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Cagliari, iI Chiostro di San Francesco di Stampace rinasce, in qualche modo.

Cagliari, ruderi del Chiostro di San Francesco di Stampace (da http://letteredacagliari.wordpress.com)
Nei giorni scorsi presso il S.U.A.P. del Comune di Cagliari si è svolta la conferenza di servizi che ha autorizzato, con una serie di incisive prescrizioni, il piano di restauro e recupero dei ruderi del Convento di San Francesco di Stampace proposto dalla Colors s.r.l. dell’imprenditore sanlurese Carlo Scano (acquirente nel 2012) e predisposto dallo Studio Professionisti Associati s.p.a. (composto dal Antonio Cabras, Aldo Vanini, Carlo Caredda, Massimo Faiferri e collaboratori).
Il progetto prevede, secondo notizie stampa, “spazi espositivi, un ristorante, il bookstore e la foresteria” attraverso il recupero attuato “filologicamente” degli spazi e volumi. Leggi tutto…
Vacanze a km. zero. L’area archeologica di Tuvixeddu, a Cagliari.
Continua la nostra rubrica sulle “Vacanze a km. zero”.
Oggi siamo a Cagliari, per una delle più importanti aree archeologiche del Mediterraneo. Leggi tutto…
I nostri viaggi a km zero: il borgo medioevale e la chiesa di Santa Maria di Monserrato, a Tratalias.
Il borgo mediovale di Tratalias (provincia di CI), insieme alla chiesa romanica di Santa Maria di Monserrato, rappresentano un piccolo gioiello storico e artistico, incastonato nel cuore del Sulcis, nella parte sud occidentale della Sardegna. Un luogo suggestivo e pieno di fascino, pur nella sua semplicità. La storia del borgo medievale è piuttosto travagliata e rende il sito una sorta di monito permanente per le future generazioni: Tratalias, infatti, è uno dei tanti paesi che “visse due volte” e in due zone differenti, a causa di una delle grandi opere pubbliche del passato, realizzata senza una attenta valutazione dei rischi legati alla conformazione del territorio e al suo assetto idrogeologico. Nel caso di Tratalias, si trattò dei lavori di sbarramento, con la costruzione di una diga, sul Rio Palmas e la creazione del lago artificiale di Monte Pranu, negli anni tra il 1948 e il 1951. Lo scopo dei lavori era quello di fornire una consistente scorta d’acqua da destinare all’agricoltura e all’allevamento dell’intera area, gestita dal Consorzio di Bonifica del Basso Sulcis. Leggi tutto…
Basta con gli scempi in nome delle “grandi navi” nella Laguna Veneta!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus contesta la decisione secca e senza alternative presa l’8 agosto 2014 dal Comitato interministeriale per la salvaguardia di Venezia di realizzare il Canale Contorta – S. Angelo quale diramazione del Canale Malamocco – Marghera per l’accesso delle “grandi navi” al terminal crocieristico della Stazione Marittima. Leggi tutto…
Becera ignoranza al potere.
La VII Commissione permanente “cultura” della Camera dei Deputati ha recentemente (25 giugno 2014) approvato un emendamento (vds. pag. 204) proposto dalla maggioranza governativa (on.li Maria Coscia ed Emma Petitti, P.D.) che punta di fatto al commissariamento dell’attività di vigilanza e controllo svolta dalle Soprintendenze (gli organi periferici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali).
Si tratta di un vomitevole mostro giuridico creato dalle eccelse e non disinteressate menti dei deputati della Commissione “cultura” (tutti, vista l’assenza di alcuna contestazione) con la scusa di “assicurare l’imparzialità” e con l’inconfessabile fine di spazzar via all’occorrenza i già deboli argini a difesa dei beni paesaggistici e culturali. Leggi tutto…
Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna: un po’ di storia e prospettive.
anche su Il Manifesto Sardo (“Agenzia della Conservatoria: storia e prospettive“), n. 173, 16 luglio 2014
In queste settimane si parla parecchio dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna, spesso con poca precisione. Proviamo a raccontarne un po’ di storia e cerchiamo di individuarne qualche prospettiva. Leggi tutto…
Lasciate in pace quella spiaggia!
