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Posts Tagged ‘procedura di valutazione di impatto ambientale’

Il Ministero dell’ambiente dice stop alle ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!


Balena (da National Geographic)

Balena (da National Geographic)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime la massima soddisfazione per l’avvenuta emanazione del decreto ministeriale n. 240 del 12 novembre 2015 con il quale è stata dichiarata, al termine del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.), la non compatibilità ambientale del progetto di indagine geofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC” proposto dalla Schlumberger Italiana s.p.a. Leggi tutto…

Il T.A.R. Sardegna valuta anche in prospettiva gli obblighi di salvaguardia ambientale.


Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Pronuncia di rilevante interesse del T.A.R. Sardegna in materia di tutela ambientale e ricerche ed estrazione di fonti energetiche di natura fossile.

Con la sentenza Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057 ha respinto il ricorso della Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia.

Il Giudice amministrativo sardo ha accolto le argomentazioni della Regione autonoma della Sardegna, del Comune di Arborea e dell’interveniente associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con un’ampiamente argomentata gamma di motivazioni. Leggi tutto…

Perché la Saras insiste?


Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

Udienza dura, spigolosa, davanti al T.A.R. Sardegna in occasione della discussione sul merito del ricorso Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…

A Portoscuso manca solo una nuova centrale a carbone…


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

anche su Il Manifesto Sardo (“A Portoscuso manca solo una nuova centrale a carbone“), n. 194, 16 giugno 2015

 

La EuralEnergy s.p.a. ha presentato un progetto di “costruzione ed esercizio di un impianto di cogenerazione alimentato a carbone di potenza termica pari a 285 MWt” a Portoscuso (CI), nella zona industriale di Portovesme. Leggi tutto…

“Grandi Opere”: se questa è una procedura di valutazione di impatto ambientale!


Venezia e Laguna Veneta, accesso "grandi navi" e ipotesi Canale Contorta - S. Angelo

Venezia e Laguna Veneta, accesso “grandi navi” e ipotesi Canale Contorta – S. Angelo

GRANDI OPERE: SE QUESTA E’ UNA V.I.A!

I COMITATI DA TUTTA ITALIA: EMERSE GRAVI CRITICITA’ SU TRASPARENZA, CONFLITTI DI INTERESSE E PARTECIPAZIONE NELLE PROCEDURE DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE IN ITALIA. I COMITATI CHIEDONO STOP E VERIFICHE SUI PROGETTI.

Progetti petroliferi, autostrade, MOSE, TAV, elettrodotti, stoccaggi di gas, raffinerie, impianti geotermici industriali, ILVA occupano da anni le cronache italiane.

Come vengono autorizzati i progetti? Leggi tutto…

Arrivano i Seminari primaverili di diritto ambientale a Oristano (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, valutazioni di impatto ambientale).


mare e coste (foto Benthos)

mare e coste (foto Benthos)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso il Centro servizi culturali (Unla) di Via Carpaccio n. 9, Oristano, promuove tre seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:

* la tutela del paesaggio, la normativa di salvaguardia costiera e la pianificazione paesaggistica  (venerdi 29 maggio 2015, ore 18.00);

* i diritti di uso civico e gli altri diritti d’uso collettivi (venerdi 5 giugno 2015, ore 18.00);

* le valutazioni di impatto ambientale – valutazione di impatto ambientale – V.I.A., valutazione ambientale strategica – V.A.S., valutazione di incidenza ambientale – V.INC.A. (venerdi 12 giugno 2015, ore 18.00). Leggi tutto…

Conclusa negativamente la verifica di ottemperanza della S.S. “Sassari-Olbia” (lotto IV).


Cavallo e Gallina prataiola

Cavallo e Gallina prataiola

Sicuramente ci sarà qualche genio che attribuirà ancora la colpa alla Gallina prataiola (Tetrax tetrax), tanto per cambiare.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni ambientali, con decreto n. 129 del 4 maggio 2015, sulla base del parere negativo della Commissione tecnica VIA/VAS (parere n. 1760 del 10 aprile 2015), ha concluso negativamente la procedura di verifica di ottemperanza alle prescrizioni vincolanti poste al termine della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) della nuova strada statale n. 199 “Sassari-Olbia” (IV lotto, tra Oschiri e Berchidda)[1]. Leggi tutto…

Seminari primaverili di diritto ambientale a Oristano (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, valutazioni di impatto ambientale).


