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Posts Tagged ‘pianificazione’

Acqua razionata in Sardegna? La prova di una gestione storicamente demenziale.


Sette Fratelli, corso d'acqua

Sette Fratelli, corso d’acqua

A) ”Dorsale dell’acqua con collegamento dei bacini da nord a sud dell’Isola” (Mauro Pili, Presidente della Regione autonoma della Sardegna e Commissario per l’emergenza idrica, 21 dicembre 2001)

B) “Il recupero dei reflui, apportando dei vantaggi diretti in termini di risparmio quantitativo e indiretti in termini di minor impatto qualitativo degli effluenti comunque sversati, ha ricadute estremamente positive sugli equilibri del sistema idrico migliorandone lo sfruttamento in termini di sostenibilità: Leggi tutto…

Basta una volta per tutte con le ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!


Balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis) con piccolo

Balena franca nordatlantica (Eubalaena glacialis) con piccolo

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (2 febbraio 2015) un atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” da parte della Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA, in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.   Leggi tutto…

Demolizione di abusi edilizi nell’Oristanese.


Dopo le attività di demolizione e di ripristino ambientale curate dalla Procura della Repubblica di Lanusei (Ogliastra), di Tempio Pausania (La Maddalena) e di Cagliari (Porto Pino), è la volta della Procura della Repubblica di Oristano a mettere (finalmente) in esecuzione gli ordini di demolizione e di ripristino ambientale contenuti nelle sentenze penali passate in giudicato. Leggi tutto…

La “Campagna Bellieni” deve rimanere senza cemento!


Sassari, "Campagna Bellieni"

Sassari, “Campagna Bellieni”

Vi sono dei casi in cui le scelte di pianificazione urbanistica appaiono veramente incomprensibili, quando non proprio assurde.

Così, secondo il piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Sassari, approvato in via definitiva con la deliberazione Consiglio comunale di Sassari n. 43 del 26 luglio 2012 e recentemente promulgato (B.U.R.A.S. n. 58 dell’11 dicembre 2014, parte III), una delle poche storiche tenute dell’agro sassarese ancora esistenti, ormai ai margini dell’area urbana, dovrebbe esser stravolta dal cemento per interventi di “edilizia residenziale pubblica”.      Leggi tutto…

Abano, la storia infinita (degli alberi).


Abano Terme, Via Mazzini, alberi "potati"

Abano Terme, Via Mazzini, alberi “potati”

Abano è La storia infinita, ma senza MordirocciaFortunadrago.

E’ una storia che non ha nulla di fiabesco e di sognante, ma che mostra solo tanta tristezza e desolazione. Leggi tutto…

Pesante “sberla” al Comune di Oristano riguardo il progetto immobiliare e golfistico nel litorale pubblico di Torregrande.


Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Appena esce dalle mura istituzionali di Oristano il progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. sul litorale oristanese di Torregrande prende sberle sul piano giuridico  non da poco.

Se, infatti, la Provincia di Oristano – Settore ambiente e suolo s’è praticamente lavata le mani (determinazione n. 1676 del 29 agosto 2014)[1] in sede di procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (V.A.S.) avviata riguardo la variante parziale al piano urbanistico comunale  (P.U.C.), adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013  per consentire la realizzazione del progetto immobiliare, la Direzione generale della Pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna – con la determinazione n. 32 del 12 gennaio 2015 – ha rispedito al Comune la deliberazione con ben nove pesantissimi rilievi di legittimità, che ricalcano in gran parte le censure ecologiste. Leggi tutto…

Demolizione degli abusi edilizi ed effetti estintivi del reato.


Con la demolizione da parte del trasgressore delle opere abusive realizzate non si consegue l’effetto estintivo del reato urbanistico-edilizio di cui all’art. 44 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.

L’ha ribadito autorevolmente la Corte di cassazione penale, con la sentenza Sez. III, 17 dicembre 2014, n. 52322.

In materia urbanistico-edilizia non è previsto il c.d. ravvedimento operoso, se non per valutare eventuali  attenuanti generiche in sede di quantificazione della pena. Leggi tutto…

A giudizio penale le “nebbie” di Teulada.


 

Teulada, Capo Malfatano

Teulada, Capo Malfatano

Dopo la richiesta da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari di rinvio a giudizio di due funzionari del Comune di Teulada (il segretario comunale Siro Podda, il responsabile del settore urbanistica Ovidio Alberto Urru), un ingegnere (Giampaolo Gamberini) e due avvocati (Francesco Caso, Giuseppe Ciaglia), il G.U.P. del Tribunale penale di Cagliari ne ha disposto l’accoglimento e ha fissato la prima udienza davanti al Collegio per il 15 maggio 2015. Leggi tutto…

No al folle tentativo di sventrare l’Appennino per un gasdotto inutile e dannoso!


