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Udienza davanti al Commissario per gli Usi civici sui parcheggi realizzati ai Piani di Castelluccio di Norcia.
Si è tenuta lunedi 11 aprile 2016 la prima udienza davanti al Commissario per gli Usi civici di Lazio, Umbria e Toscana della causa R.G. n. 17/2015 per decidere sulla natura dei terreni adibiti a parcheggi e aree sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio in Comune di Norcia (PG), prodromo di un Piano di azione per la mobilità sostenibile (PAMS), tuttora in corso di elaborazione, del quale non si conoscono l’effettiva portata attinente la salvaguardia naturalistica e la razionalità.
Il Commissario, nel decreto del 30 novembre 2015 di fissazione dell’udienza, aveva osservato che, “in relazione ai fondi suddetti, insorge contestazione circa la natura giuridica, in quanto essi risulterebbe adibiti a ‘parcheggi autoveicoli e aree sosta camper’ in violazione della loro natura. La compressione degli usi civici a tempo indeterminato costituisce contestazione implicita della loro natura demaniale civica”. Leggi tutto…
Vincolo paesaggistico e vincolo archeologico possono completarsi a vicenda.
Importante sentenza del Consiglio di Stato in materia di rapporti fra vincolo paesaggistico/ambientale e vincolo culturale/archeologico, ambedue contemplati nel decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (codice dei beni culturali e del paesaggio).
La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 2 febbraio 2016, n. 399 ha ricordato che il vincolo paesaggistico e vincolo archeologico sono funzionali all’attuazione di una diversa tipologia di tutela: il primo è finalizzato alla salvaguardia dei beni individuati di interesse archeologico, il secondo difende il contesto territoriale dell’area ove si trovano.
La tutela paesaggistica delle zone di interesse archeologico ha natura e contenuti diversi rispetto al vincolo archeologico specifico e il paesaggio archeologico non dev’essere confuso con il sito archeologico. Il paesaggio archeologico riguarda sia le aree tutelate direttamente da vincoli archeologici, che quelle circostanti che costituiscono il contesto ambientale in cui i siti archeologici s’inseriscono connotando il relativo paesaggio. Leggi tutto…
Perché votare SI’ al referendum contro la durata illimitata delle concessioni estrattive a mare entro le 12 miglia marine dalla costa.
anche su Il Manifesto Sardo (“Perchè votare Sì“), n. 212, 10 aprile 2016
Si avvicina la data del 17 aprile 2016 del referendum contro la durata illimitata delle concessioni estrattive a mare già esistenti entro la fascia delle 12 miglia marine dalla costa.
Questo il quesito referendario: “Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ‘Norme in materia ambientale’, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: ‘per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale’?”
Indubbiamente una formulazione tecnica, non facilmente comprensibile, ma si è sentito e si sente di tutto per invitare gli italiani a non andare a votare. E per disinformarli.
Expand and die. Il sogno americano dell’agricoltore veneto.
A volte, in Veneto, sembra di vivere nel Midwest.
Con tutto quel mais e soia, piantati fino alla nausea, vengono in mente gli stati federati dell’Illinois, dell’Iowa, del Kansas…
Solo che l’Illinois, da solo, è grande come metà Italia, tuo padre non guarda il Super Bowl, tuo cugino non gareggia al “NASCAR Pepsi 400 race”, se vai nel fienile trovi tuo nonno che porcona, non certo Clark Kent a petto nudo, e tu non sei una cheerleader. Non ancora almeno…
E mentre nel Midwest i sindacati degli agricoltori hanno nomi venerandi tipo “Kansas Soybean Association”, da noi si chiamano… Coldiretti; che non è proprio una sinfonia di nome… Leggi tutto…
I maggiori costi per la potabilizzazione delle acque e la gestione delle cave di marmo alla Procura della Corte dei conti.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha provveduto (6-7 aprile 2016) a inoltrare alla Procura regionale della Corte dei conti per la Toscana due documentate segnalazioni riguardo i maggiori costi sopportati per la potabilizzazione delle acque dal gestore pubblico del servizio idrico integrato Gaia s.p.a. a causa del pesante inquinamento da marmettola delle sorgenti del Cartaro e per le sensibili carenze gestionali pubbliche di numerose cave di marmo in Comune di Massa.
Informata, con ulteriore segnalazione, anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa.
