Archivio
Giornalisti a senso unico sui progetti di centrali solari termodinamiche in Sardegna.
Due-parole-due su due articoli smaccatamente a favore dei progetti di centrali solari fotovoltaiche promossi in Sardegna dal Gruppo Angelantoni e dalla San Quirico Solar Power s.r.l. Leggi tutto…
I progetti di depositi costieri di gas di Santa Giusta devono essere sottoposti a procedimento di V.I.A. complessivo.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 dicembre 2017) un atto di intervento nel procedimento di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto IVI Petrolifera s.p.a. per la realizzazione di un deposito costiero di gnl da 9.000 metri cubi presso il porto industriale di Oristano – Santa Giusta. Leggi tutto…
Impianti industriali in mezzo alla campagna oristanese, altro che energia rinnovabile!
La Giunta regionale ha emanato il provvedimento conclusivo (deliberazione G.R. n. 52/24 del 22 novembre 2017) del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto ibrido di centrale solare termodinamica + centrale a biomassa (potenza complessiva lorda 10,8 MW elettrici) della società bolzanina San Quirico Solar Power s.r.l., nella località agricola di San Quirico, verso le pendici del Monte Arci, in Comune di Oristano, interessante circa 55 ettari. Leggi tutto…
A Cagliari i Seminari autunnali di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
L’Unione europea esamini le nuove (pessime) norme italiane sulla valutazione di impatto ambientale.
La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.). Leggi tutto…
Avviata la procedura di valutazione ambientale strategica sul deposito unico delle scorie nucleari.
Il 15 luglio 2017, con la pubblicazione del prescritto avviso sulla Gazzetta ufficiale, è stata avviata la procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) relativa al Programma Nazionale per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi. Leggi tutto…
Fuochi d’artificio a Fiume Santo.
La Società EP-Produzione che gestisce la termocentrale elettrica di Fiume Santo (Porto Torres) intende demolire parzialmente gli impianti per avviare una riconversione mediante esplosivi. Leggi tutto…
Salviamo il Torrente Frido!
Il Torrente Frido è uno dei corsi d’acqua più importanti sul piano naturalistico del Mezzogiorno d’Italia, vede – proprio per il suo elevato interesse ecologico – anche la presenza della Lontra europea (Lutra lutra), piuttosto rara nel Bel Paese. Leggi tutto…
Lo strisciante “massacro” del territorio toscano.
Dalle Alpi Apuane alla costa di Rimigliano, da Firenze a Piombino, a Donoratico.
Il buon governo del territorio tanto caro alla Toscana sembra svanire ogni giorno di più. Leggi tutto…
Il Governo Gentiloni cerca di snaturare la normativa sulla valutazione di impatto ambientale!
La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.). Leggi tutto…
Una centrale idroelettrica sul Fiume Peccia senza le autorizzazioni ambientali!

Fiume Peccia (foto Giuseppe Giovini, da http://www.roccadevandro.net)
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (22 marzo 2017) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni interventi riguardo un sostanzialmente unico progetto di centrale idroelettrica di contenuta potenza (complessivi 100 MWe) suddiviso in tre moduli produttivi di energia lungo il Fiume Peccia, nelle località Zappatina e Peccia, in Comune di Rocca d’Evandro (CE). Leggi tutto…
Il Ministero dell’ambiente sta per respingere – forse – le ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna
Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale Valutazioni Ambientali ha recentemente inviato alla Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA il preavviso di rigetto (art. 10 bis della legge n. 241/1990 e s.m.i.) dell’istanza di pronuncia di compatibilità ambientale al termine del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922. Leggi tutto…
I pareri di natura ambientale e storico-culturale espressi in sede di conferenza di servizi sostituiscono ogni autorizzazione della medesima natura.
Rilevante decisione del T.A.R. Lazio in materia di rapporti fra autorizzazioni ambientali e storico-culturali e conferenza di servizi.
La sentenza T.A.R. Lazio, RM, Sez. III, 30 dicembre 2016, n. 12883 ha ricordato che, qualora espressi in sede di conferenza di servizi (artt. 14 e ss. della legge n. 241/1990 e s.m.i.) i pareri espressi in materia di tutela paesaggistico-ambientale e quelli espressi in materia storico-culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) assumono natura endo-procedimentale e vanno a confluire nel procedimento unico teso a emanare l’autorizzazione finale o a denegarla. Leggi tutto…
La Pubblica Amministrazione deve considerare anche le evoluzioni normative e la norma vigente al momento del provvedimento finale.
Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di applicazione della legge nel tempo.
Con la sentenza, Sez. IV, 16 dicembre 2016, n. 5339, il massimo Consesso di Giustizia amministrativa ha ribadito che il principio tempus regit actum prevede che debbano esser considerate anche le modifiche normative intervenute nel corso delle varie fasi del procedimento ai fini della decisione del provvedimento finale. Leggi tutto…
SURPRISE US PRESIDENT TRUMP!
La realizzazione di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili in area agricola è eccezionale e deve tenere conto delle caratteristiche paesaggistiche e del territorio.
Interessante pronuncia del T.A.R. Emila-Romagna riguardo l’ubicazione degli impianti di produzione energetica da fonte rinnovabile in area agricola. Leggi tutto…
Non si taglia un bosco per mettere una “torre” eolica!
Può un aereogeneratore alto 40 metri esser piazzato nel bel mezzo di un bosco? Leggi tutto…














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