Home > "altri" animali, acqua, biodiversità, caccia, difesa del territorio, Europa, parchi naturali, sostenibilità ambientale, zone umide > Lago di Iseo Torbiere del Sebino, ancora un fronte minaccioso per un’area che dovrebbe essere “protetta”.

Lago di Iseo Torbiere del Sebino, ancora un fronte minaccioso per un’area che dovrebbe essere “protetta”.


Lago d'Iseo, capanno di caccia

Lago d’Iseo, capanno di caccia

Lago di Iseo, Torbiere del Sebino.

Sullo sfondo c’è un quadro di illegalità generale fatto di centinaia di violazioni delle norme urbanistiche e venatorie, ma la stagione di caccia da appostamento che sta per iniziare nel Bresciano brillerà in negativo in particolare per un caso: la situazione scandalosa rappresentata da una riserva naturale dedicata anche e soprattutto alla protezione dell’avifauna assediata da una rete di capanni, fissi e galleggianti, che semplicemente non dovrebbe esistere.

Le associazioni LAC (Lega Abolizione Caccia) e GRIG (Gruppo d’Intervento Giuridico) sono in prima fila da anni per richiedere la revoca delle autorizzazioni per gli appostamenti fissi di caccia che si trovano a meno di mille metri dalla riserva naturale. L’hanno nuovamente fatto in questi giorni con una nuova istanza alle amministrazioni pubbliche competenti.

Sarebbe quantomeno necessaria una sospensiva per realizzare una procedura di valutazione d’incidenza ambientale (V.Inc.A.) complessiva dell’intera rete di capanni che finora non è mai stata attuata e che ha portato all’apertura da parte della Commissione europea di una procedura Eu Pilot,  propedeutica ad un’infrazione, diretta ad accertare se esista in Italia una prassi di sistematica violazione dell’articolo 6 della direttiva Habitat” a causa di svariate attività e progetti realizzati in assenza di adeguata procedura di V.INC.A., fra cui anche l’attività venatoria a mezzo di appostamenti fissi presso la Riserva naturale, S.I.C./Z.P.S. “Torbiere del Sebino”.

Lago d'Iseo, capanno di caccia

Lago d’Iseo, capanno di caccia

Le postazioni di sparo terrestri e acquatiche che intercettano l’avifauna migratrice, hanno riempito e riempiono i fondali e terreni paludosi con decine di chili di piombo ogni anno e la lobby venatoria vuole far dimenticare agli enti locali precise norme di legge e far avallare procedure che fan acqua da tutte le parti, come i passati due studi di valutazione d’incidenza ambientale, scarsi e inattendibili.

Una svolta potenziale in questo senso è arrivata l’anno scorso con la nomina di un direttore (figura scientifica e competente di cui l’ente era sguarnito) e nel marzo di quest’anno, quando la Direzione generale Ambiente della Regione ha chiesto allo stesso ente gestore di sottoporre a Valutazione di incidenza complessiva l’attività venatoria da appostamento fisso in questo sito Natura 2000. Il mese dopo i vertici della Riserva hanno annunciato l’avvio del procedimento, che però si è poi arenato, probabilmente anche per effetto delle pressioni al limite dell’intimidazione fatte dai titolari dei capanni.

Nel frattempo il Comitato tecnico scientifico dell’ente ha depositato nuovi studi avifaunistici, tra cui uno recente sull’impatto dell’attività venatoria dei capanni su un ambiente così prezioso.

Sarà la volta buona?

Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia           Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Lago d'Iseo, capanni di caccia davanti alla Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino”

Lago d’Iseo, capanni di caccia davanti alla Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino”

 

Lago d'Iseo, posizionamento dei capanni di caccia autorizzati (2012)

Lago d’Iseo, posizionamento dei capanni di caccia autorizzati (2012)

 

anatre_in_volo

 

qui il servizio televisivo Capanni per cacciare sul Lago d’Iseo, di Edoardo Stoppa, andato in onda su Striscia la Notizia (2015)

 

(foto L.A.C.)

Annunci
  1. agosto 29, 2016 alle 3:01 pm

    da Montagne e Paesi News, 25 agosto 2016
    Torbiere del Sebino: la LAC contro gli appostamenti di caccia: http://www.montagneepaesi.com/mp/index.php/notizie/sebino/1764-torbiere-del-sebino-la-lac-contro-gli-appostamenti-di-caccia

  2. settembre 14, 2016 alle 2:57 pm

    con nota prot. n. 19159 del 13 settembre 2016 il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – D.G. Protezione Natura e Mare ha chiesto immediate notizie alla Regione Lombardia e all’Ente per la gestione della Riserva naturale “Torbiere del Sebino” in merito alla procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.), anche in relazione alla procedura di infrazione già aperta dalla Commissione europea.

  3. novembre 16, 2016 alle 2:43 pm

    prima grande vittoria 😛 😛 😛

    da Brescia Oggi, 15 novembre 2016
    Via i cacciatori dalle Torbiere, riserva off limits per i capanni: http://www.bresciaoggi.it/home/sport/altro-calcio/via-i-cacciatori-dalle-torbiere-riserva-off-limits-per-i-capanni-1.5282413

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: