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Lotte di potere sulla pelle degli italiani e dei sardi.


Homo Vitruvianus (disegno di Leonardo da Vinci, 1490 circa)

Homo Vitruvianus (disegno di Leonardo da Vinci, 1490 circa)

L’Italia uscita dalle elezioni politiche nazionali da un lato è una gabbia di pazzi, dall’altro è il palcoscenico di una commedia dell’assurdo.

Il tema fondamentale è la totale irresponsabilità degli attori principali: importa poco ora scendere nel merito delle varie posizioni/giustificazioni, Pierluigi Bersani (leader del centro-sinistra), mezzo vincitore e mezzo sconfitto, vorrebbe l’alleanza con il MoVimento 5 Stelle, ma il suo leader Beppe Grillo la nega a 360° in attesa di realizzare il suo nuovo ordine nazionale/mondiale, mentre Silvio Berlusconi (leader del centro-destra), sconfitto ma non troppo, vorrebbe la grande coalizione centro-sinistra + centro-destra.

Nel mezzo il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano traccheggia con la nomina dei dieci saggi, che dovrebbero facilitare non si sa bene che cosa e che si ritengono semplicemente inutili.    Fra qualche settimana un nuovo Presidente della Repubblica (qualcuno pur ci sarà) gli toglierà le castagne dal fuoco e il Presidente allora emerito si rassenerà.

Personalismi, egoismi, ambizioni, presunzione, pressapochismo,  menefreghismo in danno degli italiani.

Nel mentre, dopo anni di disastri del governo Berlusconi e di successivi lacrime e sangue giunti al culmine con il governo Monti, siamo sempre più nel baratro economico e non si contano più gli italiani che si suicidano per il dramma di non aver il minimo per vivere e per immaginare un futuro.

E’ sempre più una questione di sopravvivenza.

Forse davvero la gente prenderà i bastoni, come ha detto Beppe Grillo, ma anche lui rischia di finir bastonato in quel malaugurato caso.

Pierluigi e Beppe, cambiate registro.   Silvio, vattene alle Bahamas.

La Sardegna si avvicina alle elezioni regionali in un clima di vero e proprio disastro economico-sociale.

Si ricandida l’attuale Presidente della Regione Ugo Cappellacci, per il centro-destra.

Forse il peggiore Presidente in 65 anni di autonomia regionale.  Uno che si dà da solo del babbeo e che la Commissione europea prende per un tizio che chiede un’informazione stradale. E che, tanto per gradire, è già rinviato a giudizio e indagato.

Nel centro-sinistra sgomitano parecchi, anzi c’è chi se le dà di santa ragione, pur virtualmente e anche per interposta persona, come la tripoltronata Francesca Barracciu e l’assenteista Renato Soru, indagato per evasione fiscale.

E il MoVimento 5 Stelle? Boh.  E gli indipendentisti?  Nuovo Boh.

Uno straccio di proposta concreta per evitare che la Sardegna affondi nel Mediterraneo?                 Ma quando mai…

Pessima realtà, pessime prospettive: come diceva quel grande uomo di cultura di Ennio Flaiano, la situazione politica è grave, ma non è seria.

Stefano Deliperi

Homer Vitruvianus

Homer Vitruvianus

(disegni di Leonardo da Vinci e L.D., archivio GrIG)

  1. max
    aprile 7, 2013 alle 10:59 am

    scendiamo pure nel dettaglio; berlusconi imperversa xche’ la scesa in politica e’ motivata al 80% x evitare le conseguenze dei guai giudiziari ( 20% e’ imputabile all’egocentrismo). quindi finche’ campa o non gli viene condonato TUTTO lo ritroveremo x altri decenni ( oltre ad essere intellliggentissimo e furbissimo e’ anche immortale ed e’ meglio che lo si sappia).bersani e’ un bravuomo d’apparato, un morto che cammina comunque legato a logiche obsolete.grillo e’ un comico che sbraita ovvieta’senza mettersi minimamante in gioco xche’ ritengo non sappia neppure da che parte si inizia e le sue persone ne sono testimonianza.gli altri pesano poco.dispiace che il m5s di fronte ad un eccezionale occasione di “fare la sua”( xche’ di dire sono capaci tutti)assieme alla sinistra continui a fare melina gettando il pd nelle braccia del pdl, cioe’ perpetuando lo status quo.grillo non e una persona seria e responsabile. ritengo sia anche lui un egocentrico a caccia di consensi e quindi gratificazioni che opera non come un leader macome un capolare con i suoi ed un imbonitore con gli elettori.

