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Posts Tagged ‘bonifica ambientale’

La Città metropolitana di Cagliari chiede all’A.R.P.A.S. i rilevamenti dei campi elettromagnetici prodotti dalla cabina di trasformazione di Via Flumendosa a Cagliari.


Cagliari, Via Flumendosa, cabina di trasformazione energia elettrica

Primi risultati della richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni provvedimenti inoltrata (6 dicembre 2017) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra riguardo il corretto funzionamento della cabina di trasformazione dell’energia elettrica Enel di Via Flumendosa a Cagliari, ubicata all’interno di un condominio privato a brevissima distanza dagli appartamenti adibiti ad abitazione e a un’attività commerciale.   Leggi tutto…

C’è poco da gioire per l’inizio della bonifica del disastro ambientale di Furtei.


Dal 1997 al 2008 sono stati estratti circa 5 tonnellate d’oro, 6 d’argento e 15 mila di rame in lingotti in forma composita, cioè non immediatamente utilizzabile, macinando 530 ettari di territorio per una quarantina di posti di lavoro.

A Furtei, nel bel mezzo del Campidano, in Sardegna. Leggi tutto…

La Terra dei Fuochi, a Molentargius. Indagine per disastro ambientale.


Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

anche su Il Manifesto Sardo (“La Terra dei Fuochi, a Molentargius“), n. 246, 1 ottobre 2017

 

Per diverse settimane, in questo settembre 2017, alcuni quartieri di Quartu S. Elena (S. Stefano, Su Idanu, zona Musicisti) sono stati appestati da odori nauseabondi e pestilenziali. Leggi tutto…

Sit – in contro la “strada della morte”.


Una delle eredità venefiche della miniera dismessa di Furtei (SU) – più volte oggetto di azioni legali del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – è data dall’inquinamento che letteralmente trasuda dalle fondazioni della strada statale n. 131, nel tratto fra Sardara e Sanluri. Leggi tutto…

Il Parco naturale regionale dei Colli Euganei non è una discarica e nemmeno un centro per rottamazioni!


Parco naturale regionale dei Colli Euganei, automobile abbandonata

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha raccolto nelle scorse settimane alcune segnalazioni che riferivano di cumuli di rifiuti abbandonati soprattutto ai bordi di strade e pertanto ha inoltrato in questi giorni specifiche istanze per la bonifica ambientale delle aree, coinvolgendo i Comuni di Cinto Euganeo, Baone, Galzignano Terme e Arquà Petrarca (PD). Leggi tutto…

Revolution a Pratobello.


Orogsolo, Pratobello, discarica abusiva (16 apr. 2017)

Il Comune di Fonni, nella persona del Sindaco Daniela Falconi, così ha risposto all’istanza di bonifica e ripristino ambientale (19 aprile 2017) relativa alla discarica abusiva di Pratobello. Leggi tutto…

Alghero, Porto Conte, Sant’Imbenia: arriva la prescrizione per lo scempio ambientale.


La Nuova Sardegna, 11 febbraio 2017

La Nuova Sardegna, 11 febbraio 2017

Ecco qui.

Come prevedibile, il Tribunale penale di Sassari ha dichiarato l’intervenuta prescrizione nel dibattimento penale in corso sugli abusi edilizi compiuti nel “campeggio Sant’Imbenia”, vicino all’omonima area archeologica, sulla costa di Porto Conte, ad Alghero, in area rientrante nel parco naturale regionale “Porto Conte”, in un sito di importanza comunitaria, tutelata con vincolo paesaggistico e con vincolo di conservazione integraleLeggi tutto…

Il Comune di Alghero mette mani alla “bomba ecologica” di Mugoni.


Alghero, Bastioni e centro storico

Alghero, Bastioni e centro storico

Il Comune di Alghero (Servizio programmazione opere pubbliche) ha risposto (nota prot. n. 77654 del 29 dicembre 2016) in relazione alla richiesta di informazioni ambientali e interventi inoltrata (15 dicembre 2016) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus al Comune di Alghero e all’Agenzia Laore Sardegna riguardo l’immediata messa in sicurezza e bonifica ambientale le autentiche bombe ecologiche della Pineta Mugoni e dell’Arenosu. Erano stati informati nel contempo la competente Magistratura sassarese, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e i Carabinieri del N.O.E. Leggi tutto…

Bombe ecologiche ad Alghero.


