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Il rumore elettromagnetico fa perdere la “bussola” agli uccelli migratori.
Interessante studio condotto da un gruppo di scienziati tedeschi dell’Università degli Studi di Oldenburg, sul ruolo dei rumori elettromagnetici nella migrazione degli uccelli.
Per aiutarli a ritrovare la rotta verso casa, basterebbe ridurre l’intensità del suono. Leggi tutto…
Storia di un poliziotto.
Roberto Mancini era un poliziotto, un Sostituto Commissario della Polizia di Stato. Da qualche tempo in congedo.
Era entrato in Polizia nel 1980. Nel 1986 faceva parte della Criminalpol romana e ha indagato sulle attività camorristiche nel basso Lazio. Da lì ha iniziato a comprendere l’ampiezza degli affari nel campo dello smaltimento illecito dei rifiuti tossici. Leggi tutto…
Che cosa non dev’esserci nel nostro piatto.
Riteniamo di fare cosa utile pubblicando la pagina informativa dell’Unione europea in tema di limiti di tollerabilità degli inquinanti nelle sostanze destinate all’uso alimentare e monitoraggi degli alimenti, in base al regolamento n. 466/2001/CE della Commissione dell’8 marzo 2001.
A Portoscuso si mangiano e si bevono metalli pesanti.
“…si ritiene necessario informare la popolazione di Portoscuso di fare in modo di differenziare la provenienza dei prodotti ortofrutticoli da consumare per la fascia di età dei bambini da 0 a 3 anni. Occorre perciò fare in modo che in questa fascia di età non siano consumati esclusivamente prodotti ortofrutticoli provenienti dai terreni ubicati nel Comune di Portoscuso”.
In Italia tuttora non è consentito coltivare prodotti geneticamente modificati.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“In Italia tuttora non è consentito coltivare prodotti geneticamente modificati”), 28 aprile 2014
Il T.A.R. Lazio, Sez. III quater, con sentenza n. 4410 del 23 aprile 2014, ha in sostanza confermato il divieto di coltivazione di sementi geneticamente modificati.
Sondaggio de “La Nuova Sardegna” sul progetto immobiliare a Torregrande di Oristano.
Il quotidiano regionale La Nuova Sardegna propone ai lettori un sondaggio sul progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. nella pineta costiera di Torregrande, in gran parte pubblica, sul litorale di Oristano.
Noi del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus abbiamo detto (e sostanziato in azioni legali e di sensibilizzazione) da che parte stiamo. Molto chiaramente. Leggi tutto…
Reati ambientali o licenza di avvelenamento?
Come spesso accade in Italia, le riforme legislative che puntano a difendere meglio il popolo inquinato si ritrovano davanti mille ostacoli, trappole e trappoloni, tesi a far sì che in pratica nulla o ben poco cambi.
In tema di nuovi reati ambientali, era già accaduto con il decreto legislativo n. 121/2011, più ricco di ombre che di luci, ora sta per accadere nel silenzio quasi generale con il disegno di legge n. 1345 in discussione al Senato della Repubblica, con un testo che sembra scritto apposta per non far applicare le sacrosante nuove norme penali per la tutela dell’ambiente e della salute, se non in rarissimi casi. Leggi tutto…
Marrubiu, dibattito su ambiente e società.
A Marrubiu (OR), sabato 26 aprile 2014, alle ore 17.30, in Via Arborea n. 5, la Consulta giovanile propone un dibattito su ambiente e società. Leggi tutto…
Scene di quotidiano inquinamento a Portoscuso, in Sardistàn.
E’ una fotografia scattata nei giorni scorsi da alcuni turisti a Portoscuso (CI), in attesa di imbarcarsi sul traghetto per Carloforte.
Purtroppo, è uno dei biglietti da visita della Sardegna. Leggi tutto…
Firma e fai firmare la petizione contro il sottoattraversamento ferroviario ad alta velocità a Firenze!
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus si oppone da tempo al sottoattraversamento ferroviario ad alta velocità dell’area vasta di Firenze per concrete ragioni di carattere ambientale e finanziario.
Ora il Comitato No Tunnel TAV di Firenze ha avviato una petizione nazionale affinchè si rivedano queste scelte pesanti per l’ambiente, per la legalità e per le casse pubbliche.
Ancora una morìa di pesci nei Canali di Cagliari.
L’11 e 12 aprile 2014 è stata riscontrata nel tratto cagliaritano del Canale di Terramaini e nel Canale di Mezzo di Molentargius una sensibile morìa di pesci.
Le proporzioni appaiono inferiori rispetto a quanto accadde lo scorso 25 luglio 2012, così come nel 2007 e nel 2008.
Le cause al momento non sono conosciute. Leggi tutto…
Lo scarico del carbone…nei polmoni, a Portovesme.
