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Archive for 2012

La speculazione immobiliare sulle coste altrui: il Montenegro.


Montenegro, Budva, speculazione immobiliare (AFP Photo/Savo Prelevic)

Due articoli molto interessanti, pubblicati rispettivamente da E – Il Mensile online e Osservatorio Balcani e Caucaso, permettono di aprire una finestra sulla speculazione immobiliare condotta sulle coste del Montenegro, a Budva, frutto di “una commistione tra istituzioni, affari e criminalità che non ha paragoni in Europa”.    Alla faccia della spuntata Convenzione di Barcellona per la salvaguardia del Mediterraneo, ovviamente sottoscritta anche dal Montenegro.    Eppure anche lì è giunta la magistratura.   Uno stimolo e un monito anche per tutti noi.

Si ringrazia Francesco Masala per la segnalazione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

da E-Il Mensile online, 7 giugno 2012

Montenegro, lavori in corso.       Cristian Elia

Martedì 5 giugno 2012 la Corte Suprema di Podgorica, in Montenegro, ha emesso la sentenza a carico di undici imputati nel processo per la costruzione del complesso di Punta Zavala, nei pressi della città costiera di Budva, nella repubblica della ex-Jugoslavia. Leggi tutto…

Sequestro penale e sgombero del campo nomadi di Cagliari.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono forte soddisfazione per i recenti provvedimenti della magistratura (sequestro penale) e del Comune di Cagliari (ordinanza di sgombero)  che pongono finalmente termine a quella situazione indegna di una Città che si definisce civile rappresentata dal campo nomadi comunale di Cagliari, ormai divenuto una vera e propria bomba ecologica, sanitaria, sociale.

La gravissima situazione ambientale e socio-sanitaria, unitamente ai crescenti problemi di convivenza civile e ordine pubblico è stata oggetto di svariate denunce inoltrate dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti, illustrate – insieme al comitato di residenti e operatori economici dei quartieri cagliaritani interessati (Mulinu Becciu, San Michele) – al Procuratore della Repubblica di Cagliari Mauro Mura nel corso di un incontro e al Sindaco di Cagliari Massimo Zedda, che aveva fornito assicurazioni per la soluzione dei problemi. Leggi tutto…

No al gasdotto Rete Adriatica nelle zone sismiche!


Sulmona, manifestazione contro il gasdotto “Rete Adriatica”

Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha votato all’unanimità la legge regionale 5 giugno 2012 (non ancora pubblicata) con la quale viene inibito il necessario conseguimento dell’intesa Stato – Regione (art. 52 quinques, comma 6°, del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.) per la realizzazione del gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico) in zona sismica “1”, cioè in buona parte dell’Abruzzo e del tratto appenninico dell’assurdo progetto.

E’ uno degli argomenti principali dell’opposizione manifestata in tutte le sedi legali, istituzionali, pubbliche da parte del Comitato interregionale “No Tubo”, dei Comitati per l’ambiente di Sulmona, del Gruppo d’Intervento Giuridico e di tante altre realtà associazionistiche ed Enti locali.  Compresa la Camera dei Deputati, per quel che vale. Leggi tutto…

Il cimitero degli alberi di Ploaghe, vicino alla ferrovia.


Sardegna, ferrovia e alberi

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno chiesto (6 giugno 2012) al Sindaco di Ploaghe (SS) Francesco Baule l’immediata modifica dell’ordinanza sindacale n. 7 del 3 maggio 2012 con la quale il primo cittadino del centro logudorese ha disposto il taglio di alberi che si trovino ad una distanza inferiore a metri 50 dalla rotaia più vicina, pena la sanzione amministrativa da euro 150,00 a euro 500,00 e salve ulteriori conseguenze penali (es. art. 650 cod. pen.).

Le motivazioni che hanno determinato l’emanazione dell’ordinanza sono condivisibili e riguardano la sicurezza della linea ferroviaria, ma appare evidente un eccesso di cautela che potrebbe portare a una vera e propria ecatombe di lecci e sughere. Leggi tutto…

Che cosa accadrà alla prossima eruzione del Vesuvio?


Il Vesuvio è un parco nazionale.  Ma soprattutto è un vulcano esplosivo attivo. La grande eruzione del 79 d.C. che distrusse Pompei, Ercolano e Stabia non è stata altro che una delle tante.

Alle pendici del Vesuvio vivono circa 700.000 persone. L’abusivismo edilizio prospera e si riparla di condoni edilizi.

Che cosa accadrebbe se il Vesuvio si risvegliasse alla sua maniera?   Prova a farlo capire Gian Antonio Stella, per il Corriere della Sera, ma è come raddrizzar le zampe ai cani.

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

I pallini al piombo fanno male alla salute pubblica (oltre che a chi li riceve).


Capriolo ucciso, a terra

anche su Redacon (28 maggio 2012)

Tar pallini al piombo: vittoria ambientalista a tutela della salute pubblica. Come prevedibile riconosciuta la validità degli studi dell’Ispra.   La Provincia non l’aveva ascoltata, ora si ripagherà le spese legali.   E non si potrà più cacciare gli ungulati con pallini di piombo.

