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Posts Tagged ‘rifiuti’

Approvato lo schema di regolamento per gli Enti locali per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati in Sardegna.


cassonetti stracolmi di rifiuti

cassonetti stracolmi di rifiuti

La Giunta regionale della Sardegna, con la deliberazione n. 19/44 del 14 maggio 2013, ha approvato lo schema di regolamento di gestione dei rifiuti urbani e assimilati per gli Enti locali.

Un utile strumento per giungere a una migliore qualità ambientale delle aree urbane.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

qui la deliberazione Giunta regionale n. 19/44 del 14 maggio 2013

qui lo schema di regolamento  Leggi tutto…

Una strada lastricata di rifiuti, la strada provinciale n. 8, a Sestu (CA).


Sestu, strada provinciale n. 8, rifiuti

Sestu, strada provinciale n. 8, rifiuti

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (23 maggio 2013) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo notevoli cumuli di rifiuti di varia natura (elettrodomestici, rifiuti indifferenziati, imballaggi, ecc.) segnalati da residenti e automobilisti lungo la strada provinciale n. 8 “Sestu – Monserrato”, all’uscita dal centro abitato di Sestu (CA).

Interessati il Comune di Sestu, la Provincia di Cagliari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Gli obblighi di pulizia e di decoro ambientale competono ai titolari e ai concessionari della rete viaria (art. 14 del decreto legislativo n. 285/1992 e s.m.i.), mentre per i terreni contigui sono compiti dei soggetti pubblici e privati proprietari (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.), come rammentato anche da circolare assessoriale dell’ottobre 2012. Leggi tutto…

Sardegna, un paradiso geneticamente alterato.


Carloforte, corso d'acqua con "schiuma"

Carloforte, corso d’acqua con “schiuma”

 

 

anche su La Nuova Sardegna (“I bambini avvelenati nell’Isola contaminata“), 18 maggio 2013

 

 

Nell’immaginario collettivo dei continentali, la Sardegna è l’isola del sole, del mare e delle vacanze, dove si respira aria buona e ricca di iodio. Magari i trasporti sono costosi e difficili, ma è un paradiso.

Forse non è proprio tutto così. Avvengono cose che altrove avrebbero determinato quasi certamente reazioni ben più determinate. Qui il silenzio di quasi tutti.

I 75 bambini delle scuole elementari e medie di Sarroch (CA) costituenti il campione della ricerca “presentano incrementi significativi di danni e di alterazioni del Dna rispetto al campione di confronto estratto dalle aree di campagna”(Burcei, in Provincia di Cagliari). Leggi tutto…

Chiesta la bonifica ambientale delle sponde di Santa Gilla (Cagliari).


Cagliari, S. Gilla, , presenza di baracche in metallo, legname ed eternit. Sullo sfondo la centrale ENEL

Cagliari, S. Gilla, presenza di baracche in metallo, legname ed eternit. Sullo sfondo la centrale ENEL

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (6 maggio 2013) una richiesta di bonifica ambientale delle sponde del canale circondariale di S. Gilla e della stessa zona umida, deturpate e inquinate – presso la centrale termoelettrica ENEL s.p.a. – da una nutrita serie di di estesi cumuli di rifiuti di varia natura, con prevalenza di detriti da edilizia, rottami metallici e lastre di eternit (cemento-amianto), anche a contatto con l’acqua.

Si tratta molto probabilmente di aree di titolarità regionale, sul demanio marittimo (in quanto acque salse permanentemente collegate al mare), trattandosi di siti dove la Regione autonoma della Sardegna ha lungamente operato per gli interventi di disinquinamento e di sostegno alla pesca a partire dagli anni ’80 del secolo scorso. Leggi tutto…

Ampliamento della discarica per rifiuti industriali di Genna Luas (Iglesias): sit-in di protesta!


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

 

 

E’ in corso il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al nuovo ampliamento da parte della Portovesme s.r.l. della discarica per rifiuti industriali di Genna Luas, in Comune di Iglesias.

Lunedì 22 aprile 2013, alle 17.00, a Iglesias, la Portovesme s.r.l. presenta al pubblico lo studio di impatto ambientale per il progetto di realizzazione dell’ottavo argine e modifica della quantità di rifiuti da importare nella ex miniera, saranno richiesti anche l’inserimento per nuovi codici di smaltimento (nuovi rifiuti pericolosi).

Il Comitato Carlofortini Preoccupati organizza un sit-in di protesta, per non far passare in sordina l’ennesimo attacco di distruzione perpetrato al nostro territorio. Leggi tutto…

Una discarica da bonificare al Velodromo di Quartu S. Elena (CA).


