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Solo una doccia al giorno.
Jonella Ligresti – insieme al padre Salvatore, alla sorella Giulia Maria e al fratello Paolo Gioacchino – è accusata di una serie di reati relativi alla gestione del gruppo finanziario-assicurativo Fonsai.
E’ stata arrestata nei giorni scorsi e ha scoperto, con estremo sconcerto, che in carcere “si può fare la doccia soltanto una volta al giorno”.
Ha quindi affermato che dovrà “fare qualcosa per le condizioni dei detenuti in carcere”. Lodevole impegno. Leggi tutto…
Ma l’on. Mauro Pili ci è o ci fà? E perchè nessuno glielo chiede?
Ogni giorno che il Cielo benevolo manda sulla Terra se ne inventa una.
Mauro Pili, deputato P.d.L. (provenienza Forza Italia) e già consigliere e Presidente della Regione autonoma della Sardegna, è in perenne campagna elettorale.
E’ bravo nel suo campo e fa bene. Tutta acqua al suo mulino. Anche quando vuol far sbarcare i sardi su Marte.
Il giro della giostra è però così frenetico che talvolta non s’accorge di attaccare a testa bassa cose che lui stesso ha contribuito a realizzare o a sostenere. Leggi tutto…
Lo smog procura il tumore ai polmoni.
Sì, l’avevamo immaginato.
Ora lo sappiamo con certezza.
Lo smog provoca un aumento esponenziale del tumore al polmone, grazie alle polveri sottili.
Lo affermano i risultati del progetto “Medparticles”, pubblicati su Environmental Health Perspectives.
Per ogni incremento di 5 μg/m3 di PM2,5 il rischio di tumore al polmone aumenta del 18%, mentre per ogni aumento di 10 μg/m3 di PM10 aumenta del 22%: più le polveri sono sottili e più sono nocive, in poche parole. Leggi tutto…
La Sardegna continua a gassare l’Europa.
Pur continuando la favoletta della Sardegna esclusivamente isola del sole, del mare e dell’aria buona, ogni tanto qualche dato preciso ci riporta alla realtà.
C’è anche altro, infatti.
E’ vero che nel 2012 le emissioni di anidride carbonica (CO2) prodotte dagli impianti industriali sardi sono diminuite del 4% (cioè 12.936.000 tonnellate) in rapporto al 2011, ma si tratta sempre del 22,5% in più rispetto ai limiti assegnati dall’Unione europea. Il risultato, poi, è dovuto alla diminuzione delle attività industriali rispetto all’anno precedente.
Sono dati provenienti dal Registro europeo delle emissioni ETS (Emission Trading System). Leggi tutto…
Cagliari, Gay Pride 2013
Tolleranza, niente discriminazioni, rispetto, pari diritti per tutti.
Questa è una società davvero di tutti.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
La Corte di Giustizia europea apre alle coltivazioni OGM.
La Corte di Giustizia dell’Unione europea, IX Sezione, con ordinanza dell’8 maggio 2013, causa C-542/12, ha deciso in via pregiudiziale che “il diritto dell’Unione Europea dev’essere interpretato nel senso che la messa in coltura di organismi geneticamente modificati quali le varietà del mais Mon 810 non può essere assoggettata a una procedura nazionale di autorizzazione quando l’impiego e la commercializzazione di tali varietà sono autorizzati ai sensi dell’articolo 20 del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati, e dette varietà sono state iscritte nel catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole previsto dalla direttiva 2002/53/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole, come modificata dal regolamento n. 1829/2003. L’articolo 26 bis della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio, come modificata dalla direttiva 2008/27/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 marzo 2008, dev’essere interpretato nel senso che non consente a uno Stato membro di opporsi alla messa in coltura sul suo territorio di detti organismi geneticamente modificati per il fatto che l’ottenimento di un’autorizzazione nazionale costituirebbe una misura di coesistenza volta a evitare la presenza involontaria di organismi geneticamente modificati in altre colture”. Leggi tutto…
La “truffa” dell’energia eolica in Italia.
Può un’energia da fonte rinnovabile, un’energia “pulita”, diventare dannosa per l’ambiente e la società?
Purtroppo sì.
E’ il caso dell’energia eolica, così come viene realizzata in Italia.
Lo affermano in modo estremamente documentato varie associazioni ecologiste come gli Amici della Terra, Italia Nostra, Gruppo d’Intervento Giuridico, WWF.
