Archivio

Archive for the ‘inquinamento’ Category

Aria inquinata in Italia.


 

 

 

E’ stato presentato il 24 settembre 2012 il rapporto Air quality in Europe – 2012, predisposto dall’Agenzia europea per l’ambiente.   Risultati piuttosto preoccupanti per il nostro Bel Paese: valori elevati e spesso fuorilegge per il particolato (insieme delle sostanze sospese in aria come fibre, particelle carboniose, silice, metalli, inquinanti liquidi o solidi di vario genere), per monossido di carbonio, ozono, nickel, benzene, monossido di carbonio, Pm10, Pm2,5. Nelle aree urbane e in campagna.  E questo si traduce nella riduzione dell’aspettativa di vita di due anni, quando va bene.    Sarebbe proprio ora di voltare pagina.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

fiore e insetto

 

 

 

da Life Wired, 24 settembre 2012

Qualità dell’aria, Italia tra i paesi più inquinati d’Europa.

Secondo il rapporto 2012 firmato dall’Agenzia Ue per l’Ambiente, sforiamo troppo spesso per polveri sottili, monossido di carbonio, ozono, nickel e benzene. Non solo in città. Simone Cosimi Leggi tutto…

La rivoluzione in Sardistàn: dalla cacca al petrolio.


Sardegna, nuraghe

 

 

 

Recentemente è giunto un caloroso invito sottoscritto dall’Assessore all’industria della Regione autonoma della Sardegna Alessandra Zedda per la presentazione di un’iniziativa privata rivoluzionaria: la “nuova tecnologia Sistema P2P (Plastic to Petrol) per la trasformazione delle varie tipologie di plastiche e biomasse in olio sintetico e gas”.

In un colpo solo vengono risolti due problemi di non poco conto: la gestione dei rifiuti e l’approvvigionamento energetico, dato che “con questo sistema i rifiuti vengono trasformati in materia prima riconvertibile in energia permettendo così di risolvere alla radice il problema delle discariche”.

Roba da Premio Nobel da consegnare seduta stante.   Una volta tanto, abbiamo fregato amerikani, russi, arabi e cinesi in un colpo solo.

Obama e Putin si mangeranno le mani dalla rabbia. Leggi tutto…

Gli OGM sono tossici per gli “altri” animali e, forse, per l’uomo.


campo di mais

Gilles-Eric Seralini è un ricercatore dell’Istituto di biologia fondamentale e applicata presso l’Universita’ degli Studi di Caen.

I suoi recenti studi, condensati nel libro Tous cobayes, conducono verso la “prova” della tossicità tuttora molto dibattuta – degli organismi geneticamente modificati (O.G.M.) e degli erbicidi a essi collegati.

Un campo certamente da approfondire, ma è sufficiente per adottare tutti quei provvedimenti prudenziali per evitare futuri eventuali disastri ambientali e sanitari.      Soprattutto in presenza di multinazionali piuttosto disinvolte come la Monsanto Company.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

A.N.S.A., 20 settembre 2012

Francia: studio shock, Ogm tossici per animali e forse uomo.

Ricerca rileva un effetto tossico del mais transgenico. Leggi tutto…

Centrale a biomasse a Porto Torres, un ulteriore rischio per l’ambiente e la salute pubblica.


Oxalis pes-caprae

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, grazie alla preziosissima collaborazione con l’Associazione Medici per l’Ambiente, hanno inoltrato specifico atto di intervento con “osservazioni” (19 settembre 2012) nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) riguardo il progetto centrale a biomassa da parte della Enipower s.p.a. nella zona industriale di Porto Torres (SS).

Interessato direttamente il Servizio regionale valutazione impatti, nonché – per opportuna informazione – la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, la Provincia di Sassari e i Comuni di Porto Torres e Sassari. Leggi tutto…

Rio Irvi-Piscinas e mare: cadmio e metalli pesanti, ma anche acqua, per fortuna.


Arbus, foce del Rio Irvi-Piscinas “rosso”

L’A.R.P.A.S. – Dipartimento di Cagliari ha comunicato (nota n. 22369 del 23 agosto 2012) i risultati delle analisi effettuate nel corso d’acqua del Rio Irvi – Piscinas, e nel mare prospiciente la foce in seguito alla specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi (25 giugno 2012), riguardo lo scarico di acque inquinate da metalli pesanti dal pozzo minerario dismesso di Casargiu, in Comune di Arbus (VS).

Sono stati effettuati i campionamenti “delle acque provenienti dalla galleria mineraria presente in località Casargiu (Pozzo Fais) … delle acque provenienti dalla seconda galleria situata nel promontorio che ospita la miniera di Casargiu” e “n. 3 prelievi di acqua di mare prospiciente la foce del Rio Piscinas”.  Inoltre, l’A.R.P.A.S. – Dipartimento di Cagliari effettua controlli mensili per la salvaguardia della salute pubblica (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. e D.M. n. 260/2010).

