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Posts Tagged ‘beni culturali’

Cagliari, 1943 – 2026, una visita guidata.


Cagliari, la Torre dei Segnali vista dal Forte di S. Ignazio

Siamo in inverno, a febbraio, ottantatre dopo i tragici bombardamenti aerei alleati su Cagliari del 1943.

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Stop al taglio dei Pini di Lugnano in Teverina.


Lugnano in Teverina, Via Roma (SP n. 33) con i Pini (da Google Street View)

L’Amministrazione comunale di Lugnano in Teverina, piccolo borgo di grande valore storico-culturale in Provincia di Terni, ha intenzione di tagliare decine di Pini per motivi tuttora tutt’altro che certi.

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Un tuffo nel Tevere.


Roma, Fiume Tevere

Il sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri ha un obiettivo ambizioso.

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La sorte opaca dei 750 Lecci del Parco della Reggia di Caserta.


Parco della Reggia di Caserta, la Via d’Acqua e i Lecci (foto Miguel Hermoso Cuesta/Wikipedia)

Purtroppo, non v’è tuttora chiarezza sulla sorte dei 750 esemplari di Leccio (Quercus ilex) che coronano la Via d’Acqua nel Parco della Reggia di Caserta, bene culturale di eccezionale valore ambientale e storico-monumentale incluso (1997) nella lista del Patrimonio dell’Umanità sotto l’egida dell’UNESCO.

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Il T.A.R. Sardegna respinge la speculazione energetica in Marmilla.


Papaveri (foto di Cristiana Verrazza)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il T.A.R. Sardegna, con la sentenza Sez. I, 20 gennaio 2026, n. 51, ha respinto il ricorso della società energetica Grv Wind Sardegna 7 s.r.l. contro il provvedimento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che aveva concluso negativamente il procedimento di valutazione d’impatto ambientale per il progetto di una centrale eolica “Su Murdegu” (7 “torri” eoliche, 42 MW di potenza complessiva) e opere connesse (cavidotti, viabilità, ecc.) nel paesaggio archeologico della Marmilla, fra Villanovafranca, Furtei, Villamar e Sanluri.

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Cagliari, una buona notizia: l’Amministrazione comunale ha finalmente capito come si gestiscono gli alberi in zone vincolate.


Cagliari, taglio alberi Viale Buoncammino (7 sett. 2020)

Nei giorni scorsi è stato abbattuto un Pino d’Aleppo a Buoncammino (Via Giussani) perché reso pericolante dal forte vento dei giorni precedenti.

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La speculazione energetica arriva anche sull’Appennino Maceratese.


Appennino, alba sotto la neve

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (15 gennaio 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Gagliole proposta dalla società pescarese Wind Energy Gagliole s.r.l. sull’Appennino maceratese, vicino al parco nazionale dei Monti Sibillini, nei territori comunali di Gagliole, San Severino Marche Camerino, Castelraimondo (MC).

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Cagliari è sporca, la buona volontà non basta.


Cagliari, consueto smaltimento di rifiuti domestici (2026)

Cagliari è una città con poco meno di 150 mila residenti e quasi mezzo milione di persone che la frequentano con continuità per ragioni di studio e di lavoro.

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La speculazione energetica arriva anche sui crinali appenninici toscani.


Appennino, alba sotto la neve

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (24 dicembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Londa proposta dalla società milanese Hergo Renewables s.p.a.sui crinali appenninici vicino al parco nazionale delle Foreste Casentinesi, nei territori comunali di Londa, Dicomano, Rufina (FI), Pratovecchio Stia (AR).

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Il territorio sardo può esser in buona parte tutelato dalla speculazione energetica.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

La recentissima sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184 ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, dichiarando illegittime varie parti della legge regionale Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, accogliendo in gran parte il ricorso governativo n. 8 del 2025 che ne chiedeva la declaratoria di illegittimità costituzionale (art. 127 Cost.) per contestata violazione delle competenze esclusive statali in tema di energia e ambiente.

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Siena, i Carabinieri Forestale hanno avviato gli accertamenti sul taglio degli alberi della Piazza d’Armi.


