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Come le “grandi opere” uccidono i territori, scempiano l’ambiente, sbancano le casse pubbliche: il gasdotto “Rete Adriatica”.
L’immenso cantiere del Gasdotto gigante dentro alle foreste e ai santuari naturali dell’Appennino, centrali eoliche senza vento con pale alte più di 200 metri come se ne piovessero dal cielo; sbarramenti di torrenti montani; discariche per “materiali speciali” lontane da occhi indiscreti.
Leggi tutto…Il dissesto idrogeologico in Italia.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha recentemente presentato il IV Rapporto ISPRA sul “Dissesto idrogeologico in Italia” – Edizione 2024, la mappa nazionale del dissesto e del rischio idrogeologico.
Leggi tutto…Il gasdotto Snam “Rete Adriatica”, uno scempio ambientale e finanziario annunciato.
Il Gruppo Snam s.p.a., titolare Il progetto del gasdotto “Rete Adriatica”, noto come il gasdotto dei terremoti per la frequenza degli eventi sismici lungo il tracciato appenninico interessato, è in progetto da decenni da parte del Gruppo Snam s.p.a.
Leggi tutto…Incendio a Punta Molentis, la sicurezza era garantita?
Il devastante incendio che domenica 27 luglio 2025 ha distrutto il litorale di Punta Molentis (Villasimius) non solo ha massacrato un autentico gioiello ambientale del Mediterraneo, ma ha anche rischiato di causare una strage fra i bagnanti, evitata soltanto grazie all’abnegazione e alla competenza delle Forze dell’ordine e di polizia ambientale, dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile.
Leggi tutto…Disastroso incendio a Punta Molentis, il GrIG chiede alla Procura della Repubblica di procedere anche per il delitto di strage.
Il devastante incendio che domenica 27 luglio 2025 ha distrutto il litorale di Punta Molentis (Villasimius) non solo ha massacrato un autentico gioiello ambientale del Mediterraneo, ma ha anche rischiato di causare una strage fra i bagnanti, evitata soltanto grazie all’abnegazione e alla competenza delle Forze dell’ordine e di polizia ambientale, dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile.
Leggi tutto…La speculazione energetica incombe sull’Appennino Umbro-Marchigiano.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (27 luglio 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Impianto Eolico Caldese”, l’ennesima in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana GWD s.r.l. sull’Appennino Umbro-Marchigiano, nei territori comunali di Apecchio, Mercatello sul Metauro (PU) e Città di Castello (PG).
Leggi tutto…Spoleto, la speculazione energetica sull’Appennino Umbro.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (24 luglio 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Energia Montebibico“, l’ennesima in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana Fred. Olsen Renewables Italy s.r.l. sull’Appennino Umbro, nei territori comunali di Spoleto (PG) e Ferentillo (TR).
Leggi tutto…Venezia, i Platani di Campo S. Agnese.
Cagliari, riqualificazione del Viale Merello.
L’Amministrazione comunale cagliaritana ha presentato pubblicamente (16 luglio 2025) il progetto per la riqualificazione del Viale Merello.
Leggi tutto…Milano, la “rigenerazione urbana” dei profitti illeciti.
Quanto la cronaca – soprattutto giudiziaria – sta presentando sulla realtà di Milano sconcerta, ma solo fino a un certo punto.
Leggi tutto…Rigenerazione urbana, reale riqualificazione delle città o mera speculazione immobiliare?
Uno degli attuali aspetti più critici della gestione delle città è certamente la riqualificazione delle aree degradate.
Leggi tutto…A Cagliari si avvelenano gli alberi?
L’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico (GrIG) ha provveduto (13 luglio 2025) a chiedere rapidi accertamenti al Comune di Cagliari riguardo lo sversamento in un’aiuola, alla base dell’albero (Melangolo, Citrus Aurantium) che lì vive, di sostanze di natura sconosciuta.
Leggi tutto…Serdiana e il Parteolla, un territorio al servizio di una discarica.
A Serdiana (CA), nel bel mezzo della zona di produzione di eccellenze agricole, olearie e vitivinicole, del Parteolla, è presente fin dal 1984 – previa deliberazione Consiglio comunale n. 23 del 2 marzo 1984 – una discarica controllata di rifiuti urbani e speciali gestita dalla Ecoserdiana s.p.a., nelle località Su Siccesu e S’Arenaxiu.
Leggi tutto…Storia di un incendio.
I Piani paesistici in Italia.
Come noto, il piano paesaggistico è il principale strumento di tutela e di disciplina del territorio (artt. 135, 143 – 145 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio), sovraordinato agli strumenti di pianificazione urbanistica.
Leggi tutto…“VANDRA e il BOSCO”: un Viaggio tra Storia, Natura e Memoria per Preservare il Bosco di Vandra, un Patrimonio Comune.
Rocca d’Evandro, 1 giugno 2025 – Centro Congressi gremito per la presentazione del libro del Comitato Civico “Feudo Bosco di Vandra e Parco Urbano”.
Leggi tutto…Parco nazionale del Pollino, ancora pesanti tagli boschivi nel Bosco Magnano!
Il Bosco Magnano è un’area forestale fra le più rilevanti sul piano naturalistico del Mezzogiorno d’Italia, attraversata dal Torrente Peschiera, ricca di Cerri, Faggi, Carpini, Ontani, Salici, Pioppi, Frassini, nonchè di una fauna selvatica rara, fra cui lo Scoiattolo meridionale (Sciurus meridionalis).
Leggi tutto…Incendi, non voltiamoci dall’altra parte.
Capraia e Limite, quel taglio boschivo è stato effettuato in modo corretto?
E’ un panorama piuttosto netto quel che si presenta a chi passa in località Conio, nella campagna toscana ricadente nel territorio comunale di Capraia e Limite (FI).
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