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Posts Tagged ‘energia’

No allo shale gas e al fracking!


A Balcombe, nella campagna inglese del Sussex, da ormai più di un mese si susseguono manifestazioni popolari contro le trivellazioni da parte della società  Cuadrilla Resources per la ricerca di idrocarburi in substrato roccioso (shale gas) mediante la tecnica della  fratturazione idraulica (fracking).

La tecnica del fracking, oltre ai rischi di contaminazione delle falde idriche, è sospettata d’esser potenziale causa di terremoti.

Una precedente esplorazione mineraria nel 1986 da parte della società  Conoco era risultata infruttuosa.

Contro le manifestazioni popolari a Balcombe la Polizia inglese ha picchiato duro: arresti, diffide, denunce. Leggi tutto…

Chiesta la revoca dell’autorizzazione unica per la centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).


Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno chiesto (20 agosto 2013) la revoca dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i., leggi regionali n. 3/2009, n. 5/2009) emessa (determinazione direttoriale n. 12193 del 29 giugno 2012) dal Servizio Energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna per la costruzione e l’esercizio dell’impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili, consistente in un impianto di biometanizzazione e produzione di energia elettrica da biomassa, da parte della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).

La richiesta è determinata dalla palese violazione dell’ art. 6 dell’autorizzazione unica secondo cui “la Società agricola Agrifera S.r.l. è tenuta agli impegni ed obblighi … derivanti dalla presente Determinazione pena la revoca della Autorizzazione Unica”. Leggi tutto…

La centrale solare sui terreni agricoli di Giave e Bonorva va a procedimento di V.I.A.


Cossoine - Bonorva, impatto cumulativo centrale eolica (esistente) + centrale solare termodinamica (in progetto)

Cossoine – Bonorva, impatto cumulativo centrale eolica (esistente) + centrale solare termodinamica (in progetto)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprimono forte soddisfazione per il provvedimento conclusivo del procedimento di “verifica di assoggettabilità” relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva 50 Mwe) proposto dalla Società Energogreen Renewables s.p.a  (Gruppo Fintel Energia s.p.a., sviluppatore) e dalla cinese Sunwise Capital ltd nelle località Riu Borta, Riu Ladu, Riu S’Ena e Sunigo e altre, nei Comuni di  Giave e Bonorva (SS), e interessante ben 235 ettari di terreni agricoli e pascolativi: infatti, con deliberazione Giunta regionale n. 28/35 del 17 luglio 2013, è stato deciso lo svolgimento del successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.).

Sono state, quindi, accolte le “osservazioni” inoltrate dai Comuni di Giave e di Bonorva e quelle introdotte con atto di intervento nel procedimento (23 aprile 2013) da parte delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…

Il Comune di Nazzano (ROMA) respinge la centrale a biomassa.


Il Comune di Nazzano (ROMA) ha inibito la realizzazione di una centrale a biomassa (pirolisi) con potenza verosimilmente pari a 199 kW presso la ex Officina Zenobi, fra la Via Civitellese e la Via Tiberina, avviata con comunicazione avvio attività del 29 luglio 2013: l’ordinanza Area tecnica n. 14/2013 del 2 agosto 2013 ha negato la possibilità di realizzazione dell’impianto individuando i vari vincoli ambientali presenti nell’area, mentre l’ordinanza Area tecnica n. 15/2013 del 2 agosto 2013 ha sanzionato alcune opere abusive realizzate con la previsione della demolizione e del ripristino ambientale.

E’ un risultato anche della specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti effettuata (14 giugno 2013) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dopo aver raccolto preoccupatissime segnalazioni da parte di residenti e del Comitato “Vita e Territorio”. Leggi tutto…

Vuoi vedere che riescono a causare un terremoto anche in Sardegna?


Cagliari, Poetto, Torre spagnola

Cagliari, Poetto, Torre spagnola

La Sardegna rientra ai fini della pericolosità sismica nella zona 4 – sismicità molto bassa (ordinanza Presidente Consiglio Ministri 20 marzo 2003, n. 3274 e successive modifiche e integrazioni), seppure qualche terremoto l’ha vissuto in tempi geologicamente recenti pur nella sua lunga storia.

