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Archive for the ‘giustizia’ Category

Eco-crimini nel codice penale.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

La Direzione nazionale antimafia (D.N.A.) ha licenziato la relazione annuale 2013.   La parte concernente le “Ecomafie”, curata dal magistrato Roberto Pennisi, chiede riforme del diritto penale comune, introducendo alcune nuove ipotesi di reato fra cui quella di disastro ambientale.

Per punire gli eco-crimini, dove le tradizionali mafie sono ormai in netta minoranza.          Anche a Cagliari. Leggi tutto…

Golfo Aranci, Terrata 2, sequestro penale e indagini della magistratura.


macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

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Il sequestro preventivo di una struttura abusiva in area tutelata con vincoli ambientali è legittimo.


Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

 

Il provvedimento di sequestro preventivo di strutture abusive in aree tutelate con vincoli ambientali riscontra il requisito del periculum in mora a prescindere dal grado di realizzazione della struttura, in quanto il rischio di degrado ambientale è conseguente all’utilizzazione della struttura, a prescindere da una valutazione puntuale del danno al paesaggio (eventualmente effettuabile in sede successiva). Leggi tutto…

L’ultima canagliata sullo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.


anche su Il Manifesto Sardo (“L’ultima vergogna“), 13 febbraio 2014

dune

dune

Come facilmente preventivabile, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci vuole e pretende l’approvazione definitiva del “suo” stravolgimento del piano paesaggistico regionale prima delle elezioni regionali del 16 febbraio 2014.

Magari al cospetto del suo sempiterno nume tutelare, Silvio Berlusconi, il prossimo venerdi 14.

Per questo, incurante delle conseguenze, forse anche di carattere penale, è disposto anche a commissariare il povero ing. Gianluca Cocco, Direttore del Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione che deve esprimere il necessario parere conclusivo della procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.), tuttora in corso e regolarmente nei termini (180 giorni). Leggi tutto…

Condanna anche in appello contro complesso edilizio abusivo a Chia (Domus de Maria, CA)


Domus de Maria, Chia, cartello di sequestro preventivo

Domus de Maria, Chia, cartello di sequestro preventivo

Dura condanna anche in secondo grado da parte della Corte d’Appello di Cagliari in merito a una vicenda di abusivismo edilizio sul litorale di Chia (Domus de Maria, CA): confermati l’ordine di demolizione e ripristino ambientale per le opere abusive realizzate e la confisca penale per i 9 ettari della lottizzazione abusiva della collinetta prospiciente il mare di Setti Ballas, dove la Sarit s.r.l. intendeva realizzare ben 53 ville, nonchè un anno e quattro mesi di arresto (abuso d’ufficio) per il tecnico comunale Gianluca Ambu. Leggi tutto…

Stop alla speculazione immobiliare sul litorale di Villa Rey (Castiadas).


Castiadas, cantiere ristrutturazione e ampliamento Hotel Villa Rey (2007)

Castiadas, cantiere ristrutturazione e ampliamento Hotel Villa Rey (2007)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha effettuato, grazie al prezioso operato dell’avv. Rosalia Pacifico del Foro di Cagliari, un intervento ad opponendum davanti al T.A.R. Sardegna avverso i ricorsi n. 967/2012 e n. 536/2013 della società immobiliare romana Le Palme s.r.l. riguardo i dinieghi di autorizzazione paesaggistica in sanatoria degli organi periferici del Ministero per i beni e attività culturali all’ampliamento del complesso turistico-edilizio “La Villa del Re” (già Hotel Villa Rey), sul litorale di Castiadas (CA), in base alla legge regionale n. 4/2009 e s.m.i. (il c.d. piano per l’edilizia).

All’udienza del 5 febbraio 2014 l’Avvocato dello Stato Giandomenico Tenaglia ha chiesto che vengano acquisiti gli atti del procedimento penale in corso relativo ai lavori del cantiere edilizio avviato alcuni anni or sono.  Leggi tutto…

Onorevole, restituisca il maltolto!