I risultati sono drammatici: “nei tre campioni di acqua di mare è stato riscontrato un contenuto di Cadmio superiore allo standard di qualità previsto dal D.M. 260/2010”, cioè da 1 μg/l  a 4 μg/l. Leggi tutto…

Portoscuso, periferia di Taranto.


 

anche su Il Manifesto Sardo,(“Portoscuso, periferia di Taranto“) n. 128, 1 settembre 2012

 

La vicenda giudiziaria relativa all’acciaieria ILVA di Taranto ha innescato uno scontro sociale e fra poteri dello Stato così duro e trasversale come raramente s’è verificato in Italia.

In molti – in troppi – cercano di contrapporre le esigenze e i diritti fondamentali della tutela dell’ambiente e della salute pubblica (artt. 9 e 32 cost.) alle esigenze del lavoro e della libertà d’impresa (artt. 1, 35, 41cost.), i poteri della magistratura (artt. 101 e ss. cost.) alle competenze della pubblica amministrazione (artt. 97 e ss. cost.).                          In realtà, finora non s’è vista alcuna reale contrapposizione.

C’è una magistratura che è intervenuta in assenza di adeguate ed efficaci iniziative da parte dell’Azienda e delle amministrazioni pubbliche competenti. Leggi tutto…

Arsenico sulla costa di Capo Altano, a Portoscuso.


Falco della Regina (Falco eleonorae)

L’A.R.P.A.S. – Dipartimento di Carbonia Iglesias ha comunicato (nota n. 2012-22312-CI del 22 agosto 2012) i risultati delle analisi su acque e sedimenti di un importante corso d’acqua per la sosta di rapaci e dell’avifauna migratoria lungo la costa di Capo Altano – Guroneddu (Portoscuso, CI) in seguito a un grave episodio di alterazione avvenuto il 23 giugno scorso e segnalato (3 luglio 2012) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.

Mentre le analisi sui campioni di acqua e sedimenti prelevati nel punto SS1 non hanno evidenziato evidenti indici di inquinamento, purtroppo “nel campione di stream sediment prelevato nel punto denominato SS2, si evidenzia il valore del parametro arsenico superiore al limite previsto, per i siti contaminati, dalla tabella 1 A dell’allegato V parte Quarta del D. Lgs. 152/06”. Leggi tutto…

Traffico di rifiuti speciali al campo nomadi di Cagliari.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

Dalle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Cagliari e del Nucleo investigativo del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, avviate dopo le puntuali denunce del Gruppo d’Intervento Giuridico e degli Amici della Terra su segnalazione di residenti e operatori economici della zona, il  campo nomadi di Cagliari – di proprietà del Comune di Cagliari – era diventato un attivo crocevia dello smaltimento illecito di rifiuti speciali.   In poche parole, secondo le indagini, le apparecchiature informatiche dismesse della Regione autonoma della Sardegna finivano scarnificate nel campo nomadi (dove venivano recuperati metalli successivamente alienabili) e poi bruciate con roghi quasi quotidiani.

Difficilmente questo avveniva a insaputa dei residenti del campo. Leggi tutto…

ILVA di Taranto, fabbrica dei veleni: il sequestro per il risanamento.


La vicenda giudiziaria relativa all’acciaieria ILVA di Taranto ha innescato uno scontro sociale e fra poteri dello Stato così duro e trasversale come raramente s’è verificato in Italia.

In molti – in troppi – cercano di contrapporre le esigenze e i diritti fondamentali della tutela dell’ambiente e della salute pubblica (artt. 9 e 32 cost.) alle esigenze del lavoro e della libertà d’impresa (artt. 1, 35, 41cost.), i poteri della magistratura (artt. 101 e ss. cost.) alle competenze della pubblica amministrazione (artt. 97 e ss. cost.).                          In realtà, finora non s’è vista alcuna reale contrapposizione.

C’è una magistratura che è intervenuta in assenza di adeguate ed efficaci iniziative da parte dell’Azienda e delle amministrazioni pubbliche competenti. Leggi tutto…

Il disastro ambientale, sanitario, finanziario di Portoscuso sul TG 3.


 

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

 

Servizio televisivo di Paolo Piras per il TG 3 nazionale (edizione delle ore 19.00, 21 agosto 2012) sul disastro ambientale, sanitario, finanziario dell’area industriale di Portoscuso (CI).  

Al minuto 21°, subito dopo il servizio sulla drammatica vicenda dell’inquinamento di Taranto causato dagli impianti del Gruppo ILVA.   Buona visione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Un cantiere nei boschi di Valdagno (VI), uno scarico sui monti di Rovereto (TN).


