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Caccia in Sardegna, intervenga l’Unione europea!
Caccia in Sardegna. Intervenga l’Ue.
Andrea Zanoni (IdV) presenta interrogazione alla Commissione europea sulla riapertura della stagione venatoria sarda nonostante lo stop del Consiglio di Stato. “Violazione della Direttiva Uccelli. Cappellacci non segua il cattivo esempio di Zaia in Veneto”
“L’Ue intervenga a fermare la caccia in Sardegna come ha sancito il Consiglio di Stato il 21 dicembre 2011”. Lo chiede Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV, con un’interrogazione alla Commissione europea. “Il calendario della stagione venatoria 2011-2012 della Regione autonoma Sardegna non rispetta le prescrizioni della Direttiva Ue Uccelli e della normativa italiana di recepimento”. Leggi tutto…
Traffico di rifiuti industriali da Portovesme, appuntamento a Palazzo di Giustizia.
Il 24 gennaio 2012, forse, ci sarà la conclusione del processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.). E’ il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.
Nella precedente udienza (22 dicembre 2011), ancora Gioacchino Genchi, l’ex esperto informatico giunto alla cronaca per il famoso ”archivio Genchi” con migliaia di intercettazioni telefoniche, è stato il protagonista. Più di sette ore di arringa e un’udienza conclusa in serata. Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (12).
Ancora un aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a tre morti e dodici feriti, tutti cacciatori con l’eccezione di un pescatore di origine romena. In realtà quattro morti e dodici feriti, visto che un altro cacciatore (Domenico Molino, nelle campagne di Ovilò, Loiri Porto S. Paolo) è stato ucciso in circostanze inquietanti, quasi certamente per cause legate al mondo venatorio. Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra
Morti: Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…
Ricorso contro l’ignobile diga di Monte Nieddu – Is Canargius.
Ci sono delle opere pubbliche inutili, distruttive dell’ambiente, occasione di spreco di denaro pubblico che con ottusa testardaggine vengono perseguite contro ogni evidenza e a ogni costo, tanto pagano i cittadini e la natura.
E’ certamente il caso della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, nel Sulcis, già teatro negli ultimi anni di uno degli scempi ambientali e finanziari più scandalosi d’Italia, con centinaia di milioni di euro già letteralmente sprecati fra lavori non conclusi (sono stati realizzati al 19,46%), contenziosi con le imprese esecutrici (oltre 60 milioni di risarcimento danni richiesto), mancanza di reti di distribuzione.
Il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale – come avevamo preannunciato – ha bandito una nuova gara d’appalto (56,6 milioni di euro a base d’asta, bando integrale di gara d’appalto + disciplinare di gara) e le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato (23 gennaio 2012) specifico ricorso avverso la realizzazione priva di preventivi e vincolanti procedimenti di valutazione d’impatto ambientale cumulativa con le reti di distribuzione idrica (nemmeno progettate e finanziate), di valutazione ambientale strategica, di valutazione di incidenza. Non si è a conoscenza nemmeno dell’emanazione della prescritta autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…
Seminario sugli usi civici e i diritti d’uso collettivi, a Sassari.
Si è svolto venerdi 20 gennaio 2012, presso la funzionale sala conferenze del Campus C.N.R. di Sassari (Traversa La Crucca, 3 – Regione Baldinca–Li Punti) il primo del ciclo di Seminari di diritto ambientale promossi dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con la preziosa collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche – C.N.R. di Sassari.
Il Seminario, condotto dal dott. Stefano Deliperi, ha visto la disamina dei demani civici, diritti di uso civico e altri diritti d’uso collettivi con una qualificata partecipazione da parte di avvocati, funzionari del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, tecnici del settore demaniale, funzionari tecnici di Enti locali, docenti e ricercatori universitari, funzionari dell’Ente foreste della Sardegna. Leggi tutto…
Il fotovoltaico cresce in Sardegna, seppure con difficoltà.
La Sardegna è una delle regioni ideali per lo sviluppo corretto e virtuoso dell’energia alternativa da fonte solare (energia solare termica, energia solare termodinamica, energia solare fotovoltaica). Altro che energia nucleare, altro che eolico selvaggio.
Al 31 dicembre 2011 sono ben 13.393 gli impianti fotovoltaici attivati in Sardegna, per una potenza di 319,1 MW. Nel marzo 2011 un’inchiesta de La Nuova Sardegna ne aveva proposto aspetti, approfondimenti, contraddizioni. Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (11).
Ancora un aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a tre morti e dieci feriti, tutti cacciatori con l’eccezione di un pescatore di origine romena. In realtà quattro morti e dieci feriti, visto che un altro cacciatore (Domenico Molino, nelle campagne di Ovilò, Loiri Porto S. Paolo) è stato ucciso in circostanze inquietanti, molto probabilmente per cause legate al mondo venatorio. Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra
Morti: Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…
Quando il gasdotto esplode.
I soliti esperti dicono che sia impossibile, che i sistemi di sicurezza impediscano qualsiasi avvenimento simile.
Eppure, ostinatamente, i gasdotti esplodono. Sembra che lo facciano apposta per dar ragione agli ecologisti che rompono le scatole ai portatori di benessere.
Dal canto nostro continuiamo le durissime battaglie contro i folli progetti di gasdotto Galsi s.p.a. e “Rete Adriatica”. Pesanti danni ambientali, gravissimi rischi sismici, inutilità, duri problemi economico-sociali, ecco il futuro.
Amici della Terra, Comitato interregionale “No Tubo”, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
Cari Comuni, che fate contro l’abusivismo edilizio?
