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In Sardegna l’energia elettrica costa il 38% in più che nel resto d’Italia.
L’Autorità per l’energia elettrica e il gas, con la delibera n. 197/2013/E/eel del 9 maggio 2013 + allegato A (depositati il 14 maggio 2013) riguardo la “Chiusura dell’istruttoria conoscitiva relativa alle dinamiche del mercato dell’energia elettrica in Sardegna”, ha accertato “maggiori oneri sostenuti dal sistema elettrico a causa della condotta degli UDD (Utenti del dispacciamento, i soggetti del mercati dell’energia, n.d.r.) in prelievo localizzati in Sardegna” .
I maggiori costi per gli utenti non sono trascurabili e riguardano “un incremento del prezzo zonale di vendita della Sardegna pari a circa 28,1 €/MWh” (stima giugno 2012). Leggi tutto…
No alla legge regionale veneta che consente la caccia nei parchi naturali!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una specifica segnalazione (12 maggio 2013) ampiamente argomentata al Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie concernente alcuni profili di illegittimità costituzionale della recente legge regionale Veneto 23 aprile 2013, n. 6 “Iniziative per la gestione della fauna selvatica nel territorio regionale precluso all’attività venatoria”.
Interessato anche il Ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare.
Con la legge regionale Veneto n. 6/2013, infatti, sono state previste disposizioni tese a sostenere e ampliare le ipotesi di “piani di abbattimento” della fauna selvatica all’interno dei “territori preclusi all’esercizio della attività venatoria”, comprese (in quanto non esplicitamente escluse) le aree naturali protette nazionali e regionali di cui alla legge n. 394/1991 e s.m.i. in violazione delle competenze statali in materia di tutela dell’ambiente ai sensi dell’art. 117, comma 1°, lettera s, cost. Leggi tutto…
Ilaria Scioni, vincitrice del Concorso per tesi di laurea in diritto ambientale promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico.
E’ la dott.ssa Ilaria Scioni la vincitrice del terzo premio del concorso nazionale a premi per tesi di laurea in giurisprudenza aventi ambito nel diritto ambientale, promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, con la seguente motivazione: “Per aver svolto un approfondito lavoro di ricerca, che comprende un serio approccio teorico e pratico al tema della gestione dei rifiuti, con approfondimento sia della normativa ambientale sia delle ripercussioni socio-economiche legate alla presenza di una discarica quale la Ecoserdiana in un contesto territoriale a forte vocazione agricola. L’autrice, mantenendo sempre l’attenzione sul caso concreto, riesce a sviluppare un’approfondita analisi sull’evoluzione dei sistemi di gestione dei rifiuti fino ai nostri giorni e propone diversi modelli di ‘buone pratiche’ già applicati in diverse realtà regionali e nazionali, con la finalità di ridurre gli imballaggi in plastica. Nello spirito del ‘riciclo’, la tesi di laurea è stata stampata su carta riciclata”. Leggi tutto…
Usi civici, una grande opportunità.
I migliori complimenti ai ragazzi dell’Associazione universitaria studenti forestali di Nuoro, che hanno promosso il Maggio universitario nuorese, ciclo di interessanti manifestazioni comprendenti anche un dibattito su “Usi civici: un vincolo o un’opportunità?”.
Le aree rientranti nei demani civici, al termine delle operazioni di accertamento regionali, giungeranno circa a un quinto della Sardegna, un’opportunità interessantissima per la salvaguardia di un importante patrimonio ambientale e la sua corretta fruizione economico-sociale in favore delle collettività locali titolari. Leggi tutto…
La Sardegna non è zona sismica ma deve svuotare i suoi invasi.
Siamo alla follìa.
La Sardegna ha già diversi elementi fortemente critici per la gestione dell’acqua, ma ora rischia di perdere circa la metà della sua capacità idrica per un’assurda disposizione in corso di emanazione.