Valdagno, Strada dei Roccoli-Zovo di Novale, cantiere nel bosco

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nei giorni scorsi ha provveduto a inoltrare (16 agosto 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo un cantiere edilizio di sensibili proporzioni nei boschi di Strada dei Roccoli – Zovo di Novale, in Comune di Valdagno (VI).

Sul posto non è stato riscontrato alcun cartello “inizio lavori” portante gli estremi delle necessarie autorizzazioni amministrative e l’oggetto dei lavori, ma solo un’ordinanza comunale (n. 199 del 22 giugno 2012) per l’inibizione del transito dei veicoli finalizzata allo svolgimento di lavori privati. Leggi tutto…

Nuovo impianto fognario e di depurazione di Costa Paradiso a procedimento di valutazione di impatto ambientale.


Costa Paradiso, cantiere edilizio

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (9 agosto 2012) al Servizio valutazione impatti della Regione autonoma della Sardegna uno specifico atto di “osservazioni” nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di ampliamento e manutenzione straordinaria delle strutture depurative e rete fognaria in loc. Costa Paradiso, in Comune di Trinità d’Agultu e Vignola (OT), da parte della Comunità del Territorio di Costa Paradiso.  

Varie gli aspetti critici posti in evidenza, fra cui l’assenza – nello studio di impatto ambientale – della considerazione della c.d. opzione zero (la non realizzazione dell’intervento).  Piuttosto singolare anche la proposizione del progetto da parte della Comunità del Territorio di Costa Paradiso, soggetto la cui natura giuridica non è chiara (consorzio obbligatorio/volontario? Condominio?), ma esercente la gestione di opere di urbanizzazione primaria (impianti fognari e di depurazione), la cui competenza – per legge – è del Comune territorialmente competente.   Leggi tutto…

Si apre il processo sullo “strano” inquinamento di Quirra.


Quirra, cartello

anche su Il Manifesto Sardo (“Un inquinamento poligonale”), n. 127, 1 agosto 2012

 

Si è aperto in questo settimane presso il Tribunale di Lanusei il procedimento penale relativo allo  “strano” inquinamentodi Quirra.

Il G.U.P. del Tribunale di Lanusei dott. Nicola Clivio ha aperto il 20 giugno 2012 e proseguito in successive convocazioni, l’udienza preliminare che dovrà verificare se vi siano gli estremi per giungere al dibattimento pubblico.

I risultati delle indagini, condotte dal Procuratore della Repubblica di Lanusei Domenico Fiordalisi con l’ausilio di polizia giudiziaria e di numerosi consulenti tecnici, hanno condotto alla richiesta di rinvio a giudizio di venti persone, fra militari, amministratori locali, medici, docenti universitari.

Ecco le accuse: Leggi tutto…

Ricorso in sede comunitaria contro il “nuovo” inceneritore di Macomer.


Macomer, Tossilo, termovalorizzatore

 

 

 

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, l’Associazione “Medici per l’Ambiente – I.S.D.E., il Comitato “Non Bruciamoci il Futuro” di Macomer, il Comitato per l’Ambiente – Olbia e il Comitato Civico “Essere Cittadini” – Tempio Pausania hanno inoltrato (27 luglio 2012) uno specifico ricorso avverso la previsione della progettazione esecutiva e la realizzazione di “una nuova linea di termovalorizzazione da 30 MWT presso il sistema di trattamento rifiuti” esistente nella zona industriale di Tossilo, in Comune di Macomer (NU), attraverso il relativo bando di gara recentemente pubblicato. 

Tuttavia non è stato svolto il necessario procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.), comprensivo della valutazione di incidenza ambientale per la prossimità della Zona di Protezione Speciale (ZPS) denominata “Altopiano di Abbasanta” (direttive n. 92/43/CEE e n. 2009/147/CE). Leggi tutto…

Controlli e analisi sulle condizioni ecologiche del Torrente Terzolle.


In seguito alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inviata (1 luglio 2012) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la morìa di pesci (11-12 giugno 2012) nel Torrente Terzolle è pervenuta – dopo quella (6 luglio 2012) da parte dell’Assessore all’ambiente del Comune di Firenze Caterina Biti – anche la risposta (24 luglio 2012) da parte della Polizia provinciale di Firenze.

Il responsabile, commissario Fabio Bambi, ha reso noto che l’Organo di polizia locale “si è attivato , per la parte di propria competenza, nel rispetto del Decreto  di Giunta Regionale – Regione Toscana n° 6481 del 15/12/2009”, prelevando “alcuni campioni di fauna ittica deceduti (specie Cavedano)” e inviandoli “all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana per l’esame autoptico. Da protocollo operativo ARPAT e Comune di Firenze – Ufficio Ambiente hanno svolto i prelievi ed indagini di propria competenza”.  Dai “risultati delle prove eseguite dall’IZS Toscana … si evince una congestione epatica e renale del liquido emorragico in vescica biliare, negative le altre prove a livello di una causa diretta di avvelenamento da inquinamento.  Qui la nota I.Z.S. Lazio – Toscana n. 119/2012 . Leggi tutto…

Ecatombe di pesci nel Canale di Terramaini!


