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Archive for the ‘fonti rinnovabili’ Category

VI Conferenza nazionale sull’efficienza energetica.


Olanda, mulino a vento (da www.turistipercaso.it)

Olanda, mulino a vento (da http://www.turistipercaso.it)

Da l’Astrolabio, la newsletter degli Amici della Terra, ecco le conclusioni della VI Conferenza nazionale sull’efficienza energetica, svoltasi a Roma il 9-10 dicembre 2014.

Analisi e proposte per un migliore utilizzo dell’energia e per il risparmio degli italiani. Leggi tutto…

Fermato il progetto di centrale fotovoltaica nella vallata di Santa Barbara di Solanas!


Sardegna, paesaggio agrario

Sardegna, paesaggio agrario

Superate le singolari interpretazioni delle norme sulla la partecipazione dei cittadini alle procedure di valutazione di impatto ambientale, la Giunta regionale, con la deliberazione n. 52/38 del 23 dicembre 2014, ha deciso l’esito negativo per incompatibilità ambientale in conclusione del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al “Progetto di un impianto fotovoltaico della potenza di 7.111,11 kWp da realizzarsi in località Sa Guardia – frazione di Solanas in comune di Sinnai (CA)” presentato dalla Sa Guardia Agricola Immobiliare s.r.l.  Leggi tutto…

Ancora una volta chiesta la revoca dell’autorizzazione unica per la centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha nuovamente chiesto (18 dicembre 2014) la revoca dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i., leggi regionali n. 3/2009, n. 5/2009) emessa (determinazione direttoriale n. 12193 del 29 giugno 2012) dal Servizio Energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna per la costruzione e l’esercizio dell’impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, consistente in un impianto di biometanizzazione e produzione di energia elettrica da biomassa,[1] da parte della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).

La richiesta è determinata dalla palese violazione dell’art. 6 dell’autorizzazione unica secondo cui “la Società agricola Agrifera S.r.l. è tenuta agli impegni ed obblighi … derivanti dalla presente Determinazione pena la revoca della Autorizzazione Unica”. Leggi tutto…

Che cosa sono gli accordi multilaterali internazionali in materia ambientale.


l'albero, la collina e la luna

l’albero, la collina e la luna

Federico Esu è un giovane avvocato con un master in diritto internazionale presso l’University College London, una precedente collaborazione con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari e un attuale dottorato di ricerca presso la Erasmus School of Law, Erasmus University Rotterdam.

Attualmente sono in corso a Lima i negoziati internazionali sui cambiamenti climatici, così ha preparato una sintetica e interessante guida cosa sono e come funzionano a grandi linee gli accordi multilaterali internazionali in materia ambientale. Leggi tutto…

TG 2 Dossier sulla speculazione delle energie rinnovabili.


Per chi non avesse potuto vedere, ecco la trasmissione del TG 2 Dossier del 23 novembre 2014 sulla speculazione delle energie rinnovabili, in particolare sui folli progetti di centrali termodinamiche nei terreni agricoli della Sardegna. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2014.


329 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.

In ben 293 casi (l’89,05%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…

La procedura di verifica di assoggettabilità alla V.I.A. si fa caso per caso.


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

La legge n. 116/2014 (art. 15, comma 1°, lettera c) ha stabilito che – temporaneamente – non esistono più soglie dimensionali per le procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale.

Centrali a biomassa, centrali eoliche, tanti altri progetti nel concreto effettivamente impattanti sull’ambiente e sui contesti economico-sociali devono essere ora concretamente valutati in tutti i casi. Leggi tutto…

Ancora incentivi alla produzione di energia rinnovabile elettrica!


Nonostante i vari inviti alla ragionevolezza e alla salvaguardia di paesaggio e tasche degli italiani, il Governo Renzi persevera nel foraggiare gli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili elettriche.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

amicilogotipoda l’Astrolabio, newsletter degli Amici della Terra, 11 novembre 2014

LA LOBBY DELL’EOLICO COLPISCE ANCORA. (Rosa Filippini, Presidente degli Amici della Terra) Leggi tutto…

Gli speculatori delle energie rinnovabili chiedono 6,5 miliardi di euro di risarcimento danni alla Regione autonoma della Sardegna.


Sardegna, paesaggio agrario

Sardegna, paesaggio agrario

Varie richieste di risarcimento danni sono state indirizzate dalle diverse società che appaiono riconducibili al Gruppo Angelantoni nei confronti della Regione autonoma della Sardegna per aver ritenuto di dover assoggettare a procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) i quattro progetti di centrale solare termodinamica a concentrazione presentati[1].

