Archivio

Posts Tagged ‘diritti di uso civico’

Giù le mani dal demanio civico di Orgosolo!


massiccio del Gennargentu, nevaio

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (17 ottobre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo alla realizzazione del progetto Olai Combidanovu – Impianto accumulo d’energia mediante pompaggio idroelettrico tra gli invasi di Olai e Cumbidanovu proposto dalla società trentina Dolomiti Hydro Storage s.r.l. in località varie dell’agro dei Comuni di Orgosolo, Ovodda, Mamoiada, Sarule, Olzai, Ollollai (NU).

Leggi tutto…

Le terre collettive, in linea di massima, non sono espropriabili.


Montepescali, cartello riserva di proprietà e diritti di uso civico

Una recente pronuncia del Consiglio di Stato in materia di valutazione d’impatto ambientale ha riguardato aspetti di particolare rilevanza riguardo il coinvolgimento di terreni appartenenti a domini collettivi nelle procedure di esproprio in favore di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.

Leggi tutto…

I domini collettivi: un patrimonio intergenerazionale tra passato, presente e futuro.


bosco e girasoli

Promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania nell’ambito del Progetto Prin Demania. Domini collettivi e usi civici nell’Italia centro-meridionale. Legislazione, giurisprudenza e fonti documentali dall’eversione feudale alla riforma agraria del 1950: materiali storici per l’istruzione dei giudizi commissariali dopo la l. 20 novembre 2017 n. 168, a cui partecipano le Università degli Studi di Padova, “Aldo Moro” di Bari, di Catania, di Camerino, “Magna Graecia” di Catanzaro, si svolge presso l’Aula Magna (Via Crociferi n. 91, Catania) nei giorni 22 – 24 ottobre 2025 il Convegno I domini collettivi: un patrimonio intergenerazionale tra passato, presente e futuro.

Leggi tutto…

La Valnerina, la nuova “terra promessa” delle “torri” eoliche.


Umbria, Appennino, boschi

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (18 agosto 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Energia della Valnerina, l’ennesima in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana Fred. Olsen Renewables Italy s.r.l. sull’Appennino Umbro, nei territori comunali di Spoleto, Vallo di Nera, Scheggino, S. Anatolia di Narco (PG) e Ferentillo (TR).

Leggi tutto…

La speculazione energetica all’assalto delle terre fra Goceano e Gallura.


Sardegna, paesaggio agrario

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (6 agosto 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione dell’ennesima centrale eolica, stavolta a opera della società milanese Ame Energy s.r.l. nelle terre fra Goceano e Gallura, nei territori comunali di Pattada e Buddusò (SS).

Leggi tutto…

Spoleto, la speculazione energetica sull’Appennino Umbro.


Umbria, Appennino sotto la neve

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (24 luglio 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Energia Montebibico, l’ennesima in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana Fred. Olsen Renewables Italy s.r.l. sull’Appennino Umbro, nei territori comunali di Spoleto (PG) e Ferentillo (TR).

Leggi tutto…

Le Terre collettive in Sardegna.


Carloforte, Stea

Circa 5 milioni di ettari di boschi, zone umide, terreni agricoli, coste in tutta Italia.  

Leggi tutto…

Serdiana e il Parteolla, un territorio al servizio di una discarica.


vigneto

A Serdiana (CA), nel bel mezzo della zona di produzione di eccellenze agricole, olearie e vitivinicole, del Parteolla, è presente fin dal 1984 – previa deliberazione Consiglio comunale n. 23 del 2 marzo 1984 – una discarica controllata di rifiuti urbani e speciali gestita dalla Ecoserdiana s.p.a., nelle località Su Siccesu e S’Arenaxiu.

Leggi tutto…

“VANDRA e il BOSCO”: un Viaggio tra Storia, Natura e Memoria per Preservare il Bosco di Vandra, un Patrimonio Comune.


Rocca d’Evandro, bosco e demanio civico Feudo Vandra

Rocca d’Evandro, 1 giugno 2025 – Centro Congressi gremito per la presentazione del libro del Comitato Civico “Feudo Bosco di Vandra e Parco Urbano”.

Leggi tutto…

Il Sindaco e l’amministrazione di Pescosolido vogliono entrare nel PNALM con una piccola porzione del loro territorio e gli oppositori seminano menzogne o si arrampicano sugli specchi!


Pescosolido, Balzo di Ciotto

Il Sindaco di Pescosolido, piccolo comune al confine tra Abruzzo e Lazio propone di conferire alla protezione del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise 300 ettari del suo territorio montano e i “soliti noti” si scatenano diffondendo sempre le stesse menzogne smentite da però dai fatti.