Certe volte i nostri (per modo di dire) amministratori pubblici sembrano proprio pervasi da un’ottusa ansia distruttrice difficile da appagare.
E’ certo il caso della spiaggia del Genio civile, sul litorale di Golfo Aranci (OT), lingua di sabbia sul mare gallurese, che rischia di esser cancellata dal nuovo Piano Regolatore Portuale (Olbia e Golfo Aranci) dell’ Autorità Portuale del Nord Sardegna. Leggi tutto…
Tuteliamo gli alberi di Abano Terme!

Abano Terme, Via Mazzini, Via Mazzini, storico stradone di accesso alla Villa comunale Bassi Rathgeb
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo numerose e preoccupate segnalazioni da parte di residenti, ha inoltrato (1 luglio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo il prossimo taglio di circa 160 alberi (Pini, Ippocastani, Bagolari, Tigli, Frassini, Ginkghi) lungo varie strade comunali (vie Volta, Flacco, Petrarca, Mazzini, Appia Monterosso, ecc.) di Abano Terme (PD). Leggi tutto…
Studenti tedeschi sulla Sella del Diavolo!
Il 7 giugno 2014 un bel gruppo di ragazze e ragazzi con i loro docenti del Dietrich Bonhoeffer Gymnasium di Weinheim (Germania), a Cagliari per un progetto di scambi culturali (referenti la prof.ssa Alessandra Porcella e il prof. Udo Matthias Jaco) con il locale Liceo linguistico “De Sanctis”, hanno percorso il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari) con la guida delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, nell’ambito del programma divulgativo curato dal prof. Antonello Fruttu. Leggi tutto…
Grandi opere, grandi rischi ambientali, grande malaffare: il MOSE a Venezia.
35 persone arrestate, un altro centinaio indagate, accuse di corruzione, concussione e riciclaggio sono i numeri più recenti del Modulo Sperimentale Elettromeccanico – MOSE, il sistema di paratie mobili e opere connesse che dovrebbe salvare Venezia e la Laguna Veneta dal fenomeno dell’acqua alta.
4,987 miliardi di euro di importo complessivo finora stanziati per la grande opera, ormai realizzata all’80%.
Fanno gola a tanti, troppi. Come accade per ogni grande opera in questa Italia. Leggi tutto…
La Sella del Diavolo può esser visitata con il sentiero naturalistico e archeologico dei “pallini verdi”!
Finalmente parte il progetto per la “messa in sicurezza” dei sentieri sulla Sella del Diavolo, predisposto dal Comune di Cagliari ormai da più di un anno.
Si tratta del progetto “Potenziamento delle strutture tecnologiche e/o infrastrutture SIC Torre del Poetto, Monte S. Elia, Cala Mosca, Cala Fighera – Recupero di un fabbricato sito nel promontorio S. Elia” (importo complessivo, I.V.A. compresa, dei lavori 130 mila euro; finanziamento fondi – POR FESR 2007-2013 – linea di intervento 4.2.1.b), predisposto dal Comune di Cagliari (Servizio lavori pubblici 1).
Purtroppo, ancora una volta, si parla di “escursionisti che, sorvolando con ineffabile disinteresse sui divieti esistenti percorrono ogni giorno i sentieri per la Sella del Diavolo”. Leggi tutto…
Cagliari: Monumenti Aperti tutto l’anno, una buona volta.
Cagliari è candidata a esser capitale europea della Cultura nell’anno 2019.
Se i tanti monumenti aperti nei due-giorni-due di Cagliari Monumenti Aperti fossero fruibili tutto l’anno, come nelle intenzioni dei primi organizzatori (1996), oggi Cagliari vincerebbe la nomination a mani basse.
Ma così non è.