Garzetta (Egretta garzetta) in volo sul canneto

Garzetta (Egretta garzetta) in volo sul canneto

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso il Centro servizi culturali (Unla) di Via Carpaccio n. 9, Oristano, promuove tre seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:

* la tutela del paesaggio, la normativa di salvaguardia costiera e la pianificazione paesaggistica  (venerdi 29 maggio 2015, ore 18.00) Leggi tutto…

Assemblea pubblica sulla speculazione energetica a Decimoputzu (16 aprile 2015).


volantino assemblea ok (1)

Il 16 aprile 2015 si svolge un’assemblea pubblica promossa dall’Amministrazione comunale sulla speculazione energetica a Decimoputzu (CA), zone dove incombe il progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Flumini Mannu ltd, attualmente oggetto di procedura di valutazione di impatto ambientale, nella quale è intervenuto anche il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…

Le richieste di permessi minerari Sardara e Guspini vanno assoggettate a nuovo procedimento di screening.


Sardegna, paesaggio agrario

Sardegna, paesaggio agrario

 

La Giunta regionale della Sardegna, con le deliberazioni n. 6/8 e n. 6/9 del 10 febbraio 2015, ha concluso i procedimenti di verifica di assoggettabilità (screening) relativi rispettivamente al progetto di ricerca geomineraria “Sardara”, per ampie aree del Campidano nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnostramatza, Collinas, Sanluri, Sardara, Lunamatrona, Villanovaforru (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5, e al progetto di ricerca geomineraria “Guspini”, nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnosfanadiga, Villacidro, Guspini, Arbus e Pabillonis (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5, ambedue presentati dalla società aretina Tosco Geo s.r.l.

In ambedue i casi è stato deciso lo svolgimento dell’ulteriore procedimento di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale per tutte le attività di perforazione.  Vengono, infatti, autorizzate le indagini di superficie.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime moderata soddisfazione e perplessità per la decisione dell’Esecutivo regionale.

Sarebbe stata opportuna una decisione definitiva.  Leggi tutto…

Basta una volta per tutte con le ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!


Balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis) con piccolo

Balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis) con piccolo

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (2 febbraio 2015) un atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” da parte della Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA, in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.   Leggi tutto…

Fermato il progetto di centrale fotovoltaica nella vallata di Santa Barbara di Solanas!


Sardegna, paesaggio agrario

Sardegna, paesaggio agrario

Superate le singolari interpretazioni delle norme sulla la partecipazione dei cittadini alle procedure di valutazione di impatto ambientale, la Giunta regionale, con la deliberazione n. 52/38 del 23 dicembre 2014, ha deciso l’esito negativo per incompatibilità ambientale in conclusione del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al “Progetto di un impianto fotovoltaico della potenza di 7.111,11 kWp da realizzarsi in località Sa Guardia – frazione di Solanas in comune di Sinnai (CA)” presentato dalla Sa Guardia Agricola Immobiliare s.r.l.  Leggi tutto…

Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, l’ora dello scempio ambientale e finanziario.


Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga Monte Nieddu, cartello "inizio lavori"

Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga Monte Nieddu, cartello “inizio lavori”

E’ giunta la conclusione della procedura di accertamento EU-Pilot 5437/13/ENVI avviata su ricorso della associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus da parte della Commissione europea sulla diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i monti del Sulcis.

Come prevedibile, si è conclusa con la presa d’atto della progettazione in assenza di procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.), entrata in vigore nel 1988 (direttiva n. 85/337/CEE), in quanto risalente al 1960 (sì, proprio 54 anni fa…), mentre l’approvazione da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici è del 1970 e la concessione di derivazione dell’acqua è del 1975.

Insomma, un reperto archeologico progettistico basta e avanza per realizzarla. Leggi tutto…

La procedura di verifica di assoggettabilità alla V.I.A. si fa caso per caso.


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

La legge n. 116/2014 (art. 15, comma 1°, lettera c) ha stabilito che – temporaneamente – non esistono più soglie dimensionali per le procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale.

Centrali a biomassa, centrali eoliche, tanti altri progetti nel concreto effettivamente impattanti sull’ambiente e sui contesti economico-sociali devono essere ora concretamente valutati in tutti i casi. Leggi tutto…

Gli speculatori delle energie rinnovabili chiedono 6,5 miliardi di euro di risarcimento danni alla Regione autonoma della Sardegna.


