Archivio
L’eco-resort Paradù, nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto, ha superato le procedure di valutazione ambientale?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una nuova richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi (21 maggio 2014) riguardo l’ormai imminente conclusione dei lavori di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe e avvìo dell’attività ricettiva della struttura turistica Paradù Resort da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto, in Comune di Castagneto Carducci (LI).
In base a quanto pubblicizzato, la struttura presenterebbe “190 chalet in legno con 356 appartamenti spaziosi, che possono ospitare da 2 a 6 persone”, posizionate – secondo segnalazioni pervenute – per un periodo massimo di 120 giorni (sei mesi) all’anno, oltre a servizi (ristorazione, reception, centro sportivo, ecc.) connessi.
Dibattito sulla gestione delle Foreste Demaniali, un intervento di Giovanni Monaci.
Il dibattito sollevato dalle richieste pubbliche di trasparenza e chiarezza sulle scelte gestionali inerenti il futuro delle Foreste demaniali della Sardegna, in attesa della promessa esaustiva sezione specifica (“pianificazione forestale”) del sito web istituzionale dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) dedicato ai programmi di utilizzo delle Foreste demaniali,si arricchisce di un importante contributo, quello di Giovanni Monaci, dottore forestale e Commissario sup. del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
La Commissione europea ha in corso le verifiche sulla diga di Monte Nieddu – Is Canargius.
La Commissione europea ha rapidamente risposto (nota n. ENV.D.2/LS/vf/543 7/13/ENVI del 15 maggio 2014) alla nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrato (10 maggio 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso l’incredibile ripresa del progetto e del cantiere della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula, Villa S. Pietro, Sarroch, CA).
Infatti, nell’ambito del “procedimento d’indagine (EU-Pilot 5437/13/ENVI)”, aperto proprio su ricorso ecologista, “la Commissione europea ha richiesto informazioni alle autorità italiane in merito all’applicazione della Direttiva 92/43/EC relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche1 (direttiva Habitat) e della Direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (Direttiva VIA). A seguito delle informazioni fornite dalle Autorità Italiane si sono resi necessari ulteriori chiarimenti, i quali sono tutt’ora oggetto di analisi da parte di questi servizi”. Leggi tutto…
Il reato edilizio in area vincolata. Il reato paesaggistico.
Lottizzazione abusiva, massimario di giurisprudenza.
Da Lexambiente, a cura di Pietro Falcone, un importante massimario di giurisprudenza sulla lottizzazione abusiva.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Lottizzazione abusiva e buona fede degli acquirenti.
Ancora una pronuncia da parte del Consiglio di Stato in materia di buona fede dell’acquirente nel caso della lottizzazione abusiva.
La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 3 aprile 2014, n. 1589 si inserisce in un orientamento giurisprudenziale ormai dominante: la buona fede degli acquirenti dei singoli lotti provenienti dal frazionamento non può essere invocata automaticamente, dovendo essi dimostrare di aver tenuto la necessaria diligenza nell’adempimento degli obblighi di informazione e opportuna conoscenza, senza rendersi conto di esser parte di un’operazione illecita.
L’efficienza energetica è meglio dei contributi “a pioggia” per le rinnovabili.
Rilevanti considerazioni di Rosa Filippini, presidente degli Amici della Terra – Italia, su alcuni temi della politica energetica nazionale per l’Astrolabio, la newsletter ambientale degli Amici della Terra.
Stop alla speculazione delle energie rinnovabili nelle campagne fra Guspini e Gonnosfanadiga, stop al consumo delle aree naturali e agricole!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (2 maggio 2014) al Ministero dell’ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali un atto di intervento con “osservazioni” nella procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Gonnosfanadiga ltd (sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226), nella località Pauli Cungiau e altre, nei Comuni di Guspini e Gonnosfanadiga (VS), su un’area di ben 232 ettari, con potenza complessiva lorda 55 MWe. Leggi tutto…
A che gioco vuol giocare la Giunta Pigliaru sullo stravolgimento del piano paesaggistico regionale?
anche su Il Manifesto Sardo (“La pianificazione paesaggistica di Pigliaru“), n. 168, 1 maggio 2014
Nei giorni scorsi è stata notificata dagli avvocati della Regione autonoma della Sardegna all’avv. Carlo Augusto Melis Costa, legale del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, la richiesta di trasposizione davanti al T.A.R. Sardegna del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica effettuato (febbraio 2014) dall’Associazione ecologista avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci. Leggi tutto…
Stravolgimento del piano paesaggistico regionale: la Giunta Pigliaru vuole andare davanti al T.A.R. Sardegna.
E’ stata notificata la richiesta di trasposizione davanti al T.A.R. Sardegna del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica effettuato (febbraio 2014) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci.
In buona sostanza, la nuova Giunta Pigliaru chiede che il ricorso venga riassunto (art. 10, comma 1°, del D.P.R. n. 1199/1971 e s.m.i.) davanti al T.A.R. Sardegna.
Lo dobbiamo fare entro 60 giorni dalla richiesta. Ci costerà in termini economici, ma naturalmente lo faremo. Leggi tutto…
Dev’essere considerato l’effetto sull’habitat protetto per gli interventi nelle aree della Rete Natura 2000.
Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato (sentenza Sez. V, 25 febbraio 2014, n. 892) riguardo la disciplina degli interventi nelle aree appartenenti alla Rete Natura 2000 (S.I.C., Z.P.S.), individuate ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, della fauna e della flora e ai sensi della direttiva n. 2009/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica.
Ecco le prescrizioni regionali antincendio in Sardegna per il 2014.
La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2014.
E’ fondamentale che ogni cittadino, residente o turista,collabori per la difesa del patrimonio ambientale comune: oltre alle prescrizioni, ricordiamoci che il numero verde 1515 mette in collegamento con la sala operativa del Corpo forestale dello Stato e del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna, analogamente agli analoghi Corpi delle altre Regioni e Province autonome. Leggi tutto…
Trasparenza e chiarezza sulle foreste demaniali in Sardegna.
Non c’è chiarezza sul futuro delle foreste demaniali della Sardegna.
Dopo la denuncia pubblica dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo i rischi di tagli boschivi e di riconversione del bosco ad alto fusto in ceduo, l’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) ha ritenuto opportuno iniziare a fornire qualche particolare sui propri programmi in merito, con uno specifico comunicato stampa, preannunciando un’opportuna (un po’ tardiva, ma fondamentale) sezione specifica (“pianificazione forestale”) nel proprio sito web istituzionale dedicato ai programmi di utilizzo delle foreste demaniali. Leggi tutto…
Santa Lucia di Siniscola, borgo “riqualificato” con ruspe e cemento?
Santa Lucia è un piccolo borgo sul litorale di Siniscola (NU).
Da tempo incombe un “piano di riqualificazione” d’iniziativa comunale che non pare proprio rispecchiare il contesto dei luoghi e le richieste dei residenti.
Piano paesaggistico regionale, confronto con la nuova Giunta Pigliaru.
Giovedi 10 aprile 2014 si è tenuta una riunione fra l’Assessore degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna Cristiano Erriu e i suoi diretti collaboratori (il Capo di Gabinetto Matteo Muntoni, il consulente Aldo Vanini), il Direttore generale della pianificazione territoriale e vigilanza edilizia Marco Melis e i rappresentanti delle associazioni ecologiste, ambientaliste e culturali che hanno accolto l’invito a un primo confronto sul tema della revisione della pianificazione paesaggistica regionale dopo il primo atto della Giunta Pigliaru, l’annullamento in via di autotutela, con la deliberazione Giunta regionale n. 10/20 del 28 marzo 2014, della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci. Leggi tutto…
In Sardegna ritornano i tagli delle foreste demaniali di ottocentesca memoria?
Sia in epoca romana (III sec. a C. – V sec. d.C.) che durante la dominazione catalano-aragonese e spagnola (XV-XVIII sec.) le foreste, i boschi e le macchie della Sardegna subirono l’attenzione della scure per ragioni sostanzialmente economico-speculative.
Sicuramente, però, è stato l’800 il secolo nel quale la copertura forestale isolana ha subito le peggiori e più pesanti devastazioni: dall’Editto delle chiudende (1820) all’abolizione del feudalesimo (1835-1843), alla creazione della rete ferroviaria (1865), questi sono i momenti storici nei quali il disboscamento della Sardegna creò le condizioni per l’attuale situazione diffusa di rischio idrogeologico.
Il Piano di risanamento urbanistico di Villa Rey è illegittimo.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 21 giugno 2013, n. 3385, ha sancito, una volta per tutte, l’illegittimità del piano di risanamento urbanistico (P.R.U.) di Villa Rey, in Comune di Castiadas (CA), evidenziando la correttezza degli atti e del comportamento della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Cagliari nell’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica comunale rilasciata per un intervento mascherato di nuova edificazione.
E’ ora che una bella ventata di legalità e buon senso arrivi anche a Oristano.
Assemblea molto partecipata quella tenutasi il 4 aprile 2014 presso l’aula magna del Liceo scientifico “Mariano IV” sul futuro della pineta costiera di Torregrande, sul litorale di Oristano.
Promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e dal Comitato per la tutela e lo sviluppo di Torregrande, condotta con passione e grande impegno da Luciana Miglior e Gabriele Calvisi, ha visto numerosi interventi, fra i quali quello del Sindaco di Oristano Guido Tendas, in difesa del progetto immobiliare e delle relative procedure. Leggi tutto…
Nessuna centrale eolica sul Monte Peglia!
Il Monte Peglia è una delle parti pregiate del paesaggio dell’Umbria, a due passi da Orvieto e sovrastante la valle del Tevere.
In parte è già deturpato da ripetitori televisivi.
Ricco di boschi e di fauna di particolare interesse, è tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ed è inserito nel Sistema territoriale di interesse naturalistico ambientale (S.T.I.N.A.) del Monte Peglia e Selva di Meana (legge regionale n. 29/1999 e s.m.i.).
Dopo uno specifico atto di opposizione al rilascio dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) per le due centrali eoliche in progetto inoltrato (21 febbraio 2013) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus insieme a Mountain Wilderness e a tante altre realtà associazionistiche e a numerosi semplici cittadini, la Provincia di Terni ha sospeso le procedure, vista l’assenza di positiva conclusione del necessario procedimento di valutazione di impatto ambientale (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.).
Ma la società napoletana Innova Wind s.r.l., titolare dei progetti, sembra che stia per ritornare alla carica.



















Commenti recenti