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Nuove norme europee sulle perforazioni petrolifere e di gas naturale in mare aperto.
Era ora. Inizia a esser operativa una prima normativa comunitaria in materia di sicurezza sulle attività di perforazione in mare aperto per la ricerca di petrolio e gas naturale.
Riguarda naturalmente anche i mari italiani.
E’ ancora poco, ma è un primo passo.
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Motocross senza fare danni ai siti di importanza comunitaria e zone di protezione speciale, anche a Carloforte.
Gli appassionati del motocross sono sicuramente molti e le loro manifestazioni generano anche un interessante indotto sotto il profilo turistico, difficile da ignorare in tempi di crisi economica.
E’, però, bene ricordare che tali manifestazioni non possono che esser svolte nel pieno rispetto delle norme di salvaguardia ambientale.
E’ il caso della 1^ Motocavalcata dell’Isola di S. Pietro, in programma per domenica 12 maggio 2013. Leggi tutto…
Aumenta l’anidride carbonica in atmosfera, ritornano in natura i Bisonti europei.
Due notizie così disparate, ma legate da un filo conduttore.
Ritornano liberi in Germania i Bisonti europei (Bison bonasus), a 400 anni dalla loro scomparsa.
D’altro canto, solo l’Europa combatte concretamente l’aumento di CO2, l’anidride carbonica, mentre ormai sta per esser superata la soglia di concentrazione pari a 400 ppm (parti per milione). Leggi tutto…
La storia di Piera.
La storia di Piera è molto difficile da seguire, ancora più difficile da vivere.
Pierina Franchini, nata a Mestre nel 1937 e deceduta vicino Lugano, in Svizzera, nel 2012.
Ha concluso la vita come ha voluto.
Una scelta che merita rispetto, come altre. Leggi tutto…
L’Italia va davanti alla Corte di Giustizia UE per le gabbie delle galline ovaiole.
L’Italia andrà davanti alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea per non aver attuato correttamente la direttiva 1999/74/CE che stabilisce le norme minime per la protezione delle galline ovaiole. La direttiva partiva dal parere espresso dal Comitato scientifico veterinario, in base al quale “le condizioni di benessere sia delle galline allevate in batteria con gli attuali metodi che di quelle allevate con altri sistemi sono insufficienti e che taluni bisogni delle galline non possono essere soddisfatti; occorrerebbe pertanto instaurare (…) le norme più rigorose possibili per migliorare tali condizioni” Leggi tutto…
La Commissione europea e il Ministero dell‘Ambiente si occupano delle dune di Badesi.
L’on. Andrea Zanoni, deputato europeo ecologista indipendente (gruppo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa), ha presentato (24 aprile 2013) un’interrogazione parlamentare alla Commissione europea sui lavori in corso presso le dune di Badesi (OT) in assenza delle valutazioni ambientali, fatto confermato dal Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (nota prot. n. 7354 del 3 aprile 2013) in seguito a varie richieste di informazione a carattere ambientale inoltrate (16 aprile 2013, 26 dicembre 2012, 25 ottobre 2012, 25 agosto 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra.
Nel mentre anche il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale delle Valutazioni ambientali (Divisione II – Sistemi di valutazione ambientale) ha chiesto (nota prot. n. DVA-2013-9507 del 23 aprile 2013) al Servizio regionale S.A.V.I. di fornire rapidamente “informazioni in merito”. Leggi tutto…
Gli interventi edilizi in assenza di valutazione di incidenza in aree S.I.C. sono abusivi e costituiscono reato.
Importante pronunciamento della Suprema Corte di cassazione in tema di aree rientranti nella rete Natura 2000 (S.I.C. e Z.P.S.), ripreso dalla rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente.
La sentenza Corte cass., sez. III, 21 marzo 2013, n. 13037 ha ribadito che la realizzazione di interventi di trasformazione del territorio in aree rientranti in siti di importanza comunitaria (S.I.C.) individuate ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora in assenza di positiva conclusione della procedura di valutazione di incidenza (art. 5 del D.P.R. n. 357/1997, come modificato e integrato dal D.P.R. n. 120/2003) integra gli estremi del reato di cui all’art. 44, comma 1°, lettera b, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. Leggi tutto…
La cattiva gestione dei fondi comunitari in Sardegna.
Non ci sono soltanto devastanti sprechi di fondi comunitari in Sardegna.
Si tratta proprio di profonde carenze in sede di programmazione e gestionale, ora la valutazione degli effetti conseguiti dal P.O.R. Sardegna 2000-2006 da parte del Nucleo regionale di valutazione sugli investimenti pubblici.
Valutazione negativa: 1,5 miliardi di euro utilizzati male (per non dire di peggio).
Inoltre, “fonti interne allo stesso nucleo di valutazione ritengono altamente probabile, se non certa, una analoga sentenza anche per il successivo Por, che si concluderà quest’anno e che sarà monitorato solo dal 2014”. Leggi tutto…
Esseri senzienti, non numeri!
Quanto territorio “consumiamo” noi Europei nel Mondo?
Uno dei modi più comprensibili e veritieri per comprendere il grado di sostenibilità ambientale e sociale dei sistemi economico-sociali nel Pianeta è quello legato alla verifica del consumo annuale di materie prime, energia e prodotti derivati in rapporto all’estensione di territorio necessario per “produrli”.
Noi Europei consumiamo parecchio, come si può vedere dal recente studio degli Amici della Terra – Europa. Leggi tutto…
Efficienza energetica vuol dire risparmio e migliore qualità ambientale!
