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Che cosa stanno combinando nelle Saline di Carloforte?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 aprile 2014) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti in relazione a interventi di taglio della vegetazione e transito di mezzi meccanici nella zone umida delle Saline di Carloforte (CI).
Secondo le segnalazioni pervenute, non è stato riscontrato sul posto alcun cartello “inizio lavori”. Leggi tutto…
In Sardegna ritornano i tagli delle foreste demaniali di ottocentesca memoria?
Sia in epoca romana (III sec. a C. – V sec. d.C.) che durante la dominazione catalano-aragonese e spagnola (XV-XVIII sec.) le foreste, i boschi e le macchie della Sardegna subirono l’attenzione della scure per ragioni sostanzialmente economico-speculative.
Sicuramente, però, è stato l’800 il secolo nel quale la copertura forestale isolana ha subito le peggiori e più pesanti devastazioni: dall’Editto delle chiudende (1820) all’abolizione del feudalesimo (1835-1843), alla creazione della rete ferroviaria (1865), questi sono i momenti storici nei quali il disboscamento della Sardegna creò le condizioni per l’attuale situazione diffusa di rischio idrogeologico.
Il Piano di risanamento urbanistico di Villa Rey è illegittimo.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 21 giugno 2013, n. 3385, ha sancito, una volta per tutte, l’illegittimità del piano di risanamento urbanistico (P.R.U.) di Villa Rey, in Comune di Castiadas (CA), evidenziando la correttezza degli atti e del comportamento della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Cagliari nell’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica comunale rilasciata per un intervento mascherato di nuova edificazione.
La Giara e i Cavallini….in Francia.
In Francia c’è grande interesse per la Giara e i suoi Cavallini.
E c’è molta apprensione per la loro salvaguardia.
Dopo 20 Heures, la più seguita trasmissione di informazione su France 2, (“Sardaigne: les chevaux sauvages en danger”), ora, grazie a Michel Rocher, se n’è occupata Arc en Ciel, l’autorevole rivista dell’Associazione Nouveaux Droits de l’Homme, organizzazione di grande rilievo per la promozione dei diritti umani. Leggi tutto…
I “poveri” villeggianti.
La disoccupazione nel mese di febbraio 2014 ha superato il 13% della popolazione in età lavorativa (15-64 anni), più di 3,3 milioni di italiani, record dal 1977.
Ma a loro non importa. Leggi tutto…
Nessuna centrale eolica sul Monte Peglia!
Il Monte Peglia è una delle parti pregiate del paesaggio dell’Umbria, a due passi da Orvieto e sovrastante la valle del Tevere.
In parte è già deturpato da ripetitori televisivi.
Ricco di boschi e di fauna di particolare interesse, è tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ed è inserito nel Sistema territoriale di interesse naturalistico ambientale (S.T.I.N.A.) del Monte Peglia e Selva di Meana (legge regionale n. 29/1999 e s.m.i.).
Dopo uno specifico atto di opposizione al rilascio dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) per le due centrali eoliche in progetto inoltrato (21 febbraio 2013) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus insieme a Mountain Wilderness e a tante altre realtà associazionistiche e a numerosi semplici cittadini, la Provincia di Terni ha sospeso le procedure, vista l’assenza di positiva conclusione del necessario procedimento di valutazione di impatto ambientale (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.).
Ma la società napoletana Innova Wind s.r.l., titolare dei progetti, sembra che stia per ritornare alla carica.
La pineta costiera di Torregrande (Oristano) va salvaguardata! Assemblea pubblica.
La pineta sul litorale di Torregrande, in Comune di Oristano, corre il rischio di essere trasformata irreversibilmente.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, unitamente al locale Comitato e a tanti cittadini, si oppone allo snaturamento di un’area pubblica costiera di grande importanza ambientale.
Ogni modifica del territorio può comportare lesione ai beni paesaggistici tutelati.
Interessante pronuncia del Giudice amministrativo sardo in tema di tutela del paesaggio e abusivismo edilizio.
Con la sentenza Sez. II, 19 febbraio 2014, n. 171, il T.A.R. Sardegna ha ricordato alcuni principi di rilevante portata sull’estensione delle valutazioni delle Amministrazioni preposte alla tutela dei vincoli ambientali.
La Giunta Pigliaru annulla parzialmente lo stravolgimento del P.P.R. effettuato dalla Giunta Cappellacci.
anche su Il Manifesto Sardo (“Annullato parzialmente il P.P.R.“), 1 aprile 2014
Così come indicato nell’ordine del giorno della seduta del 28 marzo 2014, con la deliberazione Giunta regionale n. 10/20 del 28 marzo 2014 la nuova Giunta Pigliaru ha disposto l’annullamento in via di autotutela della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci.
L’ha annullata per “palesi illegittimità”.
La Procura della Repubblica inizia le demolizioni degli abusi edilizi in Gallura.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania ha avviato a La Maddalena la demolizione degli abusi edilizi sanciti da sentenze penali passate in giudicato e mai eseguite. Come programmato.
