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Posts Tagged ‘salute pubblica’

AIUTA L’AMBIENTE CON IL TUO 5 PER MILLE!


Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è un’associazione ecologista che si batte da oltre vent’anni contro speculatori immobiliariinquinatoriamministratori pubblici ignavi o collusi in tutta Italia per difendere il tuo ambiente, la tua salute, la tua qualità della vita.

Senza guardare in faccia a nessuno. Leggi tutto…

Lo scarico del carbone…nei polmoni, a Portovesme.


Video amatoriale di un ordinario scarico di carbone sulle banchine del porto di Portovesme (Portoscuso, CI).

Modalità dove le cautele ambientali e sanitarie passano sullo sfondo, quasi impalpabili.

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Bomba ecologica nell’area industriale di Cagliari.


Cagliari, rifiuti presso il campo nomadi: diventeranno risorsa energetica?

Cagliari, rifiuti presso il campo nomadi.

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha scoperto una vera e propria bomba ecologica nell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu: oltre 1.100 metri cubi di materiali e terre inquinati provenienti dalle aree industriali di Portoscuso e di Porto Torres, dall’aeroporto militare di Decimomannu (oggetto di un’azione legale degli Amici della Terra e del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus).

La struttura della Ecobonifiche s.r.l.  (controllata dal gruppo Finambiente e Bonifiche, interamente in concordato preventivo, vds. Trib. Roma, Sez. fall., 14 novembre 2012), regolarmente munita di autorizzazione integrata ambientale (determinazione Dir. Ecologia Prov. CA n. 67 del 23 marzo 2010), è stata posta sotto sequestro preventivo su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (dott. Marco Cocco) e decisione del G.I.P. del Tribunale di Cagliari dott.ssa Maria Cristina Ornano. Leggi tutto…

Lo shale gas e il fracking sono pericolosi per l’ambiente e la salute pubblica!


La ricerca di idrocarburi in substrato roccioso (shale gas) mediante la tecnica della  fratturazione idraulica (fracking), oltre ai rischi di contaminazione delle falde idriche, è sospettata d’esser potenziale causa di terremoti.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nell’agosto 2013 ha aderito a un appello internazionale di solidarietà con i cittadini inglesi di Balcombe (Sussex), impegnati un una dura lotta per difendere il loro territorio dai pericoli del fracking.     E’ un impegno, naturalmente, che riguarda in prima battuta l’Italia, nazione dove l’ E.N.I. vorrebbe fare il bello e il cattivo tempo.

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L’inquinamento dell’aria uccide, parecchio. Più di quanto si pensi.


Cina, Pechino, smog

Cina, Pechino, smog

L’Organizzazione mondiale della sanità (O.M.S.), nel suo recentissimo studio sul tema, stima che vi siano almeno 7 milioni di decessi ogni anno (dati 2012) causati dall’inquinamento dell’aria.

In sostanza, un decesso ogni otto sarebbe da ricondurre all’aria che respiriamo negli ambienti interni e in quelli esterni.

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Che cosa deve fare il titolare del sito inquinato non responsabile della contaminazione.


Sìnnai, Capo Boi - Cala Sirena, discarica abusiva

Sìnnai, Capo Boi – Cala Sirena, discarica abusiva

Spesso accade che il responsabile della contaminazione di un sito non sia il proprietario o il gestore a vario titolo dell’area.

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L’Arsenico nel bicchiere.


acqua e gemme

acqua e gemme

Interessante articolo-inchiesta sulla presenza di Arsenico nell’acqua degli acquedotti romani di Francesco Mauro, scienziato di esperienza internazionale, per l’Astrolabio, la newsletter ambientale degli Amici della Terra.

Nei mesi scorsi l’Arsenico era stato ritrovato negli acquedotti di Viterbo e provincia.  Ormai è una costante nel Lazio, da anni si sapeva e nessun’autorità competente ha fatto nulla. Leggi tutto…

L’inquinamento non si ferma a metà del Canale di San Pietro…


Riceviamo dal Comitato Carlofortini Preoccupati e pubblichiamo molto volentieri.

L’inquinamento di origine industriale del basso Sulcis ha raggiunto ormai da tempo livelli intollerabili per l’ambiente, la salute e le finanze pubbliche.

