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Ecatombe di pesci nel Canale di Terramaini!


Cagliari, Canale di Terramaini, morìa di pesci

 

 

Nella mattina del 25 luglio 2012 il Canale di Terramaini, fra Monserrato e Cagliari, è stato letteralmente disseminato di pesci morti e agonizzanti.

Migliaia di pesci.

Le cause al momento non sono conosciute.

Morìe ittiche di entità similare erano accadute nel 2007 e nel 2008: il Comune di Monserrato e la Soc. Abbanoa s.p.a. avevano ipotizzato un afflusso di sostanze organiche in conseguenza di forti piogge, ma anche la presenza di scarichi non autorizzati.

Come avvenuto in passato, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra provvedono in questi giorni a inoltrare alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti specifici esposti per accertare fatti e motivazioni dell’abnorme morìa di pesci.

pesce morto

Gruppo d’Intervento Giuridico     Amici della Terra

(foto P.F., S.D., archivio GrIG)

  1. luglio 25, 2012 alle 9:56 PM

    da La Nuova Sardegna on line, 25 luglio 2012
    Cagliari, misteriosa moria di pesci dietro viale Marconi. (con VIDEO)

    CAGLIARI. Centinaia di pesci morti, ammassati lungo il canale di Terramaini, sono stati trovati questa mattina dai tecnici dell’Ente Parco di Molentargius. Fenomeno che, nel corso della mattinata, ha attirato numerosi curiosi lungo l’Asse Mediano. L’ipotesi più probabile – è detto in una nota dell’Ente Parco Molentargius-Saline – è legata al verificarsi di una condizione di ipossia-anossia notturna, favorita dalle condizioni climatiche degli ultimi giorni, e non all’inquinamento. Il vento e la marea avrebbero poi trasportato i pesci nel canale in prossimità dove è stato effettuato l’avvistamento: http://lanuovasardegna.gelocal.it/foto-e-video/cagliari-misteriosa-moria-di-pesci-dietro-viale-marconi-1.5454326

    da Casteddu online, 25 luglio 2012
    Impressionante moria di pesci oggi a Mammaranca: ecco le foto della strage: http://www.castedduonline.it/index.php/cronaca/impressionante-moria-di-pesci-oggi-a-mammaranca-ecco-le-foto-della-strage/36449

  2. luglio 25, 2012 alle 10:01 PM

    dal sito web istituzionale del Consorzio di gestione del parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, 25 luglio 2012

    Moria di pesci del giorno 25 luglio 2012: http://www.parcomolentargius.it/articolo.php?art=1240

  3. icittadiniprimaditutto
    luglio 25, 2012 alle 10:57 PM

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  4. luglio 26, 2012 alle 2:52 PM

    da Sardegna Quotidiano, 26 luglio 2012
    Immensa moria di pesci nel giorno delle accuse al parco: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_56_20120726083711.pdf

    da L’Unione Sarda, 26 luglio 2012
    Terramaini. Da ieri mattina migliaia di esemplari in supercie. La strage dei muggini. Poco ossigeno nell’acqua, morìa nel canale: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_146_20120726083852.pdf

  5. luglio 26, 2012 alle 3:05 PM

    da La Nuova Sardegna, 26 luglio 2012
    Moria di pesci nelle acque del Molentargius. Secondo l’Ente parco è dovuta alla carenza di ossigeno ma gli ecologisti chiedono analisi accurate.

    CAGLIARI. L’immagine è desolante: centinaia, forse migliaia di pesci che galleggiano senza vita sulle acque del canale di Terramaini, lungo l’asse mediano. Per l’intera giornata di ieri molti cagliaritani e quartesi si sono fermati ai margini del Molentargius per assistere a uno spettacolo tutt’altro che divertente. Non è la prima volta che accade e le ragioni, stando a uno scarno comunicato diffuso dall’ente Parco Molentargius-Saline, sarebbero legate alle piogge di questi giorni e al verificarsi di uno stato di ipossia-anossia – carenza totale o parziale di ossigeno – improvviso, talmente forte da provocare la morte rapida dei pesci. Sarebbe stato poi il vento e l’evoluzione della marea a trasportare la massa di pesci nel canale, nell’area in cui tutti hanno potuto vederli ieri, a partire dalla prime ore del mattino. Secondo il direttore del parco Marco Loddo «fenomeni analoghi sono noti in letteratura, riferiti sia a canali artificiali che a corsi d’acqua naturali in occasione di intense precipitazioni estive, come quelle che hanno interessato il territorio cagliaritano nei giorni scorsi». L’ente esclude che la moria di pesci sia stata provocata da uno stato di inquinamento delle acque del Molentargius anche perchè – è scritto nella nota – l’attività di salvaguardia del territorio e di protezione del patrimonio naturalistico viene effettuata con costanza all’interno del sito. Peraltro questi fenomeni sono originati da un processo degenerativo dell’ecosistema acquatico dovuto all’arricchimento di nutrienti, un processo che determina anche l’alterazione profonda del delicato equilibrio che sta alla base della zona umida. Troppi nutrienti incrementano la produzione di alghe e piante acquatiche, che nell’insieme sottraggono ossigeno agli abitatori dello stagno. Questo sarebbe avvenuto nelle ultime ore a Terramaini, un fenomeno naturale letale per i pesci. Altre volte però fenomeni di questo tipo sono legati a situazioni di inquinamento organico, che provocano l’eutrofizzazione delle acque: «Chiederemo l’accesso agli atti e analisi accurate – annuncia Stefano Deliperi del Gruppo di Intervento giuridico – perché è possibile che sia andata come sostiene l’ente parco ma è altrettanto possibile che le acque siano inquinate. Bisogna stabilirlo con assoluta certezza».