Merlo (Turdus merula)

Il locale Gruppo dei Carabinieri Forestale ha comunicato (nota prot.n. 215/2-4/2025 del 10 dicembre 2025) che “sono stati avviati gli accertamenti del caso da parte del Nucleo Carabinieri Forestale” di Siena in relazione al taglio dei Pini marittimi (Pinus pinasteravviato il 9 dicembre scorso dal Comune di Siena per risistemare la pavimentazione stradale di Piazza Amendola, nota come la storica Piazza d’Armi.

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Siena, chi ha autorizzato il taglio degli alberi della Piazza d’Armi?


Siena, Piazza G. Amendola (o Piazza d’Armi), taglio alberi (9 dic. 2025)

Il Comune di Siena ha deciso di risistemare la pavimentazione stradale di Piazza Amendola, nota come la storica Piazza d’Armi, e per far questo, nonostante la sbandierata pretesa buona gestione del verde pubblico e incurante delle richieste e delle proteste dei senesi, ha iniziato il 9 dicembre 2025 a eliminare le attuali alberate di Pini marittimi (Pinus pinaster).

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Siena, perché tagliare gli alberi della Piazza d’Armi?


Siena, Piazza Amendola, nota anche come Piazza d’Armi, con i suoi alberi

Il Comune di Siena ha deciso di risistemare la pavimentazione stradale di Piazza Amendola, nota come la storica Piazza d’Armi, e per far questo intende eliminare le attuali alberate di Pini marittimi (Pinus pinaster).

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Sono giunte le nuove regole per le centrali di produzione energetica da fonti rinnovabili.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica ed è entrato in vigore il decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175 (Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili) che ha posto le nuove disposizioni per l’ubicazione delle centrali di produzione energetica da fonti rinnovabili.

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Ancora poca chiarezza sui 750 Lecci del Parco della Reggia di Caserta.


Leccio (Quercus ilex)

La Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Caserta ha risposto (nota prot. n. 26747 del 14 novembre 2025) alla specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali, adozione degli opportuni provvedimenti inviata (11 novembre 2025) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) in relazione al ventilato taglio o rimozione dei 750 esemplari di Leccio (Quercus ilex) che coronano la Via d’Acqua nel Parco della Reggia di Caserta, bene culturale di eccezionale valore ambientale e storico-monumentale incluso (1997) nella lista del Patrimonio dell’Umanità sotto l’egida dell’UNESCO.

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Ennesimo progetto di centrale eolica in Gallura. La Sardegna aggredita dalla speculazione energetica.


Cavallo e Gallina prataiola

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (19 novembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Eolia, l’ennesima centrale eolica che si vorrebbe realizzare in Sardegna, stavolta a opera della società lombarda NVA 5 s.r.l. in Gallura, nei territori comunali di Berchidda, Monti, Telti, Olbia, Padru (OT).

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La speculazione energetica all’assalto dell’Anglona.


Nuraghe e rottami

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (17 novembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Nulvi, l’ennesima centrale eolica, stavolta a opera della società milanese Nulvi s.r.l. in Anglona, nei territori comunali di Nulvi, Martis, Tergu, Laerru (SS).

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Pessima pagina per la Conservatoria delle Coste.


Asinara, Torre costiera di Cala d’Oliva

E’ stato fatto tutt’altro rispetto a quanto era ed è nelle finalità dell’ Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna.

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Per quale motivo si vogliono “far fuori” 750 Lecci del Parco della Reggia di Caserta?


Parco della Reggia di Caserta, la Via d’Acqua e i Lecci (foto Miguel Hermoso Cuesta/Wikipedia)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inviato (11 novembre 2025) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali, adozione degli opportuni provvedimenti in relazione al ventilato taglio o rimozione dei 750 esemplari di Leccio (Quercus ilex) che coronano la Via d’Acqua nel Parco della Reggia di Caserta, bene culturale di eccezionale valore ambientale e storico-monumentale incluso (1997) nella lista del Patrimonio dell’Umanità sotto l’egida dell’UNESCO.

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Il Sindaco di Carloforte risponde sulle critiche condizioni ambientali delle Saline.


E’ giunta rapidamente da parte del Sindaco di Carloforte Stefano Rombi la risposta (nota prot. n. 18635 del 3 novembre 2025) all’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti inviata lo scorso 29 ottobre 2025 dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) in merito alla disastrosa situazione ambientale delle Saline.

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