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La presenza di un parco eolico può interferire con la navigazione aerea.
Pur trattandosi di impianti di produzione di energia cosiddetta “pulita”, generalmente considerati meno impattanti sotto il profilo ambientale e paessaggistico rispetto agli impianti tradizionali, anche i parchi eolici possono avere delle ripercussioni piuttosto pesanti sul territorio e, talvolta, possono rappresentare un vero e proprio pericolo per l’incolumità delle persone. In tale ultima circostanza, quindi, il criterio da tenere sempre presente, nel momento in cui si progetta la realizzazione di un parco eolico, è quello della sicurezza, come ribadito dalla recente sentenza del Consiglio di Stato 4 novembre 2013, n. 5291. Leggi tutto…
Due rigassificatori in Sardegna?
Secondo quanto dichiarato dall’Assessore regionale dell’industria Antonio Angelo Liori, ormai tramontato il progetto di gasdotto Galsi s.p.a. con tutte le sue negative conseguenze, la Sardegna potrebbe a breve ritrovarsi con ben due progetti di rigassificatori, uno a Porto Torres (SS) e uno a Sarroch (CA).
Gli obiettivi dichiarati sono quelli di abbassare il costo dell’energia (in Sardegna ben maggiore che nel resto d’Italia) e dare una risposta alla relativa domanda interna.
Ma è tutto oro quel che luccica? Leggi tutto…
“Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.
Promossa dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, si è svolta a Cagliari (sala convegni del Caesar’s Hotel, Via Darwin), martedi 12 novembre 2013 la tavola rotonda “Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.
Sono intervenuti, davanti a un pubblico folto e partecipe, Daniele Caria (magistrato presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), Gianfranco Sollai e Rosalia Pacifico (avvocati del Foro di Cagliari), Stefano Deliperi (presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e Gian Antonio Stella, fra i più preparati e noti giornalisti italiani (Corriere della Sera), instancabile nella documentata denuncia delle malefatte della nostra società e degli scempi ai danni del povero Bel Paese. Leggi tutto…
Verso una positiva revisione della direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale.
L’Assemblea plenaria del Parlamento europeo europeo ha approvato a maggioranza la relazione “sulla proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” dell’ on. Andrea Zanoni (A.L.D.E.).
Nel luglio scorso era già intervenuta l’approvazione da parte della Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo.
L’on. Andrea Zanoni è stato anche delegato ad avviare le negoziazioni con la Commissione europea e gli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva. Leggi tutto…
Un’alternativa per le “grandi navi” a Venezia.
Il Comitato NO Grandi Navi – Laguna Bene Comune, con il quale il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha messo in campo le opportune azioni legali (28 agosto 2013) contro i rischi derivanti dalla presenza delle “grandi navi” a Venezia e nella Laguna Veneta, ha formalizzato alla Direzione Marittima di Venezia e, dunque, al Governo una propria proposta per dare contenuto al divieto di transito nel Bacino San Marco e nel Canale della Giudecca per le navi oltre le 40 mila tonnellate di stazza lorda. Leggi tutto…
Petizione in favore della libertà di movimento da e per la Sardegna.
E’ una petizione promossa da un nostro Socio per un interesse rilevante di tutti noi, la diffondiamo molto volentieri. Leggi tutto…
Ingorgo a Venezia.
Il 21 settembre 2013 per Venezia sarà il giorno dell’ingorgo.
A Venezia non ci sono automobili, né camion, neppure T.I.R., ma respira normalmente più polveri sottili dell’inquinatissima Pechino.
Il 21 settembre 2013 vi saranno ben 12 “grandi navi” con ben 771.987 tonnellate complessive di stazza lorda alla Stazione Marittima e i veneziani respireranno 1,334 tonnellate di polveri sottili (Pm 2,5) e 30 tonnellate di ossidi d’azoto, sostanze cancerogene. Leggi tutto…
Alta velocità fiorentina: arresti e pessimi esempi.
“Stronzo” per Maria Rita Lorenzetti (presidente di Italferr, già presidente della Regione Umbria e deputata) era il dirigente del settore V.I.A. della Regione Toscana che continuava a sostenere che, secondo legge, terre e rocce da scavo provenienti dalle perforazioni dell’alta velocità fiorentina dovevano qualificarsi come “rifiuto” e non potevano esser abbancate a piacere.
Una chiatta arenata a Baia S. Reparata, rischio di inquinamento?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha segnalato (16 settembre 2013) alla Guardia costiera – Delegazione di spiaggia di S. Teresa di Gallura l’avvenuto arenamento nella notte fra il 15 e il 16 settembre 2013 di una grande chiatta sulla spiaggia di Baia S. Reparata (S. Teresa di Gallura, OT). Leggi tutto…
L’Europa fermi le grandi navi incompatibili, fuori dalla Laguna di Venezia!