Sulmona, manifestazione contro il gasdotto "Rete Adriatica"

Sulmona, manifestazione contro il gasdotto “Rete Adriatica”

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (13 gennaio 2015) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento per l’autorizzazione alla costruzione del “Metanodotto Sulmona-Foligno DN 1200 (48”) DP 75 bar” e per la costituzione del vincolo preordinato all’esproprio della Snam Rete Gas s.p.a. (art. 52 quinques del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.).

Il metanodotto che s’intende realizzare non è altro che l’artata suddivisione dell’unico progetto denominato gasdotto “Rete Adriatica”, noto anche  come “gasdotto appenninico”, opera che, nella sua attuale configurazione, riuscirebbe a unire lo scempio ambientale della dorsale dell’Appennino con l’aumento del pericolo per l’incolumità pubblica a causa del rischio sismico fra i più elevati in Italia per giunta con l’esborso di ingenti fondi pubblici. Leggi tutto…

I piani territoriali paesistici sono i principali strumenti di pianificazione ambientale e territoriale.


Sardegna, bosco

Sardegna, bosco

Importante conferma dell’autorevole linea interpretativa giurisprudenziale che vede i piani paesistici o piani territoriali paesistici (strumenti equipollenti a livello giuridico) quali più importanti strumenti di pianificazione ambientale e territoriale.

Il T.A.R. Campania, con sentenza sede Napoli, Sez. VI, 8 ottobre 2014, n. 5186, ha ribadito che i vede i piani paesistici o piani territoriali paesistici prevalgono su tutti gli strumenti di pianificazione di tipo urbanistico (P.U.C., P.R.G., ecc.) e possono imporre limiti di carattere generale e puntuali prescrizioni immediatamente precettive per la tutela di valori ambientali e paesaggistici del territorio interessato. Leggi tutto…

Bioetanolo nel Sulcis, ennesima monocultura sciagurata?


canna

canna

A Portovesme, contiguo allo stabilimento Alcoa s.p.a.[1], il Gruppo Mossi-Ghisolfi (fatturato dichiarato 3 miliardi di dollari, 2.300 dipendenti, seconda azienda chimica in Italia, pioniere del bio-etanolo) intende produrre un eco-carburante di seconda generazione, grazie a un brevetto innovativo: si tratta di un carburante per autoveicoli derivato dalla cellulosa estratta dalle canne (Arundo donax).

La promessa è allettante, a prima vista: 100-150 posti di lavoro, altrettanti nell’indotto in agricoltura, per un investimento di 220-250 milioni di euro. 600-800 posti di lavoro in fase di costruzione.   Leggi tutto…

Dove sarà il sito unico per le scorie nucleari.


Gran Bretagna, deposito scorie radioattive

Gran Bretagna, deposito scorie radioattive

La Sogin s.p.a. ha provveduto, in questi giorni, a definire la lista dei siti candidati a ospitare il sito unico nazionale di stoccaggio delle scorie nucleari, circa 90 mila metri cubi di materiale radioattivo (scorie delle 4 centrali nucleari chiuse, residui della medicina nucleare, degli istituti di ricerca e industriali) e ha consegnato all’I.S.P.R.A. la Carta delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI) per la prosecuzione della procedura di individuazione. Leggi tutto…

I vandali devono pagare!


Cagliari, Santa Gilla, presenza di scarichi incontrollati  di materiali vari.

Cagliari, Santa Gilla, presenza di scarichi incontrollati di materiali vari.

Il Comune di Cagliari spenderà a breve 450 mila euro per bonificare le discariche abusive lungo le sponde dello Stagno di Santa Gilla.

Sappiamo qual è il loro pesante carico inquinante per averle denunciate parecchie volte. E varie volte il Comune ha provveduto in passato alla bonifica ambientale.

Così come nella necropoli e nei giardini pubblici di Bonaria e in tanti altri luoghi della Città. Leggi tutto…

I piani di inserimento degli impianti produttivi di elettrosmog, come quelli per la telefonìa mobile, devono essere razionali e nell’ambito urbanistico.


Cagliari, Pirri (Is Bingias), il "palazzo dei ripetitori"

Cagliari, Pirri (Is Bingias), il “palazzo dei ripetitori”

Importante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di pianificazione delle ubicazioni degli impianti produttivi di emissioni elettromagnetiche, in particolare quelli per la telefonìa mobile, da parte degli Enti locali.