Infatti, è in corso di completamento la revisione ai fini della sicurezza sismica del decreto Ministero dei Lavori Pubblici 24 marzo 1982 (Norme tecniche per la progettazione e la costruzione delle dighe di sbarramento): il testo in discussione, aggiornato più volte (qui la versione coordinata non definitiva del 18 dicembre 2009:) presenta carenze conoscitive e dispositive profonde, denunciate da più parti, in particolare per quanto concerne il territorio della Sardegna. Leggi tutto…
Chiara Prevete, vincitrice del Concorso per tesi di laurea in diritto ambientale promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico.
E’ la dott.ssa Chiara Prevete la vincitrice del primo premio del concorso nazionale a premi per tesi di laurea in giurisprudenza aventi ambito nel diritto ambientale, promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, con la seguente motivazione: “Per il rigore scientifico con cui è stato analizzato il reato di ‘attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti’ previsto e sanzionato dall’art. 260 del d. lgs. 152/2006 (Testo Unico dell’ambiente) con notevole approfondimento dottrinale, normativo, giurisprudenziale, cura delle note esplicative e chiarezza espositiva. Per l’attenzione dell’autrice rivolta alla ricerca di correttivi pratici in grado di dare maggiore rilevanza giuridica al fenomeno delle attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti, con l’obiettivo, non solo di reprimere l’arricchimento e il profitto di organizzazioni criminali, ma soprattutto, di salvaguardare la salute umana come fondamentale diritto dell’individuo, dando così piena attuazione all’art. 32 della Costituzione”. Leggi tutto…
Concorso per tesi di laurea in diritto ambientale promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico: le vincitrici!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, nel ventennale dalla sua fondazione, ha promosso un concorso nazionale a premi per tesi di laurea in giurisprudenza aventi ambito nel diritto ambientale, aperto a laureati delle Facoltà di Giurisprudenza e Scienze politiche, con l’obiettivo di promuovere e sostenere la ricerca nel campo del diritto ambientale, indirizzata ad una migliore e più efficace salvaguardia dell’ambiente, degli habitat, delle risorse naturali e della salute pubblica.
Con nostro grande piacere, numerose sono state le tesi di laurea pervenute da tutta Italia, a dimostrazione del fatto che l’ambiente, in tutti i suoi aspetti, è un campo di particolare interesse per i giovani, in particolare per le giovani studentesse, infatti, tutte le tesi pervenute sono state elaborate da studentesse delle Facoltà di Giurisprudenza e di Scienze politiche, quindi il concorso si è rivelato essere interamente al femminile! Leggi tutto…
La storia di Piera.
La storia di Piera è molto difficile da seguire, ancora più difficile da vivere.
Pierina Franchini, nata a Mestre nel 1937 e deceduta vicino Lugano, in Svizzera, nel 2012.
Ha concluso la vita come ha voluto.
Una scelta che merita rispetto, come altre. Leggi tutto…
Bambini che sparano, uccidono e muoiono, per gioco.
Nello Stato americano del Kentucky, un bambino di 5 anni ha ucciso la sorellina di 2 anni con il suo fucile calibro 22, appositamente progettato per bambini dalla Keystone Sporting Arms e regalatogli un anno addietro.
Altro che bambini-soldato in mano a qualche signore della guerra, l’utilizzo dei fucili per bambini che ammazzano come i fucili degli adulti è simpaticamente propagandato. Leggi tutto…
Nel bosco non si costruisce se l’impatto ambientale è sensibile.
Rilevante pronunciamento del Consiglio di Stato in tema di salvaguardia del bosco e trasformazioni edilizie, ripreso dalla rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente.
La sentenza Cons. Stato, sez. IV, 12 marzo 2013, n. 1481 ha ribadito l’interpretazione giurisprudenziale costante in materia (vds. per tutti Cons. Stato, sez. IV, 6 agosto 2012, n. 4502) secondo cui nel nostro Ordinamento il concetto, sotto il profilo giuridico, di “bosco” – tutelato con il vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) – si riferisce anche alla macchia mediterranea, a prescindere dalla presenza di alberi ad alto fusto e di radure, secondo poi quanto indicato dal decreto legislativo n. 227/2001 e s.m.i.