Quartu S. Elena, Velodromo, discarica abusiva

Quartu S. Elena, Velodromo, discarica abusiva

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (20 aprile 2013) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo notevoli cumuli di rifiuti di varia natura segnalati da residenti e ciclisti presso il Velodromo di Quartu S. Elena (zona Via S. Francsco, presso la S.S. n. 554).

Interessati il Comune di Quartu S. Elena, la Provincia di Cagliari, i Carabinieri del N.O.E. di Cagliari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.    Leggi tutto…

Sporca Sardegna.


riceviamo da Gavino Meloni, di Keya Escursioni, e pubblicizziamo molto volentieri.

Con la Sardegna sempre più trasformata in Sardistàn, oscura isola del Mediterraneo centrale, dove cavolo vogliamo andare?

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Ecco il tredicesimo rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.


cassonetti stracolmi di rifiuti

cassonetti stracolmi di rifiuti

 

 

E’ stato reso pubblico il XIII rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna, elaborato dal Catasto Rifiuti istituito presso l’A.R.P.A.S.

Si riferisce al 2011 e andrà a comporre la parte isolana del rapporto nazionale sulla gestione dei rifiuti urbani predisposto dall’I.S.P.R.A. Leggi tutto…

Portovesme: condanna in appello per il traffico di rifiuti industriali.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

La Corte d’Appello di Cagliari, sez. II penale, ha sostanzialmente confermato (1 marzo 2013) in sede di appello la condanna nei confronti di due dirigenti della Portovesme s.r.l. riguardo al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.

Un anno e dieci mesi di reclusione per Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e due anni e due mesi di reclusione per Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.), 900 euro per spese legali e separata liquidazione in sede civile per il risarcimento in favore delle parti civili.

Si è concluso provvisoriamente così il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo (p.m. Daniele Caria) relativa al più ingente traffico illecito di rifiuti industriali finora riscontrato in Sardegna. Leggi tutto…

Licenza di inquinare (o quasi) per le piccole e medie imprese.


corso d'acqua inquinato da scarichi

corso d’acqua inquinato da scarichi

Splendido regalo elettorale da parte del Governo Monti poco prima delle elezioni politiche.

Su proposta del Ministro per l’ambiente Corrado Clini, infatti, il Governo ha approvato il 15 febbraio 2013 il Regolamento per l’autorizzazione unica ambientale e la semplificazione delle procedure per le piccole e medie imprese, comprendente una serie di facilitazioni per inquinare senza controlli e remore. Leggi tutto…

Porto Torres, ma quale “Chimica Verde”?


Porto Torres, zona industriale

Porto Torres, zona industriale

anche su La Nuova Sardegna, 24 febbraio 2013

 

 

A fine mese scade il bando di gara di Enipower per la realizzazione del progetto centrale a biomassa nella zona industriale di Porto Torres.     L’importo complessivo dei lavori, da realizzare entro 32 mesi dall’aggiudicazione, è di 200 milioni di euro.

Sembrerebbe tutto normale, ma non lo è: il progetto, infatti, tuttora non ha concluso il vincolante procedimento di valutazione di impatto ambientale.

E, fino a prova contraria, non c’è scritto da nessuna parte che debba concludersi positivamente. Leggi tutto…

Poetto, reportage dal degrado.


Poetto, e questa sarebbe una doccia?

Quartu S. Elena, Poetto, questa sarebbe una doccia?

Francesca Putzolu è una cittadina quartese.

Davanti a troppi esempi di squallore in danno della sua spiaggia, ha deciso che non poteva rimanere alla finestra.   Il degrado attraversa il confine comunale fra Quartu S. Elena e Cagliari per unirle nell’unico segno del degrado.

E Francesca l’ha documentato in un reportage, tanto per iniziare a rimboccarsi le maniche. Leggi tutto…

Miasmi maleodoranti fra Langhe e Monferrato.


allevamento avicolo

allevamento avicolo

Costigliole d’Asti è un affascinante paesino ricco di castelli, storia e attrazioni eno-gastronomiche fra Monferrato e Langhe, ma, periodicamente, viene in parte interessato da forti miasmi.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo le segnalazioni di diversi cittadini preoccupati, ha inoltrato nei giorni scorsi (13 febbraio 2013) alle amministrazioni pubbliche competenti (tra le quali A.R.P.A. Piemonte – Dipartimento di Asti, l’Azienda Sanitaria Locale di Asti – ASL AT, Comune di Costigliole d’Asti (AT) una richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni provvedimenti relativa alla presenza di esalazioni maleodoranti, nella località Valcioccaro-Costigliole d’Asti, in Comune di Costigliole d’Asti (AT), presumibilmente provenienti dagli impianti della Valcioccaro Società Agricola, azienda specializzata nell’allevamento avicolo. Leggi tutto…

Cagliari, sit-in per giustizia e bonifiche ambientali a Portovesme!


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

Riceviamo, pubblichiamo molto volentieri e sosteniamo!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

si deve vivere così a Portoscuso?

si deve vivere così a Portoscuso?