Video amatoriale di un ordinario scarico di carbone sulle banchine del porto di Portovesme (Portoscuso, CI).
Modalità dove le cautele ambientali e sanitarie passano sullo sfondo, quasi impalpabili.
E’ ora che una bella ventata di legalità e buon senso arrivi anche a Oristano.
Assemblea molto partecipata quella tenutasi il 4 aprile 2014 presso l’aula magna del Liceo scientifico “Mariano IV” sul futuro della pineta costiera di Torregrande, sul litorale di Oristano.
Promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e dal Comitato per la tutela e lo sviluppo di Torregrande, condotta con passione e grande impegno da Luciana Miglior e Gabriele Calvisi, ha visto numerosi interventi, fra i quali quello del Sindaco di Oristano Guido Tendas, in difesa del progetto immobiliare e delle relative procedure. Leggi tutto…
La pineta costiera di Torregrande (Oristano) va salvaguardata! Assemblea pubblica.
La pineta sul litorale di Torregrande, in Comune di Oristano, corre il rischio di essere trasformata irreversibilmente.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, unitamente al locale Comitato e a tanti cittadini, si oppone allo snaturamento di un’area pubblica costiera di grande importanza ambientale.
Bomba ecologica nell’area industriale di Cagliari.
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha scoperto una vera e propria bomba ecologica nell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu: oltre 1.100 metri cubi di materiali e terre inquinati provenienti dalle aree industriali di Portoscuso e di Porto Torres, dall’aeroporto militare di Decimomannu (oggetto di un’azione legale degli Amici della Terra e del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus).
La struttura della Ecobonifiche s.r.l. (controllata dal gruppo Finambiente e Bonifiche, interamente in concordato preventivo, vds. Trib. Roma, Sez. fall., 14 novembre 2012), regolarmente munita di autorizzazione integrata ambientale (determinazione Dir. Ecologia Prov. CA n. 67 del 23 marzo 2010), è stata posta sotto sequestro preventivo su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (dott. Marco Cocco) e decisione del G.I.P. del Tribunale di Cagliari dott.ssa Maria Cristina Ornano. Leggi tutto…
Lo shale gas e il fracking sono pericolosi per l’ambiente e la salute pubblica!
La ricerca di idrocarburi in substrato roccioso (shale gas) mediante la tecnica della fratturazione idraulica (fracking), oltre ai rischi di contaminazione delle falde idriche, è sospettata d’esser potenziale causa di terremoti.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nell’agosto 2013 ha aderito a un appello internazionale di solidarietà con i cittadini inglesi di Balcombe (Sussex), impegnati un una dura lotta per difendere il loro territorio dai pericoli del fracking. E’ un impegno, naturalmente, che riguarda in prima battuta l’Italia, nazione dove l’ E.N.I. vorrebbe fare il bello e il cattivo tempo.
L’inquinamento dell’aria uccide, parecchio. Più di quanto si pensi.
L’Organizzazione mondiale della sanità (O.M.S.), nel suo recentissimo studio sul tema, stima che vi siano almeno 7 milioni di decessi ogni anno (dati 2012) causati dall’inquinamento dell’aria.
In sostanza, un decesso ogni otto sarebbe da ricondurre all’aria che respiriamo negli ambienti interni e in quelli esterni.
Che cosa deve fare il titolare del sito inquinato non responsabile della contaminazione.
Spesso accade che il responsabile della contaminazione di un sito non sia il proprietario o il gestore a vario titolo dell’area.
L’Arsenico nel bicchiere.
Interessante articolo-inchiesta sulla presenza di Arsenico nell’acqua degli acquedotti romani di Francesco Mauro, scienziato di esperienza internazionale, per l’Astrolabio, la newsletter ambientale degli Amici della Terra.
Nei mesi scorsi l’Arsenico era stato ritrovato negli acquedotti di Viterbo e provincia. Ormai è una costante nel Lazio, da anni si sapeva e nessun’autorità competente ha fatto nulla. Leggi tutto…
Comuni del Montiferru, è ora di difendere il proprio territorio!
Con nota prot. n. 7038 del 10 marzo 2014 il Servizio attività estrattive e recupero ambientale dell’Assessorato regionale dell’Industria ha convocato la conferenza di servizi per il rilascio del permesso di ricerca di energie geotermiche in favore della Exergia Toscana s.r.l. (sede: Via Norvegia, 68 – 56021 Cascina, PI) per il 25 marzo 2014 (ore 9.30).
I Comuni interessati, se vogliono difendere il proprio territorio, devono farlo ora, come analizzato durante il dibattito pubblico svoltosi a Scano di Montiferro il 31 gennaio 2014. Leggi tutto…

















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