  6. elena romoli
    luglio 26, 2012 alle 10:54 PM

    Incredibile e preoccupante. Fateci sapere gli sviluppi, stessa cosa faremo noi per il Terzolle, speriamo già lunedì 30 prossimo di saperne qualcosa, a presto.

  7. agosto 21, 2012 alle 5:47 PM

    con nota n. 175124 del 21 agosto 2012 il Servizio igiene del suolo del Comune di Cagliari ha comunicato che la morìa di pesci nel Canale di Terramaini avvenuta il 25 luglio 2012 – secondo certificazione del Dipartimento di Prevenzione Servizio Veterinario di Sanità Ambientale della A.S.L. n. 8 (nota n. 2012/0073549 del 26 luglio 2012) – dovrebbe essere dovuta alle “sfavorevoli condizioni climatiche del giorni” precedenti “che hanno determinato un repentino e momentaneo abbassamento di ossigeno disciolto nell’acqua”.

  8. agosto 31, 2012 alle 2:56 PM

    e anche a Carloforte.

    da La Nuova Sardegna, 31 agosto 2012
    Carloforte, moria di pesci nello stagno di Punta Nera. (Simone Repetto)

    CARLOFORTE. Eccezionale moria di pesci a Punta Nera. Dalla scorsa settimana, nell’ampia zona umida e nello stagno che arriva alla spiaggia, attraverso uno stretto canale, sono venuti a galla centinaia di muggini e anguille, alcuni dei quali ancora vivi ma boccheggianti,altri morti da poco. Visto l’inaspettato evento, alcuni passanti si sono affrettati a raccogliere i pesci riempendo buste e ceste. Nel volgere di poco tempo sono rimasti a galla solo pesci morti, quelli più piccoli, finiti in secca sotto il sole cocente, a un passo dalla strada che conduce i bagnanti alla spiaggia. Il fenomeno sarebbe dovuto alle temperature particolarmente elevate di questo periodo estivo, che, oltre a riscaldare e ridurre il livello delle acque interne stagnanti, le ha impoverite di ossigeno. A questo punto, considerata la vicinanza dell’affollato litorale di Punta Nera, si renderebbe necessaria una bonifica ambientale, per ritirare e smaltire quanto prima i maleodoranti pesci in putrefazione.

  9. giugno 30, 2016 alle 2:50 PM

    ennesima morìa di pesci nel Canale di Terramaini.

    da L’Unione Sarda, 30 giugno 2016
    Terramaini, le cause della moria dei pesci. (http://www.comunecagliarinews.it/rassegnastampa.php?pagina=52090)

    Tutta colpa del gran caldo e dello scarso ricambio d’acqua che favorisce l’ossigenazione. Sembra questa la causa della morte di migliaia di pesci nel canale di Terramaini, tra via Dei Conversi e la foce del corso d’acqua. Anche ieri i tecnici dell’assessorato regionale all’Ambiente, del Comune e dell’Arpas (l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Sardegna) hanno effettuato dei prelievi nello specchio d’acqua dove è stata registrata la moria di pesci. I campionamenti hanno messo in evidenza problemi di ossigenazione. In pratica l’aumento delle temperature e la stagnazione impoveriscono d’ossigeno l’acqua causando la morte per asfissia dei pesci. Così da giorni un manto in putrefazione di muggini ammorba l’aria nel tratto di via Dei Conversi.
    Il fenomeno – fanno sapere gli specialisti del Settore vigilanza dell’assessorato all’Ambiente – è naturale. In pratica, almeno per il momento, i campionamenti d’acqua non hanno rilevato nessun riscontro riconducibile a scarichi fognari abusivi. Solo uno stato eutrofico dell’acqua riconducibile a cause naturali. Per risolvere il problema è necessario un cambio delle correnti e un abbassamento delle temperature.
    Il fenomeno non è stato registrato nei canali del Molentargius perché il ricambio d’acqua, con conseguente ossigenazione, viene garantito dalle pompe delle saline.
    I prelievi e i campionamenti effettuati dagli specialisti continueranno anche nei prossimi giorni.

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