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Posts Tagged ‘“altri” animali’

Un appello. Chi può aiutare Irene, i suoi cani e i suoi gatti?


cane e gatto

cane e gatto

Irene vive in una baracca, con sette cani e undici gatti, in una baracca da quarto mondo nelle campagne di Decimomannu (CA).

I suoi risparmi sono spariti in una vicenda poco chiara e che tuttora le causa problemi di sicurezza personale. Quei pochi soldi che guadagna sono dedicati al cibo per i suoi compagni di vita a quattro zampe. Ha lavorato in canili e rifugi per animali, ma è disposta a fare qualsiasi lavoro. Leggi tutto…

Storia di un “ibrido”, a La Maddalena.


Cinghiale (Sus scrofa meridionalis)

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis)

Non ha avuto nemmeno la dignità del nome Cinghiale sardo (Sus scrofa meridionalis) il povero ibrido cinghialexmaiale trovato qualche giorno fa morto di caldo e di sete presso gli Orti di Garibaldi dentro una delle gabbie utilizzate nell’ambito del discutibile piano di eradicazione sull’Isola di Caprera dall’Ente Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena.

Era un porcastro, uno dei circa 500 ibridi (altri 300 sono già stati catturati) presenti, discendenti di quei Cinghiali introdotti anni fa clandestinamente da cacciatori locali a fini venatori (e oggi se ne scandalizzano) e poi moltiplicatisi in maniera esponenziale grazie anche a incroci con maiali domestici.   Oggi costituiscono un reale, concreto e rilevante pericolo per gli ambienti naturali della piccola isola. Leggi tutto…

La storia di Slavc e di Giulietta.


E’ un evento storico, ma loro non lo sanno.

Slavc e Giulietta sono due Lupi.   Nei giorni scorsi, nel parco naturale regionale della Lessinia (VR, VI), hanno avuto due cuccioli, due piccoli di Lupo ed è già un avvenimento storico, perché si tratta della prima riproduzione lupesca sulle Alpi orientali da almeno un secolo.

Ma non basta.   Slavc è un Lupo balcanico, di provenienza dinarica, appartiene alla specie Canis lupus, mentre Giulietta è un Lupo italiano e appartiene alla sottospecie Canis lupus italicus.  Dopo più di 150 anni, c’è stato un nuovo incontro e una nuova riproduzione fra le due distinte popolazioni. Leggi tutto…

La Giunta regionale del Veneto se ne frega della Corte costituzionale per favorire i cacciatori.


Castelgomberto, altana di caccia

Castelgomberto, altana di caccia

Con la recente sentenza n. 139 del 13 giugno 2013, la Corte costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità della legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 nelle parti in cui esenta gli appostamenti per la caccia (capanni, altane) dall’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal titolo abilitativo urbanistico-edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).

Che cosa fa allora la Regione Veneto?

Rispetta la sentenza?         Ma quando mai? Leggi tutto…

Interrogazione consiliare sul progetto speculativo immobiliare sulla Costa dei Grifoni, a Bosa (OR).


Bosa, Torre Argentina

Bosa, Torre Argentina

Il 7 agosto 2013 i consiglieri regionali Claudia Zuncheddu e Carlo Sechi (Gruppo S.E.L. – Sardigna Libera) hanno presentato l’interrogazione consiliare n. 1188/A rivolta al Presidente della Regione autonoma della Sardegna e agli Assessori regionali competenti riguardo il progetto speculativo immobiliare predisposto dalla Condotte Immobiliare s.p.a. sulla Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR). Leggi tutto…

La Svizzera odia gli Orsi.


Gli svizzeri sono famosi certamente per il loro sistema bancario (per la verità piuttosto opaco), il cioccolato, gli orologi a cucù, ma ora stanno diventare noti anche per l’antipatico odio nei confronti dell’Orso bruno (Ursus arctos), ritornato recentemente sulle Alpi.

Da sempre un piccolo nucleo è presente nel Trentino, fra la Val di Non e la Val di Genova. E’ in corso un ripopolamento (progetto  da parte della Provincia autonoma di Trento, ma fa ben sperare, soprattutto, il ritorno spontaneo.

Sono ormai una ventina gli esemplari sulle Alpi friulane, provenienti dalla confinante Slovenia.  Ma dalla primavera del 2012 vi sono stati importanti avvistamenti anche in Piemonte e in Lombardia. Leggi tutto…

Storia di un nido di Rondone.


Cagliari, nido di Rondone pallido (Apus apus) nel cassone della serranda

Cagliari, nido di Rondone pallido (Apus apus) nel cassone della serranda

Ogni anno arrivavano nella seconda metà di marzo e preparavano il loro nido in un cassone della serranda di un’abitazione cagliaritana.

La coppia di Rondoni pallidi (Apus pallidus) cresceva due covate ogni estate.

Ogni estate quattro-cinque piccoli rondinotti s’involavano a disegnare il cielo.

La loro coinquilina umana li proteggeva e si rallegrava per il loro volo. Leggi tutto…

Salvata una Tartaruga marina nelle acque di Carloforte.


