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Posts Tagged ‘inquinamento’

Lettera a Papa Francesco.


Cagliari, Cattedrale

Cagliari, Cattedrale

 

 

 

L’arrivo di Jorge Mario Bergoglio al Soglio di Pietro ha creato speranza e aspettative.

Papa Francesco giunge in Sardegna e centinaia di migliaia di sardi lo accolgono.  Molti chiedono un presente e un futuro migliore, con più attenzione verso l’ambiente e le persone che lo vivono.

Abbiamo ricevuto la lettera aperta di Mario Succu e la pubblichiamo molto volentieri. Leggi tutto…

Ingorgo a Venezia.


Garzetta (Egretta garzetta)

Garzetta (Egretta garzetta)

Il 21 settembre 2013 per Venezia sarà il giorno dell’ingorgo.

A Venezia non ci sono automobili, né camion, neppure T.I.R., ma respira normalmente più polveri sottili dell’inquinatissima Pechino.

Il 21 settembre 2013 vi saranno ben 12 “grandi navi” con ben 771.987 tonnellate complessive di stazza lorda alla Stazione Marittima e i veneziani respireranno 1,334 tonnellate di polveri sottili (Pm 2,5) e 30 tonnellate di ossidi d’azoto, sostanze cancerogene.  Leggi tutto…

La Terra dei Fuochi, in Campania.


Oltre 3.500 roghi di rifiuti industriali nel solo 2012, più di 300 mila tonnellate di rifiuti tossici interrate nel solo 2002.

E’ la terra dei fuochi, è la terra dei tumori. Leggi tutto…

Alta velocità fiorentina: arresti e pessimi esempi.


Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell'alta velocità ferroviaria

Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell’alta velocità ferroviaria

“Stronzo” per Maria Rita Lorenzetti (presidente di Italferr, già presidente della Regione Umbria e deputata) era il dirigente del settore V.I.A. della Regione Toscana che continuava a sostenere che, secondo legge, terre e rocce da scavo provenienti dalle perforazioni dell’alta velocità fiorentina dovevano qualificarsi come “rifiuto” e non potevano esser abbancate a piacere.

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Una chiatta arenata a Baia S. Reparata, rischio di inquinamento?


S. Teresa di Gallura, Baia S. Reparata, chiatta arenata

S. Teresa di Gallura, Baia S. Reparata, chiatta arenata

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha segnalato (16 settembre 2013) alla Guardia costiera – Delegazione di spiaggia di S. Teresa di Gallura l’avvenuto arenamento nella notte fra il 15 e il 16 settembre 2013 di una grande chiatta sulla spiaggia di Baia S. Reparata (S. Teresa di Gallura, OT). Leggi tutto…

La musica dal vivo non può disturbare il riposo dei cittadini.


Gabbiano reale (Larus michahellis)

Gabbiano reale (Larus michahellis)

 

 

Rilevante pronunciamento del T.A.R. Lazio in materia di limiti di tollerabilità del rumore e metodologie di misurazione.

Il T.A.R. Lazio, con sentenza Sez. II Ter, 19 giugno 2013, n. 6164, ha ritenuto legittima l’ordinanza del Comune di Ardea (RM) con cui è stata inibita la musica dal vivo in un ristorante in quanto – dalle misurazioni fonometriche effettuate dall’A.R.P.A. Lazio – è stato riscontrato un livello differenziale di rumore superiore a quanto previsto dai limiti di tollerabilità indicati dalla legge (legge n. 447/1995 e s.m.i., D.P.C.M. 14 novembre 1997). Leggi tutto…

L’Assessorato regionale dell’industria blocca quattro permessi per estese ricerche per risorse geotermiche.


Sardegna, paesaggio agrario

Sardegna, paesaggio agrario

Il Servizio Attività estrattive e recupero ambientale dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha accolto l’atto di intervento (14 agosto 2013) delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nel procedimento per il rilascio dei quattro permessi di ricerca per risorse geotermiche denominati “Villacidro”, “San Gavino Monreale”, “Sardara” e “Guspini” in favore della Tosco Geo s.r.l. (Arezzo).

Con nota prot. n. 20107 del 4 settembre 2013, infatti, ha affermato chiaramente “che non può che confermare e condividere quanto rilevato e osservato da codesta Associazione … non è intenzione dello scrivente rilasciare alcun permesso di ricerca senza che si sia preliminarmente espletata la procedura di verifica/VIA, come stabilito dalla legge”. Leggi tutto…

L’Europa fermi le grandi navi incompatibili, fuori dalla Laguna di Venezia!


Il fronte per estromettere le grandi navi incompatibili dalla Laguna di Venezia si amplia e si allarga alla Sardegna e punta all’Europa grazie all’alleanza tra il Comitato NO Grandi Navi e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus che, assieme, hanno presentato un esposto alla Commissione Europea per l’immediata applicazione del decreto Clini – Passera (decreto interministeriale Sviluppo-Ambiente 2 marzo 2012) che da marzo 2012 impone inutilmente il divieto di transito in Bacino di San Marco e in Canale della Giudecca delle navi oltre le 40 mila tonnellate di stazza lorda.