Cagliari, Canale di Terramaini, morìa di pesci

 

 

Nella mattina del 25 luglio 2012 il Canale di Terramaini, fra Monserrato e Cagliari, è stato letteralmente disseminato di pesci morti e agonizzanti.

Migliaia di pesci.

Le cause al momento non sono conosciute.

Morìe ittiche di entità similare erano accadute nel 2007 e nel 2008: il Comune di Monserrato e la Soc. Abbanoa s.p.a. avevano ipotizzato un afflusso di sostanze organiche in conseguenza di forti piogge, ma anche la presenza di scarichi non autorizzati. Leggi tutto…

Italia, fogne fuorilegge e melma.


Buggerru, condotta di scarico rotta

Come ampiamente previsto, è giunta la condanna da parte della Corte di Giustizia europea (sentenza Corte giust. UE, sez. VII, 19 luglio 2012, causa C-565/10).

Allucinante.    In realtà, ancora oggi ben 159 agglomerati urbani italiani sopra i 15 mila abitanti è privo di un decente sistema di depurazione, in violazione della direttiva n. 91/271/CEE, come modificata dal regolamento n. CE/1137/2008.    Se non si provvederà entro il 2016, arriverà una pesantissima sanzione pecuniaria da parte dell’Unione europea.   Molti sono i Comuni a “vocazione turistica”.

Ne aveva parlato nei mesi scorsi un’interessantissima inchiesta di Alessandro Agostinelli, per L’Espresso.  Da leggere bene.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

 

A.N.S.A., 20 luglio 2012

Italia condannata, non rispetta norme Ue su acque reflue. Reti fognarie fuorilegge in 100 localita’ da Trieste a Ragusa. Leggi tutto…

Presentata l’istanza di costituzione di parte civile nel processo sullo “strano” inquinamento di Quirra.


Quirra, poligono

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha presentato – grazie al prezioso operato degli avvocati Carlo Augusto Melis Costa, Alberto Mossa, Guendalina Garauistanza di costituzione di parte civile nel procedimento penale relativo allo  “strano” inquinamentodi Quirra davanti al G.U.P. del Tribunale di Lanusei dott. Nicola Clivio durante l’udienza del 18 luglio 2012.

I risultati delle indagini, condotte dal Procuratore della Repubblica di Lanusei Domenico Fiordalisi con l’ausilio di polizia giudiziaria e di numerosi consulenti tecnici, hanno condotto alla richiesta di rinvio a giudizio di venti persone, fra militari, amministratori locali, medici, docenti universitari. Leggi tutto…

Ennesima “nube” nel cielo di Portoscuso.


Portoscuso, “nube” dal polo industriale di Portovesme vista da Carloforte (14 luglio 2012)

Ancora una fuoruscita di sostanze sconosciute dalle industrie del polo industriale di Portovesme (Portoscuso, CI).   Ancora una volta è la Portovesme s.r.l. alla ribalta.

Sottoscriviamo quanto riportato dai Carlofortini Preoccupati e da Adiquas.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra

 

 

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Solo ieri le associazioni ambientaliste in collaborazione con L’IDV, il movimento Cinque Stelle, gli Indipendentisti, i Verdi di Cagliari, il gruppo di opposizione del Comune di Gonnesa e il movimento dei commercianti hanno manifestato contro l’arrivo del  Cesio 137 alla Portovesme s.r.l.  

Manifestando hanno cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni prodotti alla salute e al territorio da queste fabbriche altamente inquinanti e hanno anche richiamato l’attenzione sulla mancanza del controllo pubblico. Leggi tutto…

Cari rom, un briciolo di autocritica non guasta. E niente razzismo.


Giusto lasciare il campo, era in condizioni disastrose, dice Saltana Ahmetovic, rappresentante dei rom già stanziati presso il campo nomadi di Cagliari.

Quel campo nomadi, dopo numerose denunce da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, nonché di abitanti e operatori economici dei quartieri cagliaritani di Mulinu Becciu e S. Michele, è sotto sequestro preventivo da parte della magistratura e con ordinanza sindacale di sgombero.

Quel campo nomadi era diventato una vera e propria bomba ecologica.  Tonnellate di rifiuti tossici, incendi, traffico di rifiuti in combutta con “imprenditori” locali senza scrupoli.

Non sono venuti dal Giappone ignoti farabutti per creare quelle “condizioni disastrose” di cui parla Saltana Ahmetovic.  Leggi tutto…