Roma, Viale Mazzini, sede della Corte dei conti

Roma, Viale Mazzini, sede della Corte dei conti

 

 

E’ giunta la prima sentenza che condanna, per colpa grave, un capo-gruppo consiliare per la mancata vigilanza sulla correttezza dell’utilizzo dei fondi pubblici assegnati ai gruppi politici dei Consigli regionali. Leggi tutto…

Tuvixeddu, esecutivo il lodo arbitrale: 76 milioni di euro, ma nemmeno un mattone a Cualbu.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

I problemi che s’affollano nel presente e nel futuro di Tuvixeddu (Cagliari), la più importante area archeologica sepolcrale punico-romana del Mediterraneo, sono certo tanti e “pesanti”.

Una via d’uscita in favore della tutela integrale del Colle l’abbiamo proposta da tempo.

Oltre alla conclusione di un procedimento penale riguardo lavori non in linea con le esigenza di tutela del bene culturale, da tempo il Collegio arbitrale (il magistrato in pensione Gianni Olla, il docente universitario romano Nicolò Lipari, il presidente emerito della Corte costituzionale Franco Bilé) ha emesso il suo lodo (con il parere contrario di uno dei componenti, il magistrato Olla) favorevole alle pretese della Nuova Iniziative Coimpresa del Gruppo Cualbu, finora uscito soccombente nelle ultime pronunce della giustizia amministrativa. Leggi tutto…

Condanna per una centrale eolica a Macchiareddu (Assemini).


Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

Il Direttore del C.A.C.I.P. Oscar Serci è stato condannato dal G.U.P. del Tribunale di Cagliari a 2 anni e 4 mesi di reclusione per abuso d’ufficio (art. 323 cod. pen.) in relazione all’assegnazione senza alcuna procedura selettiva di 100 ettari dell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu per la realizzazione di una centrale eolica.

E’ stata, inoltre, stabilita la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per verificare la sussistenza di eventuali altri elementi penalmente rilevanti riguardo alcuni aspetti emersi durante il dibattimento penale. Leggi tutto…

Denuncia del MoVimento 5 Stelle per messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.


Roma, Colonna Traiana e Chiesa del SS. Nome di Maria al Foro Traiano

Roma, Colonna Traiana e Chiesa del SS. Nome di Maria al Foro Traiano

Per cortesia, qualcuno regali a questi cittadini nelle Istituzioni un buon manuale di diritto costituzionale.

Qui c’è un sintetico compendio, per iniziare. Leggi tutto…

La maggioranza delle “larghe intese” prova a dare ordini alla magistratura sulla demolizione degli abusi edilizi.


E’ già parecchio complicato dare esecuzione agli ordini di demolizione degli abusi edilizi contenuti nelle sentenze penali passate in giudicato, sia per mancanza di fondi disponibili (le spese sono comunque da anticipare, il Governo Letta ha proposto uno stanziamento di 10 milioni di euro) sia anche per la scarsa volontà talvolta presente, ma ora ci prova anche uno schieramento politico trasversale composto principalmente da esponenti Forza Italia e P.D.

Il Senato della Repubblica ha, infatti, approvato il 22 gennaio 2014 (qui il resoconto), con varie modifiche, la proposta di legge n. 580 presentata dal sen. Ciro Falanga (F.I.) per dare un ordine di priorità alla magistratura nell’esecuzione delle operazioni di demolizione e di ripristino ambientale in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato. Leggi tutto…

Il Governo nazionale impugna davanti alla Corte costituzionale lo stravolgimento del piano paesaggistico della Giunta Cappellacci.


Sardegna, costa meridionale

Sardegna, costa meridionale

anche su La Nuova Sardegna (“La Giunta di centrodestra vuole il far west nelle coste dell’Isola“), 23 gennaio 2014

 

 

“L’impugnazione del nuovo Piano Paesaggistico è l’ennesimo atto arrogante del Governo centrale verso la Sardegna. I sardi hanno il diritto di decidere come tutelare il proprio paesaggio e non accettano lezioni da soggetti tutt’altro che disinteressati sia dal punto di vista politico che da quelle economico. La casta degli ambientalisti con la villa in riva al mare e i nostalgici delle norme che si applicavano ai nemici e si interpretavano per gli amici è destinata a vedere schiantare le sue menzogne ideologiche contro la verità degli atti”.

