Archivio

Archive for the ‘montagna’ Category

Parco nazionale dei Monti Sibillini, i nuovi impianti di risalita del Monte Bove sono autorizzati?


parco nazionale dei Monti Sibillini, Ussita, lavori in corso (ott. 2025)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), su preoccupate segnalazioni di escursionisti, ha inoltrato (15 ottobre 2025) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in relazione ai lavori in corso di smantellamento e nuova realizzazione degli impianti sciistici di risalita nell’area del Monte Bove, in Comune di Ussita (MC).

Leggi tutto…

Giù le mani dal demanio civico di Orgosolo!


massiccio del Gennargentu, nevaio

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (17 ottobre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo alla realizzazione del progetto Olai Combidanovu – Impianto accumulo d’energia mediante pompaggio idroelettrico tra gli invasi di Olai e Cumbidanovu proposto dalla società trentina Dolomiti Hydro Storage s.r.l. in località varie dell’agro dei Comuni di Orgosolo, Ovodda, Mamoiada, Sarule, Olzai, Ollollai (NU).

Leggi tutto…

Cason di Lanza, assurde strade forestali sulle Alpi Carniche.


bosco sotto la neve

Non c’è nulla da fare, nel disgraziato Bel Paese una delle fisse più deleterie per l’ambiente è la stradomanìa, ovviamente sostenuta da soldi pubblici, anche nei posti naturalisticamente più rilevanti, anche in assenza di flussi di traffico di una qualche entità, spesso solo per cercare di acquisire un qualche consenso in sede elettorale.

Leggi tutto…

I domini collettivi: un patrimonio intergenerazionale tra passato, presente e futuro.


bosco e girasoli

Promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania nell’ambito del Progetto Prin Demania. Domini collettivi e usi civici nell’Italia centro-meridionale. Legislazione, giurisprudenza e fonti documentali dall’eversione feudale alla riforma agraria del 1950: materiali storici per l’istruzione dei giudizi commissariali dopo la l. 20 novembre 2017 n. 168, a cui partecipano le Università degli Studi di Padova, “Aldo Moro” di Bari, di Catania, di Camerino, “Magna Graecia” di Catanzaro, si svolge presso l’Aula Magna (Via Crociferi n. 91, Catania) nei giorni 22 – 24 ottobre 2025 il Convegno I domini collettivi: un patrimonio intergenerazionale tra passato, presente e futuro.

Leggi tutto…

Elezioni regionali della Toscana 2025, il GrIG avanza ai candidati alla Presidenza le proprie proposte contro la speculazione energetica e per una concreta transizione ecologica.


Ambrogio Lorenzetti, Allegoria del Buon Governo, Siena (1338-1339). La Toscana se l’è dimenticato?

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) – Toscana ha avanzato (30 settembre 2025) le proprie proposte ai candidati alla Presidenza nelle prossime elezioni regionali del 12-13 ottobre 2025 contro la speculazione energetica e per una concreta transizione ecologica rispettosa degli eccezionali valori ambientali e storico-culturali della Toscana.

Leggi tutto…

Incendi in Italia e in Europa nel 2025.


Circa 77 mila ettari di boschi, pascoli e incolti percorsi dal fuoco in Italia nel periodo gennaio – settembre 2025.

Leggi tutto…

Il gasdotto degli scempi e dei terremoti sta arrivando sull’Appennino.


L’immane cantiere del gasdotto “Rete Adriatica  si sta inerpicando sui contrafforti dell’Appennino, fra Romagna e Marche.

Leggi tutto…

Ma vogliamo davvero che l’Appennino diventi una zona industriale per la produzione dell’energia?


Appennino, Lupo (Canis lupus italicus)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (11 settembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica proposto dalla società milanese Scirocco Energy s.r.l. sull’Appennino Tosco-Romagnolo, nei territori comunali di Casteldelci (RN), Sestino e Badia Tedalda (AR).

Leggi tutto…

Il piano paesaggistico è immediatamente cogente e vincola i sottordinati strumenti di pianificazione urbanistica.