  2. Occhio nudo
    aprile 7, 2013 alle 12:46 PM

    Fondiamo il partito di Homer, il programma è semplice: birra, tv e foglia di fico 😉 comunque, il virus della “poltronite” che colpisce il pd dimostra che, ancora una volta, non hanno capito un fico secco.

  3. aprile 7, 2013 alle 2:27 PM

    A.N.S.A., 7 aprile 2013
    Oltre un mln licenziamenti nel 2012, +14%. Nel solo ultimo trimestre sono stati 329.259 per un aumento del 15,1% sullo stesso periodo 2011: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2013/04/07/Oltre-mln-licenziamenti-2012-14-_8512962.html

    ——————

    Debiti P.A.: 40 mld in 12 mesi, da domani lo Stato paga. Cdm vara il decreto. Grilli: ‘Ora il censimento’. Monti assicura: ‘Deficit del 3% non verrà sforato’: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2013/03/19/Pagamento-debiti-PA-via-libera-decreto-governo_8510041.html

  4. capitonegatto
    aprile 7, 2013 alle 3:41 PM

    In Sardegna il voto ha detto che alla camera ha vinto il M5S con il 29,7% seguito dal PD+SEL conil 28.8% ( insieme hanno il 58,5% ). Al senato ha vinto PD+SEL con il 31,1% seguito dal M5S con il 28,7 ( insieme hanno il 59,8 % ). Allora lasciando da parte i morti che camminano ( chissa’ perche sono i piu bistrattati ) , gli immortali ( ovviamente che tutti invidiano, ma che ovviamente prima o poi la pagano ), i comici che esagerano ( ma che obiettivamente protestano su veri abusi ), ci si chiede cosa fare : bene , l’unica sarebbe fare un esperimento tipo Sicilia , dove un candidato M5S dovrebbe essere votato anche dal PD/SEL per fare un nuovo PRESIDENTE REGIONALE dando davvero un segnale di cambiamento e di speranza per i tanti bravi ed onesti SARDI.

    • aprile 7, 2013 alle 4:46 PM

      in Sardegna si sono già svolte le elezioni regionali?
      Mi sono perso qualcosa?
      Per ora le elezioni svolte sono quelle nazionali.

      Stefano Deliperi

  5. aprile 7, 2013 alle 5:03 PM

    a mio parere, in sostanza Beppe Grillo ha ragione, ma dimentica un piccolo particolare: dalle elezioni di febbraio scorso anche lui sta contribuendo con il suo comportamento allo scivolamento dell’Italia e degli italiani verso una situazione simile a quella greca e a quella cipriota.

    Stefano Deliperi

    dal blog di Beppe Grillo, 7 aprile 2013
    Cipro o Grecia?: http://www.beppegrillo.it/2013/04/cipro_o_grecia.html#commenti

  6. Shardana
    aprile 8, 2013 alle 1:13 PM

    Ora la colpa è di grillo…cosa dovrebbe fare?Quello che ci ha portato al collasso attuale,tapparsi il naso,chiudere gli occhi e aggregarsi nuovamente al meno peggio?BASTA stà gente ha rovinato la nostra vita e il futuro degli italiani con 30 anni di regime.Ora che c’è la possibiltà di cambiare in maniera radicale e,se vogliamo osare con un termine forse esagerato potrebbe esserci un cambiamento epocale vogliamo ancora inciuci?Scusa gruppo din siamo scivolati da un pezzo e forse cadendo hai battuto la testa e non ti sei
    accorto della situazione.La gente invece dei bastoni dovrebbe riprendere la zappa e riappropriarsi delle tradizioni e delle terre che per generazioni ci hanno sostentato, altro che chimica verde,serre fotovoltaiche,biomasse e tutto quello che ci tiene lontani dalla gestione del nostro territorio e lo svende alle multinazionali.Gli indipendentisti dove sono…forse anche loro persi nei salotti della partitocrazia bla bla bla …Ma i no tav non hanno insegnato niente,loro si che lottano per le loro terra.Che questi sardi onesti si facciano avanti se vogliono che qualcosa cambi.NON CI OLLIRI DLIN DLIN CI OLLI LATTI