Ha perso le staffe oltre che la faccia il Presidente della Regione Ugo Cappellacci, quando è stato costretto ad ammettere che il Governo aveva davvero impugnato per conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale il “suo” stravolgimento del piano paesaggistico regionale. Leggi tutto…

I terreni del demanio civico ricadenti in parchi naturali non possono essere privatizzati. Anche a Farnese.


bosco e girasoli

bosco e girasoli

Il T.A.R. Lazio ha recentemente ribadito un importante principio in materia di tutela dei diritti di uso civico.

La sentenza T.A.R. Lazio, RM, sez. I ter, 18 novembre 2013, n. 9846 ha confermato la legittimità della determinazione dirigenziale (determinazione n. A08934 del 7 settembre 2012) della Regione Lazio con la quale è stata respinta la privatizzazione di terreni del demanio civico di Farnese (VT) rientrante nella Riserva naturale regionale Selva del Lamone.

Si tratta di un importantissimo punto fermo nella più che trentennale travagliata situazione vissuta dal  demanio civico di Farnese (VT).    Leggi tutto…

Lo Stato impugna davanti alla Corte costituzionale lo stravolgimento del piano paesaggistico sardo.


Cabras, Is Aruttas, spiaggia

Cabras, Is Aruttas, spiaggia

Il Governo nazionale ha deciso di sollevare conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale nei confronti della Regione autonoma della Sardegna riguardo la deliberazione Giunta regionale Sardegna n. 45/2 del 25 ottobre 2013 con cui è stato adottato (art. 11 della legge regionale Sardegna n. 4/2009), l’aggiornamento e la profonda revisione del piano paesaggistico regionale – P.P.R. (1° stralcio costiero).

La Giunta regionale ne ha preso atto nella riunione del 17 gennaio 2014. Leggi tutto…

Come tutte le cose del mondo, anche i piani particolareggiati “muoiono”. Spesso senza alcun rimpianto.


Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Seppure esista la vita eterna, non è per gli strumenti urbanistici attuativi.

Come già sostenuto, non esistono diritti edificatori tendenzialmente senza scadenza (vds. sentenza Cons. Stato, sez. IV, 21 dicembre 2012, n. 6656) e nemmeno strumenti urbanistici attuativi (piani di lottizzazione e piani particolareggiati) aventi efficacia potenzialmente sine die (vds. sentenza Cons. Stato, sez. IV, 6 aprile 2012, n. 3969).

Il Consiglio di Stato l’ha ribadito con decisione con la sentenza sez. VI, 5 luglio 2013, n. 5807, con la quale ha sottolineato che il termine massimo decennale non è suscettibile di proroga nemmeno su accordo delle parti interessate (Comune e Soggetto privato). Leggi tutto…

La responsabilità in tema di superamento dei limiti nello scarico di reflui deve essere esclusa quando esiste un soggetto delegato competente.


scarichi fognari

scarichi fognari

 

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Acque. Scarico, responsabilità e delega”), 8 gennaio 2014

 

Interessante pronuncia del Tribunale civile di Reggio Emilia in materia di superamento dei limiti di immissione di scarichi reflui nelle reti pubbliche.

Il Tribunale civile di Reggio Emilia, con la sentenza, sez. II, 28 novembre 2013, ha accolto il ricorso n. 8382/2008 del Condominio Corte Gonzaga e di Cristina Denti contro il Comune di Reggio Emilia per l’annullamento dell’ordinanza del Comune di Reggio Emilia n. 20864 del 30 settembre 2008 con la quale veniva ingiunto il pagamento di una sanzione amministrativa per la violazione dell’art. 101, comma 2°, del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. a causa del cattivo funzionamento del proprio “impianto biologico a fanghi di attivi di trattamento di reflui”, verificato dall’A.R.P.A. Emilia-Romagna (verbale n. 45/2007). Leggi tutto…

La Natura ritorna a Porto Pino (S. Anna Arresi, CA).