Lo spiega molto bene Riccardo Bocca, in un ampio servizio giornalistico per L’Espresso. Leggi tutto…
Salviamo il Bel Paese, no alla proposta di legge Realacci-Lupi per il sacco del territorio!
anche su Il Manifesto Sardo (“Salviamo il Bel Paese dalla proposta di legge Realacci-Lupi”), n. 148, 16 giugno 2013
Non c’è da meravigliarsi della disinvoltura con cui si gioca con termini e parole, anche e soprattutto nei testi legislativi, per far apparire bianco ciò che è nero e viceversa.
L’Italia di questi tempi è un emblematico laboratorio in proposito. Leggi tutto…
Indirizzi applicativi sulla procedura di valutazione di impatto ambientale in materia di centrali eoliche.
Il Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare – Direzione generale valutazioni ambientali, con nota prot. n. 9275 del 22 aprile 2013, ha disposto indirizzi applicativi in materia di procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo ai progetti di centrale eoliche, con particolare riferimento alla partecipazione del Ministero per i beni e attività culturali.
Di conseguenza, anche l’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna, con nota prot. n. 993/GAB del 6 giugno 2013, ha emanato una circolare applicativa in proposito, indicandone un utile quadro riepilogativo.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Afghanistan, 53 morti in una guerra non dichiarata.
Giuseppe La Rosa, 31 anni, capitano del 3° Reggimento bersaglieri, è il cinquantatreesimo militare italiano morto nella guerra non dichiarata in Afghanistan.
Altri tre militari dell’82° Reggimento fanteria “Torino” e dell’8° Reggimento bersaglieri sono rimasti feriti.
A Farah, nel sud-ovest dell’Afghanistan, un bambino di 11 anni, precocemente assoldato, ha tirato loro una bomba a mano.
Almeno così dichiarano i Talebani, incubo di pessima fattura del c.d. mondo civilizzato. Leggi tutto…
Il Giudice amministrativo e la Corte di Giustizia europea fermano la speculazione eolica nelle zone di protezione speciale per l‘avifauna selvatica.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Il Giudice amministrativo e la Corte di Giustizia europea fermano la speculazione eolica nelle zone di protezione speciale per l‘avifauna selvatica“)
Importante sentenza del Giudice amministrativo pugliese in materia di impianti di produzione energetica da fonte eolica non finalizzata all’autoconsumo interessanti le zone di protezione speciale (Z.P.S.) di cui alla Rete Natura 2000.
La recentissima sentenza T.A.R. Puglia, BA, Sez. I, 3 maggio 2013, n. 674 ha ritenuto legittimo il diniego opposto dalla Regione Puglia, in base al proprio regolamento regionale n. 15 del 18 luglio 2008, alla realizzazione di una centrale eolica entro il parco nazionale dell’Alta Murgia e il sito di importanza comunitaria e zona di protezione speciale “SIC/ZPS IT 9120007 Murgia Alta”. Leggi tutto…
I costi “canaglia” nascosti dell’energia elettrica.
In Sardegna l’energia elettrica prodotta costa alla Collettività il 38% in più della media nazionale, ma in tutta Italia con la bolletta elettrica i poveri utenti finanziano indirettamente anche i bidoni acquistati dall’Inter dei Moratti (titolari del Gruppo Saras s.p.a., beneficiario degli incentivi CIP 6 per le fonti “assimilate” alle rinnovabili per l’impianto Targas della controllata Sarlux, che utilizza gli scarti della lavorazione del petrolio) anche se non sono interisti, insieme a varie altre amenità.
In più vi si pagano le imposte.
Un’autentica vergognosa rapina nazionale. Leggi tutto…
Per una legge in favore del territorio non urbanizzato, contro una proposta di legge subdola a vantaggio della speculazione immobiliare.
Non stupisce per niente, a un occhio ormai da tempo disincantato, la disinvoltura con cui si gioca con le parole, anche e soprattutto nei testi legislativi, per far apparire bianco ciò che è nero e viceversa.
L’Italia di questi tempi è uno splendido laboratorio in proposito.
