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Posts Tagged ‘tagli boschivi’

La Foresta demaniale del Marganai finisce in pellet…


Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Ecco il progetto per la realizzazione di una fabbrica di pellet a Domusnovas (CI).

Il legno?

Dai tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore). Leggi tutto…

Ecco lo scempio della diga di Monte Nieddu, i tagli boschivi sul Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sul TG 3 nazionale.


 

Venerdi 10 aprile 2015, la rubrica Fuori TG, alle ore 12.35, ha trasmesso un servizio televisivo di Giorgio Galleano nel quale lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu-Is Canargius, i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sono posti all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale.

Per chi non avesse potuto seguirlo, eccolo qui. Leggi tutto…

Lo scempio della diga di Monte Nieddu, i tagli boschivi sul Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sul TG 3 nazionale.


cantiere dimesso della diga di Monte Nieddu-Is Canargius

cantiere dimesso della diga di Monte Nieddu-Is Canargius

Venerdi 10 aprile 2015, la rubrica Fuori TG, alle ore 12.25, manda in onda un servizio televisivo di Giorgio Galleano nel quale lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu-Is Canargius, i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sono posti all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale. Leggi tutto…

Ancora “cose turche” contro i boschi!


Il Governo turco, a guida islamica moderata, di Recep Tayyip Erdoğan ha avviato un programma di opere pubbliche nell’area del Bosforo dal pesantissimo impatto ambientale.

Un nuovo aeroporto internazionale, il terzo ponte sul Bosforo, un canale artificiale parallelo a quello naturale e una serie di progetti di contorno.  Fra questi ultimi, nell’area urbana di Istanbul, lo sbancamento del Gezy Park e la morte per i 600 alberi per la realizzazione di un grande centro commerciale. Leggi tutto…

No al taglio di parte della pineta di Funtanazza, sulla costa di Arbus.


Arbus, Colonia marina "Francesco Sartori", Funtanazza (foto Prov. Medio Campidano)

Arbus, Colonia marina “Francesco Sartori”, Funtanazza (foto Prov. Medio Campidano)

Il T.A.R. Sardegna, con ordinanza Sez. II, 4 marzo 2015, n. 54, ha respinto l’istanza cautelare del ricorso della Riva di Scivu s.r.l. contro i provvedimenti del Corpo forestale e di vigilanza ambientale che non hanno accolto la proposta progettuale di taglio parziale della pineta per la realizzazione di strutture edilizie nell’ambito del più ampio progetto di ristrutturazione dell’ex colonia marina di Funtanazza, sulla costa di Arbus (VS).

La Società immobiliare è di proprietà di Renato Soru, già Presidente della Regione autonoma della Sardegna, oggi parlamentare europeo e segretario regionale del P.D. Leggi tutto…

Una petizione contro i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.


Domusnovas, rudere minerario

Domusnovas, rudere minerario

Non sono soltanto docenti universitari e professionisti del settore o, più modestamente, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus a esser preoccupati – molto preoccupati – per le nuove politiche forestali e, in particolare, quelle inerenti la Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore), oggetto della ripresa del governo a ceduo di parte del bosco e con evidenti rischi di erosione.

Sono soprattutto semplici cittadini.   Leggi tutto…

Solo il taglio colturale non necessita di autorizzazione paesaggistica.


bosco mediterraneo

bosco mediterraneo

Sentenza di sensibile interesse della Suprema Corte di cassazione in tema di boschi e tutela del paesaggio.

La sentenza Sezione III, 13 gennaio 2015, n. 962 ha ricordato che soltanto il taglio colturale per il miglioramento del bosco, rientrando nella previsione di cui all’art. 149 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (attività agro-silvo-pastorali), non necessita di preventiva autorizzazione paesaggistica.   Leggi tutto…

Revocare i tagli nella Foresta demaniale del Marganai!


bosco mediterraneo

bosco mediterraneo

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (21 gennaio 2015) alla Regione autonoma della Sardegna (Presidenza, Assessorato della Difesa dell’ambiente, Servizio sostenibilità ambientale e valutazione impatti), all’Ente Foreste della Sardegna e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale la revoca delle autorizzazioni ai tagli boschivi e alla ripresa (dopo svariati decenni) del governo a ceduo di oltre 305 ettari nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).

Interessati anche la Commissione europea e il Ministero dell’Ambiente. Leggi tutto…

La valutazione di incidenza ambientale arriva, finalmente, per i tagli boschivi e le strisce parafuoco.


Sardegna, foresta mediterranea di S'Acqua Callenti (Castiadas)

Sardegna, foresta mediterranea di S’Acqua Callenti (Castiadas)

Il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna, finalmente, con la nota prot. n. 22206 del 15 ottobre 2014, ha chiesto a tutte le amministrazioni pubbliche operanti in Sardegna – in particolare all’Ente Foreste della Sardegna – di sottoporre “preventivamente a procedure di valutazione di incidenza” (D.P.R. n. 357/1997, D.P.R. n. 120/2003) i progetti di taglio boschivo (“piani gestionali particolareggiati degli interventi”) sotto varie diciture, così come le “aperture e ripristino di strisce parafuoco previste “all’interno di SIC e ZPS.

Inoltre, è detto a chiare lettere che “gli habitat forestali prioritari e quelli non prioritari, ma a distribuzione regionale limitata, ricadenti in zone SIC e ZPS (es. ‘Foreste mediterranee a Taxus baccata’ cod 9580*, ‘Foreste mediterranee endemiche a Juniperus sp.’ cod. 9560*, ‘Foreste di Ilex aquifolium’ cod. 9380, ‘Gallerie e forteti ripari’ cod. 92D0, ‘Foreste a galleria a Salix alba’ cod. 92A0, etc.) e gestiti dall’Ente Foreste vanno sottoposti a rigorosa tutela e lasciati ad una evoluzione il più possibile naturale e, dunque, esentati il più possibile dalle operazioni gestionali attive. Leggi tutto…

I guerrieri Ka’apor per la foresta amazzonica, l’allevamento intensivo contro il clima.


Amazzonia, guerrieri Ka'apor assalgono tagliatori abusivi di legname (foto Lunae Parracho/Reuters)

Amazzonia, guerrieri Ka’apor assalgono tagliatori abusivi di legname (foto Lunae Parracho/Reuters)

Da un lato i guerrieri Ka’apor scendono in campo – con archi, frecce e bastoni – per difendere la loro (e nostra) Foresta Amazzonica, uno dei più grandi polmoni verdi della Terra.

D’altro canto, crescono vertiginosamente i gas a effetto serra emessi dal bestiame, responsabili di circa il 10% delle emissioni a effetto serra globali.    Di questi il 74% è causato dai bovini, grazie alla grande quantità di metano e protossido di azoto emessi dai bovini da carne rispetto agli altri animali. Leggi tutto…

Dibattito sulla gestione delle Foreste Demaniali, un intervento di Giovanni Monaci.


Sardegna, Giara, bosco mediterraneo

Sardegna, Giara, bosco mediterraneo

Il dibattito sollevato dalle richieste pubbliche di trasparenza e chiarezza sulle scelte gestionali inerenti il futuro delle Foreste demaniali della Sardegna, in attesa della promessa esaustiva sezione specifica (“pianificazione forestale”) del sito web istituzionale dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) dedicato ai programmi di utilizzo delle Foreste demaniali,si arricchisce di un importante contributo, quello di Giovanni Monaci, dottore forestale e Commissario sup. del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

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In Sardegna ritornano i tagli delle foreste demaniali di ottocentesca memoria?


Sardegna, foresta mediterranea

Sardegna, foresta mediterranea

Sia in epoca romana (III sec. a C. – V sec. d.C.) che durante la dominazione catalano-aragonese e spagnola (XV-XVIII sec.) le foreste, i boschi e le macchie della Sardegna subirono l’attenzione della scure per ragioni sostanzialmente economico-speculative.

Sicuramente, però, è stato l’800 il secolo nel quale la copertura forestale isolana ha subito le peggiori e più pesanti devastazioni: dall’Editto delle chiudende (1820) all’abolizione del feudalesimo (1835-1843), alla creazione della rete ferroviaria (1865), questi sono i momenti storici nei quali il disboscamento della Sardegna creò le condizioni per l’attuale situazione diffusa di rischio idrogeologico.

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Restaurare la Foresta Italiana.


Monte Nerone, inadeguatezza del bosco ceduo sulle vette per la protezione del suolo

Monte Nerone, inadeguatezza del bosco ceduo sulle vette per la protezione del suolo

L’Italia potrebbe essere una potenza verde, se solo ci credesse e gestisse correttamente i suoi boschi.

L’esperienza dell’Appennino umbro-marchigiano descritta approfonditamente da Aldo Loris Cucchiarini, responsabile GrIG Marche. Leggi tutto…

La difficile realtà delle foreste.


albero in autunno

albero in autunno

Mentre in Italia la superficie boscata del territorio è aumentata di ben il 19% nell’arco degli ultimi 25 anni e oggi vede ben 10.467.533 ettari di boschi (il 34,74% del territorio nazionale) anche se rimane parecchio da fare per una loro corretta gestione, arrivano notizie contraddittorie dal panorama mondiale forestale.

Dopo il far west Cambogia, i tanti attentati all’ambiente dell’Anno internazionale delle Foreste (2011), i rischi sempre gravi per la foresta pluviale brasiliana e i devastanti progetti italiani (Gruppo Enel e Impregilo) nella foresta colombiana, sono infatti diversi i recenti avvenimenti che inducono a fortissime preoccupazioni per i grandi polmoni verdi planetari. Leggi tutto…