Il conto complessivo presentato alla Regione autonoma della Sardegna ammonterebbe a 6,5 miliardi di euro. L’importo di un bilancio regionale annuale. Leggi tutto…

Stop al progetto di centrale eolica sul Monte Pelao!


Cardellino (Carduelis carduelis)

Cardellino (Carduelis carduelis)

Bene, era ora.

La Giunta Pigliaru ha concluso il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica proposto dalla Edison Energie Speciali (EDENS) s.p.a., la società del Gruppo Edison che gestisce il settore delle energie rinnovabili, con la deliberazione Giunta regionale n. 43/22 del 28 ottobre 2014.

Esito negativo.    L’impatto ambientale è troppo pesante.   Il progetto non si può e non si deve realizzare.

E’ una grande, bella, vittoria dell’ambiente e delle popolazioni interessate.

Anche nostra, visto che ci siamo opposti in ogni modo. Leggi tutto…

Le centrali a biomassa vanno assoggettate al preventivo procedimento di V.I.A.


campo di mais

campo di mais

E’ di grande importanza la recente pronuncia del Consiglio di Stato con la quale è stato enucleato il principio giuridico secondo cui le centrali a biomasse sono da sottoporre al preventivo e vincolante procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) anche qualora abbiano una potenza inferiore a 1 MW.

Con la sentenza Sez. IV, 22 settembre 2014, n. 4727, il Consiglio di Stato – dopo il T.A.R. Marche – ha ribadito che “ogni normativa contrastante con la normativa comunitaria in materia ambientale che impone la V.I.A. quale provvedimento volto a valutarla compatibilità degli insediamenti produttivi con le esigenze di tutela dell’ecosistema” deve “pertanto essere disapplicata in base ai principi di precauzione e dell’azione preventiva, propri del diritto comunitario, sanciti all’art. 191 del T.F.U.E. Leggi tutto…

La nocività dei riflessi luminosi degli impianti fotovoltaici.


pannello fotovoltaico

pannello fotovoltaico

 

Il Tribunale di Perugia, con l’ordinanza II Sez. civ. n. 4291/2014 del 14 ottobre 2014, ha emanato uno dei primi provvedimenti giurisdizionali in Italia sul tema della nocività dei riflessi luminosi dei pannelli fotovoltaici.

Con il provvedimento ha rigettato il ricorso di una società responsabile dell’installazione di pannelli fotovoltaici avverso il provvedimento cautelare (ordinanza dell’8 aprile 2014) con cui il Giudice monocratico della Sezione staccata di Todi (ora soppressa) aveva ordinato alla società reclamante – in accoglimento del ricorso d’urgenza da parte di alcuni residenti – di “modificare l’inclinazione dei pannelli fotovoltaici in modo  da evitare la riflessione della luce solare verso l’abitazione dei medesimi”. Leggi tutto…

Le centrali eoliche non possono scempiare le Alpi.


albero e neve

albero e neve

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 14 ottobre 2014

 

Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di tutela del paesaggio, di valutazione degli impatti ambientali ed energia eolica.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 22 settembre 2014, n. 4775, ha riformato parzialmente la sentenza T.A.R. Trentino-Alto Adige, BZ, 15 novembre 2012, n. 330 e ha confermato alcuni importanti principi relativi alla tutela degli ambienti alpini, di fatto sbarrando la strada alla realizzazione di un grande “parco eolico” (il progetto WPPO UNO s.p.a. prevedeva 22 aerogeneratori alte mt. 100 lungo km. 7 a circa mt. 2.000 di quota) sul crinale del Brennero, in territorio italiano ma prossimo al confine con l’Austria. Leggi tutto…

D’accordo ma non troppo: le difficoltà all’interno dell’Unione Europea in vista dei nuovi negoziati in ambito climatico.


albero in autunno

albero in autunno

Federico Esu è un giovane laureato in giurisprudenza con un master in diritto internazionale presso l’University College London, una precedente collaborazione con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari e un attuale dottorato di ricerca presso la Erasmus School of Law, Erasmus University Rotterdam.

Ci ha inviato un interessante intervento relativo ai nuovi negoziati in sede comunitaria sulla lotta ai cambiamenti climatici. Leggi tutto…

Cementificatori d’Italia.


Sovana, Tomba etrusca della Sirena (III-II sec. a. C.)

Sovana, Tomba etrusca della Sirena (III-II sec. a. C.)

