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Gasdotti e pale eoliche, orgia degli scempi sull’Appenino.

Appennino Umbro-Marchigiano, Monte Macinara e Monte dei Sospiri con simulazione impatto centrali eoliche
Fervono i lavori per gli impianti eolici nel Comune di Apecchio e anche in quello di Piobbico; una specie di orgia, nei due unici territori del centro nord che hanno deciso di ospitare questi impianti per la produzione di “energia pulita”, ma ad altissimo impatto ambientale. Leggi tutto…
Michele Boato aderisce alla campagna di mail bombing contro il gasdotto “Rete Adriatica”.
Michele Boato, già parlamentare e assessore regionale del Veneto, aderisce alla campagna di mail bombing contro il devastante e inutile progetto di gasdotto “Rete Adriatica”.
Centinaia di cittadini italiani l’hanno già fatto, Facciamolo anche noi! Leggi tutto…
Il T.A.R. Sardegna valuta anche in prospettiva gli obblighi di salvaguardia ambientale.
Pronuncia di rilevante interesse del T.A.R. Sardegna in materia di tutela ambientale e ricerche ed estrazione di fonti energetiche di natura fossile.
Con la sentenza Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057 ha respinto il ricorso della Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia.
Il Giudice amministrativo sardo ha accolto le argomentazioni della Regione autonoma della Sardegna, del Comune di Arborea e dell’interveniente associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con un’ampiamente argomentata gamma di motivazioni. Leggi tutto…
La Conferenza dei servizi per il metanodotto “Rete Adriatica” ha avuto il suo folle epilogo.
Dopo undici anni di lotta tra la Snam s.p.a. e il Governo da una parte e i cittadini, i comitati e associazioni ecologiste e gli enti locali dall’altra, si è arrivati all’atto finale sul progetto del devastante gasdotto “Rete Adriatica”, un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa, intercettando come birilli, le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche[1]. Leggi tutto…
Perché la Saras insiste?
Udienza dura, spigolosa, davanti al T.A.R. Sardegna in occasione della discussione sul merito del ricorso Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…
La Saras non molla, noi nemmeno.
Com’era prevedibile, la Saras s.p.a. non molla la presa sulla piana, le zone umide, la costa di Arborea.
Altro che disponibile a ritornare sui suoi passi, vuol realizzare a tutti i costi, sfacciatamente, il progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia e ha presentato ricorso al T.A.R. Sardegna contro la dichiarazione di improcedibilità (nota prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…
Un altro gasdotto per la speculazione energetica, il T.A.P.
“I volumi di gas naturale approvvigionati dalle società consolidate sono stati di 85,67 miliardi di metri cubi con un decremento rispetto al 2012 di 1,02 miliardi di metri cubi, pari al 1,2%”, così afferma l’E.N.I. s.p.a., holding controllante del sistema monopolistico dei gasdotti e del gas naturale[1] in Italia insieme al gruppo S.N.A.M. in riferimento al 2013.
Non vi quindi sono aumenti della richiesta di gas naturale. I consumi di gas, nel nostro Paese, non hanno mai superato gli 85 miliardi di metri cubi l’anno, mentre le infrastrutture esistenti (metanodotti e rigassificatori) hanno la ben superiore capacità di importazione di 107 miliardi di metri cubi annui. Abbiamo, inoltre, un’ottima diversificazione degli approvvigionamenti di gas: l’85-90 % viaggia in gasdotti che arrivano dal nord Europa (Olanda e Norvegia), dall’Est (Russia) e dall’Africa (Algeria e Libia). Inoltre sono operativi due rigassificatori (Rovigo e Panigaglia) che danno circa il 15% del gas consumato in Italia. Gli impianti di stoccaggio (8 strategici principali, 15 miliardi di metri cubi) sono in mano alla Stogit s.p.a., controllata dalla S.N.A.M. anch’essa. Leggi tutto…
Cagliari: NO alle trivelle Saras ad Arborea, SI a un’agricoltura rispettosa dell’ambiente!
Circa 200 persone hanno preso parte alla manifestazione di Cagliari del 29 luglio 2014 davanti alla sede dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Via Roma n. 80) promossa dal Comitato “No al progetto Eleonora”, con la collaborazione della Coldiretti, in concomitanza con lo svolgimento della conferenza di servizi istruttoria nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR). Leggi tutto…
Cagliari, 29 luglio 2014, ore 10.00: manifestazione contro le ricerche energetiche ad Arborea!
Il Comitato “No al progetto Eleonora”, con la collaborazione della Coldiretti, promuove una manifestazione a Cagliari, davanti alla sede dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Via Roma n. 80) per martedi 29 luglio 2014, ore 10.00, in concomitanza con lo svolgimento della conferenza di servizi istruttoria nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR). Leggi tutto…
Cagliari: manifestazione contro il progetto Saras di trivellazione energetica a S’Ena Arrubia!
Il Comitato “No al progetto Eleonora”, con la collaborazione della Coldiretti, promuove una manifestazione a Cagliari, davanti alla sede dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Via Roma n. 80) per martedi 29 luglio 2014, ore 10.00, in concomitanza con lo svolgimento della conferenza di servizi istruttoria nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR). Leggi tutto…
Sì, Massimo, ad Arborea nessuno vuole le tue trivelle.
E’ davvero curioso.
Siamo un po’ tutti portati a pensare che i grandi capitani d’industria siano sempre molto ben informati oltre che abilissimi.
Crediamo che sia uno dei segreti della fortuna di un’impresa. Leggi tutto…
Un folle progetto di gasdotto nelle zone più a rischio sismico d’Italia.
Non c’è nulla da fare, bisogna prendere atto dell’insondabile ottusità umana che insiste e persiste nel voler realizzare un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa. Si tratta del progetto del gruppo Snam s.p.a. del gasdotto “Rete Adriatica”, il gasdotto appenninico che – come birilli – intercetta le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche. Leggi tutto…
Trivelle e facce di bronzo.
Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, ricandidato alle prossime elezioni regionali, ha perso un’occasione per tacere.
Ma crede davvero che siamo tutti cretini? Leggi tutto…
Due rigassificatori in Sardegna?
Secondo quanto dichiarato dall’Assessore regionale dell’industria Antonio Angelo Liori, ormai tramontato il progetto di gasdotto Galsi s.p.a. con tutte le sue negative conseguenze, la Sardegna potrebbe a breve ritrovarsi con ben due progetti di rigassificatori, uno a Porto Torres (SS) e uno a Sarroch (CA).
Gli obiettivi dichiarati sono quelli di abbassare il costo dell’energia (in Sardegna ben maggiore che nel resto d’Italia) e dare una risposta alla relativa domanda interna.
Ma è tutto oro quel che luccica? Leggi tutto…
Ricerche per gas naturale ad Arborea: ancora una “gentile” proroga in favore della Saras!
Il Gruppo Saras s.p.a. chiede – il 29 ottobre 2013 – una proroga della sospensione del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR): con grande gentilezza il Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.) la concede prontamente, in giornata (nota n. 24082 del 29 ottobre 2013).
E non è nemmeno la prima volta, anzi.
Evidentemente la gentilezza è di casa al Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.): già il 13 agosto 2013 (nota n. 18632) aveva concesso una prima sospensione del medesimo procedimento di V.I.A. fino al 31 ottobre 2013. Leggi tutto…













![faccia di bronzo[6]](https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/wp-content/uploads/2014/02/faccia-di-bronzo6.jpg?w=300&h=223)

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