Archivio
Natale e Capodanno, vademecum contro i piatti “bracconieri”.
CENONI DELLE FESTE DI NATALE E CAPODANNO: “NON LASCIAMOCI LE PENNE”!
DALLA LEGA ABOLIZIONE CACCIA UN VADEMECUM CONTRO LE PIETANZE FUORILEGGE IN TRATTORIE E RISTORANTI.
Morette arrosto? Allodole su polenta o Ghiri col sugo? Grive di Tordi o Storni?
Spesso nella ricca cucina italiana spuntano fuori piatti a base di selvaggina “da penna”, soprattutto nel corso delle feste natalizie e di Capodanno, come nei ristoranti che offrono “piatti tipici”.
Molti non sanno che in parecchi casi queste proposte alimentari sono vietate dalla legge. Leggi tutto…
Ora anche una donna fra i morti e feriti umani nella stagione venatoria 2014-2015 in Sardegna.
Prosegue la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna continuano quindi gli “incidenti di caccia”.
Questa volta una donna ferita. Leggi tutto…
La Provincia di Padova la smetta di far favori ai cacciatori. Apologia dei Corvidi.
Troppi Corvidi nel Padovano? Sì, ma solo nell’immaginazione di alcune persone.
Il Gazzettino di Padova del 10 dicembre 2014, a pagina VIII, riporta la notizia che la Provincia di Padova ha speso altri quattromila euro per acquistare gabbie-trappola anti-corvidi, con l’intenzione di aumentare le uccisioni di Cornacchie e Gazze nelle zone di ripopolamento e cattura (zrc), nelle aree di rispetto e all’interno del territorio provinciale dove le specie sono accusate di creare danni alle produzioni agricole.
La strage di Cornacchie e Gazze, di per sé, non è una novità, visto che alla Polizia provinciale viene ordinato di uccidere ogni anno varie migliaia di Corvidi in tutte le province del Veneto. Leggi tutto…
Inasprire le pene per i farabutti? Ma quando mai, assolviamoli, piuttosto…..
Sull’onda del marcio scandalo Mafia Capitale, l’ennesimo di questa povera Italia, il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi ha dichiarato urbi et orbi che sarebbero state inasprite le pene e allungati i termini di prescrizione per i reati contro la pubblica amministrazione.
Effettivamente, nella seduta n. 41 del 12 dicembre 2014, “il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha approvato delle norme che saranno inserite nel disegno di legge di riforma della normativa penale sostanziale e processuale, con le quali si mira a inasprire la normativa di repressione in materia di corruzione, per un più efficace contrasto giudiziario del grave fenomeno criminale”.
Tutto questo, seppure parziale, sarebbe anche molto bello, sempre se il Parlamento l’approvasse ma la realtà attuale è ben diversa. Leggi tutto…
Per Natale, regala un aiuto per i Cavallini della Giara!
Quest’anno, per Natale fai un dono utile alle persone care, a te stesso, e prezioso per la natura: regala una donazione a favore dei Cavallini della Giara.
La tua donazione al Gruppo d’Intervento Giuridico onlus sarà destinata all’acquisto di fieno, foraggio e acqua, nei periodi di maggiore difficoltà, per il sostentamento dei Cavallini selvaggi che vivono sull’altopiano della Giara, nella Sardegna centro meridionale, gli ultimi cavalli selvaggi d’Europa. Leggi tutto…
Reportage dalla Giara.
Per aver un’idea ancora più precisa sull’effettiva situazione dei Cavallini della Giara (Equus caballus jarae), dopo le reiterate denunce di presunta “strage” da parte dell’on. Mauro Pili (Unidos) e le nette smentite da parte degli amministratori locali direttamente interessati, abbiamo fatto un sopralluogo (7 dicembre 2014).
L’esito, seppure limitato a una parte dell’altopiano, conferma quanto già detto: non emerge proprio alcuna strage. Leggi tutto…
Questa volta andiamo noi a caccia, di bracconieri e trappole!
Una quindicina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. ha condotto la diciottesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato, nonostante giorni di tempo incerto, alla neutralizzazione di oltre 1.700 trappole per avifauna (latziteddus, esattamente 305 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi, oltre un migliaio di “armature metalliche” predisposte per il posizionamento dei lacci da albero, e 387 lacci a scatto posizionati a terra), 1 rete per l’uccellagione e ben 81 trappole per ungulati (sos cropos, cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali).
Dalle trappole per gli ungulati è stata liberata e reintrodotta in natura una femmina di Cinghiale (Sus scrofa meridionalis) nei pressi della riserva naturale WWF di Monte Arcosu, mentre sono stati rinvenuti due esemplari di Cinghiale deceduti. Leggi tutto…
Cacciatori che si vantano d’aver ammazzato e cucinato un cinghialino.
Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno segnalato (3 dicembre 2014) per le iniziative di competenza al Corpo forestale e di vigilanza ambientale il contenuto delle dichiarazioni e commenti presenti in una discussione presente nella pagina Facebook di un cacciatore dove emerge l’uccisione di un piccolo di Cinghiale (Sus scrofa meridionalis) nel corso di una battuta di caccia non meglio identificata (“…tutto nasce in una domenica di caccia, questo piccolo esserino è stato sparato per sbaglio perché sembrava una lepre, correva così tanto”, ricorda il cacciatore). Leggi tutto…
Ancora morti e feriti “umani” nella stagione venatoria 2014-2015, anche in Sardegna.