Alghero, Bastioni e centro storico

Alghero, Bastioni e centro storico

anche su Il Manifesto Sardo (“Bombe ecologiche ad Alghero“), n. 228, 16 dicembre 2016

 

Alghero è un prezioso gioiello del Mediterraneo, ponte culturale fra Sardegna e Catalogna, ha un centro storico di grande interesse, coste dai paesaggi mozzafiato e l’affascinante campagna della Nurra. Leggi tutto…

In caso di inquinamento, paga chi è responsabile della contaminazione, non il proprietario dell’area.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Il Consiglio di Stato, Sezione VI, con la recentissima sentenza 5 ottobre 2016, n. 4099/2016 ha ribadito, ancora una volta, i confini entro i quali trova applicazione nel nostro ordinamento il principio «chi inquina paga» di matrice comunitaria (art. 191 TFUE) recepito in Italia con il Codice dell’ambiente (d. lgs. 152/2006, Titolo V, artt. 239 e seguenti, con rifermento alle disposizioni in materia di interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti contaminati). Leggi tutto…

La strada vicinale di S. Agostino (Alghero) non è una discarica!


Alghero, strada vicinale S. Agostino, abbandono di rifiuti

Alghero, strada vicinale S. Agostino, abbandono di rifiuti

 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 agosto 2016) una specifica richiesta di bonifica ambientale relativa ai tanti cumuli di rifiuti presenti lungo la strada vicinale di S. Agostino, ad Alghero (SS). Leggi tutto…

Il centro commerciale dei rifiuti di Selargius è sempre rifornito!


Selargius, località Sa Muxiurida, discarica abusiva (giugno 2016)

Selargius, località Sa Muxiurida, discarica abusiva (giugno 2016)

Avete bisogno di un bel divano, comodo e magari a buon prezzo? Vi manca un mobiletto per la cucina, dove mettere tutte le provviste, ma a prezzi stracciati? Avete deciso di cambiare i pneumatici della vostra auto, ma non volete spendere troppo?

Non c’è problema, a Selargius (CA), troverete tutto quello che vi serve, basta cercare tra le innumerevoli discariche abusive a cielo aperto che, ormai da anni, sono dislocate nella località Sa Muxiurida – Su Pezzu Mannu, diventata un vero e proprio centro commerciale dei rifiuti che, in diverse ore del giorno e della notte, vengono anche inceneriti. Leggi tutto…

Spetta solo allo Stato avviare l’azione per danno ambientale.


Quirra, Stagno di Murtas

Quirra, Stagno di Murtas

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 126 dell’1 giugno 2016, sembra proprio aver fissato un punto fermo in relazione all’esperimento dell’azione per danno ambientale nel nostro Ordinamento.

In Italia, è stata la Corte dei conti a introdurre l’ipotesi risarcitoria per i danni causati all’ambiente e alle risorse naturali fin dagli anni ’70 del secolo scorso con la vicenda processuale del Parco nazionale d’Abruzzo, (Corte dei conti, Sez. I giurisd., n. 39/1973, poi confermata da SS.RR., n. 108/1975) e, soprattutto, con le pronunce sui c.d. fanghi rossi di Scarlino (Corte dei conti, Sez. I giurisd., 8 ottobre 1979, n. 61). In quella occasione il Giudice erariale affermò che lo Stato aveva un proprio interesse diretto alla salvaguardia dell’ambiente (nella specie, si trattava delle acque marine, tutelate allora dalla legge n. 963/1965) e che la compromissione di esso costituiva danno erariale ai sensi dell’art. 52 del regio decreto n. 1214/1934 e s.m.i. (Testo unico sulla Corte dei conti) in quanto “…. la nozione di danno erariale non comprendeva esclusivamente ipotesi finanziarie, quale l’alterazione e turbativa dei bilanci, ovvero patrimoniali, quali la distruzione, sottrazione e danneggiamento di beni demaniali, o il recupero di somme pagate per fatti lesivi commessi dai pubblici dipendenti, ma altresì la lesione di interessi più generali, di natura eminentemente pubblica (interessando tutta la categoria dei cittadini), purché suscettibili di valutazione economica”. Leggi tutto…

Finalmente è iniziata la bonifica del canale circondariale delle Saline di Quartu S. Elena!


Saline di Quartu, Lungomare Poetto, bonifica discariche abusive (26 aprile 2016)

Saline di Quartu, Lungomare Poetto, bonifica discariche abusive (26 aprile 2016)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra esprimono forte soddisfazione per l’avvio della bonifica ambientale del canale circondariale delle Saline di Quartu S. Elena (CA), letteralmente cosparso di crescenti cumuli di detriti vari e rifiuti di vario genere (plastica, rottami, elettrodomestici, scatolame, detriti da demolizione, pneumatici, bidoni, imballaggi, ecc.), con evidenti pericoli di natura ambientale e igienico-sanitaria. Leggi tutto…

Il Comune di Ploaghe ha compiuto la bonifica ambientale delle discariche abusive.