Tore Casanova ne parla, in tabarkino, nel programma radiofonico Artzia Sa Boxi, su Radio Rai Sardegna, lunedi 24 marzo 2014 alle ore 12.30.           Da ascoltare! Leggi tutto…

Una Festa della Donna un po’ diversa.


Portoscuso, Capo Altano - Guroneddu

Portoscuso, Capo Altano – Guroneddu

Un 8 marzo un po’ diverso quello di diverse donne di Portoscuso.

Con l’ordinanza n. 9 del 6 marzo 2014 il Sindaco di Portoscuso Giorgio Alimonda ha disposto il divieto a qualsiasi titolo la commercializzazione e distribuzione di vino, uva, peperoni, olive, zucchine e pomodori prodotti nel centro sulcitano in base alle risultanze delle indagini scientifiche dell’Azienda A.S.L. n. 7 di Carbonia. Leggi tutto…

La “santa” prescrizione fa i miracoli.


uccello marino incatramato

uccello marino incatramato

E’ stata blandita, invocata, pregata.

E alla fine ha volto il suo occhio benevolo verso il manipolo trepidante di dirigenti industriali.

La santa prescrizione ha fatto il suo miracolo: il G.U.P. del Tribunale di Sassari Carla Altieri non ha potuto far altro che prosciogliere Gianfranco Righi, Guido Safran, Diego Carmello, Francesco Maria Appeddu, già dirigenti degli impianti Syndial, Sasol e Ineos, dalle accuse di avvelenamento e disastro ambientale colposi per l’intervenuta prescrizione dei reati contestati.

Eppure era sotto gli occhi di tanti, ma nulla è stato fatto per troppi anni. Leggi tutto…

Il disastro ambientale dell’Ilva va alla sbarra.


Taranto, acciaieria Ilva

Taranto, acciaieria Ilva

Fra politici, industriali, funzionari pubblici, appartenenti alle Forze dell’ordine, preti, dirigenti d’azienda sono 53 le persone per cui la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto ha chiesto il rinvio a giudizio.

Le ipotesi penali in contestazione sono pesantissime: dai reati contro la pubblica amministrazione all’avvelenamento di acque e sostanze destinate all’uso alimentare, dai reati ambientali all’omicidio colposo.

Il disastro ambientale e sanitario determinato dagli impianti industriali dell’ILVA s.p.a. finirà molto probabilmente alla sbarra insieme ai suoi presunti responsabili, diretti e indiretti. Leggi tutto…

Imprenditori presuntuosi e carbone.


Cavallo e Gallina prataiola

Cavallo e Gallina prataiola

La riconversione al carbone della centrale termoelettrica di Ottana (NU) «dovrà includere valutazioni, ora effettivamente non considerate, come quella sul “successo riproduttivo della popolazione di Gallina prataiola” tema per cui la Società si è già attivata per cercare i più aitanti Galli disponibili nei pollai del territorio».   Leggi tutto…

Condanna della Corte di Giustizia europea contro gli illegittimi aiuti di Stato alle industrie di Portovesme. Nel mentre si preparano nuovi disastri ambientali e finanziari.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

anche su Il Manifesto Sardo (“Disastri ambientali e finanziari nel Sulcis“), 1 marzo 2014

 

 

Com’era prevedibile, è giunta la condanna da parte della Corte di Giustizia europea del mancato recupero degli aiuti di Stato ritenuti illegittimi (più di 18 milioni di euro) in favore di varie industrie del polo di Portovesme (Portoscuso, CI) per violazione delle norme comunitarie sulla concorrenza.

La sentenza Corte Giust. UE, sez. VIII, 12 dicembre 2013, causa C-411/12 ha condannato l’Italia per aver fornito energia elettrica a tariffe illegittimamente agevolate alla Portovesme s.r.l., all’I.L.A. s.p.a., all’Eurallumina s.p.a. e alla Syndial s.p.a., aziende del polo industriale di Portovesme.

