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Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale afferma che la tombatura dei pozzi minerari dismessi è illegittima. E ora?
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale – S.T.I.R. di Iglesias ha comunicato (nota n. 60489 del 29 agosto 2012), in seguito alla richiesta di modifica delle modalità di “messa in sicurezza” delle gallerie minerarie inoltrata (7 luglio 2012) dalle associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico, che “le verifiche effettuate sui siti in interesse nei trascorsi mesi di Novembre e Dicembre 2011 nel territorio ripartimentale (l’Iglesiente e il Sulcis, n.d.r.) indicavano che nell’ambito dei lavori posti in essere per la messa in sicurezza di vari ingressi minerari, le caratteristiche costruttive dei sistemi di chiusura, specie per quanto attiene il dimensionamento delle aperture di ventilazione, non risultavano corrispondenti ai parametri dimensionali indicati dal Servizio Tutela della natura – Direzione generale dell’Ambiente R.A.S., idonei a garantire il passaggio in volo dei pipistrelli”. Leggi tutto…
La legge regionale “salva-altane di caccia” del Veneto finisce davanti alla Corte costituzionale.
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato nel corso della seduta n. 44 del 5 settembre 2012 l’impugnativa davanti alla Corte costituzionale “della legge della Regione Veneto n. 25 del 6 luglio 2012, recante “Modifiche alla legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”, in quanto alcune norme, disponendo che alcuni tipi di appostamenti destinati all’attività venatoria possano essere esclusi dall’autorizzazione paesaggistica e realizzati anche in assenza di titolo, contrastano sia con le norme del Codice di beni culturali, sia con le disposizioni statali in materia di governo del territorio”.
E’ stata così accolta l’istanza (18 luglio 2012) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’impugnativa governativa del la legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 (art. 127 cost.) per la palese violazione delle competenze statali costituzionalmente garantite in materia penale, di tutela paesaggistica e di governo del territorio (art. 117 cost.). Leggi tutto…
Chiara, l’amica dei ricci.
Bravissima Chiara!
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
ANSA 3 settembre 2012
Bambina salva quattro piccoli di riccio.
PADOVA – Stava passeggiando nel parco con i suoi cani, quando si è imbattuta in quattro cuccioli di riccio, che senza di lei probabilmente non sarebbero sopravvissuti. E’ successo a Chiara, una bambina di nove anni residente a Brugine, animata da una evidente passione per gli animali. Mentre si trovava nel giardino pubblico vicino a casa con i suoi tre cani ha notato che uno di loro aveva avvistato qualcosa di particolare e voleva attirare la sua attenzione. Avvicinatasi, ha visto i quattro piccoli ricci, orfani, non ancora svezzati. Uno di loro aveva perfino gli occhi chiusi. Ed è stato amore a prima vista. Per nulla spaventata, la bambina ha chiesto alla mamma di andare in un negozio specializzato a comperare latte in polvere e biberon. Quindi ha allattato artificialmente, con regolarità (ogni ora e mezza circa) i cuccioli adottati, fino a quando ‘Spillo’, ‘Fuggi’, ‘Funghi’ e ‘Pungi’ – questi i nomi che Chiara ha dato loro – sono stati portati alla Polizia provinciale. Leggi tutto…
Le transenne comunali sul sentiero della Sella del Diavolo (Cagliari) sono illegittime.
La Capitaneria di Porto di Cagliari, in risposta alla richiesta (12 agosto 2012) delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, ha confermato (nota n. 12.02.02/736/45174 del 23 agosto 2012) di non aver mai richiesto al Comune di Cagliari la chiusura del sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo per eventuali pericoli di frane: “preme evidenziare che con l’Ordinanza n. 47 del 30.07.1987 … è stato interdetto il transito e la sosta lungo la fascia litoranea del demanio marittimo, incluso lo specchio acqueo compreso entro i 50 metri dalla linea … compresa tra la Grotta dei Colombi e la Torre del Poetto … con Ordinanza n. 48 del 4.08.1987, la Capitaneria di Porto aveva ampliato l’interdizione … fino alla Torre del Prezzemolo e nel contempo aveva vietato l’accesso nelle aree demaniali marittime suddette anche attraverso i sentieri non ricadenti in ambito demaniale marittimo”. Leggi tutto…
Qualche informazione rilevante sul progetto di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto.
