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E’ ora che una bella ventata di legalità e buon senso arrivi anche a Oristano.
Assemblea molto partecipata quella tenutasi il 4 aprile 2014 presso l’aula magna del Liceo scientifico “Mariano IV” sul futuro della pineta costiera di Torregrande, sul litorale di Oristano.
Promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e dal Comitato per la tutela e lo sviluppo di Torregrande, condotta con passione e grande impegno da Luciana Miglior e Gabriele Calvisi, ha visto numerosi interventi, fra i quali quello del Sindaco di Oristano Guido Tendas, in difesa del progetto immobiliare e delle relative procedure. Leggi tutto…
Nessuna centrale eolica sul Monte Peglia!
Il Monte Peglia è una delle parti pregiate del paesaggio dell’Umbria, a due passi da Orvieto e sovrastante la valle del Tevere.
In parte è già deturpato da ripetitori televisivi.
Ricco di boschi e di fauna di particolare interesse, è tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ed è inserito nel Sistema territoriale di interesse naturalistico ambientale (S.T.I.N.A.) del Monte Peglia e Selva di Meana (legge regionale n. 29/1999 e s.m.i.).
Dopo uno specifico atto di opposizione al rilascio dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) per le due centrali eoliche in progetto inoltrato (21 febbraio 2013) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus insieme a Mountain Wilderness e a tante altre realtà associazionistiche e a numerosi semplici cittadini, la Provincia di Terni ha sospeso le procedure, vista l’assenza di positiva conclusione del necessario procedimento di valutazione di impatto ambientale (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.).
Ma la società napoletana Innova Wind s.r.l., titolare dei progetti, sembra che stia per ritornare alla carica.
La pineta costiera di Torregrande (Oristano) va salvaguardata! Assemblea pubblica.
La pineta sul litorale di Torregrande, in Comune di Oristano, corre il rischio di essere trasformata irreversibilmente.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, unitamente al locale Comitato e a tanti cittadini, si oppone allo snaturamento di un’area pubblica costiera di grande importanza ambientale.
Ogni modifica del territorio può comportare lesione ai beni paesaggistici tutelati.
Interessante pronuncia del Giudice amministrativo sardo in tema di tutela del paesaggio e abusivismo edilizio.
Con la sentenza Sez. II, 19 febbraio 2014, n. 171, il T.A.R. Sardegna ha ricordato alcuni principi di rilevante portata sull’estensione delle valutazioni delle Amministrazioni preposte alla tutela dei vincoli ambientali.
La Giunta Pigliaru annulla parzialmente lo stravolgimento del P.P.R. effettuato dalla Giunta Cappellacci.
anche su Il Manifesto Sardo (“Annullato parzialmente il P.P.R.“), 1 aprile 2014
Così come indicato nell’ordine del giorno della seduta del 28 marzo 2014, con la deliberazione Giunta regionale n. 10/20 del 28 marzo 2014 la nuova Giunta Pigliaru ha disposto l’annullamento in via di autotutela della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci.
L’ha annullata per “palesi illegittimità”.
La Procura della Repubblica inizia le demolizioni degli abusi edilizi in Gallura.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania ha avviato a La Maddalena la demolizione degli abusi edilizi sanciti da sentenze penali passate in giudicato e mai eseguite. Come programmato.
Complessivamente dovrebbero essere 500 casi. In più ne sarà chiesto conto ai Comuni galluresi inadempienti. Una situazione particolarmente grave, quella dell’abusivismo edilizio in Gallura, condonato o meno, tanto da aver certamente aggravato parecchio le conseguenze dell’alluvione dell’autunno 2013.
La Giunta Pigliaru dispone l’annullamento della deliberazione della Giunta Cappellacci di approvazione definitiva dello stravolgimento del P.P.R.
Venerdi 28 marzo 2014 la nuova Giunta Pigliaru ha inserito nell’ordine del giorno l’annullamento in via di autotutela della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci.
E l’ha annullata per “palesi illegittimità”.
Il nuovo Rapporto annuale delle Nazioni Unite sull’interazione tra i diritti umani e l’ambiente.
Federico Esu è un giovane laureato in giurisprudenza con un master in diritto internazionale presso l’University College London e una collaborazione in corso con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari.
Ci ha inviato un interessante intervento relativo al nuovo Rapporto delle Nazioni Unite su diritti umani e ambiente, appena esitato dall’O.N.U. Leggi tutto…
Il T.A.R. Sardegna conferma il blocco della speculazione immobiliare sul litorale di Villa Rey.
Il piano delle attività estrattive della Provincia di Livorno è da rivedere profondamente.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, a sostegno della preziosa attività del Comitato per Campiglia, ha inoltrato (10 marzo 2014) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento per l’approvazione del Piano delle attività estrattive, di recupero delle aree escavate e di riutilizzo dei residui recuperabili (P.A.E.R.P.) della Provincia di Livorno. Leggi tutto…
E’ in corso la procedura di valutazione ambientale strategica sul piano di utilizzo dei litorali di Cagliari.
E’ in corso la procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S. relativa al piano di utilizzo dei litorali – P.U.L., adottato con deliberazione Consiglio comunale n. 72/2013 del 17 dicembre 2013.
