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Le centrali eoliche non possono scempiare le Alpi.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 14 ottobre 2014
Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di tutela del paesaggio, di valutazione degli impatti ambientali ed energia eolica.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 22 settembre 2014, n. 4775, ha riformato parzialmente la sentenza T.A.R. Trentino-Alto Adige, BZ, 15 novembre 2012, n. 330 e ha confermato alcuni importanti principi relativi alla tutela degli ambienti alpini, di fatto sbarrando la strada alla realizzazione di un grande “parco eolico” (il progetto WPPO UNO s.p.a. prevedeva 22 aerogeneratori alte mt. 100 lungo km. 7 a circa mt. 2.000 di quota) sul crinale del Brennero, in territorio italiano ma prossimo al confine con l’Austria. Leggi tutto…
La sicurezza della navigazione prevale sugli interessi delle centrali eoliche off shore, nel Golfo di Oristano.
È quanto emerge dalla recente ordinanza del T.A.R. Lazio, Sez. III ter, n. 02673/2014, depositata il 12 giugno 2014, con la quale vengono confermate, quindi, le valutazioni preliminari espresse dalla Capitaneria di Porto di Oristano, relativamente al progetto della Interconsult Srl, per la realizzazione di una centrale eolica off shore da 42 aerogeneratori nello specchio acqueo antistante il Golfo di Oristano. Leggi tutto…
La Corte costituzionale boccia le disposizioni regionali sarde in tema di eolico e proroghe estrattive.
La Corte costituzionale, con sentenza n. 199 depositata il 16 luglio 2014, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 8, comma 2°, e 18 della legge regionale Sardegna n. 25/2012, con cui – rispettivamente – venivano date indicazioni per l’inserimento degli impianti di produzione energetica da fonte eolica nelle aree costiere e veniva consentita una proroga dell’efficacia dei titoli concessori estrattivi. Leggi tutto…
Energia sostenibile per tutti!
Federico Esu è un giovane laureato in giurisprudenza con un master in diritto internazionale presso l’University College London e una collaborazione in corso con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari.
Ci ha inviato un interessante intervento relativo al recente Forum O.N.U. “Energia sostenibile per tutti”, appena svolto a New York. Leggi tutto…
Non possono essere realizzati impianti eolici nei demani civici senza le procedure di svincolo e di scelta del contraente.
Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di rapporti fra produzione di energia da fonti rinnovabili e diritti di uso civico.
La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 16 aprile 2014, n. 1914 ha ribadito la linea giurisprudenziale secondo cui prima di ogni eventuale inizio dei lavori per la realizzazione di un impianto di produzione dell’energia da fonti rinnovabili (nel caso specifico una centrale eolica) su terreni appartenenti a demanio civico (legge n. 1766/1927 e s.m.i.) deve esser svolto il procedimento per lo svincolo dal regime demaniale civico, previo svolgimento della fase ad evidenza pubblica della ricerca delle migliori condizioni per la collettività titolare del diritto di uso civico (es. scelta del contraente, condizioni, corrispettivo, ecc.), come già indicato dalla giurisprudenza amministrativa (vds. Cons. Stato, Sez. IV, 26 marzo 2013, n. 1698). Leggi tutto…
Le truffe del mini-eolico.
Sono almeno 74 i progetti di mini-aerogeneratori con potenza di poco inferiore a 60 Kv presentati dallo stesso entourage nelle campagne del Campidano sui quali stanno indagando la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Teoricamente impianti mini-eolici ideati per fornire un giusto sostegno energetico per singole aziende agricole e un beneficio ambientale per la Terra, nella realtà sono diventati uno strumento speculativo per aggirare la legge (in primo luogo l’obbligo di sottoposizione alla procedura della valutazione di impatto ambientale) e lucrare con certificati verdi e benefici di varia natura.
Il “paradiso” delle pale eoliche sotto sequestro.
L’associazione Gruppo d’Intervento Giuridico esprime il proprio sostegno alla magistratura e alla polizia giudiziaria impegnate nell’attività di indagine sulla proliferazione delle pale mini-eoliche nel Campidano.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, grazie agli accertamenti svolti dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ha ottenuto il sequestro preventivo di una serie di mini-aerogeneratori con potenza di poco inferiore a 60 KW (nove già realizzati + sette in corso di realizzazione) nelle campagne di Villanovaforru, Sanluri e Sardara (VS). Leggi tutto…
Ancora “fabbriche del vento” in Sardegna.