In un Paese normale sarebbe normale.

In Italia e, a maggior ragione, in Sardegna no.

Gli abusi edilizi realizzati nell’Isolotto di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino, in Comune di S. Anna Arresi (CI), sono stati denunciati, sequestrati, processati, condannati, demoliti.

Associazioni ecologiste, Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Procura della Repubblica, Tribunale di Cagliari, Corte d’Appello, Corte di cassazione, ognuno ha fatto la sua parte. Leggi tutto…

Sentenza definitiva sulla speculazione immobiliare a Malfatano e Tuerredda (Teulada, CA): è illegittima.


Teulada, Tuerredda, cantiere Sitas s.p.a.

Teulada, Tuerredda, cantiere Sitas s.p.a.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza sez. IV, 9 gennaio 2014, n. 36, ha confermato la sentenza T.A.R. Sardegna, sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427.

In parole povere, la vergognosa speculazione immobiliare condotta dalla società immobiliare S.I.T.A.S. s.p.a., nelle sue differenti compagini societarie degli ultimi anni, è illegittima per aver spezzettato l’unico progetto turistico-edilizio in cinque comparti per le valutazioni di impatto ambientale.

E’ quanto abbiamo detto e denunciato in svariati esposti, ricorsi, denunce da lunghi anni.

Inascoltati colpevolmente dal Comune di Teulada, dalla Regione autonoma della Sardegna, dal Ministero dell’ambiente, dalla Commissione europea.    Sistematicamente, perché non si doveva disturbare il manovratore delle ruspe. Leggi tutto…

“Rifiuti connection” ai danni di Roma, del Lazio, dell’ambiente e delle casse pubbliche.


Roma, Colosseo, Gatto

Roma, Colosseo, Gatto

“E ‘tte pareva che ‘sta monnezza stavano a riciclalla? Ma quanno mai!”

Così penseranno i Gatti che bazzicano intorno al Colosseo, fra alberi, erba e troppi rifiuti.

Ma quanto avrebbero messo sù amministratori e funzionari pubblici insieme al “re” dei rifiuti Manlio Cerroni, titolare della discarica controllata di Malagrotta, molto probabilmente la più grande d’Europa, sarebbe proprio criminale.

Secondo le indagini della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma e dei Carabinieri del Comando per la Tutela dell’Ambiente coordinati dal col Sergio De Caprio, vi sarebbe stata una vera e propria associazione a delinquere per la gestione dei rifiuti, alibi per assaltare le casse pubbliche. Leggi tutto…

Il proprietario non deve sempre rispondere dello scarico di rifiuti sul suo terreno.


Sestu, discarica abusiva

Sestu, discarica abusiva

Rilevante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in relazione agli obblighi ricadenti in capo al titolare di un terreno.

La sentenza Cass. pen., sez. III, 9 dicembre 2013 ha, in particolare, ribadito che “una posizione di garanzia … non trova fondamento alcuno nel nostro ordinamento giuridico, in forza della quale chi è proprietario di un terreno adiacente  ad un torrente deve cintarlo affinchè nessuno possa scaricare rifiuti nello stesso”, in caso diverso sarebbe responsabile (‘a titolo di colpa’) del comportamento illecito dei terzi.      La Corte di cassazione ha ricordato che “anche sulla base degli artt. 23 e 25 Cost., che nessuno può essere chiamato a rispondere per il semplice fatto che un suo possibile intervento soccorritore  avrebbe scongiurato la lesione di beni giuridici altrui, a meno che non vi sia uno specifico obbligo giuridico, imposto espressamente da una specifica disposizione legislativa, di impedire il verificarsi di quello specifico evento”. Leggi tutto…