Archivio

Archive for the ‘caccia’ Category

Che cos’è l’uccellagione.


trappola "armata" a terra (con un corbezzolo per esca)

trappola “armata” a terra (con un corbezzolo per esca)

Importante pronuncia della Corte di cassazione in materia di caccia e bracconaggio. Leggi tutto…

Stop alla legge regionale liberticida veneta!


Sergio Antonio Berlato è un consigliere regionale veneto, già assessore regionale ed europarlamentare, piuttosto monomaniaco.

Si occupa pressochè esclusivamente di caccia e di tutto quanto possa garantire la possibilità di ammazzare quei pochi esseri viventi che in Veneto riescono a sfuggire a quella giungla di pedemontane, svincoli, capannoni, villette a schiera, diserbanti, città mercato, tangenziali, inquinamenti che ammorbano la un tempo ridente campagna veneta. Leggi tutto…

La vera natura delle associazioni venatorie sarde: egoismo e disinteresse verso l’ambiente.


La Sardegna è interessata da giorni – come buona parte d’Italia – da una serie di perturbazioni atmosferiche che hanno portato abbondanti nevicate e gelate in gran parte dell’Isola.  Come non si vedeva da lungo tempo. Leggi tutto…

Prima, grande, vittoria contro i bunker di caccia sul Lago d’Iseo!


Lago d'Iseo, capanno di caccia

Lago d’Iseo, capanno di caccia

Il 2017 dell’ambiente si è aperto in Lombardia  con una parziale buona notizia.
Dopo una lunga battaglia che le associazioni ambientaliste Lega per l’abolizione della caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno combattuto a colpi di solleciti ed  esposti alla Magistratura e alle Amministrazioni pubbliche competenti e dopo l’intervento della Commissione europea, che ha voluto verificare l’applicazione della direttiva Habitat su nostra richiesta, l’Ufficio territoriale regionale di Brescia, la struttura competente per le questioni venatorie dopo la riforma delle province, ha finalmente revocato una parte degli appostamenti di caccia che cinturano con una barriera mortale, illegale e inconcepibile, la Riserva naturale delle Torbiere del Sebino.

Leggi tutto…

No ai cenoni illeciti di Natale e Capodanno!


piatto di "grive" ("Sa taccua" o "mazzo di grive" è costituita da un gruppo di 8 uccelli, tra Tordi e Merli)

piatto di “grive” (“Sa taccua” o “mazzo di grive” è costituita da un gruppo di 8 uccelli, tra Tordi e Merli)

 

Morette arrosto? Allodole su polenta o Ghiri al ragù? Grive di Tordi o Storni?
Spesso nella ricca (e ottima) cucina italiana spuntano fuori  piatti a base di selvtici “da penna”, soprattutto nel corso delle feste natalizie e di Capodanno, come nei ristoranti che offrono “piatti tipici”.

Molti non sanno che in parecchi casi queste proposte alimentari sono vietate dalla legge.

Ecco quali sono le regole e cosa si può fare se si sospetta una violazione.
Non è raro imbattersi – soprattutto fuori dai grandi centri – in feste, sagre, manifestazioni o ristoranti tradizionali che offrono durante le feste “piatti tipici” a base di selvaggina che frequentemente rappresentano oggi una violazione delle leggi. Leggi tutto…

Una pallottola spuntata. Così Berlato e Pan promettono di affossare l’economia euganea e di spedire qualcuno all’obitorio.


Cervarese S. Croce, agriturismo “La Buona Terra”

Cervarese S. Croce, agriturismo “La Buona Terra”

La foto qui sopra è stata scattata all’ingresso de “La Buona Terra” di Cervarese Santa Croce (PD), Agriturismo biologico ai piedi dei Colli Euganei. L’istituzione di un fondo chiuso, sottratto alla gestione programmata della caccia (ecco come realizzarlo: https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/tag/fondo-chiuso/), è stata una scelta obbligata per i titolari dell’Azienda agricola, le cui attività sono incompatibili con la presenza dei cacciatori. Leggi tutto…

21 grammi. Uccisero passeri, tortore, storni, cigni e i mandanti non hanno mai pagato.


Tortora dal collare (Streptopelia decaocto , foto S. Bottazzo)

Tortora dal collare (Streptopelia decaocto , foto S. Bottazzo)

Si dice che nel preciso istante della morte tutti perdiamo 21 grammi di peso[1]. 21 grammi, il peso di 5 monete da 5 centesimi una sull’altra, di 3 bustine di lievito di birra disidratato. Il peso di un passero.

Era il 21 marzo 1997 quando il presidente del Consiglio dei Ministri decretò che la passera d’Italia e la passera mattugia fossero escluse dall’elenco delle specie cacciabili[2] di cui all’art. 18, comma 1, della legge 11 febbraio 1992, n. 157. Leggi tutto…

Ecco che ha fatto il Gruppo d’Intervento Giuridico in un anno.


Alghero, costa di Punta Cristallo

Alghero, costa di Punta Cristallo

342 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civiliLeggi tutto…

Bloody Days. Il massacro delle Volpi può essere fermato domani.


Volpe (Vulpes vulpes, foto Stefano Bottazzo)

Volpe (Vulpes vulpes, foto Stefano Bottazzo)

“People have the power” canta Patti Smith.

Il potere di sognare, di governare, di lottare per allontanare dal mondo gli impostori.

Non è uno scherzo, il massacro delle volpi in Provincia di Padova e in tutto il Veneto può essere fermato già da domani, perché non ha alcuna buona ragione di esistere. Leggi tutto…

Ancora “incidenti” di caccia, anche in Sardegna.


funghi nel sottobosco

funghi nel sottobosco

Proseguono gli “incidenti” di caccia nel corso della stagione venatoria 2016-2017.