Bella notizia dal mare di Carloforte (CI).

Una Tartaruga marina (Caretta caretta) in evidenti difficoltà è stata salvata dal peschereccio “I due Fratelli” impegnato in attività turistiche e portata da personale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale al Centro recupero cetacei e tartarughe marine Laguna di Nora. Leggi tutto…

Ricorso in sede europea contro il calendario venatorio regionale sardo 2013-2014.


Merlo (Turdus merula)

Merlo (Turdus merula)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato specifico ricorso (16 luglio 2013) alla Commissione europea e alla Commissione per le petizioni del Parlamento europeo avverso il calendario venatorio regionale della Sardegna (decreto assessoriale n. 19 del 4 luglio 2013), come scaturito dalle deliberazioni n. 05/01 del 27 giugno 2013 e n. 06/01 del 2 luglio 2013 del Comitato faunistico regionale. Leggi tutto…

I calendari venatori che consentono la caccia nelle aree della Rete Natura 2000 senza valutazione di incidenza sono illegittimi.


branco di Cervi europei (Cervus elaphus)

branco di Cervi europei (Cervus elaphus)

 

 

Importante pronuncia del T.A.R. Sicilia, Sezione I palermitana, sul difficile rapporto fra l’attività venatoria e la  salvaguardia degli habitat e della fauna.

La sentenza T.A.R. Sicilia, PA, Sez. I, 9 luglio 2013, n. 1474 ha ribadito la linea giurisprudenziale che ritiene obbligatoria la preventiva positiva conclusione della procedura di valutazione di incidenza ambientale per ogni ipotesi di caccia che coinvolga le aree appartenenti alla Rete Natura 2000, sia che siano siti di importanza comunitaria (S.I.C.), ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora, sia che siano zone di protezione speciale (Z.P.S.), ai sensi della direttiva n. 2009/147/CE (vds. Corte di Giustizia CE, Sez. II, 14 gennaio 2010, n. 226, proc. C-226/08; Corte di Giustizia CE, 7 settembre 2004, n. 127, proc. C-127/02; T.A.R. Sicilia, PA, Sez. I, 14 maggio 2012, n. 552).

Sulla stessa linea giurisprudenziale è la recentissima sentenza T.A.R. Abruzzo, AQ, Sez. I, 11 luglio 2013, n. 719. Leggi tutto…

Bracconieri arrestati e denunciati nel Cagliaritano.


bracconaggio, Tordo al laccio

bracconaggio, Tordo al laccio

Importanti operazioni anti-bracconaggio svolte (e non è certo la prima volta) dai Carabinieri della Compagnia di Dolianova e dello Squadrone eliportato “Cacciatori di Sardegna” oltre che dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale nel Cagliaritano.

Arrestato a Soleminis un bracconiere che predisponeva esche esplosive per cinghiali, rinvenuto un micidiale tubo-fucile nelle campagne di Sibiola (Serdiana), denunciati sette bracconieri sui Sette Fratelli, sequestrati fucili e trappole. Leggi tutto…

Storia di ordinaria crudeltà a Cagliari.


Gatto (Felis silvestris catus)

 

 

Ci sono notizie che ci ricordano quali livelli di banale crudeltà e di squallidità possa raggiungere l’uomo verso i propri simili e gli altri animali.

Non ci sono parole per esprimere che cosa si possa pensare di questi vigliacchi e che cosa gli si possa augurare.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

da L’Unione Sarda on line, 5 luglio 2013

Le uccidono i gattini con l’acido muriatico. Cagliari, donna di 59 anni ustionata nella notte.

Le uccidono con l’acido muriatico i gattini che stava accudendo nel sottoscala del suo palazzo e lei, forse nel tentativo di salvarli, o per abbracciarli per l’ultima volta, rimane ustionata alle braccia, al torace e all’addome. Leggi tutto…

Non si può derogare al principio del legame cacciatore-territorio.


Tordo bottaccio (Turdus philomelos)

Tordo bottaccio (Turdus philomelos)

 

 

 

Importante pronuncia della Corte costituzionale in materia di caccia e, in particolare, riguardo il legame cacciatore – territorio.

Con la sentenza n. 142 del 20 giugno 2013, il Giudice delle leggi ha  dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 43, commi 6, 6 bis e 6 ter, della legge regionale Abruzzo 28 gennaio 2004, n. 10 (Normativa organica per l’esercizio dell’attività venatoria, la protezione della fauna selvatica omeoterma e la tutela dell’ambiente), in quanto “la previsione di un unico comparto regionale pone in essere una deroga non consentita alla regolamentazione della caccia alle specie migratorie contenuta nell’art. 14, comma 1, della legge n. 157 del 1992”.

La giurisprudenza costituzionale costante ha riconosciuto nei principi di cui alla legge n. 157/1992 e s.m.i. “il  nucleo minimo di tutela della fauna selvatica vincolante per le Regioni e le Province autonome (vds. per tutte Corte cost. n. 4/2000). Leggi tutto…

Tonno rosso, Carloforte.