Sardegna, paesaggio agrario

Sardegna, paesaggio agrario

Varie richieste di risarcimento danni sono state indirizzate dalle diverse società che appaiono riconducibili al Gruppo Angelantoni nei confronti della Regione autonoma della Sardegna per aver ritenuto di dover assoggettare a procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) i quattro progetti di centrale solare termodinamica a concentrazione presentati[1].

Il conto complessivo presentato alla Regione autonoma della Sardegna ammonterebbe a 6,5 miliardi di euro. L’importo di un bilancio regionale annuale. Leggi tutto…

Piani di lottizzazione sulla costa ogliastrina senza valutazione ambientale strategica.


dune, ginepri, spiaggia, mare

dune, ginepri, spiaggia, mare

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (22 ottobre 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo due piani di lottizzazione nelle località Coccorocci e Orgiola Brugiada approvati dal Comune di Gairo (OG) in assenza di procedure di valutazione ambientale strategica (V.A.S.).

Coinvolti il Ministero dei beni e attività culturali (Direzione regionale beni culturali e paesaggistici, Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari), la Regione autonoma della Sardegna (Presidenza, Servizio S.A.V.I., Servizio tutela paesaggio di Nuoro), la Provincia d’Ogliastra, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, il Comune di Gairo, la Commissione europea. Leggi tutto…

Le centrali eoliche non possono scempiare le Alpi.


albero e neve

albero e neve

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 14 ottobre 2014

 

Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di tutela del paesaggio, di valutazione degli impatti ambientali ed energia eolica.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 22 settembre 2014, n. 4775, ha riformato parzialmente la sentenza T.A.R. Trentino-Alto Adige, BZ, 15 novembre 2012, n. 330 e ha confermato alcuni importanti principi relativi alla tutela degli ambienti alpini, di fatto sbarrando la strada alla realizzazione di un grande “parco eolico” (il progetto WPPO UNO s.p.a. prevedeva 22 aerogeneratori alte mt. 100 lungo km. 7 a circa mt. 2.000 di quota) sul crinale del Brennero, in territorio italiano ma prossimo al confine con l’Austria. Leggi tutto…

La Provincia di Oristano se ne lava le mani del progetto immobiliare e golfistico nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano.


Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Oristano, pineta litoranea di Torregrande

La Provincia di Oristano – Settore ambiente e suolo, con determinazione n. 1676 del 29 agosto 2014, ha concluso la procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (V.A.S.) avviata dal Comune di Oristano riguardo la variante parziale al piano urbanistico comunale  (P.U.C.), in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per  consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a.

L’Ente locale intermedio se n’è praticamente lavato le mani. Leggi tutto…

La Commissione europea ha in corso le verifiche sulla diga di Monte Nieddu – Is Canargius.


Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

La Commissione europea ha rapidamente risposto (nota n. ENV.D.2/LS/vf/543 7/13/ENVI del 15 maggio 2014) alla nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrato (10 maggio 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso l’incredibile ripresa del progetto e del cantiere della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula, Villa S. Pietro, Sarroch, CA).

Infatti, nell’ambito del procedimento d’indagine (EU-Pilot 5437/13/ENVI)”, aperto proprio su ricorso ecologista, “la Commissione europea ha richiesto informazioni alle autorità italiane in merito all’applicazione della Direttiva 92/43/EC relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche1 (direttiva Habitat) e della Direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (Direttiva VIA). A seguito delle informazioni fornite dalle Autorità Italiane si sono resi necessari ulteriori chiarimenti, i quali sono tutt’ora oggetto di analisi da parte di questi servizi”. Leggi tutto…

Ricorso ecologista contro lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu – Is Canargius.


L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 maggio 2014) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti avverso l’incredibile ripresa del progetto e del cantiere della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula, Villa S. Pietro, Sarroch, CA).

Infatti, come avevamo preannunciato, il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale ha bandito e aggiudicato una nuova gara d’appalto (56,6 milioni di euro a base d’asta) per la realizzazione delle opere priva di preventivi e vincolanti procedimenti di valutazione d’impatto ambientale cumulativa con le reti di distribuzione idrica (nemmeno progettate e finanziate) e di valutazione ambientale strategica. Leggi tutto…