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Posts Tagged ‘inquinamento’

Auto abbandonate nelle campagne di Veggiano (PD).


Veggiano, automobili abbandonate nella vegetazione

Veggiano, automobili abbandonate nella vegetazione

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inviato (20 gennaio 2014) al Comune di Veggiano, alla Polizia provinciale di Padova e, per opportuna conoscenza, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova una specifica richiesta di rimozione e bonifica ambientale relativa alla presenza di due automobili abbandonate nella macchia presso la strada provinciale n. 51, nelle campagne di Veggiano (PD).

Le automobili non più in uso vanno consegnate ai centri di rottamazione, non possono certo essere abbandonate in campagna con il loro carico inquinante (vernici, olio esausto, batterie, pneumatici, ecc.) e dai numeri di impressi nei telai si può risalire ai proprietari. Leggi tutto…

Non vogliamo il Montiferru “bucherellato” e a rischio inquinamento!


corso d'acqua nel bosco

corso d’acqua nel bosco

Cittadini, amministrazioni locali, comitati sono giustamente molto preoccupati dall’invasione di gran parte della Sardegna da parte di svariati progetti di ricerca per energie geotermiche.

Di uno di questi progetti – il progetto di ricerca geotermica “Cuglieri” – si parla venerdi 31 gennaio 2014, a Scano di Montiferro (OR), alle ore 17.30, presso il Teatro Nonnu Mannu. Leggi tutto…

La responsabilità in tema di superamento dei limiti nello scarico di reflui deve essere esclusa quando esiste un soggetto delegato competente.


scarichi fognari

scarichi fognari

 

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Acque. Scarico, responsabilità e delega”), 8 gennaio 2014

 

Interessante pronuncia del Tribunale civile di Reggio Emilia in materia di superamento dei limiti di immissione di scarichi reflui nelle reti pubbliche.

Il Tribunale civile di Reggio Emilia, con la sentenza, sez. II, 28 novembre 2013, ha accolto il ricorso n. 8382/2008 del Condominio Corte Gonzaga e di Cristina Denti contro il Comune di Reggio Emilia per l’annullamento dell’ordinanza del Comune di Reggio Emilia n. 20864 del 30 settembre 2008 con la quale veniva ingiunto il pagamento di una sanzione amministrativa per la violazione dell’art. 101, comma 2°, del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. a causa del cattivo funzionamento del proprio “impianto biologico a fanghi di attivi di trattamento di reflui”, verificato dall’A.R.P.A. Emilia-Romagna (verbale n. 45/2007). Leggi tutto…

“Rifiuti connection” ai danni di Roma, del Lazio, dell’ambiente e delle casse pubbliche.


Roma, Colosseo, Gatto

Roma, Colosseo, Gatto

“E ‘tte pareva che ‘sta monnezza stavano a riciclalla? Ma quanno mai!”

Così penseranno i Gatti che bazzicano intorno al Colosseo, fra alberi, erba e troppi rifiuti.

Ma quanto avrebbero messo sù amministratori e funzionari pubblici insieme al “re” dei rifiuti Manlio Cerroni, titolare della discarica controllata di Malagrotta, molto probabilmente la più grande d’Europa, sarebbe proprio criminale.

Secondo le indagini della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma e dei Carabinieri del Comando per la Tutela dell’Ambiente coordinati dal col Sergio De Caprio, vi sarebbe stata una vera e propria associazione a delinquere per la gestione dei rifiuti, alibi per assaltare le casse pubbliche. Leggi tutto…

Il proprietario non deve sempre rispondere dello scarico di rifiuti sul suo terreno.


Sestu, discarica abusiva

Sestu, discarica abusiva

Rilevante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in relazione agli obblighi ricadenti in capo al titolare di un terreno.

La sentenza Cass. pen., sez. III, 9 dicembre 2013 ha, in particolare, ribadito che “una posizione di garanzia … non trova fondamento alcuno nel nostro ordinamento giuridico, in forza della quale chi è proprietario di un terreno adiacente  ad un torrente deve cintarlo affinchè nessuno possa scaricare rifiuti nello stesso”, in caso diverso sarebbe responsabile (‘a titolo di colpa’) del comportamento illecito dei terzi.      La Corte di cassazione ha ricordato che “anche sulla base degli artt. 23 e 25 Cost., che nessuno può essere chiamato a rispondere per il semplice fatto che un suo possibile intervento soccorritore  avrebbe scongiurato la lesione di beni giuridici altrui, a meno che non vi sia uno specifico obbligo giuridico, imposto espressamente da una specifica disposizione legislativa, di impedire il verificarsi di quello specifico evento”. Leggi tutto…

Si saprà mai che cos’è lo “strano” inquinamento di Quirra? E i responsabili?