Una bella giornata, tra sole, vento e storia.
Una bella domenica mattina, con il sole, il vento e un gruppo di simpaticissimi escursionisti, curiosi di conoscere storia, leggende, natura della città di Cagliari e non solo. Una breve fuga dal mondo, immersi nello scenario incantevole e selvaggio della Sella del Diavolo.
Siete curiosi anche voi?
Vi accompagniamo volentieri! Per informazioni, potete scriverci a questo indirizzo di posta elettronica
A che gioco vuol giocare la Giunta Pigliaru sullo stravolgimento del piano paesaggistico regionale?
anche su Il Manifesto Sardo (“La pianificazione paesaggistica di Pigliaru“), n. 168, 1 maggio 2014
Nei giorni scorsi è stata notificata dagli avvocati della Regione autonoma della Sardegna all’avv. Carlo Augusto Melis Costa, legale del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, la richiesta di trasposizione davanti al T.A.R. Sardegna del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica effettuato (febbraio 2014) dall’Associazione ecologista avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci. Leggi tutto…
Nuova vita per fari e semafori nel Mediterraneo.
Riceviamo dall’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna e pubblichiamo volentieri.
Un’inizio di vita nuova per Fari e Semafori lungo le coste del Mediterraneo?
Stravolgimento del piano paesaggistico regionale: la Giunta Pigliaru vuole andare davanti al T.A.R. Sardegna.
E’ stata notificata la richiesta di trasposizione davanti al T.A.R. Sardegna del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica effettuato (febbraio 2014) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci.
In buona sostanza, la nuova Giunta Pigliaru chiede che il ricorso venga riassunto (art. 10, comma 1°, del D.P.R. n. 1199/1971 e s.m.i.) davanti al T.A.R. Sardegna.
Lo dobbiamo fare entro 60 giorni dalla richiesta. Ci costerà in termini economici, ma naturalmente lo faremo. Leggi tutto…
Firma e fai firmare la petizione contro il sottoattraversamento ferroviario ad alta velocità a Firenze!
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus si oppone da tempo al sottoattraversamento ferroviario ad alta velocità dell’area vasta di Firenze per concrete ragioni di carattere ambientale e finanziario.
Ora il Comitato No Tunnel TAV di Firenze ha avviato una petizione nazionale affinchè si rivedano queste scelte pesanti per l’ambiente, per la legalità e per le casse pubbliche.
Piano paesaggistico regionale, confronto con la nuova Giunta Pigliaru.
Giovedi 10 aprile 2014 si è tenuta una riunione fra l’Assessore degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna Cristiano Erriu e i suoi diretti collaboratori (il Capo di Gabinetto Matteo Muntoni, il consulente Aldo Vanini), il Direttore generale della pianificazione territoriale e vigilanza edilizia Marco Melis e i rappresentanti delle associazioni ecologiste, ambientaliste e culturali che hanno accolto l’invito a un primo confronto sul tema della revisione della pianificazione paesaggistica regionale dopo il primo atto della Giunta Pigliaru, l’annullamento in via di autotutela, con la deliberazione Giunta regionale n. 10/20 del 28 marzo 2014, della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci. Leggi tutto…
Ma è necessario intervenire così?
Uno dei primi esempi di gestione concreta di un tratto di litorale da parte dell’Agenzia della Conservatoria delle coste sarde sta finalmente muovendo i primi passi.
Si tratta dell’area di Is Mortorius (7 ettari), nel Comune di Quartu S. Elena (CA), già sede di una tonnara nell’800, di un sistema di fortificazioni anti-nave (la Batteria costiera “Carlo Faldi”) dal 1936 al 1943 e poi di una colonia marina nel primo dopoguerra. Coinvolti nell’iniziativa il Comune di Quartu S. Elena e l’associazione AssFort, per raccogliere suggerimenti e proposte è stato aperto un blog (http://ismortorius.wordpress.com).














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