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Viva il Lupo, abbasso il Sindaco!
Non stupiscono, ma colpiscono per la base d’ignoranza le dichiarazioni di Maurizio Gambini, Sindaco di Urbino, storica città di cultura: “a morte i Lupi”.
Squallido programma, purtroppo non isolato quanto becero da quando il Lupo sta ritornando nel suo areale storico. Leggi tutto…
Annullato “8° Trofeo Colli Euganei”: 25 anni dopo i cacciatori accettino il Parco protetto.

Parco naturale regionale dei Colli Euganei (da http://www.parks.it)
Avrebbe dovuto tenersi domenica 3 agosto 2014 la “prova di lavoro su Lepre per cani da seguita valevole per il Trofeo Colli Euganei” giunto ormai alla sua 8a edizione, organizzato da Prosegugio Veneto in collaborazione con le sezioni Provinciali di Federcaccia ed Enalcaccia.
Ma quest’anno qualcosa è andato storto. Leggi tutto…
L’I.S.P.R.A. “demolisce” la proposta di calendario venatorio regionale sardo 2014-2015.
Dopo la riunione del Comitato faunistico regionale (3 luglio 2014) dalla quale è scaturita la proposta di calendario venatorio regionale sardo 2014-2015, è giunto il necessario parere tecnico-scientifico dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), previsto dall’art. 18, comma 4°, della legge n. 157/1992 e s.m.i. Leggi tutto…
La Commissione europea apre un’indagine sulla cattiva applicazione della valutazione di incidenza ambientale in Italia.
La Commissione europea – Direzione generale “Ambiente” ha reso noto di aver aperto la procedura di indagine EU Pilot 6730/14/ENVI “diretta ad accertare se esista in Italia una prassi di sistematica violazione dell’articolo 6 della direttiva Habitat” a causa di svariate attività e progetti realizzati in assenza di adeguata procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.) in aree rientranti in siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e zone di protezione speciale (Z.P.S.) componenti la Rete Natura 2000, individuati rispettivamente in base alla direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e la direttiva n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica. Leggi tutto…
Prima riunione del Comitato faunistico regionale sul calendario venatorio regionale sardo 2014-2015.
Si è svolta oggi, 3 luglio 2014, la prima riunione del Comitato faunistico regionale per la predisposizione del calendario venatorio regionale sardo 2014-2015.
La riunione ha avuto carattere istruttorio, in quanto si attende il prossimo deposito della sentenza del T.A.R. Sardegna in merito al ricorso ecologista sul calendario venatorio regionale sardo 2013-2014, che dovrebbe avere forte influenza in merito, e non è stato ancora acquisito il necessario parere tecnico-scientifico dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.).
Ancora una volta si deve registrare il vergognoso atteggiamento da parte di vari rappresentanti istituzionali delle Province, smaccatamente schierati a supporto delle posizioni venatorie più retrive. Leggi tutto…
Gli abbattimenti selettivi della fauna selvatica nelle aree precluse alla caccia necessitano della preventiva valutazione dell’ISPRA.
anche sulla Rivista giuridica telematica Lexambiente, 13 maggio 2014
Abbattimenti selettivi della fauna selvatica nelle aree precluse alla caccia.
Con la recente sentenza del 18 aprile 2014, n. 107, la Corte Costituzionale contribuisce a delineare un quadro indubbiamente più chiaro della normativa regionale veneta, in materia di abbattimenti selettivi da attuarsi nei territori preclusi all’attività venatoria.
Le “aree naturali protette” secondo la giurisprudenza.
Ancora una conferma da parte della Suprema Corte di cassazione dell’ampia nozione di “aree naturali protette”.
La sentenza Sez. III, 1 aprile 2014, n. 14950 ha confermato il recente importante orientamento giurisprudenziale (in precedenza vds. Cass. pen., Sez. III, 12 marzo 2014, n. 11875; Cass. pen., Sez. III, 7 ottobre 2003, n. 44409) in campo ambientale. Leggi tutto…
Stop alla caccia alle Balene!
La Corte internazionale di Giustizia, con la sentenza del 31 marzo 2014, ha chiuso il procedimento avviato dall’Australia – con il successivo intervento della Nuova Zelanda – contro la caccia alle Balene effettuata dal Giappone nei mari antartici con il pretesto di motivi scientifici.
Il Giappone è stato condannato per violazione dell’art. 8, paragrafo 1, della Convenzione internazionale sulla caccia alle Balene (2 dicembre 1946).
La caccia alle Balene è vietata dal 1986, su decisione dell’International Whaling Commission, e ora anche il Giappone è costretto ad adeguarsi.
Avvelenamento da piombo per i rapaci delle Alpi?