L’associazione Gruppo d’Intervento Giuridico ha inoltrato (24 aprile 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali riguardo la richiesta di realizzazione di 3 impianti eolici, con potenza di poco inferiore a 60 KW, nel Comune di Villanovaforru.
Interessati il Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Comune di Villanovaforru, il Ministero dell’ambiente. Leggi tutto…
Nessuna centrale eolica sul Monte Peglia!
Il Monte Peglia è una delle parti pregiate del paesaggio dell’Umbria, a due passi da Orvieto e sovrastante la valle del Tevere.
In parte è già deturpato da ripetitori televisivi.
Ricco di boschi e di fauna di particolare interesse, è tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ed è inserito nel Sistema territoriale di interesse naturalistico ambientale (S.T.I.N.A.) del Monte Peglia e Selva di Meana (legge regionale n. 29/1999 e s.m.i.).
Dopo uno specifico atto di opposizione al rilascio dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) per le due centrali eoliche in progetto inoltrato (21 febbraio 2013) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus insieme a Mountain Wilderness e a tante altre realtà associazionistiche e a numerosi semplici cittadini, la Provincia di Terni ha sospeso le procedure, vista l’assenza di positiva conclusione del necessario procedimento di valutazione di impatto ambientale (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.).
Ma la società napoletana Innova Wind s.r.l., titolare dei progetti, sembra che stia per ritornare alla carica.
Ecco finalmente il piano energetico regionale della Sardegna!
In una delle ultime sedute la Giunta Cappellacci ha finalmente adottato il Piano energetico ambientale regionale della Sardegna con la deliberazione Giunta regionale n. 4/3 del 5 febbraio 2014.
Non risulta ancora pubblicato sul B.U.R.A.S. e nemmeno nel sito web istituzionale delle valutazioni ambientali.
A prima vista sembra una mera fotografia del Far West esistente, priva di indirizzi politico-ambientali concreti, salta subito agli occhi una curiosità: la parte relativa alle “risorse endogene” riguardo il gas naturale (cap. 7, par. 4.4, pagine 96-99) della proposta tecnica sembra presa in prestito dal progetto di ricerca estrattiva della Saras s.p.a. ad Arborea.
Sarà un caso? Leggi tutto…
No alla centrale eolica in mezzo ai beni archeologici fra Orani e Nuoro!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (20 febbraio 2014) un atto di intervento con “osservazioni” nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica Gamesa Energia Italia s.p.a. (controllata dal Banco Bilbao Vizcaya Argentaria s.a.) denominato “Parco eolico Z.I. Nuoro” in loc. Funtana Arva, Monte Funtaneddas, Colorica, Bortaleo, Contine Furiga, nei Comuni di Orani e Nuoro (NU).
Nonostante la denominazione, in realtà i siti interessati sono fuori dal perimetro della zona industriale di Nuoro-Pratosardo (dove nel caso sarebbe stato opportuno ubicarla), in aree agricole e parzialmente coperte da macchia mediterranea.
Sono stati interessati il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna (titolare del procedimento), il Ministero dell’ambiente e il Ministero per i beni e attività culturali. Leggi tutto…
Condanna per una centrale eolica a Macchiareddu (Assemini).
Il Direttore del C.A.C.I.P. Oscar Serci è stato condannato dal G.U.P. del Tribunale di Cagliari a 2 anni e 4 mesi di reclusione per abuso d’ufficio (art. 323 cod. pen.) in relazione all’assegnazione senza alcuna procedura selettiva di 100 ettari dell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu per la realizzazione di una centrale eolica.
E’ stata, inoltre, stabilita la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per verificare la sussistenza di eventuali altri elementi penalmente rilevanti riguardo alcuni aspetti emersi durante il dibattimento penale. Leggi tutto…
L’Orso bruno marsicano vale più di diciotto “pale” eoliche. Per fortuna.
Rilevante e condivisibilissima pronuncia del massimo Organo di Giustizia amministrativa in materia di rapporti fra energia eolica e rispetto della biodiversità.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. V, 17 ottobre 2013, n. 5043, ha respinto il ricorso della VCC Energia s.p.a., società che intendeva realizzare una centrale eolica comprendente ben 22 aerogeneratori nella zona di Monte Rimagi – Petto della Corte, nei Comuni di Collarmele e Celano (AQ), sito molto importante sotto il profilo naturalistico per la presenza del rarissimo Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus). Leggi tutto…
La presenza di un parco eolico può interferire con la navigazione aerea.