Il 4 giugno 1616, secondo i risultati delle ricerche dell’Istituto di storia dell’Europa mediterranea del Consiglio nazionale delle ricerche (ISEM–CNR), nonché un’iscrizione presso la Cattedrale di Cagliari, avvenne il più rilevante e causò danni alle Torri costiere di Cala Pira, San Luigi, l’Isola di Serpentara, di Porto Giunco, l’Isola dei Cavoli, di Cala Caterina, di Capo Boi, di Cala Regina fino a Monte Fenugu, provocando grande angoscia nell’area della Sardegna sud-orientale.  Da allora ne sono stati rilevati altri 8, senza conseguenza alcuna. Leggi tutto…

No alla speculazione energetica nella piana di Cossoine e Giave!


Cossoine, Campu Giavesu, indicazione area progettuale

Cossoine, Campu Giavesu, indicazione area progettuale

 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, grazie al prezioso operato dell’avv. Claudia Basciu del Foro di Cagliari, ha inoltrato (18 luglio 2013) specifico intervento ad opponendum avverso il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica esperito dalla Energogreen Renewables s.r.l. (Gruppo Fintel Energia Group s.p.a.) che intende realizzare una centrale solare termodinamica (potenza 30 MW) su oltre 160 ettari di Campu Giavesu, nel paesaggio agricolo fra Cossoine e Giave (SS). Leggi tutto…

La centrale a biomassa di Decimoputzu (CA) utilizza liquami bovini e ha violato la legge.


 

La Provincia di Cagliari – Polizia provinciale ha comunicato (nota prot. n. 56476 USECPC del 17 giugno 2013 l’avvenuto svolgimento di tre sopralluoghi (6 e 12 febbraio 2013 e 8 marzo 2013) presso il cantiere della centrale a biomassa (in corso di completamento) della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).

La Polizia provinciale di Cagliari ha accertato l’avvenuto ripetuto conferimento all’impianto, “tramite autocisterna, dei reflui zootecnici provenienti da un … allevamento di bovini di proprietà della Società Agricola F.lli Medda”, in seguito stoccati “nella Prevasca Liquami dell’impianto”. Leggi tutto…

La “truffa” dell’energia eolica in Italia.


Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

 

 

 

 

Può un’energia da fonte rinnovabile, un’energia “pulita”, diventare dannosa per l’ambiente e la società?

Purtroppo sì.

E’ il caso dell’energia eolica, così come viene realizzata in Italia.

Lo affermano in modo estremamente documentato varie associazioni ecologiste come gli Amici della Terra, Italia Nostra, Gruppo d’Intervento Giuridico, WWF.

Lo spiega molto bene Riccardo Bocca, in un ampio servizio giornalistico per L’Espresso. Leggi tutto…

Una centrale a biomassa fuori posto, a Nazzano (ROMA).


 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo preoccupatissime segnalazioni da parte di residenti e del Comitato “Vita e Territorio”, ha inoltrato (14 giugno 2013) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la prossima realizzazione di una centrale a biomassa (pirolisi) con potenza verosimilmente pari a 199 kW nel Comune di Nazzano (ROMA).

Interessati il Ministero dell’ambiente, la Regione Lazio, il Comune di Nazzano, la Riserva naturale regionale “Tevere – Farfa”, i Carabinieri del N.O.E., il Corpo forestale dello Stato, informata anche la Commissione europea. Leggi tutto…

Indirizzi applicativi sulla procedura di valutazione di impatto ambientale in materia di centrali eoliche.


Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

 

 

 

Il Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare – Direzione generale valutazioni ambientali, con nota prot. n. 9275 del 22 aprile 2013, ha disposto indirizzi applicativi in materia di procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo ai progetti di centrale eoliche, con particolare riferimento alla partecipazione del Ministero per i beni e attività culturali.

Di conseguenza, anche l’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna, con nota prot. n. 993/GAB del 6 giugno 2013, ha emanato una circolare applicativa in proposito, indicandone un utile quadro riepilogativo.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Il Giudice amministrativo e la Corte di Giustizia europea fermano la speculazione eolica nelle zone di protezione speciale per l‘avifauna selvatica.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Il Giudice amministrativo e la Corte di Giustizia europea fermano la speculazione eolica nelle zone di protezione speciale per l‘avifauna selvatica“)

Importante sentenza del Giudice amministrativo pugliese in materia di impianti di produzione energetica da fonte eolica non finalizzata all’autoconsumo interessanti le zone di protezione speciale (Z.P.S.) di cui alla Rete Natura 2000.