Il Corriere della Sera - Sette, 3 gennaio 2014

Il Corriere della Sera – Sette, 3 gennaio 2014

Si saprà mai che cosa ha determinato lo strano inquinamento di Quirra e chi sono i responsabili?

Arriverà un’efficace bonifica ambientale o tutto sarà insabbiato dalla santa prescrizione? Leggi tutto…

Qualsiasi edificabilità di suoli in siti inquinati di interesse nazionale deve essere preceduta dalla completa bonifica ambientale.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Importante decisione dei Giudici amministrativi trentini in materia di edificabilità di aree ricomprese in siti inquinati di interesse nazionale (S.I.N.).

Il T.A.R. Trento, con la sentenza, sez. un., 20 novembre 2013, n. 382, ha ribadito la necessità della preventiva completa bonifica ambientale dell’area ricadente in un S.I.N. prima di qualsiasi attività edificatoria e conseguente destinazione residenziale o commerciale o servizi.    Non può essere consentita nemmeno l’edificazione parziale, per lotti. Leggi tutto…

Cafonate quadriruotate a Dorgali.


Agli inizi del XIX secolo venne realizzato la prima “galleria” viaria della Sardegna, come testimoniano i relativi documenti custoditi all’Archivio di Stato di Cagliari: il tunnel fra Dorgali e Cala Gonone, percorribile a cavallo e a piedi.

Oggi è frequentato prevalentemente da escursionisti e turisti.  Dovrebbe essere incluso fra i “beni culturali” da proteggere (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e, magari, far conoscere anche con un semplice pannello illustrativo.

Invece no. Leggi tutto…

Le centrali a biomasse vanno assoggettate a procedura di valutazione di impatto ambientale.


Toscana, Castell'Azzara, bosco e cavalli

Toscana, Castell’Azzara, bosco e cavalli

E’ di grande rilievo la recente pronuncia del T.A.R. Marche con cui è stato enucleato il principio giuridico secondo cui le centrali a biomasse sono da sottoporre al preventivo e vincolante procedimento di verifica di assoggettabilità anche qualora abbiano una potenza inferiore a 1 MW.

Con la sentenza Sez. I, 10 ottobre 2013, n. 659, il T.A.R. Marche, basandosi sulla sentenza Corte cost. n. 93/2013 (che ha ritenuto incostituzionale la legge regionale Marche n. 3/2012 in violazione della disciplina europea sulla V.I.A.) ha ricordato che la Corte ha affermato in maniera decisa ed inequivocabile che la corretta applicazione della direttiva 2011/92/UE. la quale, in parte qua, ribadisce quanto già stabilito dall’art. 4 della direttiva 85/337/CEE. impone al legislatore nazionale e regionale di tenere conto, in sede di definizione dei progetti che vanno sottoposti o, al contrario, esonerati dalla VIA, dei criteri di cui all’allegato III alla direttiva 92/2011 e non di semplici soglie dimensionali o ubicazioni degli impianti in progetto. Leggi tutto…

Regala e regalati la difesa del tuo ambiente e della tua salute!


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

L’occasione può essere quella che desideri, un compleanno, un pensiero natalizio, l’inizio dell’anno nuovo, una bella giornata di sole, un gatto che ti segue per strada.

Puoi fare qualcosa di piccolo e grande al tempo stesso per difendere il tuo ambiente e la tua salute. Leggi tutto…

Due rigassificatori in Sardegna?


Cavallo e Gallina prataiola

Cavallo e Gallina prataiola

Secondo quanto dichiarato dall’Assessore regionale dell’industria Antonio Angelo Liori, ormai tramontato il progetto di gasdotto Galsi s.p.a. con tutte le sue negative conseguenze, la Sardegna potrebbe a breve ritrovarsi con ben due progetti di rigassificatori, uno a Porto Torres (SS) e uno a Sarroch (CA).

Gli obiettivi dichiarati sono quelli di abbassare il costo dell’energia (in Sardegna ben maggiore che nel resto d’Italia) e dare una risposta alla relativa domanda interna.

Ma è tutto oro quel che luccica? Leggi tutto…

Marea nera nel Golfo dell’Asinara: Stato e Regione assenti. Noi ci siamo.


uccello marino incatramato

uccello marino incatramato

anche su Il Manifesto Sardo (“Marea nera nel Golfo dell’Asinara”), n. 157, 16 novembre 2013

 

 

Il Tribunale penale di Sassari in composizione monocratica (dott. Salvatore Marinaro), con ordinanza del 12 novembre 2013, ha accolto l’istanza di costituzione di parte civile nell’ambito del procedimento penale riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara, richiesta presentata lo scorso 8 ottobre 2013 dall’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari, per il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…

Marea nera nel Golfo dell’Asinara, costituzione di parte civile nel procedimento penale. Stato e Regione assenti.


