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Requiem per il Parco naturale regionale dei Colli Euganei?
Il 30 maggio 2016 l’Associazione Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto ha trasmesso una richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti per l’avvenuto deforestamento di circa un ettaro e mezzo di bosco lungo Via Monte Versa, nel Comune di Vo’ (PD), nel Parco Regionale dei Colli Euganei. Al posto degli alberi ora ci sono delle giovani piante di vite.
Interessati il Responsabile dell’Ufficio Ambiente del Comune di Vo’ Euganeo, il Direttore del Parco Regionale dei Colli Euganei Dott. Michele Gallo, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Corpo Forestale dello Stato di Padova, il Servizio Forestale Regionale e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova. Leggi tutto…
Il Servizio forestale USA salva (per ora) la foresta del Texas.

U.S.A., Texas, David Crockett National Forest (foto http://www.austinchronicle.com)
Buone notizie per i boschi del Davy Crockett National Forest, in Texas (U.S.A.).
Il Servizio forestale degli Stati Uniti d’America ha sospeso l’asta prevista per il 20 aprile 2016 finalizzata all’affitto di terreni boscati per l’estrazione di petrolio e gas naturale all’interno della foresta pubblica. Leggi tutto…
I boschi dei Colli Euganei come la Foresta del Marganai: “boga s’ogu a unu zurpu”!
Gemellaggio Veneto – Sardegna!
Foresta demaniale di Marganai, gioiello naturalistico tra Domusnovas, Iglesias e Fluminimaggiore.
Colli Euganei, gruppo di rilievi di origine vulcanica che sorge, isolato, sulla pianura veneta centrale, a sudovest di Padova. Uniti…dai tagli boschivi! Leggi tutto…
Abbattete gli alberi monumentali perché danno “fastidio” al ceduo!
Anche la Foresta demaniale dei Tonneri è sotto la minaccia di devastanti tagli boschivi rasi, fin sulle sponde del Fiume Flumendosa, lecci monumentali inclusi.
Un piano forestale inaccettabile, quello di Montarbu.
La Foresta demaniale di Montarbu è uno dei compendi naturalistici più belli e preziosi della Sardegna. Posizionata a cavallo tra i versanti sud-orientali del Gennargentu e il comparto ogliastrino, è inclusa nel SIC-ZPS Monti del Gennargentu e racchiude al suo interno una sequenza di paesaggi tra i più spettacolari dell’Isola: leccete ad alto fusto con numerosi esemplari monumentali, boschi di carpino nero con frequente presenza di agrifogli e tassi, che si stendono tra doline, altipiani e falesie. Dalla vetta più alta, il Pizzo Margiani Pubusa (1324 mt.), si gode un’inarrivabile vista, che spazia dalla sottostante sinuosa valle del Flumendosa ai versanti spogli del Gennargentu, su fino alle creste aguzze di Punta La Marmora. A nord-est svetta il monumento naturale di Perda Liana a rendere quest’angolo di Sardegna un autentico simbolo della bellezza selvaggia della Sardegna interna. Leggi tutto…
Buone notizie dal Piano forestale della Foresta demaniale “Settefratelli”.
“L’elevato invecchiamento sconsiglia la ceduazione” e la compresa “ceduo di leccio” viene messa da parte nella Foresta demaniale “Settefratelli”.
Recentemente (21 dicembre 2015), come noto, sono state convocate dall’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) le ultime quattro conferenze di servizi per l’approvazione dei piani forestali particolareggiati relativi ad altrettante Foreste demaniali sarde (Sette Fratelli, Is Cannoneris, Montarbu, Monte Arci). Leggi tutto…
Come “valorizzare” il bosco, facendone scuole e legna da ardere, a Guilmi.
Quello della “valorizzazione ambientale”, negli ultimi tempi, sembra essere uno dei concetti più utilizzati, spesso maltrattati, nell’ambito della tutela dell’ambiente, del territorio e della salute pubblica. Laddove viene usata la bacchetta magica della “valorizzazione” o della “riqualificazione”, ogni intervento si trasforma in un’opera di straordinario valore, persino quando si tratta di opere profondamente impattanti per l’ambiente.