Da ultimo il c.d. decreto Sblocca Italia, contenente l’ennesimo attentato alla tutela del Bel Paese.

Non si può che amaramente concordare con il prof. Salvatore Settis: questo Governo ha raccolto e riunito alcuni fra i peggiori cementificatori della storia di questa povera Italia.

Beceri, ignoranti, farciti di interessi particolari, un danno per i beni comuni e per la collettività. Leggi tutto…

Gli impianti a biomassa non sono realizzabili nelle fasce di rispetto delle aree naturali protette.


bosco e girasoli

bosco e girasoli

Interessante pronunciamento del Giudice amministrativo campano in materia di impianti produttivi di energia da fonte alternativa.

La sentenza T.A.R. Campania, SA, Sez. I, 6 giugno 2014, n. 1061 ha riconosciuto legittimo il diniego di autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) per la realizzazione di una centrale a biomassa prevista in una fascia di tutela ambientale esterna al parco nazionale del Cilento e Vallo di Diana e Alburni in quanto in quei territori e prevalente e inderogabile l’interesse alla salvaguardia ambientale e naturalistica rispetto anche a interessi ambientali come quello alla produzione di energia da fonti alternative. Leggi tutto…

Niente procedura di valutazione di impatto ambientale per la centrale a biomassa a Iglesias.


Bosco, radura

Bosco, radura

Il Servizio energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha fornito (nota prot. n. 23505 del 22 agosto 2014), dietro istanza (31 luglio 2014) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, le informazioni ambientali concernenti il progetto di centrale a biomassa in procinto di esser realizzato presso gli impianti fuori produzione della Rockwool, nella zona industriale di Sa Stoia, prossima al centro abitato di Iglesias. Leggi tutto…

Decreto-legge “Sblocca Italia”: ulteriori scempi e contenziosi ambientali in vista.


Chiusdino, ruderi dell'Abbazia di San Galgano

Chiusdino, ruderi dell’Abbazia di San Galgano

 

Il Consiglio dei Ministri ha approvato (29 agosto 2014) il decreto-legge denominato “Sblocca Italia”.

Sono previste disposizioni semplificatrici per render più rapide le realizzazioni di opere infrastrutturali, impianti di estrazione di fonti energetiche, riforme degli appalti, di varie procedure amministrative e della giustizia.

Qualche luce (es. sui provvedimenti sostitutivi in tema di fondi comunitari, sui provvedimenti per il risanamento idrogeologico), molte ombre, soprattutto per quanto concerne le terre e rocce da scavo e il settore energetico: dalle ricerche ed estrazioni petrolifere e metanifere (“si è prevista l’introduzione di un titolo concessorio unico, comprensivo delle attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, rilasciato a seguito di una approfondita valutazione del richiedente, nel rispetto del principio di leale collaborazione con i diversi livelli territoriali, nonché del principio costituzionale di tutela dell’ambiente”) alle “infrastrutture di importazione, trasformazione e stoccaggio del gas”. Leggi tutto…

A che serve quella centrale a biomassa a Iglesias?


centrale a biomassa

centrale a biomassa

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro preoccupate segnalazioni di residenti locali, ha inoltrato una specifica richiesta di informazioni ambientali riguardo un progetto di centrale a biomassa che sarebbe in procinto di esser realizzato presso gli impianti fuori produzione della Rockwool, nella zone industriale di Sa Stoia, prossima al centro abitato di Iglesias.

Non sono conosciuti la potenza e le fonti di approvvigionamento degli impianti in progetto, né l’utilità sotto il profilo energetico, visto il ben noto surplus di produzione energetica isolano (+ 21,3% rispetto alle necessità, dati 2013). Leggi tutto…

Il T.A.R. Sardegna annulla le autorizzazioni delle serre fotovoltaiche di Narbolia.


centrale eolica

centrale eolica

Recentemente,  il T.A.R. Sardegna, Sez. II, con la sentenza 11 luglio 2014, n. 599, ha annullato i provvedimenti autorizzativi delle serre fotovoltaiche realizzate nel territorio comunale di Narbolia. La sentenza chiarisce, in primo luogo, il ruolo fondamentale della Regione Sardegna, competente,  sino all’approvazione del Piano energetico ambientale regionale, al rilascio delle autorizzazioni relative agli impianti di produzione di energia elettrica da fonti non rinnovabili (in base a quanto stabilito dall’art. 6 della legge regionale 7 agosto 2009, n. 3). Non solo. Leggi tutto…