La presenza del “bosco” e del conseguente vincolo paesaggistico può legittimamente limitare la trasformazione edilizia dei terreni pur astrattamente legittima in base agli strumenti urbanistici. Leggi tutto…
1993-2013, dalle monetine di Craxi a oggi…
Il 30 aprile 1993 una piccola folla di cittadini lanciò un bel po’ di monetine a Bettino Craxi, allora leader indiscusso del P.S.I. e uno dei padroni d’Italia.
Leggi tutto…Fonti rinnovabili e incentivi in favore dei soliti furbi.
Il Governo Monti, con il D.M. 6 luglio 2012, ha innovato il sistema degli incentivi per le fonti rinnovabili elettriche non fotovoltaiche: stop, finalmente, ai famigerati certificati verdi, ma non è tutto oro quel che luccica. Anzi…
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da l’Astrolabio, newsletter degli Amici della Terra, 23 aprile 2013
INCENTIVI ALLE FONTI RINNOVABILI ELETTRICHE. Rosa Filippini
Raccontiamo attraverso due contributi esterni alcuni effetti delle deroghe contenute nei decreti ministeriali per la riforma degli incentivi alle fonti rinnovabili; deroghe che il linguaggio burocratico sottrae di fatto alla valutazione dei non addetti ai lavori. Leggi tutto…
Gli interventi edilizi in assenza di valutazione di incidenza in aree S.I.C. sono abusivi e costituiscono reato.
Importante pronunciamento della Suprema Corte di cassazione in tema di aree rientranti nella rete Natura 2000 (S.I.C. e Z.P.S.), ripreso dalla rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente.
La sentenza Corte cass., sez. III, 21 marzo 2013, n. 13037 ha ribadito che la realizzazione di interventi di trasformazione del territorio in aree rientranti in siti di importanza comunitaria (S.I.C.) individuate ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora in assenza di positiva conclusione della procedura di valutazione di incidenza (art. 5 del D.P.R. n. 357/1997, come modificato e integrato dal D.P.R. n. 120/2003) integra gli estremi del reato di cui all’art. 44, comma 1°, lettera b, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. Leggi tutto…
Giorgio Napolitano è stato rieletto Presidente della Repubblica.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato rieletto alla più alta carica della Repubblica, con 738 voti.
Al di là delle opinioni personali, un grandissimo gesto da parte sua di disponibilità e di responsabilità verso i gravissimi problemi economici, sociali, politici che attraversa l’Italia.
Quella disponibilità e responsabilità che finora è mancata e manca tuttora a troppi rappresentanti politici degli italiani.
I nostri migliori auguri di cittadini.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
A.N.S.A., 20 aprile 2013
Napolitano rieletto al Colle, storico bis.
Rieletto al sesto scrutinio con 738 voti. Standing ovation in aula. Non si alza il M5S. Prodi, auguri a Napolitano. Berlusconi, grazie. Bersani, risultato eccellente. Leggi tutto…
L’India non è un paese per bambini.
L’India è un immenso paese di civiltà antichissima, fra le prime del mondo, ma con grandi contraddizioni. Come quasi tutti, si dirà.
Ma un paio di queste contraddizioni sono piuttosto preoccupanti, per non dire altro.
Da un lato se ne frega altamente del diritto internazionale e degli stessi trattati che sottoscrive, come dimostrano la vicenda allucinante (sotto tutti i profili) dei due marò del San Marco Massimiliano Latorre e Salvatore Girone e, soprattutto, il temporaneo arresto de facto dell’ambasciatore Daniele Mancini.
Ma è in particolare la tradizionale violenza sessuale su bambini e donne, troppo spesso tollerata quale fatto di costume, la contraddizione più odiosa e intollerabile. Leggi tutto…
Acqua e cibo avvelenati.
Pensavamo che la brutta pagina dell’acqua all’atrazina, quando milioni di italiani bevevano acqua piena del pericoloso erbicida, appartenesse ormai al lontano passato.
Invece no.
A Viterbo e in 45 Comuni della provincia (altri 5 sono in Provincia di Roma) si beve acqua con contenuti di arsenico ben superiori ai limiti di legge.