Castell’Azzara (GR), colline

Nell’ordinamento italiano il piano paesistico o paesaggistico è lo strumento fondamentale di pianificazione delle aree con rilevanti interessi ambientali/paesaggistici.

Leggi tutto…

L’overdose di turismo degrada ambiente e cultura.


Ormai da diverso tempo vi sono località del Bel Paese decisamente oggetto di eccessiva frequenza in ambito turistico.

Leggi tutto…

Quarant’anni dalla sempre attuale Legge Galasso.


dune, Ginepri, spiaggia, mare

E’ passato sotto silenzio istituzionale (segno dei tempi) un anniversario di grande rilievo per la salvaguardia del territorio del Bel Paese, il quarantennale dell’entrata in vigore della Legge Galasso, la legge 8 agosto 1985, n. 431.

Leggi tutto…

La Valnerina, la nuova “terra promessa” delle “torri” eoliche.


Umbria, Appennino, boschi

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (18 agosto 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Energia della Valnerina, l’ennesima in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana Fred. Olsen Renewables Italy s.r.l. sull’Appennino Umbro, nei territori comunali di Spoleto, Vallo di Nera, Scheggino, S. Anatolia di Narco (PG) e Ferentillo (TR).

Leggi tutto…

Il “capro espiatorio” oscurantista del “civile” Alto Adige/Südtirol.


Lupo (Canis lupus)

La Provincia di Bolzano nei giorni scorsi ha ucciso un esemplare di Lupo (Canis lupus).

Leggi tutto…

E’ ora di aprire gli occhi sulla speculazione energetica.


India, Deserto del Thar, centrale fotovoltaica Bhadla Solar Park

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Un accorato appello ai cittadini perché aprano gli occhi sulla realtà della speculazione energetica a cura del dott. Fabrizio Quaranta, esperto in agricoltura, già primo ricercatore agrario dell’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (oggi CREA).

Leggi tutto…

Come le “grandi opere” uccidono i territori, scempiano l’ambiente, sbancano le casse pubbliche: il gasdotto “Rete Adriatica”.


Appennino, Monte Nerone

L’immenso cantiere del Gasdotto gigante dentro alle foreste e ai santuari naturali dell’Appennino,  centrali eoliche senza vento con pale alte più di 200 metri come se ne piovessero dal cielo; sbarramenti di torrenti montani; discariche per “materiali speciali” lontane da occhi indiscreti.

Leggi tutto…

Quando delinquenza e ignoranza vanno a braccetto.


Valsugana Bassa, manifestino avvelenamento Lupi (luglio 2025)

Avvisiamo tutti i proprietari di cani che siamo costretti a spargere esche avvelenate sul territorio” per far fuori i Lupi che capitassero.

Leggi tutto…

La speculazione energetica all’assalto delle terre fra Goceano e Gallura.


Sardegna, paesaggio agrario

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (6 agosto 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione dell’ennesima centrale eolica, stavolta a opera della società milanese Ame Energy s.r.l. nelle terre fra Goceano e Gallura, nei territori comunali di Pattada e Buddusò (SS).

Leggi tutto…

Il dissesto idrogeologico in Italia.


ISPRA, mappa dei fenomeni di dissesto franoso in Italia (2021)

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha recentemente presentato il IV Rapporto ISPRA sul “Dissesto idrogeologico in Italia” – Edizione 2024, la mappa nazionale del dissesto e del rischio idrogeologico.

Leggi tutto…

Sta nascendo la vigilanza ambientale GrIG.


Bosco, radura

Il GrIG sta avviando una nuova attività, grazie all’impegno alla competenza e all’abnegazione di Paolo Mazzocco, attivo Socio molisano.

Leggi tutto…

Il gasdotto Snam “Rete Adriatica”, uno scempio ambientale e finanziario annunciato.


Il Gruppo Snam s.p.a., titolare Il progetto del gasdotto “Rete Adriatica”, noto come il gasdotto dei terremoti per la frequenza degli eventi sismici lungo il tracciato appenninico interessato, è in progetto da decenni da parte del Gruppo Snam s.p.a.

Leggi tutto…