivi.
Ricco di boschi e di fauna di particolare interesse, è tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ed è inserito nel Sistema territoriale di interesse naturalistico ambientale (S.T.I.N.A.) del Monte Peglia e Selva di Meana (legge regionale n. 29/1999 e s.m.i.).
Dopo uno specifico atto di opposizione al rilascio dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) per le due centrali eoliche in progetto inoltrato (21 febbraio 2013) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus insieme a Mountain Wilderness e a tante altre realtà associazionistiche e a numerosi semplici cittadini, la Provincia di Terni ha sospeso le procedure, vista l’assenza di positiva conclusione del necessario procedimento di valutazione di impatto ambientale (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.).
Ma la società napoletana Innova Wind s.r.l., titolare dei progetti, sembra che stia per ritornare alla carica.
Ma è necessario intervenire così?
Uno dei primi esempi di gestione concreta di un tratto di litorale da parte dell’Agenzia della Conservatoria delle coste sarde sta finalmente muovendo i primi passi.
Si tratta dell’area di Is Mortorius (7 ettari), nel Comune di Quartu S. Elena (CA), già sede di una tonnara nell’800, di un sistema di fortificazioni anti-nave (la Batteria costiera “Carlo Faldi”) dal 1936 al 1943 e poi di una colonia marina nel primo dopoguerra. Coinvolti nell’iniziativa il Comune di Quartu S. Elena e l’associazione AssFort, per raccogliere suggerimenti e proposte è stato aperto un blog (http://ismortorius.wordpress.com).
Crolla definitivamente la ciminiera di Funtanamare.
Giusto per ricordare l’indegna considerazione di cui gode lo straordinario patrimonio storico-culturale italiano, ecco una recente perla: il crollo definitivo della ciminiera del complesso minerario di Funtanamare, sulla costa di Gonnesa (CA).
Splendido esempio di archeologia mineraria risalente alla fine dell’800, ha beneficiato delle attenzioni di quel Parco geo-minerario, storico, ambientale della Sardegna, vero ectoplasma di quel che dovrebbe essere da lunghi anni e tuttora senza prospettive.
La Giunta Pigliaru annulla parzialmente lo stravolgimento del P.P.R. effettuato dalla Giunta Cappellacci.
anche su Il Manifesto Sardo (“Annullato parzialmente il P.P.R.“), 1 aprile 2014
Così come indicato nell’ordine del giorno della seduta del 28 marzo 2014, con la deliberazione Giunta regionale n. 10/20 del 28 marzo 2014 la nuova Giunta Pigliaru ha disposto l’annullamento in via di autotutela della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci.
L’ha annullata per “palesi illegittimità”.
Quanto vale il patrimonio culturale italiano.
Insipienza, cattiva gestione, scarsa cultura dell’ospitalità, cafonaggine pura, superficialità.
Sono tanti, vari e avariati i motivi per cui il patrimonio storico-culturale italiano, sicuramente uno dei più importanti a livello mondiale, non riesce a rendere quanto potrebbe in termini di presenze turistiche nel Bel Paese.
Nel 1950 l’Italia era la prima meta turistica sulla Terra, oggi solo la quinta. Leggi tutto…
Ragazzi baschi e sardi sulla Sella del Diavolo!
Il 27 marzo 2014 un bel gruppo di ragazze e ragazzi con i loro docenti dello storico Liceo “Eleonora d’Arborea” (indirizzo linguistico) di Cagliari e di analogo Istituto dei Paesi Baschi spagnoli loro hanno percorso il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari) con la guida delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, nell’ambito del programma divulgativo curato dal prof. Antonello Fruttu.
Si tratta di classi impegnate in un progetto di gemellaggio e scambi culturali, che ha visto, fra l’altro, echeggiare le note affascinanti delle launeddas e del corno basco fra la macchia mediterranea e il calcare del Promontorio.














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