La Lega per l’Abolizione della Caccia (Lac) ha vinto il ricorso al Tar contro la Provincia di Reggio Emilia. Leggi tutto…

Quali diserbanti usano lungo la ferrovia Roma Nord – Viterbo?


Morlupo, effetti del diserbante lungo la ferrovia, presso abitazioni

Le ferrovia Roma Nord – Viterbo costituisce un’importante e storica linea di collegamento fra la Capitale e la Tuscia ed è gestita dall’ATAC – Azienda per la Mobilità del Comune di Roma.

Lungo la strada ferrata, ormai, sono presenti numerose abitazioni, spesso con giardino.  Periodicamente si ritrovano interessate (quando non irrorate, grazie al vento) dalle sostanze chimiche a effetto diserbante utilizzate per tenere pulite le pertinenze (cunette, scarpate, ecc.) della ferrovia, con effetti piuttosto pesanti sulla vegetazione circostante (piante ornamentali comprese) e sulla fauna minore (lucertole, rane, ecc.).

Gli effetti sono particolarmente evidenti nel tratto che interessa il Comune di Morlupo (RM). Leggi tutto…

Cose da pazzi: pesca al Siluro con piccioni per esca!


Chissà cos’è saltato in testa a questi tre scaltri epigoni di Calandrino e Buffalmacco.         Seviziare piccioni vivi per pescare il Siluro è un’idea piuttosto bislacca, ma soprattutto crudele.         Integra il reato di maltrattamento di animali, con l’aggravante della morte (art. 544 ter cod. pen.).

Non c’è davvero limite alla stupidità umana.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

A.N.S.A., 3 giugno 2012

Piccioni vivi come esche per pesci siluro. Volatili attaccati all’amo a Firenze, ‘lo abbiamo visto sul web’. Denunciati. Leggi tutto…

Chiusura dei poligoni militari in Sardegna? E dove sta scritto?


La Commissione senatoriale d’inchiesta sull’uranio impoverito avrebbe sentenziato nei giorni scorsi la chiusura dei poligoni militari di Capo Teulada e di Capo Frasca, nonché la riconversione immediata di quello del Salto di Quirra, dove indaga la magistratura per ipotesi di reato ambientale e ai danni della salute pubblica.  Così raccontano i mass media e dichiara il sen. Gianpiero Scanu (P.D.), componente della Commissione e relatore. Il sindaco di Teulada Gianni Albai già auspica attività turistiche ricettive. E abbiamo già visto a Tuerredda e dintorni di che son capaci.

Ma è vero?  E dove sta scritto?

Qui la RELAZIONE DI MEDIO TERMINE SULLA SITUAZIONE DEI POLIGONI DI TIRO, approvata il 30 maggio 2012.  Di seguito le conclusioni della “relazione”. Da nessuna parte c’è scritto che i poligoni militari di Teulada e Capo Frasca saranno chiusi. Leggi tutto…

Il piano paesaggistico regionale della Sardegna tutela legittimamente le zone umide anche nelle aree urbane.


Cagliari, Saline di Molentargius

Anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, Il piano paesaggistico regionale della Sardegna tutela legittimamente le zone umide anche nelle aree urbane.

 

Della vicenda (la costruzione di un palazzone presso le Saline di Molentargius, previa demolizione di una preesistente villa) si erano occupate anche le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.

 

Importante recentissima sentenza del Consiglio di Stato in materia di tutela e pianificazione paesaggistica con riferimento all’operatività del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) della Sardegna. Leggi tutto…

Terremoti e prevenzione del rischio sismico.


Mario Signorino, già parlamentare ed esponente storico degli Amici della Terra, svolge qualche considerazione sui rischi sismici in Italia.

Dalla newsletterl’Astrolabio“.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

ITALIA SENZA DIFESA.

La classe politica, la classe dirigente e la società civile appaiono prigioniere di una stessa colpa collettiva, una sorta di “patto di desistenza” che, rifiutando la prevenzione, espone l’Italia senza difesa al proprio destino violento.   Mario Signorino Leggi tutto…

Referendum anti-casta? Ma mi faccia il piacere!


 

anche su Il Manifesto Sardo (“Referendum anticasta? Ma mi faccia il piacere!“), n. 123, 1 giugno 2012

 

 

I referendum regionali sardi svoltisi lo scorso 6 maggio 2012 secondo molti rappresenterebbero un forte scossone anti-casta, termine ormai d’uso comune come comunemente viene adoperato spesso e volentieri a sproposito.

Ecco uno dei primi risultati acquisiti, appreso dalle solenni dichiarazioni del Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci: “la Giunta ha già adottato le prime decisioni che danno seguito al voto espresso dai Sardi il 6 maggio sui consigli di amministrazione …. Abbiamo infatti avviato il passaggio dai consigli di amministrazione ad un amministratore unico. Per quanto riguarda la Carboslulcis la decisione è ad effetto immediato perché consentito dallo statuto senza che siano necessari ulteriori adempimenti. Abbiamo nominato un giovane amministratore locale di 29 anni, laureato in Giurisprudenza, praticante avvocato, mediatore civile, docente e collaboratore del dirigente scolastico presso la scuola secondaria superiore: il dottor Alessandro Lorefice.     Leggi tutto…

Presentato l’atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la centrale eolica offshore davanti all’Asinara.


Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia, come preannunciato, hanno presentato (1 giugno 2012) al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara da parte della Seva s.r.l. (sede: Gressan, AO).

Interessati, per opportuna conoscenza, il Ministero dell’ambiente, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Servizio regionale valutazione impatti, i Comuni di Porto Torres, Sassari e Stintino, l’Ente parco nazionale dell’Asinara. Leggi tutto…

I reati ambientali sono di serie B, parola di giudice.


Pubblichiamo, riprendendolo dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, l’amara considerazione di un giudice, Luigi Marini, Consigliere della Corte di Cassazione (III Sezione).

Come non essere d’accordo?

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

rustico edilizio

Reati di serie B.    Luigi Marini

Pubblichiamo, con il suo consenso, una riflessione del Cons. Luigi Marini della Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione recentemente inviata ad una mailing list di magistrati. Sono considerazioni che descrivono efficacemente l’esperienza professionale dell’Autore e meritano attenta valutazione. Leggi tutto…

Impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e autorizzazione unica.


Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

 

 

Vi proponiamo un’interessante sentenza del Consiglio di Stato ( Cons. St., sez. IV, 27 aprile 2012 n. 2473) con la quale viene chiarito il riparto di competenze tra Regione, Province delegate, Comuni, in materia di rilascio dell’autorizzazione unica necessaria per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili ai sensi dell’art. 12 del d.lgs. n. 387/2003. Leggi tutto…

Si faranno i rilevamenti sui campi elettromagnetici a Bolotana.


Bolotana, Via Fermi, traliccio con ripetitori e cabina di trasformazione

L’Assessore all’ambiente e energia della Provincia di Nuoro Ivo Carboni ha risposto (nota n. 9948 del 17 maggio 2012) alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inviata (26 aprile 2012) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito a varie segnalazioni provenienti da residenti preoccupati, relativamente all’operatività di un traliccio ospitante stazioni radio base Telecom e Vodafone, nonché di una cabina di trasformazione dell’energia elettrica Enel (denominata “Buoncammino”, di potenza non conosciuta) nella via Fermi, in Comune di Bolotana (NU), in piena zona residenziale.

La Provincia di Nuoro – competente in tema di autorizzazione per la costruzione ed esercizio di elettrodotti di potenza inferiore a 150 kv (artt. 21 e 53 della legge regionale n. 9/2006) – non ha rilasciato alcuna autorizzazione per la cabina di trasformazione in argomento, da ritenersi autorizzata negli anni precedenti dalla Regione autonoma della Sardegna, previo parere del Genio civile (legge regionale n. 43/1989). Leggi tutto…

Una discarica da bonificare, a Trinità d’Agultu (OT).


Trinità d’Agultu, cumulo di rifiuti (detriti edilizi)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (29 maggio 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo notevoli cumuli di rifiuti di materiale da demolizione segnalati da residenti presso il Municipio di Trinità d’Agultu e Vignola (OT).

Interessati il Comune di Trinità d’Agultu, la Provincia di Olbia-Tempio, i Carabinieri del N.O.E. di Sassari.    Informata, per gli eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Leggi tutto…

Il “Grande Fratello” dei beni culturali in Sardegna.


Villanovaforru, Nuraghe Genna Maria

 

 

Come non essere d’accordo con Marcello Madau, archeologo e docente di beni culturali e ambientali presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari?     La proposta di legge regionale  bipartisan scaturita dall’VIII Commissione consiliare permanente (qui il testo unificato) per l’istituzione della Fondazione Sardegna beni culturali ricorda i kombinat sovietici, quelle aggregazioni industriali che accentravano e pianificavano qualsiasi attività aziendale in un’intera regione.

A legger il testo unificato della proposta normativa, sembra l’obiettivo della Fondazione: “la Fondazione è l’organo tecnico-scientifico di programmazione e di gestione regionale nel settore dei beni culturali e paesaggistici della Sardegna” (art. 1).                      Il Grande Fratello orweliano della cultura, assommando funzioni di programmazione, gestione, indirizzo e coordinamento di qualsiasi cosa riguardi i beni culturali isolani (art. 4). Leggi tutto…

“Il sole come bene comune”. Dibattito a Cagliari, l’1 giugno 2012.


Questo il programma. Leggi tutto…

lettera aperta al Ministro dell’ambiente Corrado Clini sul gasdotto “Rete Adriatica”.


simulazione posa gasdotto (Studio Newton, Fano)

Associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Via Cocco Ortu n. 32 – 09128 Cagliari – posta elettronica grigsardegna5@gmail.com.

                                                          Prof. Corrado Clini

                                                       Ministro dell’Ambiente e della Tutela del

                                                      Territorio e del Mare                                                                                                

Gent.mo Signor Ministro,

riteniamo giustamente fondate le Sue preoccupazioni in merito ad alcuni progetti del settore energetico che dovrebbero essere realizzati nelle aree dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto dei giorni scorsi. Leggi tutto…