Invece, non sempre è così, e i progetti di valorizzazione vanno studiati in modo serio ed approfondito, in modo da valutarne tutti i possibili impatti sul territorio. Leggi tutto…
Questo è il modo di gestire bene una foresta demaniale? Guardiamo e facciamoci un’idea…
In tanti modi l’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) cerca da mesi di tranquillizzare i tanti perplessi e critici sui noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
All’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – così come a tantissimi sardi (e non), esperti o semplici cittadini – non interessa fare polemiche. L’abbiamo detto in mille occasioni e in mille modi. Leggi tutto…
Ente Foreste della Sardegna e Foresta demaniale del Marganai, raccontatela tutta!

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Nelle scorse settimane l’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) ha prodotto e distribuito un agile opuscolo che giustifica – con toni divulgativi – i noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
All’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – così come a tantissimi sardi (e non), esperti o semplici cittadini – non interessa fare polemiche. L’abbiamo detto in mille occasioni e in mille modi. Leggi tutto…
Quando il bosco lascia lo spazio ai vigneti.
Intendiamo mettervi a conoscenza di come si sta operando nei confronti del disboscamento, per la formazione di un nuovo vigneto, avvenuto in località Cerè di Negrar, azione che ha modificato la morfologia del territorio in parola che, da rilievo satellitare e dalla mappe del comune, risultava coperta da vincolo idrologico e boschivo. Leggi tutto…
Il Soprintendente per il paesaggio sospende i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Secondo notizie stampa, il Soprintendente per le Belle Arti e il Paesaggio di Cagliari arch. Fausto Martino ha sospeso i tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).
Avendo appreso del programma dell’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) di reintroduzione del governo a ceduo dall’articolo di Gian Antonio Stella (IL CASO. La selva preistorica del Sulcis che diventa legna da ardere, Il Corriere della Sera, 7 settembre 2015) e avendo poi “svolto accertamenti”, ha provveduto alla sospensione “di un progetto per un taglio considerevole che noi, come soprintendenza, non avevamo mai visto. Non si tratta di un taglio colturale, il taglio ceduo è finalizzato a produrre legname: ebbene questo tipo di taglio deve essere autorizzato. Non solo nel Marganai: ovunque”. Leggi tutto…
Tagli nella Foresta demaniale del Marganai, i conti non tornano.
La situazione delle Foreste demaniali sarde, in particolare della Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore), continua a presentare luci e ombre.
L’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) ha replicato all’articolo di Gian Antonio Stella (IL CASO. La selva preistorica del Sulcis che diventa legna da ardere, Il Corriere della Sera, 7 settembre 2015) sulla vicenda dei tagli boschivi nella Foresta demaniale, ormai al centro di sempre più ampio interesse da parte dell’opinione pubblica.
Sono state molte le reazioni, anche in sede istituzionale, e una replica era doverosa, sebbene alcuni aspetti rimangano piuttosto oscuri. Leggi tutto…
Marganai e il futuro delle Foreste demaniali, almeno finalmente se ne parla.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Come spesso accade nella periferia dell’Impero, quando una notizia attraversa il mare acquista subito luce nuova e si guadagna la ribalta.
E’ quasi scontato, in questa splendida Isola nel bel mezzo del Mediterraneo, autentica provincia italiana.
Dopo l’articolo di Gian Antonio Stella (IL CASO. La selva preistorica del Sulcis che diventa legna da ardere, Il Corriere della Sera, 7 settembre 2015) sulla vicenda dei tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore) e della fabbrica di pellet, casualmente in progetto a Domusnovas, si è creato un ancor più ampio interesse da parte dell’opinione pubblica e vi sono state numerose reazioni. Leggi tutto…
Bracconaggio assassino?
Nella sera del 13 agosto 2015 è stato ucciso nei boschi di Rio Murtas, presso la diga sul Rio Leni, a Villacidro (VS), Sisinnio Pittau, muratore di 51 anni.