Aquila reale (Aquila chrysaetos) da http://www.domenicoruiu.it/
E’ un fatto ormai acclarato dalle ricerche epidemiologiche sui rapaci rinvenuti deceduti sulle Alpi svizzere: l’avvelenamento da piombo determinato dalle munizioni da caccia non è trascurabile.
Tutt’altro.
Lo affermano l’Ufficio per la caccia e la pesca dei Grigioni e la Stazione ornitologica Svizzera. Leggi tutto…
Desideri calibro 12.
Certa gente non ha il senso della misura e nemmeno quello del ridicolo.
Qual è “il problema” della Sardegna? La mancanza di lavoro? La cattiva gestione della “cosa pubblica”?
No, quando mai? Leggi tutto…
Bilancio della stagione venatoria 2013-2014 in Sardegna: morti e feriti “umani” e di “altri” animali.
Si è conclusa la stagione venatoria 2013-2014 anche in Sardegna.
Mentre il Presidente della Regione e candidato Ugo Cappellacci ha promesso il suo immediato impegno per ampliare le occasioni di caccia, si sono verificati quindici incidenti di caccia, con cinque morti (un altro è morto d’infarto) e dieci feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…
Ecco il solito “incidente” di caccia in Sardegna.
Mentre il Presidente della Regione e candidato Ugo Cappellacci promette il suo immediato impegno per ampliare le occasioni di caccia, è accaduto un nuovo, consuetudinario, incidente di caccia in Sardegna.
Un cacciatore di 59 anni di Carbonia, le cui generalità non sono state rese note, è stato ferito gravemente durante una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di Terraseo (Narcao, CI) e trasportato all’Ospedale di Carbonia. Indagano i Carabinieri di Carbonia per appurare lo svolgimento dei fatti e le relative responsabilità. Leggi tutto…
Il Lupo fra inquinamenti genetici, buone notizie e perduranti attacchi.
Buone notizie per la sopravvivenza del nostro Lupo, che continua il suo lento ma incessante ritorno sulle Alpi.
Dopo la prima riproduzione lupesca sulle Alpi orientali da almeno un secolo, avvenuta nell’agosto 2013, nel parco naturale regionale della Lessinia (VR, VI), è ritornato nella Foresta del Cansiglio, ai confini fra Veneto e Friuli – Venezia Giulia, dove fa ben sperare per la ricostituzione degli originari equilibri ecologici. Leggi tutto…
Cacciatori italiani (e sardi in particolare) si “distinguono” in Albania.
Alcuni cacciatori sardi finiscono negli atti del Parlamento albanese per le loro prodezze venatorie.
Ecco le informazioni raccolte dal C.A.B.S. nel Paese balcanico. Leggi tutto…
Ancora un consueto “incidente” di caccia in Sardegna.
Mentre il Presidente della Regione e candidato Ugo Cappellacci promette il suo immediato impegno per ampliare le occasioni di caccia, è accaduto un nuovo, consueto, incidente di caccia in Sardegna.
Filiberto Sanna (82 anni, di Cagliari) è stato ferito al polpaccio durante una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di Santulussurgiu (OR) e trasportato all’Ospedale di Oristano. Indagano i Carabinieri di Ghilarza per appurare lo svolgimento dei fatti e le relative responsabilità.
Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a undici incidenti di caccia, con quattro morti e otto feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…
Cacciare il Cinghiale limita davvero i danni all’agricoltura?
Interessante articolo di Carlo Consiglio su una delle tematiche maggiormente utilizzate per sponsorizzare la caccia al Cinghiale (Sus scrofa): la limitazione dei danni all’agricoltura.
Da leggere e, soprattutto, comprendere. Leggi tutto…
Morti e feriti “umani” sono la poco conosciuta realtà della caccia.
anche su Il Manifesto Sardo (“Vittime della caccia”), 1 gennaio 2014
Anche il 2013 si è chiuso con ennesimi incidenti di caccia in Sardegna.
Quasi non fanno più notizia queste consuete fatalità e non incontrano l’attenzione di una classe politica vergognosamente tesa ad acchiappare qualche consenso nel mondo venatorio e degli stessi cacciatori, che spesso le considerano frutto del “destino”. Leggi tutto…
Un altro morto in un ordinario incidente di caccia in Sardegna.
Un altro incidente di caccia in Sardegna.
Quasi non fanno più notizia queste consuete fatalità, mentre l’elaboratore[1] del noto “neo-umanesimo alla Biancareddu” e i rappresentanti venatori che han spinto per simile risultato gioiscono per l’abrogazione del divieto di partecipazione alle battute di caccia al cinghiale quali battitori dei minori di 16 anni.
Un morto, ancora, nel corso di una battuta di caccia in località Puttu Codinu, nelle campagne di Villanova Monteleone (SS). Massimo Marras (48 anni, di Cagliari) è rimasto ucciso, colpito da una fucilata esplosa da un compagno di caccia, un quarantenne cagliaritano.
I Carabinieri indagano per appurare la dinamica dei fatti. Leggi tutto…
















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