Anche in Sardegna.

Questa volta è toccato a un cercatore di funghi. Leggi tutto…

Vent’anni ignoranti. Quello che la Regione Veneto e la Provincia di Padova non raccontano sulle Nutrie.


piccoli di Nutria (Myocastor Coypus)

piccoli di Nutria (Myocastor Coypus)

«Bisogna fare presto» è una delle frasi che si sentono dire più spesso.

Bisogna fare presto con la soluzione finale della questione nutrie, con lo sterminio sistematico delle nutrie. Leggi tutto…

La caccia è davvero utile per risolvere il “problema Cinghiali”?


Cinghiale (Sus Scrofa)

Cinghiale (Sus Scrofa)

Il dott. Davide Asnicar è un biologo padovano e si è interessato alle problematiche dell’eccessiva localizzata presenza del Cinghiale (Sus scrofa). Leggi tutto…

Continuano gli “incidenti” di caccia, anche in Sardegna.


cartello "attenzione battuta al cinghiale in corso"

cartello “attenzione battuta al cinghiale in corso”

 

Proseguono gli “incidenti” di caccia nel corso della stagione venatoria 2016-2017.

Anche in Sardegna. Leggi tutto…

Give Fertility Control A Chance. Una campagna per cambiare rotta.


campagna Give Fertility Control A Chance

campagna Give Fertility Control A Chance

“Give Fertility Control A Chance” è lo slogan della nuova campagna social per voltare pagina sui Colli Euganei, abbandonando l’inutile, violenta e costosa politica di abbattimento di cinghiali e daini (circa 8.000 cinghiali massacrati in 15 anni e milioni di euro buttati, senza alcuna soluzione!), in favore di un approccio multidisciplinare innovativo, gentile, scientifico, basato sulla combinazione del controllo della fertilità tramite telecontraccezione con vaccino immuno-contraccettivo unitamente ad altre misure quali recinzioni elettriche e prevenzione dei danni all’agricoltura con l’aiuto di un consulente tecnico dell’area protetta. Leggi tutto…

Piano sostitutivo degli abbattimenti di Cinghiali e Daini nel Parco naturale regionale dei Colli Euganei.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

«D’altra parte un linguaggio lui ce l’ha (l’animale ndr), e anche ben chiaro e coerente, siamo noi quasi sempre a non capirlo, se non addirittura a non volerlo proprio considerare. L’alfabeto degli animali, naturale eppure complesso da decifrare, è fatto di movimenti, di sguardi, di suoni, di odori..» Walter Bonatti.

Nessuna popolazione continua a crescere all’infinito.

Prima o poi, all’aumentare della densità, tra i membri di una popolazione si sviluppano influenze reciproche mediate dall’ambiente, che fissano le dimensioni della popolazione stessa. Leggi tutto…

La scienziata Giovanna Massei disponibile a lavorare con Cinghiali e Daini per i Colli Euganei.


dott.ssa Giovanna Massei

dott.ssa Giovanna Massei (foto Massimo Vitturi)

Il suo nome è Giovanna Massei, ecologa di altissimo livello con sede a York, in Inghilterra. Si è laureata all’Università di Firenze e ha conseguito il dottorato all’Università di Aberdeen, in Scozia. Leggi tutto…

Polli da fucile. Così la Provincia di Padova favorisce i cacciatori con i nostri soldi.


Fagiano (Phasianus colchicus, foto Bottazzo)

Fagiano (Phasianus colchicus, foto Stefano Bottazzo)

Carlo Consiglio, professore di Zoologia all’Università di Roma (La Sapienza), ha più volte scritto che “Giustificare la caccia con la necessità di proteggere la caccia stessa costituisce una petizione di principio”[1].

In effetti la circolarità viziosa del ragionamento è evidente. Ma lo è per tutti? Leggi tutto…

La propaganda della Regione Veneto per cancellare il Parco naturale regionale dei Colli Euganei.


Parco naturale regionale dei Colli Euganei. cartello informativo

Parco naturale regionale dei Colli Euganei. cartello informativo

Il Parco Naturale dei Colli Euganei sta subendo un attacco senza precedenti e rischia di scomparire.

È compito di tutte le persone che ancora credono in questo Parco difenderlo con tutte le forze dai bugiardi e dagli affaristi. Leggi tutto…

Al posto tuo. Come i cacciatori hanno fregato gli ambientalisti.


Volpe (Vulpes vulpes), cuccioli

Volpe (Vulpes vulpes), cuccioli

I nostalgici di X-Files (serie televisiva degli anni novanta) ricorderanno sicuramente la scena in cui la dottoressa Dana Scully, appena dopo aver accolto nella notte l’agente speciale Fox Mulder, riceve una telefonata dallo stesso che le dice: “Scully sono io. Dove sei?

In effetti Dana aveva appena commesso l’errore di introdurre in casa propria un cacciatore di taglie alieno.

A quanto pare la capacità di assumere le sembianze altrui è una particolarità dei cacciatori in generale, e non solo alieni. Leggi tutto…

In galera (magari) il delinquente che ha ucciso il rarissimo Ibis eremita!


280px-waldrapp_geronticus_eremita

 

Ci risiamo, nei giorni scorsi vicino Thiene (VI) un altro esemplare di fauna selvatica particolarmente protetta abbattuto da un cacciatore (pallini usati nell’attività venatoria sono stati rinvenuti nel corpo dell’animale), un atto compiuto con piena consapevolezza dato che è praticamente impossibile per chi ha conoscenza degli uccelli confondere un Ibis eremita (Geronticus eremita) con una specie cacciabile.

Un delinquente della peggiore specie, con il più totale disprezzo nei confronti di un patrimonio di tutti e del duro lavoro svolto da chi la natura la rispetta e la protegge. Leggi tutto…