Si tratta dell’aggiornamento del P.U.L. dopo le modifiche adottate in seguito alle “osservazioni” di associazioni, singoli cittadini, Enti pubblici riguardo la prima deliberazione Consiglio comunale n. 76 del 31 ottobre 2012. Leggi tutto…
Ecco finalmente il piano energetico regionale della Sardegna!
In una delle ultime sedute la Giunta Cappellacci ha finalmente adottato il Piano energetico ambientale regionale della Sardegna con la deliberazione Giunta regionale n. 4/3 del 5 febbraio 2014.
Non risulta ancora pubblicato sul B.U.R.A.S. e nemmeno nel sito web istituzionale delle valutazioni ambientali.
A prima vista sembra una mera fotografia del Far West esistente, priva di indirizzi politico-ambientali concreti, salta subito agli occhi una curiosità: la parte relativa alle “risorse endogene” riguardo il gas naturale (cap. 7, par. 4.4, pagine 96-99) della proposta tecnica sembra presa in prestito dal progetto di ricerca estrattiva della Saras s.p.a. ad Arborea.
Sarà un caso? Leggi tutto…
Il Grifone vive e vola in Sardegna.
Bel servizio giornalistico di Paolo Merlini per La Nuova Sardegna sul nostro Grifone, in occasione della recente liberazione di un giovane esemplare raccolto dai volontari dell’associazione Kalarighes e curato dalle strutture dell’Ente foreste della Sardegna.
L’areale del maestoso rapace, come noto, è minacciato dalla solita società immobiliare, in questo caso la Condotte Immobiliare s.p.a. (Gruppo Ferfina), non contenta dell’immane budget volumetrico (circa 400 mila metri cubi) acquisito fra Bosa e il mare agli inizi del nuovo millennio con un’azione di contrasto in splendida e amara solitudine da parte delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, da qualche tempo è ritorna a farsi sotto: l’obiettivo è la costa dei Grifoni, fra Bosa e Alghero. Leggi tutto…
Continuano a costruire a ridosso delle dune di Badesi.
Comprensibili i martellanti messaggi pubblicitari, anche sui più frequentati siti web nazionali. Bisogna proprio affrettarsi: “una casa davvero sulla spiaggia” è praticamente impossibile da realizzare, oggi, in Sardegna.
Non a Badesi (OT), però, dove i cantieri a ridosso delle dune vedono ancora colare cemento e mattoni. Leggi tutto…
A giudizio il cantiere davanti alla Pelosa di Stintino.
Si svolge presso il Tribunale penale di Sassari il 4 marzo 2014 l’udienza preliminare del procedimento penale n.1241/11 GIP e n. 7772/09 RGNR relativo al cantiere edilizio “Sos Appentados” in mezzo alla macchia mediterranea a due passi dal mare della Pelosa, a Stintino (SS).
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, al termine delle indagini, ha chiesto il rinvio a giudizio di sei indagati (A.L.G., A.M.G., G.L., A.A.D., A.F., A.P.) per le ipotesi di reato di cui agli artt. 110 cod. pen. e 44, lettera c, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. (concorso in lottizzazione abusiva), 181, comma 1° bis, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (delitto paesaggistico per lavori abusivi eseguiti su aree o immobili dichiarati in via amministrativa di notevole interesse pubblico), 110 cod. pen. e 734 cod. pen. (concorso in distruzione o deturpamento di bellezze naturali), 110 e 483 cod. pen. (concorso in falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico) e 323 cod. pen. (abuso di ufficio). Leggi tutto…
Parco naturale “Molentargius-Saline”: lavori, allarmismi e qualche coda di paglia.
In questi giorni sono pervenute tante segnalazioni allarmate riguardo i lavori in corso entro il parco naturale regionale “Molentargius – Saline”.
Ruspe, livello decrescente delle acque, camion in movimento hanno preoccupato tantissimi cagliaritani e non. Leggi tutto…
Golfo Aranci, Terrata 2, sequestro penale e indagini della magistratura.
Ambiente Italia sulla Sardegna e le prospettive per la tutela del territorio dopo le elezioni regionali.
Sabato 22 febbraio 2014, TGR “Ambiente Italia”, la storica trasmissione della RAI sui temi ambientali e della tutela del territorio, si occupa (ore 12.55 – 13.55) delle prospettive della Sardegna dopo le recenti elezioni regionali.
Tutela delle coste, pianificazione paesaggistica, speculazione energetica, dissesto idrogerologico sono alcuni argomenti alla ribalta. Leggi tutto…
No alla centrale eolica in mezzo ai beni archeologici fra Orani e Nuoro!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (20 febbraio 2014) un atto di intervento con “osservazioni” nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica Gamesa Energia Italia s.p.a. (controllata dal Banco Bilbao Vizcaya Argentaria s.a.) denominato “Parco eolico Z.I. Nuoro” in loc. Funtana Arva, Monte Funtaneddas, Colorica, Bortaleo, Contine Furiga, nei Comuni di Orani e Nuoro (NU).
Nonostante la denominazione, in realtà i siti interessati sono fuori dal perimetro della zona industriale di Nuoro-Pratosardo (dove nel caso sarebbe stato opportuno ubicarla), in aree agricole e parzialmente coperte da macchia mediterranea.
Sono stati interessati il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna (titolare del procedimento), il Ministero dell’ambiente e il Ministero per i beni e attività culturali. Leggi tutto…


















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