Leggi tutto…

La speculazione energetica sui terreni a uso civico dell’Appennino Umbro-Marchigiano, fra Monte Cavallo, Pieve Torina, e Serravalle di Chienti (MC).


Appennino Umbro-Marchigiano tra Monte Tolagna e Monte Cipolletta

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (9 maggio 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione dell’ennesima centrale eolica in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana Fred. Olsen Renewables Italy s.r.l. sui terreni a uso civico della Comunanza Agraria di Rocchetta nei territori comunali di Monte Cavallo, Pieve Torina e Serravalle di Chienti (MC).

Leggi tutto…

Ma si vuol capire una buona volta che sono solo i cittadini titolari dei diritti di uso civico a dover decidere sul Monte Altissimo (Seravezza)?


Alpi Apuane

Secondo quanto riportato dalla Stampa regionale, la Corte d’Appello di Roma – Sezione specializzata sugli Usi Civici, all’udienza del 4 marzo 2025 ha ritenuto non corretta la procedura seguita dalla Regione Toscana di estrazione a sorte dei rappresentanti delle frazioni di Azzano, Fabiano, Giustagnana Minazzana e Basati nella causa inerente la titolarità delle aree di estrazione del marmo sul Monte Altissimo.

Leggi tutto…

Sulmona, Dolianova, un po’ di sano buon senso sull’energia.


La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Due appuntamenti pubblici durante i quali, a gran voce, i cittadini chiedono buon senso, pianificazione, salvaguardia ambientale nell’attuale periodo della transizione energetica.

Leggi tutto…

Aree idonee e non idonee all’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili. Leggi regionali approvate e proposte.


India, Deserto del Thar, centrale fotovoltaica Bhadla Solar Park. Vogliamo arrivare a questo?

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Per ragioni di comodità in questo articolo sono riportate le normative regionali approvate o proposte in attuazione dell’accordo Stato – Regioni – Province autonome promulgato con il D.M. 21 giugno 2024 sulle aree idonee e inidonee all’installazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, come previsto fin dall’art. 20 del decreto legislativo n. 199/2021 e s.m.i..

Leggi tutto…

Terre collettive, positivi sviluppi per i demani civici della Sardegna.


Cuglieri, Cascata di Capo Nieddu

Circa 5 milioni di ettari di boschi, zone umide, terreni agricoli, coste in tutta Italia

Leggi tutto…

In Sardegna è stata approvata una buona legge regionale sulle aree idonee e non idonee per gli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili. Ma c’è ancora parecchio da fare.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Consiglio regionale ha approvato il 4 dicembre 2024 la legge regionale 4 dicembre 2024 (+ allegati) Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi. Sarà pubblicata sul B.U.R.A.S. nei prossimi giorni.

Leggi tutto…

Un libro per il bosco del feudo Vandra.


Rocca d’Evandro, demanio civico Feudo Vandra

Bella iniziativa del Comitato Civico Feudo Bosco di Vandra e Parco Urbano di Rocca d’Evandro (CE) per far conoscere e difendere il bosco del Feudo Vandra, importante sul piano naturalistico e legato alla storia della comunità locale.

Leggi tutto…

No al folle progetto “Pizzone II” proposto dall’ENEL che distruggerebbe un pezzo di Appennino protetto!


Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (9 ottobre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto “Pizzone II” di realizzazione di un nuovo impianto di generazione energetica e pompaggio proposto da Enel Produzione s.p.a. sull’Appennino centrale (Abruzzo, Molise), nell’area del parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.

Leggi tutto…

Oltre 20 mila firme per le energie rinnovabili e contro la speculazione energetica: firma e fai firmare la petizione popolare! La petizione con le prime 20 mila firme viene inviata al Governo.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’attuale fenomeno della speculazione energetica è uno degli aspetti sicuramente più pericolosi per l’ambiente e le casse pubbliche.

Leggi tutto…

No alla speculazione energetica!


Domus de Maria, Chia, foce del Rio Chia e Torre costiera

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il 2 ottobre 2024 a Cagliari si è tenuta una vivace e partecipata manifestazione popolare in occasione della consegna al Consiglio regionale sardo della proposta di legge popolare denominata Pratobello ’24 (“Proposta di legge urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna – Norme urbanistiche in applicazione dell’articolo 3, lettera f, dello Statuto Autonomo della Sardegna (Legge Costituzionale 3 del 26 febbraio del 1948) – disposizioni normative urbanistiche relative all’insediamento di impianti fotovoltaici industriali a terra e eolici terrestri con recepimento di principi e obblighi di tutela e valorizzazione contenuti in programmi sovranazionali, nazionali e regionali”) sottoscritta da ben 210.729 cittadini.

Leggi tutto…