 

Riceviamo dal gruppo Tabarchin Pau Ben In Cumün e pubblichiamo molto volentieri.

Carloforte senza il suo Tonno rosso (Thunnus thynnus) non sarebbe la stessa, sarebbe molto più povera, come tutti noi.

Bisogna darsi da fare per la sua salvaguardia. Ora.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Pesante impatto delle centrali eoliche sull’avifauna selvatica.


Danimarca, rapace ucciso da aerogeneratore eolico (6 maggio 2013)

Danimarca, rapace ucciso da aerogeneratore eolico (6 maggio 2013)

Con buona pace della Royal Society for the Protection of Birds e dell’informazione pro eolico, le centrali eoliche hanno un pesante impatto sull’avifauna selvatica, in particolare sui rapaci.

Ormai l’impatto degli aerogeneratori sull’avifauna è oggetto di pronunce giurisprudenziali (vds. Cons. Stato, sez. VI, 26 marzo 2013, n. 1674) e di ricerche sempre più approfondite.

Giustamente sono vietate nuove centrali eoliche nelle zone di protezione speciale (art. 5, comma 1°, lettera l, del D.M. Ambiente 17 ottobre 2007).

Ma sono le immagini provenienti da Creta e dalla Danimarca a esser molto più esplicite di ogni ricerca in materia. Leggi tutto…

Ho voglia di fare un bel bagno!


Lago di Prà da Stua (Avio, TN), Orso bruno (Ursus arctos)

Lago di Prà da Stua (Avio, TN), Orso bruno (Ursus arctos)

 

 

Come gli altri animali fanno il bagno.

Ecco un Orso bruno (Ursus arctos) che nuota sereno nel Lago di Prà da Stua, nell’area del Monte Baldo (Avio, TN), un Cavallino della Giara (Equus caballus jara) a mollo nelle acque di Pauli Piccia (Tuili, VS), un Lupo grigio (Canis lupus) in perlustrazione nelle acque del parco nazionale di Yellowstone (U.S.A.), una Lontra di mare (Enhydra lutris) galleggia sulle coste del Pacifico con il suo piccolo addormentato.  Leggi tutto…

Geniali idiozie di politici in cerca d’autore.


da Sardegna Quotidiano, 4 aprile 2013

da Sardegna Quotidiano, 4 aprile 2013

Ci segnalano le proposte incalcolabilmente geniali di tal Gianni Chessa, capogruppo consiliare U.d.C. al Comune di Cagliari, fra i più votati alle ultime elezioni comunali.

Non nuovo a simili idee, un’altra volta – così, per scherzo – voleva far appioppare qualche colpo di roncola alle donne.

Stavolta pranzi a base di Fenicotteri, cascate d’acqua, cemento a vanvera e qualsiasi crisi economica svanirebbe subito.

Ci si chiede se il cervello fosse collegato alla bocca.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Nel Far West della Giara i bovini dominano l’altopiano.


Giara, Mitza Salamessi, bovino al pascolo

Giara, Mitza Salamessi, bovino al pascolo

Sono più i bovini al pascolo dei Cavallini della Giara.

Questa è l’impressione che si ricava entrando fin nel cuore della Giara, a Pauli Maiori e a Mitza Salamessi: nel pomeriggio di venerdi 17 maggio 2013 erano almeno una ventina i bovini fra la rigogliosa vegetazione, mentre è stato possibile avvistare soltanto un piccolo branco di soli quattro esemplari dell’ultimo cavallo selvatico al mondo.

Uno solo nelle acque di Pauli Piccia. Leggi tutto…

Motocross senza fare danni ai siti di importanza comunitaria e zone di protezione speciale, anche a Carloforte.


Falco della Regina (Falco eleonorae)

Falco della Regina (Falco eleonorae)

Gli appassionati del motocross sono sicuramente molti e le loro manifestazioni generano anche un interessante indotto sotto il profilo turistico, difficile da ignorare in tempi di crisi economica.

E’, però, bene ricordare che tali manifestazioni non possono che esser svolte nel pieno rispetto delle norme di salvaguardia ambientale.

E’ il caso della 1^ Motocavalcata dell’Isola di S. Pietro, in programma per domenica 12 maggio 2013. Leggi tutto…

Il piano faunistico venatorio di Oristano contro la fauna e combatte la matematica!


Pernice sarda (Alectoris barbara)

Pernice sarda (Alectoris barbara)

I piani faunistico-venatori – regionale e provinciali – sono strumenti fondamentali per gestire correttamente il patrimonio faunistico ed evitare che l’attività venatoria comprometta la consistenza delle specie di fauna selvatica oggetto di caccia.

In Sardegna – a differenza che in quasi tutte le altre regioni italiane – non sono stati ancora approvati e ciò ha impedito, fra l’altro, la costituzione del previsto legame cacciatore-territorio, estremamente importante per responsabilizzare i cacciatori.

Con estremo ritardo (ben 21 anni dalla legge nazionale n. 157/1992 e s.m.i. e 15 anni dalla legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.), comunque, i piani faunistico-venatori provinciali sono in corso di elaborazione. Leggi tutto…