Il Comune di Castagneto Carducci (nota Area 5 – Governo del territorio e Sviluppo economico n. 16677 del 3 settembre 2012) ha risposto con encomiabile rapidità alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (29 agosto 2012) riguardo i lavori avviati nel maggio 2012 eattualmente in corso di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto-Donoratico.
Di fondamentale importanza è il piano di indirizzo territoriale della Regione Toscana, approvato con deliberazione Consiglio regionale n. 32 del 16 giugno 2012 e avente valore di piano paesaggistico in attuazione del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., con una serie di indicazioni e indirizzi vincolanti per la sottordinata pianificazione urbanistica comunale. Leggi tutto…
Crisi economica e terremoto.
Dopo gli interessanti articoli sul rating, sul ruolo delle banche e sulla comprensione delle cause per trovare la soluzione della crisi, ecco un altro articolo di approfondimento sull’attuale congiuntura economica della nostra Rossella Ognibene. Un rapido focus sulla situazione emiliana, alle prese anche con gli effetti del recente sisma.
Gruppo d’Intervento Giuridico
In Emilia Romagna sono circa 60mila i lavoratori finiti in cassa integrazione, per un totale di 47 milioni di ore, oltre ai 39mila sospesi dal lavoro (dati C.G.I.L. Emilia-Romagna, 2012).
Questo è il totale che assomma risultati della crisi economica e del terremoto nella Regione. Leggi tutto…
Cemento e pietrame nel corso d’acqua di Su Caddaxiu, nelle campagne di Vallermosa (CA).
Un corso d’acqua nelle campagne di Vallermosa (CA) dà vita alle piccole cascate di Su Caddaxiu, un ambiente raccolto di particolare suggestione, ricco di macchia mediterranea e tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Secondo varie segnalazioni ricevute, recentemente è stato realizzato un attraversamento in cemento e pietrame, come certo se ne vedono parecchi in Sardegna. Sembrerebbe, però, che sia stato realizzato dopo che la furia delle acque ne abbia spazzato via uno analogo (da poco realizzato) nello scorso inverno. Leggi tutto…
Demolire lo stabilimento Bayahibe sulla spiaggia di San Vincenzo!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dopo accorte valutazioni dei propri soci toscani e segnalazioni da parte del combattivo Comitato per Campiglia, ha inoltrato (3 settembre 2012) una specifica richiesta per la demolizione e il ripristino ambientale delle parti non autorizzate, in quanto prive di autorizzazioni urbanistico-edilizie e paesaggistiche, dello stabilimento balneare con strutture edilizie Bayahibe, in Via del Tirreno, sul litorale del Comune di San Vincenzo (LI).
Un complesso sul litorale dal pesante impatto ambientale e paesaggistico. Leggi tutto…
Un Cervo sardo salvato dalle trappole dei bracconieri.
Un esemplare di Cervo sardo ha riacquistato la libertà grazie a un’importante operazione del Corpo forestale e di vigilanza ambientale nei boschi di Sa Spindula – Monte Arcosu (Uta), nel Cagliaritano, durante la quale sono stati neutralizzati anche 75 micidiali cavi d’acciaio. Altri due bracconieri sono stati individuati e denunciati per episodi di bracconaggio ai danni di Cervi sardi e Cinghiali a Monti Mannu (Villacidro). Altri due bracconieri (O.P. e N.A., entrambi titolari di licenza di porto di fucile per uso di caccia, soci e guardie dell’autogestita dell’Isola di Sant’Antioco) sono stati colti in flagranza di reato nelle campagne di Sant’Antioco durante la caccia al Cinghiale, anche con trappole, e sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria.
Il nostro sostegno và al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri, impegnati quotidianamente insieme alle altre Forze dell’ordine nel contrasto al bracconaggio, attività che cerchiamo di sostenere concretamente con specifiche campagne anti-bracconaggio. Leggi tutto…
Riapre lo Sportello Verde del Gruppo d’Intervento Giuridico.