Proprietario di un oliveto e appassionato cacciatore, “era andato proprio a cercare le tracce di una grossa preda che andava ad abbeverarsi vicino ad una sorgente nascosta in un folto macchione”, perché la fauna selvatica – un Cinghiale, nel caso specifico – viene proprio attirata dalla presenza dell’acqua. Leggi tutto…
Il vincolo paesaggistico tutela il bosco a prescindere dagli strumenti urbanistici.
Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di bosco e vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Ribadendo una linea interpretativa giurisprudenziale (vds. Cass. pen., Sez. III, 10 luglio 2014, n. 30303), la Corte ricorda che individua il concetto di bosco sul piano giuridico, in attesa di eventuali norme regionali, la specifica disciplina di settore (art. 2 del decreto legislativo n. 227/2001 e s.m.i.). Leggi tutto…
Il bosco: natura, società, cultura.
Il prof. Orazio Ciancio (docente ordinario di Assestamento forestale presso l’Università degli Studi di Firenze), uno dei più importanti esperti italiani di gestione del bosco, padre della selvicoltura sistemica, Presidente dell’Accademia italiana di Scienze Forestali, ci spiega che cos’è il bosco e le sue relazioni con la collettività di riferimento. Leggi tutto…
Lo scempio della diga di Monte Nieddu, i tagli boschivi sul Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sul TG 3 nazionale.
Venerdi 10 aprile 2015, la rubrica Fuori TG, alle ore 12.25, manda in onda un servizio televisivo di Giorgio Galleano nel quale lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu-Is Canargius, i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai, la speculazione energetica nel Campidano sono posti all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale. Leggi tutto…
Perché voglion tagliare gli alberi nella Foresta demaniale del Marganai?
E’ piuttosto inquietante l’atteggiamento di certi amministratori locali, come il sindaco di Domusnovas (CI) Angelo Deidda, che pretendono di trattare il bosco – nel caso specifico la Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore) – come se fosse un banale deposito di legna da ardere o da biomassa. Leggi tutto…
Una petizione contro i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.
Non sono soltanto docenti universitari e professionisti del settore o, più modestamente, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus a esser preoccupati – molto preoccupati – per le nuove politiche forestali e, in particolare, quelle inerenti la Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore), oggetto della ripresa del governo a ceduo di parte del bosco e con evidenti rischi di erosione.
Sono soprattutto semplici cittadini. Leggi tutto…
Addio bosco natìo.
Nel 1993 andò in onda sulle reti Rai un cartone animato dal titolo “Le avventure del bosco piccolo” tratto dalla serie di libri “The Animals of Farthing Wood” di Colin Dann.
La storia racconta i tristi eventi e le molteplici disavventure di una compagnia di animali, dal momento in cui sono costretti ad abbandonare il loro bosco d’origine per colpa delle attività umane. Oltre alla caccia e alla crescente urbanizzazione, le ruspe e i camion degli uomini arrivano fino al bosco e riempiono lo stagno di calcinacci e residui di cantiere edile. La trasformazione in discarica dell’unica riserva d’acqua della zona compromette definitivamente la sopravvivenza di tutti gli animali e per questo decidono di aggregarsi e di mettersi in viaggio tutti insieme verso la riserva naturale “Il Parco del Daino Bianco”, dove sperano di trovare una vita migliore e di cui solo il Rospo conosce la strada.
I Colli Euganei sono come il bosco di Farthing. Leggi tutto…
Solo il taglio colturale non necessita di autorizzazione paesaggistica.
Sentenza di sensibile interesse della Suprema Corte di cassazione in tema di boschi e tutela del paesaggio.
La sentenza Sezione III, 13 gennaio 2015, n. 962 ha ricordato che soltanto il taglio colturale per il miglioramento del bosco, rientrando nella previsione di cui all’art. 149 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (attività agro-silvo-pastorali), non necessita di preventiva autorizzazione paesaggistica. Leggi tutto…














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