Oltre al recupero dei fondi, per ora l’Italia è stata solo condannata al pagamento delle spese del procedimento.   In caso di ulteriori ritardi o inadempienza, può esser condannata a pesanti sanzioni pecuniarie. Leggi tutto…

Eco-crimini nel codice penale.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

La Direzione nazionale antimafia (D.N.A.) ha licenziato la relazione annuale 2013.   La parte concernente le “Ecomafie”, curata dal magistrato Roberto Pennisi, chiede riforme del diritto penale comune, introducendo alcune nuove ipotesi di reato fra cui quella di disastro ambientale.

Per punire gli eco-crimini, dove le tradizionali mafie sono ormai in netta minoranza.          Anche a Cagliari. Leggi tutto…

Ancora liquami maleodoranti per la centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).


Decimoputzu, spargimento liquami in area agricola

Decimoputzu, spargimento liquami in area agricola

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (21 febbraio 2014) alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il conferimento e spargimento di liquami maleodoranti di natura non conosciuta presso l’impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, consistente in un impianto di biometanizzazione e produzione di energia elettrica da biomassa per conto della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).

La vivibilità quotidiana della zona, in questi frangenti, appare fortemente compromessa. Leggi tutto…

Che ne vogliamo fare di quel cantiere abbandonato a Marano Vicentino?


Marano Vicentino, cantiere abbandonato

Marano Vicentino, cantiere abbandonato

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha recentemente inviato (12 febbraio 2014) una richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti al Comune di Marano Vicentino (VI), alla Provincia di Vicenza e, per opportuna conoscenza, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza riguardo lo stato di abbandono di un cantiere edilizio situato in Viale Europa.

Lo stato di abbandono dura ormai da diversi anni e conseguentemente crescono i problemi di carattere igienico-sanitario e ambientali, segnalati dai cittadini residenti nella zona. Leggi tutto…

Ecco il quattordicesimo rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.


cassonetti stracolmi di rifiuti

cassonetti stracolmi di rifiuti

E’ stato reso pubblico il XIV rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna, elaborato dal Catasto Rifiuti istituito presso l’A.R.P.A.S.

Si riferisce al 2012 e andrà a comporre la parte isolana del rapporto nazionale sulla gestione dei rifiuti urbani predisposto dall’I.S.P.R.A. Leggi tutto…

Bonificare (e sorvegliare) il parcheggio pubblico di Viale La Plaja, a Cagliari!


Cagliari, parcheggio Viale La Plaja, rifiuti

Cagliari, parcheggio Viale La Plaja, rifiuti

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro segnalazione di cittadini, hanno inoltrato (15 febbraio 2014) al Comune di Cagliari una richiesta di bonifica ambientale del parcheggio pubblico di Viale La Plaja, all’ingresso est della Città. Leggi tutto…

Non vogliamo il Montiferru “bucherellato” e a rischio inquinamento!


corso d'acqua nel bosco

corso d’acqua nel bosco

Cittadini, amministrazioni locali, comitati sono giustamente molto preoccupati dall’invasione di gran parte della Sardegna da parte di svariati progetti di ricerca per energie geotermiche.

Di uno di questi progetti – il progetto di ricerca geotermica “Cuglieri” – si parla venerdi 31 gennaio 2014, a Scano di Montiferro (OR), alle ore 17.30, presso il Teatro Nonnu Mannu. Leggi tutto…

La responsabilità in tema di superamento dei limiti nello scarico di reflui deve essere esclusa quando esiste un soggetto delegato competente.


scarichi fognari

scarichi fognari

 

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Acque. Scarico, responsabilità e delega”), 8 gennaio 2014

 

Interessante pronuncia del Tribunale civile di Reggio Emilia in materia di superamento dei limiti di immissione di scarichi reflui nelle reti pubbliche.

Il Tribunale civile di Reggio Emilia, con la sentenza, sez. II, 28 novembre 2013, ha accolto il ricorso n. 8382/2008 del Condominio Corte Gonzaga e di Cristina Denti contro il Comune di Reggio Emilia per l’annullamento dell’ordinanza del Comune di Reggio Emilia n. 20864 del 30 settembre 2008 con la quale veniva ingiunto il pagamento di una sanzione amministrativa per la violazione dell’art. 101, comma 2°, del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. a causa del cattivo funzionamento del proprio “impianto biologico a fanghi di attivi di trattamento di reflui”, verificato dall’A.R.P.A. Emilia-Romagna (verbale n. 45/2007). Leggi tutto…