Dopo la pausa estiva, dal 4 settembre riapre lo Sportello Verde del Gruppo d’Intervento Giuridico. Vi aspettiamo il martedì dalle 17.30 alle 19.30 e, come sempre, potete contattarci anche telefonicamente al numero 345.0480069.
Gruppo d’Intervento Giuridico
(immagine presa dalla rete)
Portoscuso, periferia di Taranto.
anche su Il Manifesto Sardo,(“Portoscuso, periferia di Taranto“) n. 128, 1 settembre 2012
La vicenda giudiziaria relativa all’acciaieria ILVA di Taranto ha innescato uno scontro sociale e fra poteri dello Stato così duro e trasversale come raramente s’è verificato in Italia.
In molti – in troppi – cercano di contrapporre le esigenze e i diritti fondamentali della tutela dell’ambiente e della salute pubblica (artt. 9 e 32 cost.) alle esigenze del lavoro e della libertà d’impresa (artt. 1, 35, 41cost.), i poteri della magistratura (artt. 101 e ss. cost.) alle competenze della pubblica amministrazione (artt. 97 e ss. cost.). In realtà, finora non s’è vista alcuna reale contrapposizione.
C’è una magistratura che è intervenuta in assenza di adeguate ed efficaci iniziative da parte dell’Azienda e delle amministrazioni pubbliche competenti. Leggi tutto…
L’I.S.P.R.A. chiede allo Stato, alle Regioni e alle province autonome di limitare drasticamente la caccia per la siccità.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha chiesto formalmente allo Stato (Ministero dell’ambiente e delle politiche agricole) e alle Regioni e alle Province autonome di limitare drasticamente la caccia a causa della perdurante siccità.
Il Ministro per le politiche agricole Mario Catania ha già raccolto l’invito e, durante la riunione con i rappresentanti di tutte le Regioni e delle Province autonome sulla siccità prevista per il 5 settembre 2012, proporrà la posticipazione dell’apertura della stagione venatoria nelle zone dove sono maggiori i rischi ambientali a causa di incendi e siccità. Leggi tutto…
Che cosa vogliono realizzare nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo preoccupate segnalazioni di residenti, ha inoltrato (29 agosto 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo i lavori avviati nel maggio 2012 eattualmente in corso di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto-Donoratico, in Comune di Castagneto Carducci (LI): i lavori consisterebbero – secondo le segnalazioni pervenute – nella demolizione di opere preesistenti e nel posizionamento di numerose “case mobili” (numero preciso non conosciuto) per un periodo massimo di 120 giorni (sei mesi) all’anno.
Interessati il Comune di Castagneto Carducci, la Regione Toscana, il Ministero per i beni e attività cultruali, la Direzione generale per i beni culturali e paesaggistici per la Toscana, il Corpo forestale dello Stato, i Carabinieri del N.O.E. e, per opportuna informazione, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno.
In forza della dichiarata temporaneità dell’intervento (120 giorni/anno) sembrerebbe non sia stata richiesta alcuna autorizzazione paesaggistica, nemmeno in forma semplificata (D.P.R. 9 luglio 2010, n. 139). Leggi tutto…
Arsenico sulla costa di Capo Altano, a Portoscuso.
L’A.R.P.A.S. – Dipartimento di Carbonia Iglesias ha comunicato (nota n. 2012-22312-CI del 22 agosto 2012) i risultati delle analisi su acque e sedimenti di un importante corso d’acqua per la sosta di rapaci e dell’avifauna migratoria lungo la costa di Capo Altano – Guroneddu (Portoscuso, CI) in seguito a un grave episodio di alterazione avvenuto il 23 giugno scorso e segnalato (3 luglio 2012) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.
Mentre le analisi sui campioni di acqua e sedimenti prelevati nel punto SS1 “non hanno evidenziato evidenti indici di inquinamento”, purtroppo “nel campione di stream sediment prelevato nel punto denominato SS2, si evidenzia il valore del parametro arsenico superiore al limite previsto, per i siti contaminati, dalla tabella 1 A dell’allegato V parte Quarta del D. Lgs. 152/06”. Leggi tutto…
Fermiamo il progetto di centrale eolica sul Monte Pelao!
C’è poco da fare, la Sardegna è la terra promessa della speculazione eolica.