Come evidenziato dalle dichiarazioni provenienti dalla stessa società Gaia (vds. “Marmettola nel Frigido, rendere potabili le acque costa 300.000 euro in più all’anno”, di Melania Carnevali, su Il Tirreno, 3 febbraio 2016), “i maggiori costi legati alla presenza di materiali fini derivanti dall’esercizio delle cave sono valutabili nell’ordine di 300 mila euro all’anno”. Leggi tutto…
Referendum contro la durata illimitata delle trivellazioni a mare sotto costa: vota SI’!
Venerdi 8 aprile 2016, dalle ore 18.30, in Via Dante, a Cagliari, facciamo un po’ di sana sensibilizzazione in favore del SI’ al referendum contro la durata illimitata delle trivellazioni per l’estrazione di petrolio e gas naturale a mare, entro le 12 miglia dalla costa. Leggi tutto…
Commissione europea e magistratura si occuperanno dei capanni-bunker di caccia del Bresciano.
Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato (30 marzo 2016) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo ben 21 capanni-bunker di caccia situati sull’Altopiano di Cariadeghe, in Comune di Serle (BS). Leggi tutto…
Selargius, dibattito informativo sul referendum anti-trivelle, 7 aprile 2016.
Promosso dal Circolo territoriale del Partito Democratico, si svolge giovedi 7 aprile 2016 (inizio ore 18.30) a Selargius (CA), presso la Sala polifunzionale Si’e Boi, un dibattito informativo sul referendum anti-trivelle del prossimo 17 aprile 2016. Leggi tutto…
La devastazione del paesaggio del Montefeltro grazie alle “pale” eoliche.
Il Monte dei Sospiri è un luogo bellissimo, remoto ed è un balcone su luoghi remoti, ovvero tutta l’area compresa tra l’alto Candigliano e l’Alpe della Luna.
Solo il nome del resto, dovrebbe determinare rispetto verso questo luogo aereo ed essenziale, fatto di erba e di cielo.
E’ il paesaggio del Montefeltro dipinto da Piero della Francesca, da Leonardo. E Vittorio Sgarbi, spesso insopportabile e paraculo, ha ragione da vendere nello scagliarsi contro lo scempio annunciato. Leggi tutto…
Lettera aperta ai consiglieri regionali del Veneto sul prossimo calendario venatorio.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto si è rivolto (2 aprile 2016) ai consiglieri regionali veneti in vista della prossima approvazione del calendario venatorio regionale 2016-2017 con una lettera aperta.
Eccola. Leggi tutto…
La Procura regionale per la Toscana della Corte dei conti indaga sulle cave di marmo delle Apuane.
La Procura regionale per la Toscana della Corte dei conti ha aperto un’indagine per verificare l’eventuale sussistenza di danno erariale causata dalla cattiva gestione delle cave di marmo delle Alpi Apuane.
Canoni di concessione e tassa sui marmi estratti irrisori, mancata caducazione delle concessioni delle cave inattive, vendite a importi ridotti sono alcuni dei campi su cui si stanno concentrando le analisi della Procura erariale. Per ora, si tratta delle cave di marmo in Comune di Massa, in seguito l’indagine potrebbe allargarsi. Leggi tutto…
Con il petrolio ci si sporca spesso e volentieri.
Si è dimessa il Ministro dello sviluppo economico Federica Guidi, ma non è un pesce d’aprile.
Non passerà alla storia per la statura politica, ma per aver parlato un po’ troppo di affari petroliferi con il compagno, un certo Gianluca Gemelli, zuppo d’interessi legati al petrolio lucano e indagato dalla magistratura insieme a funzionari E.N.I. e funzionari pubblici. Qualcuno è pure finito ospite delle patrie galere. Leggi tutto…
Il Servizio forestale USA salva (per ora) la foresta del Texas.

U.S.A., Texas, David Crockett National Forest (foto http://www.austinchronicle.com)
Buone notizie per i boschi del Davy Crockett National Forest, in Texas (U.S.A.).
Il Servizio forestale degli Stati Uniti d’America ha sospeso l’asta prevista per il 20 aprile 2016 finalizzata all’affitto di terreni boscati per l’estrazione di petrolio e gas naturale all’interno della foresta pubblica. Leggi tutto…
Pasquetta con il sole, tra natura, storia e leggende.
