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A che gioco vuol giocare la Giunta Pigliaru sullo stravolgimento del piano paesaggistico regionale?


Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

 

anche su Il Manifesto Sardo (“La pianificazione paesaggistica di Pigliaru“), n. 168, 1 maggio 2014

 

Nei giorni scorsi è stata notificata dagli avvocati della Regione autonoma della Sardegna all’avv. Carlo Augusto Melis Costa, legale del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, la richiesta di trasposizione davanti al T.A.R. Sardegna del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica effettuato (febbraio 2014) dall’Associazione ecologista avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci.

In buona sostanza, la nuova Giunta Pigliaru chiede che il ricorso venga riassunto (art. 10, comma 1°, del D.P.R. n. 1199/1971 e s.m.i.) davanti al T.A.R. Sardegna.

Lo dobbiamo fare entro 60 giorni dalla richiesta.   Avrà il suo costo in termini economici, ma naturalmente sarà fatto.

Cabras, Chiesa di S. Giovanni di Sinis

Cabras, Chiesa di S. Giovanni di Sinis

Archiviati le nette assicurazioni in campagna elettorale e il primo positivo atto, ci si chiede che cosa voglia fare concretamente sulla pianificazione paesaggistica la Giunta Pigliaru.

Infatti, l’annullamento in via di autotutela, con la deliberazione Giunta regionale n. 10/20 del 28 marzo 2014, della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del P.P.R., non è sufficiente per tutelare efficacemente coste e paesaggio, perché la deliberazione  Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di prima adozione è parzialmente produttiva di effetti.

Come si ricorderà, l’atto censurato è stato pubblicato sul B.U.R.A.S. lo scorso 31 ottobre 2013 e, ai sensi e per gli effetti degli art. 87, comma 2°, delle norme tecniche di attuazione del piano e art. 12, comma 3°, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i., le disposizioni del piano paesaggistico così stravolto spiegano già i loro effetti in via provvisoria, esecutività confermata dalla parte motìva della deliberazione ove si afferma testualmente che gli elaborati (del piano modificato, n.d.r.) …. sostituiscono gli elaborati approvati definitivamente con la deliberazione della Giunta regionale n. 36/7 del 5 settembre 2006 tra i quali ultimi elaborati restano operanti, esclusivamente per le parti eventualmente non in contrasto con le nuove indicazioni e previsioni contenute nel Piano di cui alla presente deliberazione, la sezione I e la sezione II – parte prima – della relazione generale, quale documento che motiva e sintetizza le scelte operate dal PPR approvato con la citata deliberazione n. 36/7 del 5 settembre 2006.

Domus de Maria, Capo Spartivento

Domus de Maria, Capo Spartivento

L’abbiamo detto e argomentato in sede di “osservazioni” all’adottato atto di stravolgimento del P.P.R. (21 novembre 2013), l’ha autorevolmente confermato il ricorso statale n. 1/2014 per conflitto di attribuzione (art. 127 cost.) davanti alla Corte costituzionale, l’abbiamo nuovamente sostenuto con la richiesta di annullamento/revoca in via di autotutela alla nuova Giunta Pigliaru (15 marzo 2014), l’abbiamo ampiamente motivato nel corso dell’incontro (10 aprile 2014) con  l’Assessore degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna Cristiano Erriu e i suoi collaboratori.

Finora non è stato dato ascolto.  Contraddittoriamente.

A che gioco si vuol giocare?

Con grande serenità, quindi, opereremo la trasposizione del ricorso davanti al T.A.R. Sardegna, nei termini di legge, grazie al prezioso apporto dell’avv. Carlo Augusto Melis Costa.

Chi volesse fornire il suo sostegno per questa azione legale per la tutela del nostro ambiente e del nostro paesaggio può effettuare un versamento/bonifico sul conto corrente postale n. 22639090, intestato a “associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico“, il relativo codice IBAN è IT39 G076 0104 8000 0002 2639 090.

Stefano Deliperi, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Bosa, Torre Argentina

Bosa, Torre Argentina

sarebbe piaciuto a Giuseppe Tomasi di Lampedusa

La Nuova Sardegna, 12 maggio 2014

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. capitonegatto
    Mag 2, 2014 alle 9:39 am

    Terra,terra…..si cominci a frenare l’invasione di ombrelloni, chioschi fai date con fili elettrici in vista , e abusi edili a meno di trecento metri dall’arenile, parcheggi da terzo mondo a 5 euro. Se si facesse questo , avremmo dato una buona risposta all’ambiente e ai turisti.