Pur trattandosi di impianti di produzione di energia cosiddetta “pulita”, generalmente considerati meno impattanti sotto il profilo ambientale e paessaggistico rispetto agli impianti tradizionali, anche i parchi eolici possono avere delle ripercussioni piuttosto pesanti sul territorio e, talvolta, possono rappresentare un vero e proprio pericolo per l’incolumità delle persone. In tale ultima circostanza, quindi, il criterio da tenere sempre presente, nel momento in cui si progetta la realizzazione di un parco eolico, è quello della sicurezza, come ribadito dalla recente sentenza del Consiglio di Stato 4 novembre 2013, n. 5291. Leggi tutto…
Ugo Cappellacci, dimettiti.
Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci è stato rinviato a giudizio per abuso d’ufficio (art. 323 cod. pen.) dal G.U.P. del Tribunale di Roma insieme ad altre 16 persone – fra cui il noto faccendiere Flavio Carboni e l’ex Presidente della Corte di cassazione Vincenzo Carbone – nell’ambito del procedimento penale relativo alla c.d. P 3.
L’udienza è fissata per il 9 aprile 2014 davanti alla IV Sezione penale del Tribunale di Roma.
Forse non è sufficiente essersi definito in proposito un babbeo coram populo. Leggi tutto…
Stop ai nuovi incentivi per le energie rinnovabili elettriche!
Abbiamo ricevuto, sottoscriviamo e pubblichiamo molto volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Comunicato stampa di
Italia Nostra – Altura – Amici della Terra – Associazione Italiana per la Wilderness – Comitato nazionale contro fotovoltaico ed eolico in aree verdi – Comitato Nazionale per il Paesaggio – Comitato per la Bellezza – LIPU– Mountain Wilderness – Movimento Azzurro – Verdi Ambiente e Società (VAS) – Rete della Resistenza sui Crinali – Terra Celeste
Basta eolico! Leggi tutto…
Quegli impianti eolici nei campi della Marmilla sono autorizzati?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 ottobre 2013) una specifica richiesta di informazioni ambientali riguardo la recente realizzazione di 8 aerogeneratori alti più di 50 metri nei campi della Marmilla, fra Villanovaforru e Sanluri (VS).
Interessati il Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, i Comuni di Villanovaforru e Sanluri, il Ministero dell’ambiente. Leggi tutto…
La presenza di centrali eoliche è incompatibile in aree di grande rilievo ambientale.
Pronuncia del Consiglio di Stato di grande rilievo in materia di energia eolica e procedure di valutazione di impatto sull’ambiente.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza, sez. VI, n. 3611 del 9 luglio 2013, ha ritenuto legittimo il diniego espresso dal Servizio informativo per la valutazione d’impatto ambientale – S.I.V.I.A. (oggi Servizio sostenibilità ambientale e valutazione impatti – S.A.V.I.) dell’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna alla richiesta di compatibilità ambientale di un progetto di centrale eolica termine del relativo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…
La Corte Costituzionale boccia il mini eolico senza la V.I.A. .
Importante pronuncia della Corte Costituzionale in materia di impianti eolici di potenza inferiore o uguale a 60 kW e procedura di V.I.A. (Valutazione d’Impatto Ambientale).
Con la sentenza n. 188 del 12 luglio 2013, la Corte ha infatti dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 5, comma 23, della Legge della Regione Autonoma della Sardegna 7 agosto 2009, n. 3 (Disposizioni urgenti nei settori economico e sociale), nella parte in cui dispone che gli impianti eolici con potenza complessiva inferiore o uguale a 60 kW sono considerati minieolici e non sono assoggettati alle procedure di valutazione di impatto ambientale, in quanto disposizione “invasiva dell’ambito di competenza statale esclusiva di cui all’art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione”, ossia la competenza in materia di tutela dell’ambiente. Leggi tutto…
La “truffa” dell’energia eolica in Italia.
Può un’energia da fonte rinnovabile, un’energia “pulita”, diventare dannosa per l’ambiente e la società?
Purtroppo sì.
E’ il caso dell’energia eolica, così come viene realizzata in Italia.
Lo affermano in modo estremamente documentato varie associazioni ecologiste come gli Amici della Terra, Italia Nostra, Gruppo d’Intervento Giuridico, WWF.
Lo spiega molto bene Riccardo Bocca, in un ampio servizio giornalistico per L’Espresso. Leggi tutto…











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