Ploaghe, Cantarisone, stato delle campagne dopo la bonifica ambientale (marzo 2016)

Ploaghe, Cantarisone, stato delle campagne dopo la bonifica ambientale (marzo 2016)

 

Buone notizie per le campagne di Ploaghe (SS): l’Amministrazione comunale ha effettuato la bonifica ambientale delle discariche abusive realizzate lungo la strada vicinale Ploaghe–Cantarisone, a ridosso della strada Sassari – Olbia (località Cantarisone) tra Ploaghe ed il bivio per Ardara.

L’attività di bonifica ambientale era stata disposta con ordinanza sindacale n. 60 del 18 novembre 2015 dopo l’istanza inoltrata (2 novembre 2015) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, allertata da cittadini piuttosto preoccupati per i crescenti e variegati cumuli di rifiuti speciali e pericolosi.

Purtroppo, ci sono usanze che, in Sardegna, probabilmente non si estingueranno mai, come se fossero incise nel dna dei sardi.

Tra queste, c’è senza ombra di dubbio, il tradizionale “abbandono dell’àliga dove capita”, ossia l’abbandono dei rifiuti ovunque, preferibilmente in zone di campagna o sul ciglio della strada, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Non esiste un angolo della nostra meravigliosa Isola, nel quale non si trovino i segni di questa usanza, da nord a sud, da est a ovest, sarà inevitabile imbattersi in un sacchetto dei rifiuti, in un lavandino sbreccato, in una cucina a gas ormai inservibile, in qualche lastra in amianto vintage. Leggi tutto…

La Compagnia di volo deve rimuovere i rottami dell’aereo precipitato.


Pronuncia di rilevante interesse da parte del Consiglio di Stato in materia di obblighi di bonifica ambientale.

La sentenza Cons. Stato, Sez. V, 11 dicembre 2015, n. 5662 interviene nella vicenda tragica del disastro aereo avvenuto in località Conca d’Oru, in Comune di Sarroch (CA), il 14 settembre 1979. Nella caduta dell’aereo A.T.I. diretto a Cagliari morirono trentuno persone, tutti quelli a bordo del velivolo. Leggi tutto…

Il centro commerciale dei rifiuti, a Selargius.


Selargius, loc. Sa Muxiurida, rifiuti bruciati

Selargius, loc. Sa Muxiurida, rifiuti bruciati

Avete bisogno di un bel divano, comodo e magari a buon prezzo? Vi manca un mobiletto per la cucina, dove mettere tutte le provviste, ma a prezzi stracciati? Avete deciso di cambiare i pneumatici della vostra auto, ma non volete spendere troppo?

Non c’è problema, a Selargius, troverete tutto quello che vi serve, basta cercare tra le innumerevoli discariche abusive a cielo aperto che, ormai da anni, sono dislocate nella località Sa Muxiurida, diventata un vero e proprio centro commerciale dei rifiuti che, in diverse ore del giorno e della notte, vengono anche inceneriti. Leggi tutto…

Il nuovo reato di “omessa bonifica ambientale”, difficoltà applicative probabilmente volute.


Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Gianfranco Amendola, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, attualmente Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civtavecchia, spiega le notevoli difficoltà applicative legate alla nuova ipotesi penale del delitto di omessa bonifica ambientale, introdotta dalla legge n. 68/2015 sui c.d. eco-reati.

Forse le difficoltà applicative non sono casuali. Leggi tutto…

Il Comune di Ploaghe interviene contro le discariche abusive.


Ploaghe, Cantarisone, discarica abusiva

Ploaghe, Cantarisone, discarica abusiva

Il Comune di Ploaghe (SS), dopo l’istanza (2 novembre 2015) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, è intervenuto contro la discarica abusiva realizzata lungo la strada vicinale Ploaghe–Cantarisone, a ridosso della strada Sassari – Olbia (località Cantarisone) tra Ploaghe ed il bivio per Ardara.

Con ordinanza sindacale n. 60 del 18 novembre 2015 è stata disposta la bonifica ambientale dei variegati cumuli di rifiuti speciali e pericolosi. Dovrà provvedere l’Ufficio tecnico comunale entro 60 giorni, trattandosi di aree pubbliche. Leggi tutto…

Piccole discariche crescono, a Ploaghe.


Ploaghe, Cantarisone, discarica abusiva

Ploaghe, Cantarisone, discarica abusiva

Ci sono usanze che, in Sardegna, probabilmente non si estingueranno mai, come se fossero incise nel dna dei sardi.

Tra queste, c’è senza ombra di dubbio, il tradizionale “abbandono dell’àliga dove capita”, ossia l’abbandono dei rifiuti ovunque, preferibilmente in zone di campagna o sul ciglio della strada, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Non esiste un angolo della nostra meravigliosa Isola, nel quale non si trovino i segni di questa usanza, da nord a sud, da est a ovest, sarà inevitabile imbattersi in un sacchetto dei rifiuti, in un lavandino sbreccato, in una cucina a gas ormai inservibile, in qualche lastra in amianto vintage. Leggi tutto…