Il Tribunale penale di Sassari (giudice monocratico dott. Salvatore Marinaro) ha accolto (ordinanza del 12 novembre 2013) l’istanza di costituzione di parte civile presentata lo scorso 8 ottobre 2013 dall’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari, per il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.

Nel dibattimento penale riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara, sarà quindi presente il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus insieme alle amministrazioni locali lese dall’inquinamento e ad altre associazioni ambientaliste. Leggi tutto…

Affarismo e cafoni per le discariche abusive.


Da RAI 3 Sardegna, 8 novembre 2013: affarismo e cafoni rendono la Sardegna un vero e proprio letamaio. Leggi tutto…

La Procura della Repubblica di Cagliari indaga sul disastro ambientale della miniera dismessa di Furtei.


La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari indaga sul disastro ambientale e sugli aspetti finanziari relativi alla miniera dismessa (e abbandonata) di Furtei (VS).

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, che in diverse occasioni (8 luglio 2013, 4 settembre 2009) hanno inoltrato alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti specifiche richieste di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti – non possono che esprimere forte soddisfazione in proposito. Leggi tutto…

Cagliari: dibattito pubblico su giustizia, ambiente, salute (12 novembre 2013).


Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus promuovono la tavola rotonda “Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari, martedi 12 novembre 2013, con inizio alle ore 16.00 presso la sala convegni del Caesar’s Hotel (Via Darwin).

Interverranno Daniele Caria (magistrato presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), Gianfranco Sollai e Rosalia Pacifico (avvocati del Foro di Cagliari), Stefano Deliperi (presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e Gian Antonio Stella, fra i più preparati e noti giornalisti italiani (Corriere della Sera), instancabile nella documentata denuncia delle malefatte della nostra società e degli scempi ai danni del povero Bel Paese. Leggi tutto…

Morire di cancro a otto anni, per colpa dello smog.


fumi industrialiRecord triste e maledetto, quello stabilito da una bimba cinese di otto anni.

E’ la più giovane morta al mondo per cancro ai polmoni determinato dallo smog, in particolare il PM2,5. Leggi tutto…

Non è possibile costruire in assenza di fognature e impianti di depurazione anche in lotti interclusi.


Pula, litorale e Isolotto di San Macario

Pula, litorale e Isolotto di San Macario

Pronuncia di grande interesse quella emessa recentemente dal T.A.R. Sardegna in relazione all’edificabilità delle aree rientranti nei piani di lottizzazione con convenzioni ormai prive di efficacia per il decorso del tempo.

Com’è noto, il Consiglio di Stato ha più volte ribadito il principio per il quale “le lottizzazioni convenzionate non possono avere l’efficacia di condizionare a tempo indeterminato la pianificazione urbanistica e quindi, mutuando il termine di cui all’art. 16 della legge urbanistica, va individuato un tempo decennale di durata massima delle convenzioni, che risponde al preminente interesse pubblico non soltanto per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione, ma anche per l’edificazione dei lotti” (Cons. Stato, Sez. IV, 29 novembre 2010, n. 8348; in tal senso vds. anche Cons. Stato Sez. IV, 2 marzo 2004, n. 957; 25 luglio 2001, n. 4074; 3 novembre 1998, n. 1412; 16 marzo 1999, n. 286).   Leggi tutto…

Sa Rovineria. Della famiglia Moratti e di altri demoni.


La dott.ssa Ilaria Scioni è fra le vincitrici del concorso nazionale a premi per tesi di laurea aventi ambito nel diritto ambientale, promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus,

Con “Perché nasce un conflitto ambientale?” ha iniziato ad analizzare motivi, cause, sviluppi dei conflitti relativi a territorio, salute e ambiente.

Prosegue ora con l’approfondimento del caso Sarroch. Leggi tutto…

Ricerche per gas naturale ad Arborea: ancora una “gentile” proroga in favore della Saras!


Arborea, Stagno di S'Ena Arrubia

Arborea, Stagno di S’Ena Arrubia

Il Gruppo Saras s.p.a. chiede – il 29 ottobre 2013 – una proroga della sospensione del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR): con grande gentilezza il Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.) la concede prontamente, in giornata (nota n. 24082 del 29 ottobre 2013).

E non è nemmeno la prima volta, anzi.

Evidentemente la gentilezza è di casa al Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.): già il 13 agosto 2013 (nota n. 18632) aveva concesso una prima sospensione del medesimo procedimento di V.I.A. fino al 31 ottobre 2013. Leggi tutto…