E’ la miglior risposta al tentativo del sindacato giallo Cruise Venice di criminalizzare con risibili querele chi denuncia i rischi di un crocerismo incompatibile con la fragilità della città e della laguna: sarà l’Europa a dire da che parte sta la ragione e non abbiamo dubbi su quale sarà la risposta. Leggi tutto…

No allo shale gas e al fracking!


A Balcombe, nella campagna inglese del Sussex, da ormai più di un mese si susseguono manifestazioni popolari contro le trivellazioni da parte della società  Cuadrilla Resources per la ricerca di idrocarburi in substrato roccioso (shale gas) mediante la tecnica della  fratturazione idraulica (fracking).

La tecnica del fracking, oltre ai rischi di contaminazione delle falde idriche, è sospettata d’esser potenziale causa di terremoti.

Una precedente esplorazione mineraria nel 1986 da parte della società  Conoco era risultata infruttuosa.

Contro le manifestazioni popolari a Balcombe la Polizia inglese ha picchiato duro: arresti, diffide, denunce. Leggi tutto…

Rifiuti e cantieri abbandonati sempre più frequenti nel territorio del Veneto.


Veggiano, S. Maria, cantiere abbandonato

Veggiano, S. Maria, cantiere abbandonato

Un cantiere edilizio abbandonato da più di una decina d’anni nella frazione di S. Maria, nel Comune di Veggiano (PD), e dei rifiuti abbandonati nelle vicinanze di un torrente a Montegalda (VI) sono stati opportunamente segnalati dall’Associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alle autorità competenti ( 19 Agosto 2013), dopo aver raccolto le segnalazioni di cittadini attenti all’ambiente. Leggi tutto…

Chiesta la revoca dell’autorizzazione unica per la centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).


Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno chiesto (20 agosto 2013) la revoca dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i., leggi regionali n. 3/2009, n. 5/2009) emessa (determinazione direttoriale n. 12193 del 29 giugno 2012) dal Servizio Energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna per la costruzione e l’esercizio dell’impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, consistente in un impianto di biometanizzazione e produzione di energia elettrica da biomassa, da parte della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).

La richiesta è determinata dalla palese violazione dell’ art. 6 dell’autorizzazione unica secondo cui “la Società agricola Agrifera S.r.l. è tenuta agli impegni ed obblighi … derivanti dalla presente Determinazione pena la revoca della Autorizzazione Unica”. Leggi tutto…

Il campo nomadi di Fertilia chiude, finalmente.


Il campo nomadi spontaneo presso Fertilia chiuderà entro il 26 agosto 2013. Finalmente.

Un esposto risparmiato per le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, che nei giorni scorsi avevano iniziato a ricevere segnalazioni da parte di residenti del borgo giuliano esasperati da anni e anni di incendi, fumi pestilenziali, rifiuti e quant’altro rende la vita quotidiana molto poco piacevole e spinge verso posizioni tanto lontane dalla solidarietà e sempre più vicine al razzismo. Leggi tutto…

Nuovo intervento nel procedimento di VIA sulla centrale a biomassa di Porto Torres.


Bombo (gen. Bombus) su un fiore

Bombo (gen. Bombus) su un fiore

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, grazie alla preziosissima collaborazione con l’Associazione Medici per l’Ambiente, hanno inoltrato un nuovo atto di intervento con “osservazioni” (26 luglio 2013) nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) riguardo il progetto centrale a biomassa da parte della Enipower s.p.a. nella zona industriale di Porto Torres (SS).

Esso fa seguito alle integrazioni volontarie depositate dalla Società proponente lo scorso 30 maggio 2013 . al fine di tenere conto dei rilievi esposti dai Soggetti coinvolti e intervenienti nel procedimento di V.I.A. in merito all’utilizzo del Fuel Oil of Cracking (FOK) quale combustibile per la caldaia di riserva e integrazione nonché di dare seguito ad altre osservazioni emerse in sede di Conferenza Istruttoria.

Anche il precedente atto di intervento con “osservazioni” (19 settembre 2012) aveva interessato direttamente il Servizio regionale valutazione impatti, nonché – per opportuna informazione – la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, la Provincia di Sassari e i Comuni di Porto Torres e Sassari. Leggi tutto…

Vuoi vedere che riescono a causare un terremoto anche in Sardegna?


Cagliari, Poetto, Torre spagnola

Cagliari, Poetto, Torre spagnola

La Sardegna rientra ai fini della pericolosità sismica nella zona 4 – sismicità molto bassa (ordinanza Presidente Consiglio Ministri 20 marzo 2003, n. 3274 e successive modifiche e integrazioni), seppure qualche terremoto l’ha vissuto in tempi geologicamente recenti pur nella sua lunga storia.

