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S.O.S. Demani civici Sardegna!
Venerdi 24 febbraio 2017, con inizio alle ore 16.00, presso il Centro Servizi Culturali U.N.L.A., in Via Carpaccio n. 9 a Oristano, si terrà l’assemblea S.O.S. DEMANI CIVICI SARDEGNA! promossa dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus sulla realtà dei terreni a uso civico, su che cosa sta accadendo alle terre collettive isolane e su quali azioni possono esser intraprese per la loro difesa. Leggi tutto…
Lettera aperta all’Assessore Erriu sul nuovo Editto delle Chiudende.
Dopo averlo fatto nell’ ottobre scorso, l’Assessore degli Enti locali, Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna Cristiano Erriu cerca nuovamente di tranquillizzare tutti sul nuovo Editto delle Chiudende confezionato dalla Giunta Pigliaru e scodellato dal Consiglio regionale sardo.
A parte il fatto che l’Assessorato competente in materia di usi civici è quello all’Agricoltura, finora silente, spiace, per la stima che gli portiamo, ma non riesce a convincere nemmeno un po’. Leggi tutto…
Diritti di uso civico e demani civici in Sardegna, ecco come la Giunta Pigliaru vuole realizzare il nuovo Editto delle Chiudende.
anche su Il Manifesto Sardo (“Diritti di uso civico e demani civici in Sardegna, ecco come la Giunta Pigliaru vuole realizzare il nuovo Editto delle Chiudende“), 3 gennaio 2017
Prosegue determinata la pesantissima offensiva istituzionale contro i terreni a uso civico della Sardegna.
A una tradizionale profonda incuria nella gestione, si è aggiunto prepotentemente un vero e proprio disegno di sdemanializzazione portato avanti in un clima di silenzio politico generale estremamente opaco, da un lato frutto di banale ignoranza (quanti dei legislatori regionali sanno davvero che cosa sono gli usi civici?) e dall’altro teso a celare i reali interessi favoriti. Leggi tutto…
La Giunta Pigliaru vuole proprio il nuovo Editto delle Chiudende, punto e basta.
La Giunta Pigliaru, con la deliberazione n. 57/13 del 25 ottobre 2016, non ancora disponibile sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna, ha approvato il disegno di legge regionale concernente “Disposizioni urgenti in materia di usi civici. Modifiche all’articolo 18-bis della legge regionale 14 marzo 1994, n. 12 (Norme in materia di usi civici. Modifica della legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 concernente l’organizzazione amministrativa della Regione sarda)”, ovviamente con la massima trasparenza, il più profondo buon senso, la più ampia condivisione con la cosiddetta società civile, la più strenua attenzione alla tutela ambientale e degli interessi pubblici delle collettività locali. Leggi tutto…
Sono aperte le iscrizioni per i Seminari autunnali di diritto ambientale!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
A Cagliari i nuovi Seminari di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
Il Governo nazionale impugna davanti alla Corte costituzionale il nuovo Editto delle Chiudende.
Il Governo Renzi ha deciso (10 giugno 2016) di impugnare (art. 127 cost.) davanti alla Corte costituzionale la legge regionale11 aprile 2016, n. 5 (finanziaria 2016), fra cui le norme (art. 4, commi 24°, 25°, 26° e 27°) che dispongono nuove ampie ipotesi di sdemanializzazione di terreni a uso civico dai demani civici (legge n. 1766/1927 e s.m.i., regio decreto n. 332/1928 e s.m.i., legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.). Leggi tutto…
Venerdi 23 ottobre 2015 iniziano i Seminari autunnali di diritto ambientale!
Venerdi prossimo iniziano!