Efficienza Energetica – Il risparmio ottenibile in Europa attraverso politiche di efficienza energetica è di 250 miliardi di euro l’anno. I risultati dello studio ECOFYS.
Roma, 28 febbraio 2013 – “Efficienza è ricchezza“, lo slogan coniato dagli Amici della Terra Italia nell’ultima Conferenza Nazionale sull’efficienza energetica (Novembre 2012), trova riscontro anche nello studio effettuato da ECOFYS[1] su incarico degli Amici della Terra Europa e del CAN (Climate Action Network), che stima in 250 miliardi di Euro l’anno il risparmio complessivo ottenibile in Europa attraverso politiche di efficienza energetica. Leggi tutto…
Consultazione pubblica europea sui combustibili fossili non convenzionali.
Riceviamo dall’on. Andrea Zanoni e pubblichiamo molto volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
L’Ue lancia una consultazione pubblica sui combustibili fossili non convenzionali. Leggi tutto…
Il Papa si dimette, ma non cambia squadra.
E’ storia, il Successore di Pietro si dimette, ma non va al Milan a far coppia d’attacco con Mario Balottelli.
No, non siamo irriverenti, tantomeno blasfemi.
Cerchiamo, con tutti i limiti degli esseri umani, di sdrammatizzare un po’ un fatto epocale, grazie alla graffiante ironìa di Miquel.
Siamo molto vicini all’uomo Joseph Ratzinger…un po’ di leggerezza può aiutare un passo così pesante, per più di un miliardo e mezzo di cattolici e non solo…
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
“Fratres carissimi, non solum propter tres canonizationes ad hoc Consistorium vos convocavi, sed etiam ut vobis decisionem magni momenti pro Ecclesiae vitae communicem. Leggi tutto…
Che cosa ci può essere dietro gli investimenti della Qatar Holding in Sardegna.
Abbiamo ricevuto da Marcello Carlotti, antropologo e documentarista, un approfondimento sotto un particolare profilo sulla vicenda degli investimenti della Qatar Holding in Sardegna.
Del ruolo della International Swaps and Derivates Association (ISDA) in ambito geo-politico e finanziario internazionale ne ha parlato chiaramente Joseph Stiglitz, economista statunitense e vincitore del premio Nobel per l’economia (2001).
Sia il Board of Directors che la Members List sono composti da persone e istituzioni che non perdono certo il loro tempo a pettinare bambolette. Leggi tutto…
Democrazia ed economia.
Che la democrazia e l’economia corrano su binari diversi che non sempre s’intersecano virtuosamente lo sanno anche i bambini.
Loretta Napoleoni è un’economista, autrice di numerosi lavori nel campo economico-finanziario e nelle relazioni con il terrorismo. E’ molto critica sulle operazioni politico-economiche fin troppo disinvolte con la vita delle persone e autrice del recentissimo Democrazia vendesi, dove sostiene, fra l’altro, la necessità di un’uscita concordata dall’euro per uscire dalla crisi economica attuale, determinata da manovre speculative.
Non sono un economista, ma una piccola idea personale me la sono fatta. Leggi tutto…
Violare la normativa comunitaria significa pagare salate sanzioni pecuniarie.
Fino a qualche anno fa le sentenze della Corte di Giustizia europea avevano solo valore dichiarativo, cioè contenevano l’affermazione dell’avvenuta violazione della normativa comunitaria da parte dello Stato membro, senza ulteriori conseguenze.
Ora non più. Ormai da tempo la procedura di infrazione (art. 258 Trattato U.E. versione unificata) avviata dalla Commissione europea in caso di violazioni del diritto comunitario può portare – se lo Stato membro non si adegua ai “pareri motivati” comunitari – al ricorso della Commissione alla Corte di Giustizia e a una condanna comportante anche una sanzione pecuniaria (oltre alle spese del procedimento) commisurata alla gravità della violazione e al periodo di durata. Leggi tutto…
Come sprecare i fondi comunitari in opere inutili e pure abusive.
Quello del “centro ambientale” di Oniferi (NU) è uno degli esempi lampanti di come vengano sprecati i fondi comunitari che giungono in Sardegna.
Opere inutili e faraoniche, ingestibili, scempi ambientali, talvolta abusi edilizi. Spesso promossi da amministratori pubblici incapaci o affetti da megalomania, se non peggio.
In Sardegna, fra i vari programmi, arrivano mediamente fondi comunitari per circa un miliardo di euro all’anno. Altro che il miliardo di euro di investimenti privati della Qatar Holding sbandierato in tutte le salse come il toccasana per l’economia sarda da Ugo d’Arabia e dai suoi cammelli.
Con un’accorta programmazione e percorsi di gestione puntuali, trasparenti ed efficaci i fondi comunitari – che giungono regolarmente in Sardegna da quasi trent’anni – potrebbero realizzare un sereno benessere economico-sociale. Leggi tutto…
L’Unione europea sta par decidere quanto sarà lungo il viaggio degli “altri” animali.
Il Parlamento europeo voterà l’11-12 dicembre 2012 la relazione sui limiti massimi orari per i viaggi degli altri animali. Facciamoci sentire presso i parlamentari europei di nostra conoscenza! Si ringrazia Mara Garau per la segnalazione.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
dal sito web di Anrea Zanoni, 28 novembre 2012
8hours, a dicembre si vota a Strasburgo sul trasporto degli animali. Leggi tutto…
















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