Prosegue la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e continuano quindi gli “incidenti di caccia”.
Questa volta un morto e due feriti in Sardegna, tutti cacciatori. Leggi tutto…
I Comuni proprietari dei Cavallini della Giara negano qualsiasi “strage” di Is Cuaddeddus.
In merito alle ripetute denunce di presunte “stragi” di is Cuaddeddus, abbiamo ricevuto dai Comuni proprietari dei Cavallini della Giara e pubblichiamo molto volentieri. Leggi tutto…
Non risulta alcuna “strage” di Cavallini della Giara.
In questi giorni l’on. Mauro Pili (Unidos) denuncia una “strage” di Cavallini della Giara (Equus caballus jarae): “decine di animali morti” ed “escavatori e Asl sulla Giara per seppellire i cavallini morti. Nascondere il tutto sembra l’unica preoccupazione di queste ore”.
In realtà, il responsabile del Servizio veterinario dell’A.S.L. n. 6 (competente per territorio) “Enrico Vacca, ha precisato di non essere a conoscenza di una moria di cavallini attualmente in atto sulla Giara, ma di un solo capo morto e di cui ha ricevuto comunicazione da parte di un veterinario privato che ha ispezionato la carcassa del cavallino” (La Nuova Sardegna, 2 dicembre 2014). Leggi tutto…
Fuori i cacciatori dal Parco naturale dei Colli Euganei!
L’impatto dei cinghiali su alcune specie floristiche dei Colli Euganei, soprattutto bulbose, è a dir poco devastante. Il Giglio martagone (Lilium martagon) a causa dei cinghiali è quasi scomparso; alcune popolazioni di Piè di gallo (Eranthis hyemalis) hanno subito danni rilevantissimi; perfino il Cipollaccio stellato (Gagea lutea), specie frequente nei boschi freschi, a causa di solchi e raspate prodotte dal grugno degli animali ne risente. Il problema dal punto di vista botanico è da considerare molto grave.
Vogliamo pertanto intestare gli ingenti danni alla biodiversità dei Colli Euganei ai cinghiali? Nossignore. Leggi tutto…
Riserva naturale SIC ZPS Torbiere d’Iseo e capanni di caccia: è ora di dire basta.
In data 30 novembre 2014 le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo alla riattivazione da parte della Provincia di Brescia di 10 appostamenti fissi di caccia a meno di 400 metri dal confine della Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino” (istituita con deliberazione Consiglio regionale n. 1846 del 19 dicembre 1984 ai sensi della legge regionale Lombardia n. 86/1983), sul Lago d’Iseo. Leggi tutto…
Paolo Maninchedda e Paolo Clivati uniti nella lotta…..alla Gallina Prataiola.
Due Paoli, Maninchedda (Assessore regionale dei lavori pubblici) e Clivati (industriale), sono uniti nella lotta…alla Gallina prataiola (Tetrax tetrax).
Paolo Clivati è l’imprenditore che – una volta appresa la decisione della Regione autonoma della Sardegna di assoggettare a procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) la riconversione a carbone della sua centrale termoelettrica di Ottana – non ha trovato di meglio che prendersela con la rara specie di avifauna selvatica, anche se in realtà, il provvedimento regionale conclusivo della procedura di verifica di assoggettabilità a V.I.A. diceva e dice tutt’altro[1]. Attualmente, inoltre, è indagato per gravi fenomeni di inquinamento. Leggi tutto…
Anche i Conigli meritano protezione! E non si abbandonano!
In data 25 novembre 14 il Gruppo di Intervento Giuridico onlus – Veneto ha inoltrato, ai comuni di Abano Terme e Montegrotto Terme e ai servizi veterinari dell’Ulss n. 16 di Padova una richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo una colonia di Conigli vaganti nell’area compresa tra l’Hotel Mondial S.R.L., Corso delle Terme, Montegrotto Terme, e l’Hotel Smeraldo, Via F. Busonera, Abano Terme, fino ad arrivare al Parco Urbano Termale.
Il GrIG ha già constatato un aumento numerico dei conigli presenti nell’area a cavallo tra i due comuni termali e ha osservato che gli stessi frequentano numerosi cantieri edili presenti in loco, rischiando così di morire per investimento causato da mezzi in movimento o schiacciamento dovuto a carichi. Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2014.
329 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.
In ben 293 casi (l’89,05%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…
Ennesima morìa di pesci a Molentargius.
Oggi è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una nuova e consistente morìa di pesci nel Canale presso il Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta.
Acque torbide e parecchi rifiuti facevano da contorno. Leggi tutto…
Frenata la speculazione energetica nel Mar di Sardegna. Forse.
anche su Il Manifesto Sardo (“Frenata la speculazione energetica nel Mar di Sardegna?“), n. 180, 16 novembre 2014
Finalmente una buona notizia per il Mediterraneo e le coste della Sardegna.
Molto probabilmente le acque fra Sardegna, Corsica e Baleari non saranno percorse da “spari” di aria compressa, continui e sistematici per settimane, alla ricerca di petrolio e gas naturale, come sta per avvenire – e in parte sta già accadendo – in Adriatico, con ormai documentati effetti negativi sui Cetacei. Leggi tutto…

















Commenti recenti