Complessivamente dovrebbero essere 500 casi. In più ne sarà chiesto conto ai Comuni galluresi inadempienti. Una situazione particolarmente grave, quella dell’abusivismo edilizio in Gallura, condonato o meno, tanto da aver certamente aggravato parecchio le conseguenze dell’alluvione dell’autunno 2013.
La Giunta Pigliaru dispone l’annullamento della deliberazione della Giunta Cappellacci di approvazione definitiva dello stravolgimento del P.P.R.
Venerdi 28 marzo 2014 la nuova Giunta Pigliaru ha inserito nell’ordine del giorno l’annullamento in via di autotutela della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci.
E l’ha annullata per “palesi illegittimità”.
L’inquinamento non si ferma a metà del Canale di San Pietro…
Riceviamo dal Comitato Carlofortini Preoccupati e pubblichiamo molto volentieri.
L’inquinamento di origine industriale del basso Sulcis ha raggiunto ormai da tempo livelli intollerabili per l’ambiente, la salute e le finanze pubbliche.
Tore Casanova ne parla, in tabarkino, nel programma radiofonico Artzia Sa Boxi, su Radio Rai Sardegna, lunedi 24 marzo 2014 alle ore 12.30. Da ascoltare! Leggi tutto…
Respingiamo l’assalto ai parchi naturali!
La XIII Commissione permanente (territorio, ambiente, beni ambientali) del Senato della Repubblica ha in corso d’esame il testo unificato delle proposte di legge n. 119, 1004 e 1034 riguardante la modifica della legge n. 394/1991 e successive modifiche e integrazioni sulle aree naturali protette.
Il testo unificato in esame – se approvato – causerebbe uno sciagurato disastro per i nostri parchi naturali. Leggi tutto…
Niente ricerche per energie geotermiche sul Montiferru!
L’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha comunicato oggi ai Comuni del Montiferru (OR) che la Società Energia Toscana s.r,l, in data 18 marzo 2014 ha presentato “formale rinuncia all’istanza per il conferimento del permesso di ricerca per risorse geotermiche da denominarsi Cuglieri”.
L’attività di ricerca per risorse geotermiche “Cuglieri” non si farà.
I boschi, l’acqua, i pascoli, i demani civici del Montiferru sono salvi. Leggi tutto…
Ancora in crescita la produzione energetica da fonte fotovoltaica in Sardegna.
Secondo i dati di Confartigianato Sardegna, al 31 dicembre 2012 gli impianti di produzione di energia da fonte fotovoltaica in Sardegna erano 22.287, con una potenza complessiva di 465,6 Mw, e una produzione di 654 Gigawattora (GWh), ben l’89,9% in più rispetto al 2011.
2.663 le aziende impegnate nel settore delle energie rinnovabili.
7.594 nuovi impianti fotovoltaici attivati nel corso del 2012, + 57% rispetto al 2011, ed è stata molto forte la crescita rispetto al 2010 (319,1 MW di potenza installata): + 163,27%. Leggi tutto…
Il T.A.R. Sardegna conferma il blocco della speculazione immobiliare sul litorale di Villa Rey.
Comuni del Montiferru, è ora di difendere il proprio territorio!
Con nota prot. n. 7038 del 10 marzo 2014 il Servizio attività estrattive e recupero ambientale dell’Assessorato regionale dell’Industria ha convocato la conferenza di servizi per il rilascio del permesso di ricerca di energie geotermiche in favore della Exergia Toscana s.r.l. (sede: Via Norvegia, 68 – 56021 Cascina, PI) per il 25 marzo 2014 (ore 9.30).
I Comuni interessati, se vogliono difendere il proprio territorio, devono farlo ora, come analizzato durante il dibattito pubblico svoltosi a Scano di Montiferro il 31 gennaio 2014. Leggi tutto…
Il piano delle attività estrattive della Provincia di Livorno è da rivedere profondamente.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, a sostegno della preziosa attività del Comitato per Campiglia, ha inoltrato (10 marzo 2014) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento per l’approvazione del Piano delle attività estrattive, di recupero delle aree escavate e di riutilizzo dei residui recuperabili (P.A.E.R.P.) della Provincia di Livorno. Leggi tutto…
E’ in corso la procedura di valutazione ambientale strategica sul piano di utilizzo dei litorali di Cagliari.
E’ in corso la procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S. relativa al piano di utilizzo dei litorali – P.U.L., adottato con deliberazione Consiglio comunale n. 72/2013 del 17 dicembre 2013.
Si tratta dell’aggiornamento del P.U.L. dopo le modifiche adottate in seguito alle “osservazioni” di associazioni, singoli cittadini, Enti pubblici riguardo la prima deliberazione Consiglio comunale n. 76 del 31 ottobre 2012. Leggi tutto…

















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