Il fronte per estromettere le grandi navi incompatibili dalla Laguna di Venezia si amplia e si allarga alla Sardegna e punta all’Europa grazie all’alleanza tra il Comitato NO Grandi Navi e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus che, assieme, hanno presentato un esposto alla Commissione Europea per l’immediata applicazione del decreto Clini – Passera (decreto interministeriale Sviluppo-Ambiente 2 marzo 2012) che da marzo 2012 impone inutilmente il divieto di transito in Bacino di San Marco e in Canale della Giudecca delle navi oltre le 40 mila tonnellate di stazza lorda.
E’ la miglior risposta al tentativo del sindacato giallo Cruise Venice di criminalizzare con risibili querele chi denuncia i rischi di un crocerismo incompatibile con la fragilità della città e della laguna: sarà l’Europa a dire da che parte sta la ragione e non abbiamo dubbi su quale sarà la risposta. Leggi tutto…
Abbiamo bisogno anche di te per difendere l’ambiente e la salute di tutti noi!
Traffici di rifiuti industriali a giudizio (Portoscuso), cafonate in danno di citta d’arte (Firenze), speculazioni immobiliari sulle coste (Sardegna), abusivismo edilizio a fini venatori (Veneto), strenuo contrasto a devastanti progetti di gasdotto (Umbria, Marche, Abruzzo), azioni legali contro l’abusivismo edilizio sulle coste (Porto Pino di S. Anna Arresi), interventi contro l’utilizzo distorto delle energie rinnovabili (Cossoine), tutela del paesaggio agricolo storico (Rimigliano), battaglie contro la caccia distruttiva (Sardegna), difesa degli altri animali (S. Antioco), dure campagne per la tutela della salute pubblica, proposte per una crescita economico-sociale ambientalmente corretta (Italia), formazione e sensibilizzazione nel campo del diritto ambientale, sono soltanto alcune delle molteplici attività che quotidianamente vengono svolte dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
In corso di revisione la direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale.
La Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo ha approvato a maggioranza la relazione “sulla proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” dell’ on. Andrea Zanoni (A.L.D.E.).
Ora, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva, il testo andrà al vaglio dell’Assemblea plenaria del Parlamento europeo e successivamente all’esame degli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea. Leggi tutto…
Lo smog procura il tumore ai polmoni.
Sì, l’avevamo immaginato.
Ora lo sappiamo con certezza.
Lo smog provoca un aumento esponenziale del tumore al polmone, grazie alle polveri sottili.
Lo affermano i risultati del progetto “Medparticles”, pubblicati su Environmental Health Perspectives.
Per ogni incremento di 5 μg/m3 di PM2,5 il rischio di tumore al polmone aumenta del 18%, mentre per ogni aumento di 10 μg/m3 di PM10 aumenta del 22%: più le polveri sono sottili e più sono nocive, in poche parole. Leggi tutto…
Firenze, parcheggio interrato a Piazza Brunelleschi: più auto che ossigeno.
Firenze è una città unica al mondo e qualsiasi intervento nel suo centro storico dovrebbe esser valutato con un’attenzione quasi maniacale per prevederne le conseguenze positive e negative.
L’Amministrazione comunale fiorentina, nell’ambito del Piano Strutturale a volumi zero (come tante volte magnificato), intende realizzare – insieme alla Firenze Parcheggi s.p.a. (società partecipata del Comune di Firenze) e alla Trevi s.p.a., con la formula del project financing – un parcheggio interrato in Piazza Brunelleschi, davanti alla splendida Rotonda del Brunelleschi, in pieno centro storico e in piena zona a traffico limitato.
Tre anni di lavori previsti, 190 posti auto, dei quali 10 in superficie (6 destinati alla Cassa di Risparmio di Firenze, 4 per i disabili), tariffa di sosta oraria pari a 3 euro. Leggi tutto…
Un New Deal per l’Italia.
L’Italia ha bisogno di riprendere in mano la gestione del proprio territorio, ha bisogno di far ripartire la propria economia su basi nuove, ha bisogno di responsabilità e di fiducia.
L’Italia ha bisogno di un New Deal.
L’abbiamo proposto e lo proponiamo.
Da Eddyburg un bellissimo articolo sul New Deal di Franklin Delano Roosevelt del prof. Giorgio Nebbia, uno dei padri dell’ecologismo in Italia. Leggi tutto…
Rapporto europeo 2011 su emissioni CO2 auto.
Aumenta l’efficienza delle auto e diminuiscono i prezzi di vendita.
Obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 al 2015 a portata di mano. Le associazioni: “L’Unione Europea non ceda alle pressioni dei costruttori di auto ma prosegua nell’individuazione di obiettivi ambiziosi nel taglio delle emissioni”. Fiat, Toyota e Peugeot-Citroen sul podio con le flotte più efficienti d’Europa. Leggi tutto…














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