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Posts Tagged ‘pesca’

A Bosa tutti uniti per la difesa dell’ambiente!


Assemblea pubblica Bosa 17.10.2015

Assemblea pubblica Bosa 17.10.2015

Quella di sabato 17 ottobre, è stata una bella giornata d’autunno a Bosa, sia per il clima gentile sia, sopratutto, per il clima di grande partecipazione popolare all’incontro pubblico, organizzato dal Comune di Bosa e dal Comitato No Trivelle Bosa, per parlare di “Ricerca e sfruttamento di giacimenti di idrocarburi nel Mare di Sardegna, tra Oristano e Porto Torres: rischi per l’ambiente, la fauna marina, la salute” tenutosi presso la sala conferenze del Seminario Diocesano di Alghero-Bosa. Leggi tutto…

Piove, la Saras è autorizzata a inquinare?


Secondo quanto riportato dalle notizie diffuse dalla stampa nei giorni scorsi (es. “Chiazze oleose a mare ‘Pesca compromessa’. La Saras attua il piano di emergenza e apre le paratie”, L’Unione Sarda, 2 ottobre 2015), sembrerebbe proprio che, in caso di forti piogge, la Saras sia autorizzata a inquinare il mare di Sarroch, tanto da ridurlo ad un denso liquido maleodorante, dove l’acqua marina rimane solo un’idea: “l’acqua è talmente viscosa che il passaggio dello scafo non genera schiuma: appena il sole riesce a farsi largo tra la coltre di nuvole scure si riescono a vedere sul mare i riflessi violacei e azzurrognoli tipici degli idrocarburi”. Leggi tutto…

Eccoli, i Cormorani, comodi capri espiatori della cattiva gestione degli Stagni oristanesi.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Nei giorni scorsi si è registrato l’ennesimo attacco frontale delle associazioni Uecoop e Coldiretti contro i Cormorani (Phalacrocorax carbo).  Ovviamente chiedono di aprir loro la caccia, visto che, a loro dire “funzionano solo le doppiette”.

“Solo nell’ultimo anno abbiamo calcolato un mancato reddito di 2 milioni e 600mila euro causato da 15mila cormorani, censiti nel 2014, che consumano 9,3 chili di pesce al giorno a testa … queste devono essere raddoppiate. Leggi tutto…

Costa caro il disastro ambientale nel Golfo del Messico.


Il disastroso incidente al pozzo petrolifero off shore della British Petroleum nel Golfo del Messico che provocò nel 2010 uno dei più devastanti disastri ambientali mai avvenuti vede ora il più ingente risarcimento danni mai deciso per un danno ambientale.

L’accordo raggiunto fra la compagnia petrolifera B.P. e i governi interessati degli U.S.A. e degli altri Stati del Golfo prevede un importo complessivo di 18,7 miliardi di dollari, destinati a coprire le spese delle bonifiche ambientali. Leggi tutto…

Cormorani, comodi capri espiatori della cattiva gestione degli Stagni oristanesi.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Tanto per cambiare, la responsabilità della cattiva gestione della pesca negli Stagni oristanesi sarebbe  dei Cormorani (Phalacrocorax carbo).

Mai un briciolo di autocritica.

Inquinamenti, cattiva gestione, opere pubbliche spesso disastrose non contano nulla. Leggi tutto…

La Camera dei Deputati, a voto segreto, cancella la tecnica di airgun dai reati ambientali.


Gian Luca Galletti

Gian Luca Galletti

Ermete Realacci

Ermete Realacci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ricordiamoci bene queste facce.

Sono quelle del Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e del presidente della Commissione permanente “ambiente” della Camera dei Deputati Ermete Realacci.

Sono quelli che si sono adoperati per escludere dai reati ambientali l’utilizzo delle tecniche di airgun e altre tecniche esplosive per le ricerche minerarie ed energetiche in mareLeggi tutto…

No alle tecniche di airgun nei mari italiani, sì alla punizione dei delitti ambientali: lo dice il Senato della Repubblica.


Balena (da National Geographic)

Balena (da National Geographic)

Buone notizie dall’aula del Senato della Repubblica.

Nel corso della seduta del 3 marzo 2015 riguardante l’esame del disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente (qui il testo), con 114 voti a favore (e 103 contrari) sono stati approvati due emendamenti presentati rispettivamente dal sen. Antonio D’Ali (Forza Italia) e dal sen. Giuseppe Compagnone (G.A.L.) che pongono un divieto con sanzioni penali di effettuare le tecniche di airgun e altre tecniche esplosive per le ricerche minerarie ed energetiche in mare. Leggi tutto…

Tonno rosso e Carloforte.


Riceviamo dal gruppo Tabarchin Pau Ben In Cumün e pubblichiamo molto volentieri.

Carloforte senza il suo Tonno rosso (Thunnus thynnus) non sarebbe la stessa, sarebbe molto più povera, come tutti noi.

E certamente la manifestazione Girotonno, giunta ormai alla sua XII edizione, ha ormai fatto il suo tempo, fra troppi soldi pubblici e sponsorizzazioni palesemente inopportune che celebrano la prossima estinzione del Tonno rosso e di un bel pezzo dell’identità storico-culturale carolina. Leggi tutto…

Gli stagni oristanesi non sono produttivi? Colpa dei Cormorani, ovvio.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Puntuale come solo gli scaricabarile sanno essere, ecco che arriva la solita richiesta da parte della Provincia di Oristano (deliberazione Giunta provinciale n. 150 del 2 ottobre 2012) di aprire la caccia ai Cormorani (Phalacrocorax carbo), sempre per il monotono motivo: distruggono il patrimonio ittico degli stagni.

Questa volta c’è uno specifico studio commissionato alla cooperativa Alea, ma non pare molto di più.

Le associazioni ecologiste Amici della TerraLega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico, in caso di malaugurato accoglimento da parte dell’Assessorato regionale della disfesa dell’ambiente,  si rivolgeranno con specifico ricorso ai sensi dell’art. 226 del trattato U.E. alla Commissione Europea.  E si aprirà, con elevata probabilità, una nuova procedura d’infrazione con il rischio di pesanti conseguenze per responsabilità in sede comunitaria dell’Italia e della Regione autonoma della Sardegna. Leggi tutto…

Cose da pazzi: pesca al Siluro con piccioni per esca!


Chissà cos’è saltato in testa a questi tre scaltri epigoni di Calandrino e Buffalmacco.         Seviziare piccioni vivi per pescare il Siluro è un’idea piuttosto bislacca, ma soprattutto crudele.         Integra il reato di maltrattamento di animali, con l’aggravante della morte (art. 544 ter cod. pen.).

Non c’è davvero limite alla stupidità umana.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

A.N.S.A., 3 giugno 2012

Piccioni vivi come esche per pesci siluro. Volatili attaccati all’amo a Firenze, ‘lo abbiamo visto sul web’. Denunciati. Leggi tutto…