Da anni è così. L’unica differenza è stata la scadenza – il 31 dicembre 2012 – della terza deroga comunitaria che permetteva di erogare acqua con livelli di arsenico superiori a dieci microgrammi per litro.
Ed è la stessa acqua che si utilizza per panificare e per tanti altri usi alimentari. Leggi tutto…
Emanate le prescrizioni regionali antincendio in Sardegna per il 2013.
La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2013. E’ fondamentale che ogni cittadino, residente o turista, collabori per la difesa del patrimonio ambientale comune: oltre alle prescrizioni, ricordiamoci che il numero verde 1515 mette in collegamento con la sala operativa del Corpo forestale dello Stato e del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna, analogamente agli analoghi Corpi delle altre Regioni e Province autonome. Leggi tutto…
Far west eolico: dalla Nurra a Orvieto.
Se la Sardegna è la terra promessa della speculazione eolica, in varie parti d’Italia – soprattutto nel centro-sud – la proliferazione dei progetti di centrali eoliche inutili e dannose per il paesaggio e i contesti economico-sociali è un fatto quotidiano, come quello relativo a due impianti eolici sul Monte Peglia, presso Orvieto (Umbria), avverso i quali anche il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e gli Amici della Terra di Orvieto hanno avviato (22 febbraio 2013) azioni legali.
Non possiamo che sottolineare come la pianificazione del territorio, sotto il profilo paesaggistico/naturalistico e sotto il profilo energetico, non possano che essere pertinenza – ai vari livelli di responsabilità – di Stato, Regioni e Comuni.
In Sardegna la legge regionale n. 8/2004 e il piano paesaggistico regionale – P.P.R. hanno posto un freno ai signori del vento, ma oggi si sta ritornando al far west. Leggi tutto…
Lotte di potere sulla pelle degli italiani e dei sardi.
L’Italia uscita dalle elezioni politiche nazionali da un lato è una gabbia di pazzi, dall’altro è il palcoscenico di una commedia dell’assurdo.
Il tema fondamentale è la totale irresponsabilità degli attori principali: importa poco ora scendere nel merito delle varie posizioni/giustificazioni, Pierluigi Bersani (leader del centro-sinistra), mezzo vincitore e mezzo sconfitto, vorrebbe l’alleanza con il MoVimento 5 Stelle, ma il suo leader Beppe Grillo la nega a 360° in attesa di realizzare il suo nuovo ordine nazionale/mondiale, mentre Silvio Berlusconi (leader del centro-destra), sconfitto ma non troppo, vorrebbe la grande coalizione centro-sinistra + centro-destra.
Nel mezzo il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano traccheggia con la nomina dei dieci saggi, che dovrebbero facilitare non si sa bene che cosa e che si ritengono semplicemente inutili. Fra qualche settimana un nuovo Presidente della Repubblica (qualcuno pur ci sarà) gli toglierà le castagne dal fuoco e il Presidente allora emerito si rassenerà.
Personalismi, egoismi, ambizioni, presunzione, pressapochismo, menefreghismo in danno degli italiani. Leggi tutto…
Caccia di selezione primaverile ai Cervidi, pura delinquenza ecologico-venatoria.
Spesso e volentieri in questi ultimi anni da parte delle associazioni venatorie si tenta di dare una riverniciata ecologica alle varie forme di caccia.
Una di queste è la c.d. caccia di selezione, in particolare ai Cervidi, cioè al Cervo europeo (Cervus elaphus), al Daino (Dama dama) e al Capriolo (Capreolus capreolus).
Numero di capi abbattibili (qui il piano di prelievo 2012-2013 della Provincia di Reggio Emilia) predeterminato da censimenti e valutazione della capacità ecologica di mantenimento di una popolazione faunistica su un determinato territorio (carrying capacity), cacciatori preparati, pareri favorevoli dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (I.S.P.R.A.), insomma tutto quanto farebbe dipingere la caccia come ecologica, in pratica necessaria per la stessa sopravvivenza delle specie di altri animali.
Nulla di più falso. Leggi tutto…


















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