Il 4 giugno 1616, secondo i risultati delle ricerche dell’Istituto di storia dell’Europa mediterranea del Consiglio nazionale delle ricerche (ISEM–CNR), nonché un’iscrizione presso la Cattedrale di Cagliari, avvenne il più rilevante e causò danni alle Torri costiere di Cala Pira, San Luigi, l’Isola di Serpentara, di Porto Giunco, l’Isola dei Cavoli, di Cala Caterina, di Capo Boi, di Cala Regina fino a Monte Fenugu, provocando grande angoscia nell’area della Sardegna sud-orientale.  Da allora ne sono stati rilevati altri 8, senza conseguenza alcuna. Leggi tutto…

Ennesima nube nera nel cielo di Portoscuso.


Portoscuso, nube nera dagli impianti della Portovesme s.r.l. (16 luglio 2013)

Portoscuso, nube nera dagli impianti della Portovesme s.r.l. (16 luglio 2013)

Lo scorso 16 luglio 2013 dagli impianti della Portovesme s.r.l. si è levata l’ennesima nube nera (per non dire altro).

“Tutto sotto controllo e nessun problema”, si sono affrettati a rassicurare la Direzione aziendale e l’Azienda che svolge le manutenzioni.

Sono in pochi, nella zona, a contestare apertamente i quotidiani inquinamenti: l’amministratore locale ambientalista Angelo Cremone, il Comitato cittadino Carlofortini Preoccupati!, l’Associazione Adiquas.

Per il resto silenzio.  Anche davanti all’avvelenamento dei bambini.

Ma ci vuol molto a immaginare quale carico inquinante viene ogni giorno respirato, mangiato, bevuto dai residenti del basso Sulcis? Leggi tutto…

E’ in corso l‘attività di bonifica ambientale della perdita di carburanti dall’Aeroporto militare di Decimomannu.


fiore e insetto

fiore e insetto

 

 

Sono in corso le complesse attività di bonifica ambientale della vasta area dell’Aeroporto militare di Decimomannu (CA) e della contigua zona agricola interessata da vari sversamenti di carburante avio nel 2007, nel 2009 e nel 2010.

Sono i risultati della specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (12 giugno 2013) dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, che hanno coinvolto i Ministeri dell’ambiente e della difesa, l’Aereonautica militare, l’A.R.P.A.S., il Comune di Decimomannu, il Settore Ecologia della Provincia di Cagliari. Leggi tutto…

La “voce del padrone”: il cancro è colpa dei tarantini, fumano e bevono troppo.


La Voce del Padrone

Enrico Bondi, ex amministratore delegato e ora commissario straordinario dell’ILVA s.p.a., non ha dubbi: la colpa è dei tarantini che fumano e bevono e, di conseguenza, si beccano il cancro.

Stessa arroganza dei proprietari Riva, stesso disprezzo per l’ambiente e la salute pubblica.

Ricordiamo qualche dato contenuto in atti giudiziari, precisamente in Tribunale di Taranto, sez. feriale, in sede di riesame, 20 agosto 2012, n. 98/12 (ord.). Leggi tutto…

Governo Letta e “decreto del fare”: sì, “fare inquinamento” senza nemmeno pagare..


corso d'acqua inquinato da scarichi

corso d’acqua inquinato da scarichi

 

Il Governo Letta, per chi fosse ancora illuso, mostra il suo vero volto sulle tematiche ambientali.

Da un lato il Ministro dell’interno Angelino Alfano sembra aver consegnato – pare all’insaputa (tipica consuetudine italica) del resto del governo e, forse anche sua – moglie e figlia del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, nelle mani del dittatore Nursultan Nazarbayev, grande amico di Berlusconi.

Due ostaggi graziosamente concessi, ma la cui espulsione è stata revocata quando ormai erano agli arresti nel Paese asiatico.

Dall’altro, con il decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, il c.d. “decreto del fare”, apre la strada al peggiore inquinamento ambientale, per giunta senza pagarne le conseguenze, trascurando altri aspetti criticabili sul piano ambientale e relativi alle terre da scavo, ai materiali da riporto, a ulteriori semplificazioni in materia edilizia. Leggi tutto…

Lo smog procura il tumore ai polmoni.


fumi industriali

 

 

Sì, l’avevamo immaginato.

Ora lo sappiamo con certezza.

Lo smog provoca un aumento esponenziale del tumore al polmone, grazie alle polveri sottili.

Lo affermano i risultati del progetto “Medparticles”, pubblicati su Environmental Health Perspectives.

Per ogni incremento di 5 μg/m3 di PM2,5 il rischio di tumore al polmone aumenta del 18%, mentre per ogni aumento di 10 μg/m3 di PM10 aumenta del 22%: più le polveri sono sottili e più sono nocive, in poche parole. Leggi tutto…

Miniera dismessa di Furtei: privatizzare i profitti, socializzare le perdite.


 

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (8 luglio 2013) una nuova circostanziata richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo le iniziative regionali prese per contrastare la pesantissima crisi ambientale conseguente all’abbandono della miniera d’oro di Santu Miali, a Furtei (VS).

In particolare si chiede di conoscere quali attività siano state poste in essere  per la messa in sicurezza del cantiere minerario, per la bonifica ed il ripristino ambientale e, soprattutto, per il pagamento delle spese da parte del Soggetto concessionario privatoLeggi tutto…