Com’è noto, l’art. 8, comma 6°, della legge n. 36/2001 e s.m.i. (“Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”) consente ai Comuni di “adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagneticiLeggi tutto…

Un fiume che non può depurare i reflui di un depuratore, fra le Province di Vicenza e Padova, a Veggiano.


Veggiano, scarico

Veggiano, scarico del depuratore

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (30 dicembre 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il progetto di ampliamento del depuratore consortile (progetto 46/2014) gestito da Acque Vicentine s.p.a.[1], nel Comune di Grisignano di Zocco (VI), attualmente assoggettato a procedimento di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., legge regionale Veneto n. 10/1999 e s.m.i.).

Coinvolti il Ministero dell’ambiente, la Regione Veneto, le Province di Vicenza e di Padova, Acque Vicentine s.p.a., i Comuni di Veggiano e di Grisignano di Zocco. Leggi tutto…

Padova ha bisogno di molti più alberi!


 

alberi tagliati in città

Padova, alberi tagliati

Il Gruppo di Intervento Giuridico – Veneto si appella all’Assessore con delega all’Ambiente del Comune di Padova Matteo Cavatton, chiedendogli di riconfermare il suo impegno, già mostrato per gli animali d’affezione (istituzione dello Sportello SOS Animali in collaborazione con le associazioni animaliste padovane), anche in favore delle piante, della salute pubblica e di tutto l’ecosistema urbano padovano.

In data 19 dic. 2014, raccogliendo numerose e preoccupate segnalazioni da parte di residenti, il GrIG ha inoltrato al Comune di Padova una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo il taglio di molti alberi, perlopiù Pioppi, lungo Via del Plebiscito 1866, Via Pontevigodarzere (giardino Matteo Vanzan) e Via Fornace Morandi. Leggi tutto…

Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, scempi ambientali e finanziari avanti tutta!


Giovedi 18 dicembre 2014 è stato firmato il contratto per la ripresa e il completamento dei lavori della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i monti del Sulcis fra il Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale e l’Astaldi s.p.a.

Riparte uno dei peggiori e misconosciuti scempi ambientali e finanziari di tutta Italia. Centinaia di milioni di euro letteralmente buttati per realizzare un inutile scempio ambientale. Leggi tutto…

Demolito un (piccolo) pezzo di storia a Cagliari.


Cagliari, arco Via San Lucifero (prima della demolizione)

Cagliari, arco Via San Lucifero (prima della demolizione)

Il 16 dicembre 2014 è stato demolito l’arco d’ingresso e in parte il muro di cinta della corte interna dell’edificio di Via San Lucifero n. 11, a Cagliari.

Senza particolari premure, con rapidità.

L’edificio e la corte, in stato di degrado, in origine probabilmente erano sede di una stazione di posta, ai margini della città storica suddivisa nei quartieri di Castello, Marina, Stampace e Villanova. Leggi tutto…

Le carenze procedurali relative al progetto di eco resort nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto sono state segnalate parecchie volte.


Castagneto Carducci, Marina di Donoratico, lavori in corso

Castagneto Carducci, Marina di Donoratico, lavori in corso

Il 3 dicembre 2014 la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno, dopo l’accoglimento della relativa richiesta da parte del G.I.P. del Tribunale labronico, ha effettuato il sequestro preventivo della struttura turistica Paradù Resort, in corso di realizzazione con i lavori di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto, in Comune di Castagneto Carducci (LI).

L’ipotesi di reato formulata dalla pubblica accusa è quella della lottizzazione abusiva.

In seguito si è registrata la sorpresa per l’accaduto da parte del sindaco di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini, lo sfogo da parte dell’imprenditore titolare (Riccardo Mariotti) e, purtroppo, il licenziamento di undici dipendenti della struttura turistica. Leggi tutto…

Anche il vincolo idrogeologico contribuisce alla tutela dell’ambiente.


bosco mediterraneo

bosco mediterraneo

Importante pronuncia del Giudice amministrativo di secondo grado in materia di vincolo idrogeologico e tutela dell’ambiente.

Il Consiglio di Stato, con sentenza Sez. IV, 13 ottobre 2014, n. 5045, ha ribadito che – nel sistema complessivo discendente dall’art. 9 cost. – la tutela dell’ambiente è valore primario e assoluto (così come anche in Cons. Stato, Sez. IV, 29 aprile 2014, n. 2222) e il vincolo idrogeologico (regio decreto legge n. 3267/1923 e s.m.i.) contribuisce a difendere e salvaguardare gli assetti del territorio. Leggi tutto…