Ora è la volta del progetto di centrale eolica proposto dalla Edison Energie Speciali (EDENS) s.p.a., la società del Gruppo Edison che gestisce il settore delle energie rinnovabili: n. 18 aereogeneratori da 3 MW ciascuno (potenza complessiva 54 MW) con fondazioni, strade di accesso, in località Monte Pelao (Comuni di Borutta, Thiesi, Bessude, Bonnannaro) e opere di connessione alla rete elettrica nazionale (strade di servizio, cavidotti interrati 30 kV, cabine di smistamento, stazione di trasformazione 30/150 kV, elettrodotto aereo ad alta tensione 150 kV) nelle località Sos Laccheddos, Campo Mannu, Matta Chivassu (Comuni di Siligo, Ploaghe, Codrongianos).
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (27 agosto 2012) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) al Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.), informandone nel contempo il Ministero dell’ambiente. Leggi tutto…
Tuerredda (Teulada), “carne di porco” del turismo del Sardistàn.
La Guardia costiera nei giorni scorsi ha posto sotto sequestro ben trenta lettini da spiaggia e quindici ombrelloni con tavolino e base sulla raccolta spiaggia di Tuerredda, sul litorale di Teulada (CA), già autentico gioiello naturale mediterraneo, da alcuni anni massacrato da eccessivo numero di bagnanti giornalieri, chioschi, sdraio, ombrelloni, parcheggi, automobili e tutto quanto fà turismo in questa splendida (nonostante tutto) Isola in mezzo al Mediterraneo.
Era ora.
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Nel bosco non si fanno speculazioni edilizie.
Importante pronunciamento del Consiglio di Stato sull’individuazione in concreto del concetto di bosco sotto il profilo giuridico, ripreso dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente: dev’essere presa in considerazione l’intera area interessata e non il mero ambito spaziale oggetto di eventuale trasformazione. In caso diverso, sarebbe agevole “ritagliare” ambiti ridotti (inferiori ai mq. 2.000 previsti dall’art. 2, comma 6°, del decreto legislativo n. 227/2001 e s.m.i.) destinati – per esempio – all’edificazione.
E la definizione “residuale” di bosco sul piano giuridico, ove non siano intervenute definizioni normative regionali, è competenza dello Stato, come ribadito anche dalla sentenza della Corte di cassazione penale, sez. III, 23 gennaio 2007, n. 1874. Leggi tutto…
Più spiaggia libera a Porto Giunco (Villasimius)!
La Guardia costiera, in seguito alla segnalazione (15 agosto 2012) delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, ha svolto le opportune verifiche e miracolosamente le attrezzature da spiaggia a Porto Giunco, sul litorale di Villasimius (CA), sono arretrate di un bel po’ rispetto alla battigia, come accertato lo scorso 20 agosto 2012.
Netta è la differenza con quanto appurato dieci giorni prima (10 agosto 2012). Leggi tutto…
Traffico di rifiuti speciali al campo nomadi di Cagliari.
Dalle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Cagliari e del Nucleo investigativo del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, avviate dopo le puntuali denunce del Gruppo d’Intervento Giuridico e degli Amici della Terra su segnalazione di residenti e operatori economici della zona, il campo nomadi di Cagliari – di proprietà del Comune di Cagliari – era diventato un attivo crocevia dello smaltimento illecito di rifiuti speciali. In poche parole, secondo le indagini, le apparecchiature informatiche dismesse della Regione autonoma della Sardegna finivano scarnificate nel campo nomadi (dove venivano recuperati metalli successivamente alienabili) e poi bruciate con roghi quasi quotidiani.
Difficilmente questo avveniva a insaputa dei residenti del campo. Leggi tutto…
Il cane non deve bere. Lo dice il Sindaco.
Ci sono degli amministratori locali che riescono con poche parole a dare un quadro molto poco edificante di se. E se ne vantano pure.
Uno di questi è Michele D’Ambrosio, Sindaco di Santeramo in Colle (BA), docente di religione, del P.D., eletto da una coalizione di centro-sinistra.
Fa caldo, in quest’estate torrida e afosa. E viene sete. Anche ai cani. Leggi tutto…


















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