Quando, nei primi anni duemila, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, insieme all’associazione Amici della Terra, e in accordo con le Istituzioni militari titolari dell’area demaniale, ha realizzato il sentiero con i pallini verdi lungo il promontorio della Sella del Diavolo, l’obiettivo era quello di far conoscere ai cagliaritani, e non solo, uno degli angoli più importanti e suggestivi della città, per la sua storia, per il suo ambiente. Leggi tutto…
Chi pulisce i rifiuti di Federcaccia (e dei cacciatori)?
L’associazione venatoria Federcaccia Padova ha ottenuto il patrocinio del Comune di Selvazzano Dentro (PD) per una “giornata ecologica” (mai termine fu tanto abusato…) per rimuovere dei rifiuti dal territorio comunale. “Stiamo individuando le zone che hanno maggiormente necessità di questo intervento di raccolta dei rifiuti abbandonati da persone senza scrupoli tra il verde”, è la dichiarazione del consigliere delegato all’Ambiente del comune di Selvazzano, Giorgio Zoppello (articolo «Una “Giornata ecologica” per ripulire argini e fossi» di Gianni Biasetto, il Mattino di Padova del 18 marzo 2016[1]).
Le “giornate ecologiche”, da qualche anno, animano i comuni di tutto il Veneto, compresi i paesi ad ovest di Padova: Rubano, Mestrino, Veggiano, Saccolongo, Selvazzano Dentro…
Iniziative senz’altro meritevoli, ma che finiscono per occupare l’intero capitolo comunale riferito all’ambiente, nel senso che l’impegno di questi comuni, in ambito di tutela ambientale, si esaurisce con una giornata a raccogliere immondizia. Ma l’inquinamento macroscopico, visibile a occhio nudo, come un sacchetto di spazzatura, si asporta con facilità. Ciò che invece è ingestibile è l’inquinamento microscopico, ben più subdolo, difficilmente riconoscibile e isolabile, letale. Leggi tutto…
Arriva la svendita permanente dei terreni a uso civico, ecco il nuovo Editto delle Chiudende.
“Tancas serradas a muru
Fattas a s’afferra afferra
Si su chelu fit in terra
L’aiant serradu puru” (Melchiorre Murenu)
Non c’è nulla da fare, intento persistente negli anni di Giunta e maggioranza del Consiglio regionale della Sardegna è di trattare come carne da macello i terreni a uso civico della Sardegna.
Non soddisfatti della sentenza della Corte costituzionale n. 210/2014 che aveva sbarrato la strada alla vera e propria svendita dei demani civici prevista dalla legge regionale n. 19 del 2013, ora ci riprovano. Leggi tutto…
Riprendono (forse) le demolizioni degli abusi edilizi a Quartu S. Elena.
E’ uno di quegli annunci che non può passare inosservato.
Dal Comune di Quartu S. Elena è stato effettuato l’annuncio – rigorosamente impersonale, a scanso di reazioni poco simpatiche – dell’avvìo della demolizione di numerosi abusi edilizi realizzati negli anni scorsi, in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato.
La richiesta proviene dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e ha quale obiettivo il ripristino della legalità e dell’ambiente in una delle capitali dell’abusivismo edilizio in Italia. Infatti, Quartu S. Elena è, dopo Napoli e Gela, il Comune italiano con il maggiore numero di casi di abusivismo edilizio.
In questi giorni sono state notificate le prime tre ingiunzioni alla demolizione e al ripristino ambientale, ma sono in lista d’attesa complessivamente 375 casi di abusivismo edilizio totale + altri 230 di abusivismo edilizio parziale. Leggi tutto…
Qualsiasi struttura abusiva può sempre esser posta sotto sequestro preventivo.
Importante pronuncia della Corte di cassazione sull’ambito di applicabilità delle disposizioni che dispongono l’adozione di misure cautelari in caso di reati ambientali/paesaggistici.
La sentenza Corte cass,, Sez. III, 4 febbraio 2016, n. 4646 ha ricordato che, per disporre il sequestro preventivo (artt. 321 e ss. cod. proc. pen.) in tema di reati ambientali/paesaggistici (es. artt. 734 cod. pen., 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) , è sufficiente la mera esistenza di strutture abusive per manifestare l’attualità del pericolo, a prescindere dal fatto che siano state ultimate o meno. Leggi tutto…
Pasquetta sulla Sella del Diavolo.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus organizza per il giorno 28 marzo 2016, una passeggiata lungo il sentiero storico-naturalistico della Sella del Diavolo, caratterizzato dai pallini verdi che guidano gli escursionisti. Leggi tutto…


















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