  2. Lidia Fancello
    Mag 2, 2014 alle 1:02 pm

    L’autotutela è la forma che le pubbliche istituzioni hanno per “ammettere” di essersi sbagliate. In questo caso non è la giunta Pigliaru ad avere toppato, ma la giunta che l’ha preceduta. Certo non basta dire che chi li ha preceduti ha fatto una sciocchezza, ma dovrebbero ielaborare anche un vero e proprio nuovo piano paesaggistico. Io credo che in mancanza di questo verrà verosimilmente adottato quello precedente alla giunta Cappellacci.

  3. Raimondo Cossa
    Mag 2, 2014 alle 2:35 pm

    Siamo fritti. Chiederei nuove elezioni per farla pagare alle “correnti” del PD
    Saluti.

  4. Nico
    Mag 2, 2014 alle 3:18 pm

    a che gioco vuol giocare? me lo chiedo anch’io , che ho votato Pigliaru perché ha promesso di annullare la distruzione del ppr fatta da Cappellacci.

  5. Mag 2, 2014 alle 6:27 pm

    La traslazione del ricorso al TAR mi sembra un modo per demandare ad altri le decisioni che gli uomini politici non vogliono prendere, non perché le norme non siano chiare ma allo scopo di non mettere in pericolo gli “equilibri”. Bisognerebbe che decidessero da che parte stare, anche a rischio di essere impopolari per alcuni e popolari per molti.

  6. Riccardo Pusceddu
    Mag 2, 2014 alle 8:31 pm

    come faccio a fare un versamento dall’Inghilterra per questa lodevole azione del GrIG? Spero che non siate solo voi a mettere in atto simili opposizioni allo scempio della nostra bella terra, la Sardegna, la paradisola del mediterraneo

    • Mag 2, 2014 alle 11:29 pm

      è facile 😉

      Chi volesse fornire il suo sostegno per questa azione legale per la tutela del nostro ambiente e del nostro paesaggio può effettuare un versamento/bonifico sul conto corrente postale n. 22639090, intestato a “associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico“, il relativo codice IBAN è IT39 G076 0104 8000 0002 2639 090.

  7. Mag 3, 2014 alle 2:46 pm

    da Alguer.it, 28 aprile 2014
    Accolto come una liberazione il congelamento del Piano paesaggistico voluto da Cappellacci non sembra mantenere ciò che promette. La giunta Pigliaru annulla l´ultima delibera del 2014 di approvazione definitiva (di fatto inefficace) ma non annulla la delibera di adozione preliminare, l´unica che ha in concreto modificato unilateralmente il Ppr del 2006. Pigliaru potrebbe sentire Soru, soprattutto se fosse vera la sua candidatura alla guida del Partito democratico in Sardegna.
    Ppr o Pps: questo è il dilemma: http://notizie.alguer.it/n?id=71494

  8. Riccardo Pusceddu
    Mag 7, 2014 alle 12:13 pm

    ho chiesto a mio padre di fare il versamento perché se lo faccio da qui mi costa £10! Lui si chiama Antonio

  9. Mag 7, 2014 alle 6:08 pm

    Grazie!

  10. Shardana
    Mag 8, 2014 alle 4:59 pm

    Cavolo,con un colpo di bacchetta magica è sparito il mio commento.Chi ho diffamato questa volta?

  11. Shardana
    Mag 8, 2014 alle 6:11 pm

    Di un mio commento apparso e poi sparito ,ma non è un problema,ciao grig

  12. Mag 14, 2014 alle 10:14 pm

    da L’Unione Sarda, 14 maggio 2014
    Ppr, avviata la pianificazione col Ministero. L’assessore Erriu: “Verso lo sblocco di 30 Puc”: http://www.unionesarda.it/articolo/politica_italiana/2014/05/14/ppr_avviata_la_pianificazione_col_ministero_l_assessore_erriu_verso_lo_sblocco_30_puc-1-367636.html

    ————————

    Giunta al lavoro sulla Legge urbanistica. “Regole chiare, no approccio ideologico”: http://www.unionesarda.it/articolo/politica_italiana/2014/05/14/giunta_al_lavoro_sulla_legge_urbanistica_regole_chiare_no_approccio_ideologico-1-367654.html

  13. giugno 18, 2014 alle 2:57 pm

    tutto si può dire in proposito, ma una cosa è certa: Gian Valerio Sanna di pianificazione paesaggistica ne capisce qualcosina…

    da La Nuova Sardegna, 18 giugno 2014
    Sanna: «Il Ppr di Cappellacci minaccia ancora il paesaggio». (Mauro Lissia): http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/94904_Sanna_Il_Ppr_di_Cappellacci_minaccia_ancora_.pdf

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