    • aprile 8, 2013 alle 4:30 PM

      non ho detto che “la colpa è di Grillo”, ho detto una cosa diversa.
      Milioni di italiani non sanno come mettere insieme il pranzo con la cena e non gliene frega un beneamato nulla dell’epocale protesta contro la mancata costituzione delle commissioni parlamentari (http://www.ansa.it/web/notizie/elezioni2013/news/2013/02/21/Grillo_8294806.html), giusto per fare un esempio.
      Senza la costituzione di un governo non vi potrà essere nessuna delle “riforme” proposte da Grillo. E’ l’ “a-b-c” della costituzione e della sua prassi a dirlo, non io.
      E – di fatto – Grillo sta diventando il migliore alleato di quel “Rigor Montis” contro cui si scagliava un giorno sì e l’altro pure.
      Oggi il governo Monti è in piedi e “governa” senza alcuna fiducia parlamentare.
      Contento lui…..

      Stefano Deliperi

  7. aprile 8, 2013 alle 2:57 PM

    pura delinquenza istituzionale.

    da Sardinia Post, 7 aprile 2013
    “Dopo l’uranio impoverito, ora mi uccide la Asl”. (Carlo Martinelli): http://www.sardiniapost.it/cronaca/dopo-luranio-impoverito-ora-mi-uccide-la-asl/

    —————

    (8 aprile 2013) La Asl continua a tacere. Diana: “Ogni ora potrebbe essere l’ultima”: http://www.sardiniapost.it/cronaca/la-asl-continua-a-tacere-diana-ogni-ora-potrebbe-essere-lultima/

  8. aprile 8, 2013 alle 4:21 PM

    da Sardinia Post, 8 aprile 2013
    Crac Sept Italia, Cappellacci rinviato a giudizio per concorso in bancarotta: http://www.sardiniapost.it/cronaca/crac-sept-italia-cappellacci-rinviato-a-giudizio-per-concorso-in-bancarotta/

    __________________________________

    da L’Unione Sarda on line, 8 aprile 2013
    Per il fallimento della Sept Italia tutti a processo gli 11 indagati: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/310688

    • aprile 9, 2013 alle 11:28 PM

      da La Nuova Sardegna, 9 aprile 2013
      Cappellacci a giudizio per il crac della Sept. Era consigliere delegato, tra i 12 imputati l’ex sindaco Simeone. (Mauro Lissia)