Infatti, le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
Sono aperte le iscrizioni ai Seminari autunnali di diritto ambientale!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:
* la tutela del paesaggio e la normativa di salvaguardia costiera (venerdi 23 ottobre 2015, ore 18.30)
* la pianificazione paesaggistica (venerdi 6 novembre 2015, ore 18.30)
* i diritti di uso civico e gli altri diritti d’uso collettivi (venerdi 13 novembre 2015, ore 18.30)
* i provvedimenti in materia di abusivismo edilizio (venerdi 20 novembre 2015, ore 18.30) Leggi tutto…
Seminari di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:
* la tutela del paesaggio e la normativa di salvaguardia costiera (venerdi 23 ottobre 2015, ore 18.30)
* la pianificazione paesaggistica (venerdi 6 novembre 2015, ore 18.30) Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna e il Ministero per i beni e attività culturali provano ad aprire una nuova pagina sulla pianificazione paesaggistica.
Sembra decisamente cambiato il clima nell’ambito della pianificazione paesaggistica in Sardegna.
Il piano paesaggistico regionale ha posto importanti basi per la corretta gestione del territorio, mentre è bene ricordare che la speculazione immobiliare sulle coste ha portato solo depredazione del patrimonio ambientale sardo senza creare alcuno “sviluppo” economico-sociale duraturo.
Alla faccia e a spese dei sardi.
In questi anni l’Amministrazione regionale Cappellacci le ha provate un po’ tutte per modificare il piano paesaggistico regionale (P.P.R.), quasi fosse l’unico suo vero collante.
Compresi il c.d. piano per l’edilizia e la leggina sul golf, eversivi della pianificazione paesaggistica e sotto giudizio della Corte costituzionale.
Il piano paesaggistico non deve essere assoggettato a valutazione di incidenza ambientale.
Riceviamo dallo Studio legale Giuliano di Siracusa e pubblichiamo molto volentieri. Il Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione Sicilia, con ordinanza 5 settembre 2012, n. 468/12, riguardo l’adozione del piano paesaggistico della Provincia di Siracusa, ha sancito che “l’adozione del piano paesistico non deve essere preceduta dalla valutazione di incidenza ambientale”, in quanto i fini del piano sono prevalenti rispetto a ogni altro interesse di natura sociale, economica, cultruale.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
IL CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA DECIDE:
IL PIANO PAESISTICO
NON VA SOTTOPOSTO A VALUTAZIONE AMBIENTALE Leggi tutto…
Le fasce spondali delle zone umide devono essere protette!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (27 luglio 2012) specifico esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari avverso la deliberazione della deliberazione Giunta regionale della Sardegna n. 25/15 del 12 giugno 2012, con cui – incredibilmente – l’Esecutivo regionale della Sardegna ha deciso, insieme all’approvazione di un disegno di legge regionale, di
“− di interpretare autenticamente, nelle more della definizione dell’iter di approvazione del suddetto disegno di legge, la lettera g), comma 3, dell’articolo 17 delle norme di attuazione del piano paesaggistico regionale nel senso che lafascia della profondità dei 300 metri dalla linea di battigia è da riferirsi esclusivamente ai laghi naturali e agli invasi artificiali, come già stabilito negli atti ed elaborati del piano paesaggistico regionale;
− di stabilire che l’articolo 17, comma 3, lettera g) delle norme di attuazione del piano paesaggistico regionale, come interpretato ai sensi del precedente punto, si applica con effetti retroattivi ai titoli abilitativi rilasciati a decorrere dal 24 maggio 2006, data di adozione del piano paesaggistico regionale e che i Comuni sono tenuti ad adottare i necessari atti conseguenti”.
In poche parole, la Giunta regionale – senza averne il benché minimo potere – ha deciso di fregarsene altamente della sentenza Cons. Stato, sez. IV, 16 aprile 2012, n. 2188 con cui il massimo Organo della Giustizia amministrativa italiana ha interpretato le disposizioni del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) relative alle zone umide (stagni, lagune, saline). Leggi tutto…
Approvate dal Consiglio regionale sardo le Linee guida di modifica del P.P.R. Battaglia senza quartiere al cemento!