La recentissima sentenza T.A.R. Puglia, BA, Sez. I, 3 maggio 2013, n. 674 ha ritenuto legittimo il diniego opposto dalla Regione Puglia, in base al proprio regolamento regionale n. 15 del 18 luglio 2008, alla realizzazione di una centrale eolica entro il parco nazionale dell’Alta Murgia e il  sito di importanza comunitaria e zona di protezione speciale SIC/ZPS IT 9120007 Murgia Alta. Leggi tutto…

Violare la normativa comunitaria costa caro, anche a Vallermosa.


acqua e gemme

acqua e gemme

Affollata assemblea lo scorso 31 maggio 2013 a Vallermosa (CA) promossa dal locale Comitato “Sa Nuxedda Free” riguardo il progetto Sardinia Green Island s.r.l. di una centrale solare termodinamica nelle campagne del piccolo centro del Campidano.

Diversi interventi hanno ricordato quanto in proposito dichiarato pubblicamente di recente dall’Assessore regionale dell’industria Antonello Liori: “per la realizzazione dell’impianto di Vallermosa si dovrà procedere con la Valutazione di impatto ambientale, ma si sta comunque lavorando per definire una leggina così da evitare questo passaggio che allungherebbe i tempi di realizzazione del progetto”.

Senza nemmeno entrare nel merito del criticabilissimo progetto, si spera soltanto che l’Assessore Liori non sappia di che cosa sta parlando. Leggi tutto…

Termodinamico solare e Green economy: assemblea pubblica a Vallermosa (CA).


Vallermosa, Sa Nuxedda, panoramica

Vallermosa, Sa Nuxedda, panoramica

QUALE TERMODINAMICO?

Per saperne di più, per una ulteriore e completa informazione,  il Comitato “Sa Nuxedda free”

organizza

Venerdì  31 maggio,  ore 17.30

presso Casa Montis

assemblea pubblica informativa sul tema:

 Termodinamico solare e Green economy Leggi tutto…

Pesante impatto delle centrali eoliche sull’avifauna selvatica.


Danimarca, rapace ucciso da aerogeneratore eolico (6 maggio 2013)

Danimarca, rapace ucciso da aerogeneratore eolico (6 maggio 2013)

Con buona pace della Royal Society for the Protection of Birds e dell’informazione pro eolico, le centrali eoliche hanno un pesante impatto sull’avifauna selvatica, in particolare sui rapaci.

Ormai l’impatto degli aerogeneratori sull’avifauna è oggetto di pronunce giurisprudenziali (vds. Cons. Stato, sez. VI, 26 marzo 2013, n. 1674) e di ricerche sempre più approfondite.

Giustamente sono vietate nuove centrali eoliche nelle zone di protezione speciale (art. 5, comma 1°, lettera l, del D.M. Ambiente 17 ottobre 2007).

Ma sono le immagini provenienti da Creta e dalla Danimarca a esser molto più esplicite di ogni ricerca in materia. Leggi tutto…

Cresce la produzione di energia da fonte fotovoltaica in Italia.


pannello fotovoltaico

pannello fotovoltaico

Dati molto positivi per l’Italia  (e in Sardegna in particolare) nel settore della produzione di energia da fonte fotovoltaica.

In base al Rapporto statistico sul solare fotovoltaico 2012 del G.S.E. (Gestore Servizi Energetici s.p.a.), vi sono ben 478.331 impianti con una potenza installata di 16.420 MW e una produzione energetica annua pari a 18.862 GWh.

L’Italia si conferma al secondo posto al mondo per capacita’ fotovoltaica totale in esercizio (16.420 MW), preceduta solo dalla Germania (32.278 MW). Leggi tutto…

In Sardegna l’energia elettrica costa il 38% in più che nel resto d’Italia.


Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas, con la delibera n. 197/2013/E/eel del 9 maggio 2013  + allegato A (depositati il 14 maggio 2013) riguardo la “Chiusura dell’istruttoria conoscitiva relativa alle dinamiche del mercato dell’energia elettrica in Sardegna”, ha accertato “maggiori oneri sostenuti dal sistema elettrico a causa della condotta degli UDD (Utenti del dispacciamento, i soggetti del mercati dell’energia, n.d.r.) in prelievo localizzati in Sardegna” .

I maggiori costi per gli utenti non sono trascurabili e riguardano “un incremento del prezzo zonale di vendita della Sardegna pari a circa 28,1 €/MWh (stima giugno 2012). Leggi tutto…

Aumenta l’anidride carbonica in atmosfera, ritornano in natura i Bisonti europei.


Bosco, radura

Bosco, radura

Due notizie così disparate, ma legate da un filo conduttore.

Ritornano liberi in Germania i Bisonti europei (Bison bonasus), a 400 anni dalla loro scomparsa.

D’altro canto, solo l’Europa combatte concretamente l’aumento di CO2, l’anidride carbonica, mentre ormai sta per esser superata la soglia di concentrazione pari a 400 ppm (parti per milione). Leggi tutto…

Ricerche di combustibili fossili Saras ad Arborea: rischi ambientali e sociali.


Fenicotteri (Phoenicopterus roseus) in volo

Fenicotteri (Phoenicopterus roseus) in volo

anche su La Nuova Sardegna (“Progetto Eleonora, dubbi i vantaggi per la Sardegna“), 28 aprile 2013

 

Il 15 aprile 2013 è stato avviato – dopo l’annullamento della procedura incompleta avviata un mese prima su ricorso delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra – il  procedimento di valutazione di impatto ambientale riguardante il progetto di perforazione esplorativa a circa 3.000 metri di profondità relativo al permesso di ricerca di idrocarburi “Eleonora” (44.300 ettari nell’Oristanese) della Saras s.p.a. secondo cui vi sarebbero riserve per 1-3 miliardi di metri cubi di gas naturale, quantomeno “in grado di coprire l’intero fabbisogno della Provincia di Oristano per 25 anni”.

Tutto a beneficio dei sardi, assicura l’Azienda (“La Regione disporrà della risorsa a beneficio della collettività”, La Nuova Sardegna, 21 aprile 2013). Leggi tutto…

Fonti rinnovabili e incentivi in favore dei soliti furbi.


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Il Governo Monti, con il D.M. 6 luglio 2012, ha innovato il sistema degli incentivi per le fonti rinnovabili elettriche non fotovoltaiche: stop, finalmente, ai famigerati certificati verdi, ma non è tutto oro quel che luccica. Anzi…

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

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da l’Astrolabio, newsletter degli Amici della Terra, 23 aprile 2013

INCENTIVI ALLE FONTI RINNOVABILI ELETTRICHE.   Rosa Filippini

Raccontiamo attraverso due contributi esterni alcuni effetti delle deroghe contenute nei decreti ministeriali per la riforma degli incentivi alle fonti rinnovabili; deroghe che il linguaggio burocratico sottrae di fatto alla valutazione dei non addetti ai lavori. Leggi tutto…

Far west eolico: dalla Nurra a Orvieto.


Sardegna, progetti di centrali eoliche nella Nurra (2013)

Sardegna, progetti di centrali eoliche nella Nurra (2013)

Se la Sardegna è la terra promessa della speculazione eolica, in varie parti d’Italia – soprattutto nel centro-sud – la proliferazione dei progetti di centrali eoliche inutili e dannose per il paesaggio e i contesti economico-sociali è un fatto quotidiano, come quello relativo a due impianti eolici sul Monte Peglia, presso Orvieto (Umbria), avverso i quali anche il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e gli Amici della Terra di Orvieto hanno avviato (22 febbraio 2013) azioni legali.

Non possiamo che sottolineare come la pianificazione del territorio, sotto il profilo paesaggistico/naturalistico e sotto il profilo energetico, non possano che essere pertinenza – ai vari livelli di responsabilità – di StatoRegioni Comuni.

In Sardegna la legge regionale n. 8/2004 e il piano paesaggistico regionale – P.P.R. hanno posto un freno ai signori del vento, ma oggi si sta ritornando al far westLeggi tutto…