      CAGLIARI. Il governatore Ugo Cappellacci dovrà presentarsi il 10 ottobre davanti al tribunale per rispondere di concorso in bancarotta fraudolenta, accusa legata al crac dell’industria di vernici Sept Italia di cui dodici anni fa era consigliere di amministrazione. Il gup Roberta Malavasi ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm Giangiacomo Pilia, il collegio indicato per il processo pubblico è quello della seconda sezione, presieduto da Massimo Poddighe. Con Cappellacci dovranno rispondere alle accuse l’ex sindaco di Carloforte Marco Simeone, l’avvocato civilista Dionigi Scano e altre nove persone – più altre due, la cui posizione è però formalmente sospesa – che hanno ricoperto ruoli diversi all’interno della società fallita nel 2010 in un mare di perdite. A Simeone, amministratore dell’azienda e amico personale del presidente della Regione, il pm Giangiacomo Pilia contesta ventisei fatti di bancarotta fraudolenta, mentre gli altri imputati devono rispondere in concorso di alcuni dei fatti addebitati nel capo d’imputazione con posizioni e livelli di gravità diversi. Il personaggio centrale della vicenda è Simeone, che si trova rinchiuso nel carcere di Buoncammino dal 12 ottobre dell’anno scorso. È lui per l’accusa ad aver manipolato i conti e le operazioni finanziarie dell’azienda di vernici, in un intreccio di operazioni illegali destinate a mascherare e alterare lo stato finanziario dell’azienda portandola alla dichiarazione di fallimento. A Cappellacci il pubblico ministero contesta l’accusa di bancarotta fraudolenta per aver firmato come consigliere delegato della Sept, il 28 dicembre 2001, l’atto d’acquisto della società Simeone srl senza l’autorizzazione del consiglio di amministrazione in base a una delega che l’accusa considera generica e in aperto contrasto con l’impostazione della società, la cui assemblea appena qualche anno prima – il 16 aprile 1999 – aveva certificato come l’isola di San Pietro non fosse strategica per il business aziendale. Secondo il pm Pilia quell’atto, firmato anche dall’altro consigliere delegato Dionigi Scano che risponde dello stesso reato, configurava «un evidente conflitto di interessi perché i proprietari della Simeone srl erano anche soci e amministratori di Sept e si sarebbero dovuti chiedere se l’operazione fosse conveniente, tutto questo in base all’articolo 2391 del codice civile». Al contrario – sostiene il pubblico ministero – l’operazione portata a termine con la firma di Cappellacci ha comportato «un notevole impegno sul patrimonio sociale senza alcuna prospettiva di vantaggio per la società Sept». In sostanza un danno, che avrebbe contribuito a far precipitare l’azienda madre in una voragine finanziaria. La conferma è nelle cifre indicate dal curatore fallimentare: la società Sept di Simeone si è accollata debiti della Simeone srl per 746 milioni di lire più un mutuo ipotecario di 255 milioni di lire. Per il pm Pilia «la condotta penalmente rilevante consiste nell’aver dissipato il patrimonio aziendale concludendo un’operazione manifestamente antieconomica in totale abuso di gestione e provocando un danno che viene identificato nel minor valore dei beni acquisiti rispetto a quanto anticipato da Sept Italia spa». Il danno complessivo sarebbe di 127.077 euro, cui vanno aggiunti gli interessi. Interminabile la sequenza di contestazioni gravissime rivolte a Simeone, che vengono condivise a seconda dei casi con alcuni degli altri indagati, entrati nel procedimento con ruoli diversi nell’amministrazione della Sept e di società collegate e come sindaci, tutti rinviati a giudizio ieri dal gup Malavasi. I loro nomi: Riccardo Pissard, Carlo Damele, Stefano Fercia, Marcello Paolo Angius, Maddalena Comparetti, Marco Isola, Oscar Gibellini, Antonello Melis ed Elisabetta Morelli. Molto complesso il quadro accusatorio, che comprende quasi tredici anni di attività della Sept e di una miriade di società collegate. Per lo più la curatela fallimentare e i consulenti della Procura della Repubblica hanno accertato distrazioni di somme e beni, con intrecci fra una società e l’altra, fatturazioni per operazioni dubbie, rimborsi e spese rendicontati in modo avventuroso o poco chiaro. Un autentico pasticcio che secondo il tribunale del riesame dimostra la straordinaria disinvoltura dell’ex sindaco di Carloforte nel gestire società in modo costantemente illegale. Resta confinata in una sorta di limbo giudiziario la posizione di Luigi Simeone e Maria Simeone, parenti dell’imputato principale: per loro c’era una proposta di patteggiamento a un anno e otto mesi di reclusione, ma il giudice l’ha respinta ritenendola troppo benevola. Sarà quindi un altro giudice – Alessandro Castello – a stabilire se anche loro due devono andare al giudizio del tribunale: considerata la valutazione del gup Malavasi, la decisione è scontata e verrà assunta prima dell’udienza di apertura del dibattimento. Cappellacci e Simeone sono difesi dall’avvocato Guido Manca Bitti.

  9. aprile 8, 2013 alle 4:43 PM

    A.N.S.A., 8 aprile 2013
    Lavoro: oltre 1 mln over-34 scoraggiati. Istat, +10% in 2012, in tutto sono 1,6 milioni di persone: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2013/04/08/Lavoro-oltre-1-mln-34-scoraggiati_8518677.html

    —————–

    Debiti PA: Napolitano ha firmato il decreto. Ue, decreto importante, non e’bacchetta magica: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2013/03/19/Pagamento-debiti-PA-via-libera-decreto-governo_8510041.html

  10. max
    aprile 11, 2013 alle 9:21 am

    grillo a parte che sbraita ovvieta’come ho gia’ scritto senza assumersi nessuna responsabilita’i “grillini”sono divisi in 2 grandi famiglie: i supponenti/spocchiosi/arroganti e i sognatori. in comune il pressapochismo e la sindrome del parvenue o dei concorrenti allo sbaraglio. l’unica formula anti inciucio ( che sarebbe un regalo a grillo cosi’ puo’ sbraitare ancora x un po’) e’ pd+ m5s, cioe’ un partito un po’ sonnacchioso e troppo pragmatico ma come dice renzi “usato sicuro” e una spina nel fianco come gli speroni x certi cavalli un po’ duri di comprendonio e poco reattivi.

  11. aprile 11, 2013 alle 3:00 PM

    se ancora qualcuno non avesse capito qual’è la situazione…

    da La Nuova Sardegna on line, 11 aprile 2013
    Angosciato dalla crisi, imprenditore edile si uccide a Orotelli.
    E’ il secondo suicidio in poche ore legato alla drammatica situazione economica in cui versa l’isola. L’uomo, Gonario Piroddi, 47 anni, padre di 3 figli, era sparito da ieri. Oggi il suo corpo è stato trovato in una stradina vicina al paese: http://lanuovasardegna.gelocal.it/nuoro/cronaca/2013/04/10/news/angosciato-dalla-crisi-imprenditore-edile-si-uccide-a-orotelli-1.6858065

    ———————

    Suicidio di Macomer, folla ai funerali «Ma la politica pensa ad altro». (Tito Giuseppe Tola): http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2013/04/11/news/suicidio-di-macomer-folla-ai-funerali-ma-la-politica-pensa-ad-altro-1.6859551

    ___________________________________

    da L’Unione Sarda on line, 11 aprile 2013
    Tre suicidi in due giorni, l’ultimo a Serramanna. Dietro le tragedie c’è il filo rosso di debiti e crisi: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/310940

    __________________________________

    da Sardegna Quotidiano, 11 aprile 2013
    VITTIME DELLA CRISI. Ex operaio s’impicca a Serramanna, a Orotelli si toglie la vita un artigiano. (Virginia Saba): http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_56_20130411081512.pdf

  12. aprile 12, 2013 alle 4:48 PM

    geniale. Chiede un’ “azione urgente”? Può contribuirvi, dando all’Italia un governo.

    da La Nuova Sardegna on line, 12 aprile 2013
    Crisi, il capogruppo 5 Stelle interviene sui suicidi in Sardegna.
    Vito Crimi, che guida i grillini al Senato, ribadisce la necessità di una «azione urgente a favore dei ceti produttivi e dei lavoratori, schiacciati dalla crisi e da uno Stato troppe volte cieco e sordo»: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2013/04/12/news/crisi-il-capogruppo-5-stelle-interviene-sui-suicidi-in-sardegna-1.6868519

  13. aprile 17, 2013 alle 2:57 PM

    A.N.S.A., 17 aprile 2013
    Quasi metà pensionati prende meno di 1.000 euro.
    Il 44,1% del totale. E 2,2 milioni non raggiungono 500 euro. Le donne prendono il 30% in meno: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2013/04/17/ISTAT-44-PENSIONATI-7-4-MLN-SOTTO-1-000-EURO-_8564955.html

  14. aprile 18, 2013 alle 7:34 PM

    l’Italia seguirà?