Uno degli esempi più evidenti è l’operazione messa in campo dalla trasversalissima alleanza in malta cementizia fra Maurizio Lupi, deputato P.d.L. e oggi Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, ed Ermète Realacci, deputato P.D., Presidente dell’VIII Commissione permanente “Ambiente” della Camera dei Deputati e presidente onorario di Legambiente, per giungere a una nuova normativa che – sotto le mentite spoglie della sbandierata salvaguardia del territorio – consenta nel concreto le più nefaste speculazioni immobiliari. Leggi tutto…
Violare la normativa comunitaria costa caro, anche a Vallermosa.
Affollata assemblea lo scorso 31 maggio 2013 a Vallermosa (CA) promossa dal locale Comitato “Sa Nuxedda Free” riguardo il progetto Sardinia Green Island s.r.l. di una centrale solare termodinamica nelle campagne del piccolo centro del Campidano.
Diversi interventi hanno ricordato quanto in proposito dichiarato pubblicamente di recente dall’Assessore regionale dell’industria Antonello Liori: “per la realizzazione dell’impianto di Vallermosa si dovrà procedere con la Valutazione di impatto ambientale, ma si sta comunque lavorando per definire una leggina così da evitare questo passaggio che allungherebbe i tempi di realizzazione del progetto”.
Senza nemmeno entrare nel merito del criticabilissimo progetto, si spera soltanto che l’Assessore Liori non sappia di che cosa sta parlando. Leggi tutto…
Festa della Repubblica, festa degli italiani.
Il 2 giugno è la Festa della Repubblica, è la festa di tutti noi Italiani.
Auguri a tutti noi, sinceramente, di cuore!
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
Pesante impatto delle centrali eoliche sull’avifauna selvatica.
Con buona pace della Royal Society for the Protection of Birds e dell’informazione pro eolico, le centrali eoliche hanno un pesante impatto sull’avifauna selvatica, in particolare sui rapaci.
Ormai l’impatto degli aerogeneratori sull’avifauna è oggetto di pronunce giurisprudenziali (vds. Cons. Stato, sez. VI, 26 marzo 2013, n. 1674) e di ricerche sempre più approfondite.
Giustamente sono vietate nuove centrali eoliche nelle zone di protezione speciale (art. 5, comma 1°, lettera l, del D.M. Ambiente 17 ottobre 2007).
Ma sono le immagini provenienti da Creta e dalla Danimarca a esser molto più esplicite di ogni ricerca in materia. Leggi tutto…
Cresce la produzione di energia da fonte fotovoltaica in Italia.
Dati molto positivi per l’Italia (e in Sardegna in particolare) nel settore della produzione di energia da fonte fotovoltaica.
In base al Rapporto statistico sul solare fotovoltaico 2012 del G.S.E. (Gestore Servizi Energetici s.p.a.), vi sono ben 478.331 impianti con una potenza installata di 16.420 MW e una produzione energetica annua pari a 18.862 GWh.
L’Italia si conferma al secondo posto al mondo per capacita’ fotovoltaica totale in esercizio (16.420 MW), preceduta solo dalla Germania (32.278 MW). Leggi tutto…
E’ legittima l’estensione del vincolo paesaggistico su tutto il territorio comunale.
Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di tutela paesaggistica.
La sentenza Cons. Stato, sez. VI, 12 aprile 2013, n. 2000 ha confermato la linea giurisprudenziale secondo cui è legittima la tutela di un intero territorio comunale, qualora sia sostanziata nel provvedimento di individuazione un’adeguata motivazione relativa all’apprezzamento discrezionale del contesto ambientale da salvaguardare svolto dall’Amministrazione preposta alla tutela paesaggistica. Leggi tutto…
Nuove norme europee sulle perforazioni petrolifere e di gas naturale in mare aperto.
Era ora. Inizia a esser operativa una prima normativa comunitaria in materia di sicurezza sulle attività di perforazione in mare aperto per la ricerca di petrolio e gas naturale.
Riguarda naturalmente anche i mari italiani.
E’ ancora poco, ma è un primo passo.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Luigi Riva, Rombo di Tuono.
Non è nato in Sardegna, ma è più sardo di tanti che sono venuti al mondo in quest’Isola nel mezzo del Mediterraneo.
E’ un uomo alla mano e lo sappiamo in tanti che lo incrociamo nelle strade di Cagliari. Ha vinto tanto, ma mai abbastanza per il talento, il coraggio, il sudore, le ossa versati sui campi di calcio.
Per il Cagliari e per l’Italia. Leggi tutto…














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