Vecchia storia: i Comuni hanno poca voglia di verificare le costruzioni in odore di abusivismo edilizio, ancor meno voglia di eseguire in via amministrativa gli ordini di demolizione contenuti nelle sentenze penali passate in giudicato. E’ vero, spesso il personale a disposizione è scarso e ancora più scarsa è la disponibilità della Regione autonoma della Sardegna a fornire supporto professionale e materiale. Assolutamente nulla la volontà di eseguire interventi sostitutivi.
Qualche volta, però, sono proprio i Comuni il primo baluardo difensivo per l’abusivismo edilizio.
Sono tutti compiti previsti dalla legge, qui è disponibile un dossier in materia. Leggi tutto…
2011, Anno internazionale delle Foreste, un’occasione per far loro la “festa”.
Come accade in Italia, anche a livello mondiale le foreste non se la passano bene: il 2011 era l’Anno internazionale delle Foreste, ma il livello di tutela è peggiorato. Che cosa deve accadere perché Stati ricchi e Stati poveri aprano gli occhi? Siamo tutti sulla stessa barca.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da www.salvaleforeste.it, 31 dicembre 2011
2011: era l’Anno Internazionale delle Foreste… Leggi tutto…
Nuovo ricorso avverso il progetto turistico-edilizio nella Tenuta di Rimigliano.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato un nuovo ricorso avverso la variante urbanistica che consente il progetto turistico-edilizio che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI).
Interessati il Ministero per i beni e attività culturali (Ministro, Direzione regionale, Soprintendenza per i beni ambientali di Pisa), la Regione Toscana (Presidenza, Assessorato all’urbanistica, Garante della comunicazione per la partecipazione nel governo del territorio, Direzione generale politiche del territorio), la Provincia di Livorno, il Comune di San Vincenzo, il Corpo forestale dello Stato, i Carabinieri del N.O.E. di Grosseto e, per gli aspetti di competenza, la Commissione europea. Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (10).
Altro aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a tre morti e nove feriti, tutti cacciatori con l’eccezione di un pescatore di origine romena. Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia, un altro è stato ucciso in circostanze inquietanti e ancora non accertate prima di una battuta di caccia.
Questa volta, però, è stato ferito un pescatore (30 anni, di origine romena) sul Lago del Liscia, probabilmente da un cacciatore-bracconiere che aveva iniziato la battuta al cinghiale in anticipo.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra
Morti: Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…
Cosa si potrebbe fare per l’agricoltura toscana?
L’articolo “Ma dove va a finire l’agricoltura toscana?”, su questo blog, è piuttosto letto e ha dato vita a un vivace dibattito sul web. Pubblichiamo molto volentieri l’intervento pervenuto in proposito di Donatella Raugei, maremmana di Montebamboli (Massa Marittima, GR).
Gruppo d’Intervento Giuridico
ALCUNE RIFLESSIONI PER UNA NUOVA PAC: ETICA ed EQUITA, nella SOSTENIBILITA AMBIENTALE ed ECONOMICA.
Per garantire una agricoltura in sicurezza, di qualità e con resa economica. Per un mondo agricolo in coesione sociale con le altre categorie di lavoratori. Leggi tutto…
“Madonna di Bonaria, salvaci dal cemento!”
Abbiamo ricevuto dal regista Enrico Pau, animatore del Comitato popolare del quartiere cagliaritano di Bonaria, e pubblichiamo volentieri.
Qui la vicenda delle famigerate zone “BS 3*” del piano urbanistico comunale di Cagliari.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Noi semplici cittadini, profondamente innamorati di Cagliari, dopo aver chiesto, senza avere risposte, alla politica e ai suoi rappresentanti, di provare a salvare lo spazio verde davanti alla Basilica di Bonaria, di farlo senza ledere i diritti legittimi dei proprietari, di trovare ogni forma possibile per restituire al quartiere e alla vita sociale l’ultimo spazio libero rimasto, dove presto potrebbe sorgere un palazzo, ora ci rivolgiamo direttamente a Bonaria. Leggi tutto…
Ricerche minerarie a Coa e’ Cuaddus, S. Antioco: il Ministero dell’ambiente impone il procedimento di V.I.A. su ricerche minerarie e complesso turistico-edilizio.
Importanti sviluppi della vicenda relativa al progetto di ricerca mineraria per acque minerali termali (art. 2, comma 2°, del regio decreto n. 1443/1927 e s.m.i.) da parte della Reno s.r.l. (società di Portoscuso) in loc. Coqquadus (o Coa ‘e Cuaddus), in Comune di S. Antioco (CI), comprendente tre pozzi pilota spinti a mt. 150 di profondità.
Il Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare – Direzione generale protezione della natura e del mare, con nota n. 26180 del 19 dicembre 2011, ha reso noto di aver comunicato all’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Servizio S.A.V.I. e Servizio conservazione della natura), al Comune di S. Antioco e al Ministero per i beni e attività culturali riguardo ”l’opportunità di una completa valutazione degli effetti cumulativi di tutti i piani e progetti che interessano la medesima area, al fine di garantire, oltre che il rispetto della Direttiva 97/11/CE, anche il mantenimento sia dell’equilibrio ecosistemico che dello stato di conservazione soddisfacente dei siti Natura 2000 presenti”.
Inoltre ha richiesto notizie in merito a eventuali lavori già effettuati. Leggi tutto…
Mediazione-conciliazione, una novità importante nell’Ordinamento giuridico.
Abbiamo chiesto a un “organismo di mediazione” di presentarci il proprio spettro di attività nell’ambito di questa importantissima novità nell’Ordinamento giuridico.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Media Insieme – Organismo di Mediazione
MediaInsieme è l’Organismo non autonomo di Mediazione e di Conciliazione accreditato dal Ministero della Giustizia al n. 371, con P.D.G. 06.06.2011. Leggi tutto…



















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