    da Il Corriere della Sera on line, 18 aprile 2013
    CRISI. Grecia, la denuncia degli insegnanti. «Sempre più bambini soffrono la fame». Nel 2012 il 10% degli studenti delle scuole elementari e medie ha sofferto la fame. «Ormai siamo a livelli africani»: http://www.corriere.it/esteri/13_aprile_18/grecia-bambini-affamati-cercano-cibo-crisi_5b3960c8-a83d-11e2-96ed-0ed8c4083cbe.shtml

  15. aprile 19, 2013 alle 2:20 PM

    da Sardinia Post, 19 aprile 2013
    Fondi Sardegna, aperto oggi il processo a 18 consiglieri regionali: http://www.sardiniapost.it/politica/fondi-sardegna-aperto-oggi-il-processo-a-18-consiglieri-regionali/

    ______________________

    da L’Unione Sarda, 19 aprile 2013
    Fondi al gruppo Misto del Consiglio. Via al processo ai 18 “onorevoli” sardi: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/311961

  16. Shardana
    aprile 19, 2013 alle 3:44 PM

    Processi………?!?!Ma vi rendete conto….mandiamoli a casa sti cialtroni….anzi sbatteteli dentro,così avranno tempo per pensare come si vive da disperati

  17. aprile 20, 2013 alle 10:42 am

    che pagliacciata.

    A.N.S.A., 20 aprile 2013
    Quirinale, alle 10 la quinta votazione. Pd scheda bianca, Pdl non partecipa, Sel vota Rodotà.
    La Lega partecipa ma sara’ scheda bianca. Vendola: Napolitano bis non esiste: http://www.ansa.it/web/notizie/postit/specialepresidentedellarepubblica/2013/03/19/Quirinale-intesa-lontana-Berlusconi-teme-Prodi_8549488.html

    —————-

    Prodi ‘bruciato’: dalemiani ed ex popolari nel mirino. Resa dei conti nel partito sotto choc: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/04/19/Dalemiani-ex-popolari-mirino_8583323.html

    —————————–

    Grillo ‘grida’ le dimissioni di Bersani dal palco di Udine. ‘M5S ha già mandato a casa cinque partiti’. La folla ripete: ‘A casa, a casa’: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/04/19/Grillo-grida-dimissioni-Bersani-palco-Udine_8583451.html

    ————————–

    Di nuovo in piazza militanti ‘pro-Rodota”. Alessandra Mussolini con la t-shirt ‘Il diavolo veste Prodi’: http://www.ansa.it/web/notizie/postit/specialepresidentedellarepubblica/2013/04/19/Meloni-Renzi-nostalgico-prima-repubblica_8578668.html

    ——————————-

    Berlusconi,con Prodi Pd ci ha dichiarato guerra.
    ‘Avevamo accettato il nome di Marini, un sindacalista, persona seria che stimo’: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/04/19/Berlusconi-prodi-pd-ha-dichiarato-guerra-_8583456.html

  18. aprile 20, 2013 alle 10:51 am

    la diversità.

    da La Stampa, 20 aprile 2013
    Indagati i primi grillini, che ora litigano. Il consigliere Bono: «Distinguiamo dal rinvio a giudizio». Ma la base si ribella. (Andrea Rossi): http://www.lastampa.it/2013/04/20/italia/politica/indagati-i-primi-grillini-che-ora-litigano-bYh1JtxZcQhMCgb4WlpuwM/pagina.html

    ___________________________

    da Il Corriere della Sera, 20 aprile 2013
    TORINO. Terremoto alla regione Piemonte: indagati 52 consiglieri (anche Cota e M5s). Peculato, finanziamento illecito dei partiti e truffa le accuse ipotizzate a vario titolo: http://www.corriere.it/cronache/13_aprile_19/piemonte_consiglieri-indagati_b2b2297e-a8c5-11e2-bb65-9049b229b028.shtml

  19. aprile 23, 2013 alle 3:00 PM

    A.N.S.A., 23 aprile 2013
    70% famiglie taglia cibo e sanita’.
    Istat, quasi eliminate visite mediche, analisi e radiografie. Resta spesa per medicine: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2013/04/23/70-famiglie-taglia-cibo-sanita-_8598798.html

  1. aprile 7, 2013 alle 6:53 am

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