MORTOVESME: il Comitato popolare CARLOFORTINI PREOCCUPATI, il consigliere provinciale ANGELO CREMONE, l’Associazione Adiquas di Nuraxi Figus, organizzano per giovedì 7 febbraio 2013 dalle 10:00 un SIT-IN di fronte al Palazzo di Giustizia di Cagliari per denunciare e far conoscere all’opinione pubblica le bonifiche che stanno per partire a Portovesme. Leggi tutto…

Arrivano materiali puzzolenti alla centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, raccogliendo allarmate segnalazioni di residenti e del locale Comitato Terrasana, hanno provveduto (31 gennaio 2013) a inoltrare un’urgente richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo il recente avvio di conferimenti di materiale non conosciuto ma dal forte odore nauseabondo alla centrale a biomassa (ormai quasi completata) situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).

Interessati il Ministero dell’ambiente, la Direzione generale regionale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia, il Servizio regionale dell’energia, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, i Carabinieri del N.O.E., la Provincia di Cagliari, i Comuni di Decimoputzu e di Villasor, nonché la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per gli eventuali aspetti di competenza. Leggi tutto…

Profili penali relativi al nuovo regolamento delle terre e rocce da scavo.


Porto Torres, Monte Alvaro, cava

Porto Torres, Monte Alvaro, cava

E’ entrato in vigore il 6 ottobre 2012, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 221 del 21 settembre 2012, il decreto del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161, concernente il Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo.

Argomento borderline del diritto ambientale, a cavallo fra disciplina di gestione dei rifiuti e normativa in tema di difesa del suolo, costituisce da tempo oggetto di confronti anche particolarmente aspri.   Argomento di peculiare importanza dopo gli sviluppi –  clamorosi, ma non imprevisti – della vicenda del “nodo fiorentino” dell’alta velocità ferroviaria.

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La magistratura indaga sull’alta velocità fiorentina.


Firenze, Battistero e Duomo
Firenze, Battistero e Duomo

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime forte soddisfazione per le indagini in corso da parte della magistratura fiorentina, dei Carabinieri e del Corpo forestale dello Stato sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”), oggetto, insieme all’ l’utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI) di specifici ricorsi ecologisti (25 maggio 2011, 6 ottobre 2011, 6 dicembre 2011) alle istituzioni comunitarie, nazionali, regionali e locali, nonché alla magistratura ordinaria ed erariale.

Gli sviluppi ora noti delle indagini stanno delineando sempre più un quadro a tinte molto fosche in danno della res publica, dell’ambiente e del patrimonio storico-culturale di una città unica al mondo, senza dimenticare che il territorio comunale di Firenze è classificato zona “3 s” (medio rischio) ai fini del rischio sismico (ordinanza Presidente Consiglio Ministri n. 3519 del 19 giugno 2006; deliberazione Giunta regionale Toscana n. 431 del 19 giugno 2006).

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Trashed, Cinema Odeon, Firenze, 23 gennaio 2013.


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La necropoli romana di Bonaria (Cagliari) vandalizzata da cafoni.


Cagliari, Colle di Bonaria, parco comunale, stato della necropoli

Cagliari, Colle di Bonaria, parco comunale, stato della necropoli

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato al Comune di Cagliari (Sindaco, Assessori all’ambiente e ai servizi tecnologici, Servizio igiene del suolo), alla Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari e al Ministero per i beni e attività culturali una specifica richiesta di bonifica ambientale, vigilanza e minimale valorizzazione dei resti della necropoli romana del Colle di Bonaria (3 gennaio 2013), pesantemente maltrattata da vandalismi, rifiuti di ogni genere, incuria.

Più volte in passato le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra chiedono Pessimo biglietto da visita per residenti e turisti. Leggi tutto…

Violare la normativa comunitaria significa pagare salate sanzioni pecuniarie.


S. S. n. 195, scarico di rifiuti ai margini di una piazzola di sosta

S. S. n. 195, scarico di rifiuti ai margini di una piazzola di sosta

Fino a qualche anno fa le sentenze della Corte di Giustizia europea avevano solo valore dichiarativo, cioè contenevano l’affermazione dell’avvenuta violazione della normativa comunitaria da parte dello Stato membro, senza ulteriori conseguenze.

Ora non più.     Ormai da tempo la procedura di infrazione (art. 258 Trattato U.E. versione unificata) avviata dalla Commissione europea in caso di violazioni del diritto comunitario può portare – se lo Stato membro non si adegua ai “pareri motivati” comunitari – al ricorso della Commissione alla Corte di Giustizia e a una condanna comportante anche una sanzione pecuniaria (oltre alle spese del procedimento) commisurata alla gravità della violazione e al periodo di durata. Leggi tutto…