Le linee guida di modifica del piano paesaggistico regionale presentate dal Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci al Consiglio regionale, dopo una lunga gestazione misteriosa e costose quanto bugiarde campagne propagandistiche, sono state approvate nella serata del 25 luglio 2012 dalla maggioranza dei presenti: a favore solo la maggioranza di centro-destra (38 voti), non ha partecipato al voto il P.S.d’Az. (privo di coraggio, ancora, l’on. Paolo Maninchedda), astenuto (5 voti) il gruppo di dissidenti del P.d.L. Sardegna è già domani (il cui on. Massimo Mulas ha presentato un’interrogazione consiliare molto critica, la n. 921/A del 20 luglio 2012), contraria (25 voti) l’opposizione di centro-sinistra.
Le linee guida – da tradurre entro 90 giorni in norme di attuazione del P.P.R. modificato, previa necessaria concertazione con il Ministero per i beni e attività culturali – appaiono ben poco consone a una corretta gestione delle parti più pregiate del territorio sardo. Leggi tutto…
Conferenza stampa ecologista sulla pianificazione paesaggistica e la tutela del paesaggio in Sardegna.
Per informare sulle gravi irregolarità amministrative e sul mancato coinvolgimento di cittadini e associazioni nella revisione del piano paesaggistico regionale – P.P.R. e nella formazione della Commissione Regionale per il Paesaggio le associazioni Italia Nostra, WWF, Amici della Terra, Legambiente, F.A.I., Gruppo di Intervento Giuridico, L.I.P.U. indicono una conferenza stampa per il prossimo mercoledì 25 luglio 2012 alle ore 10.30, nella sede del WWF Sardegna a Cagliari, in via Dei Mille n°13.
Italia Nostra, WWF, Amici della Terra, Legambiente, F.A.I., Gruppo di Intervento Giuridico, L.I.P.U. Leggi tutto…
Abusi edilizi sullo Stagno di Porto Pino, sopralluogo del T.A.R. quando sarebbe ora di demolire.
Nel settembre 2010 la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha inoltrato al Presidente della Regione autonoma della Sardegna l’ordine di demolizione e di ripristino ambientale del complesso abusivo sull’Isoletta di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino (S. Anna Arresi, CI): 45 strutture edilizie prive di autorizzazione paesaggistica che devono essere demolite secondo la sentenza della Corte di Cassazione, sezione III, 7 ottobre 2009, n. 38921 ormai passata in giudicato.
Ora anche il T.A.R. Sardegna dovrà pronunciarsi sul ricorso n. 988/2007 della Soc. Isolotto Immobiliare avverso il diniego regionale sul richiesto accertamento di conformità.
Con ordinanza T.A.R. Sardegna, sez. II, 16 luglio 2012, n. 702 è stato stabilito un sopralluogo.
L’ennesimo squallido fatto in una vicenda di abusivismo edilizio sanzionata grazie all’incessante azione delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra in sede di segnalazione alle autorità competenti, in sede giudiziaria, in sede di richiesta di esecuzione del giudicato penale. Leggi tutto…
Linee guida di modifica del piano paesaggistico regionale, il cemento non passerà!
Le linee guida di modifica del piano paesaggistico regionale presentate dal Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci al Consiglio regionale, dopo una lunga gestazione misteriosa e costose quanto bugiarde campagne propagandistiche, a una prima rapida lettura, appaiono ben poco consone a una corretta gestione delle parti più pregiate del territorio sardo.
Ancora una volta sembra dominare la penosa e vecchia equazione “cemento = turismo = sviluppo”, che solo danni ha portato ai sardi.
La speculazione immobiliare sulle coste ha portato solo depredazione del patrimonio ambientale sardo senza creare alcuno “sviluppo” economico-sociale duraturo. Leggi tutto…
L’esperienza della pianificazione paesaggistica e territoriale in Sardegna.
Importante numero monografico della Rivista “Gazzetta Ambiente” (anno XVII – n. 6/2011), interamente dedicato a “La pianificazione del paesaggio in Sardegna“. Segue l’intervista di Paolo Falqui a Stefano Deliperi e il Sommario.
Gruppo d’Intervento Giuridico
La vicenda paesistica in Sardegna: i PTP dalla Legge Galasso all’annullamento del TAR/CdS (1985-2003). Leggi tutto…















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