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Posts Tagged ‘ambiente’

Inizia il nuovo processo per il traffico illecito di rifiuti industriali da Portovesme.


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

E’ iniziato il 13 marzo 2012 il secondo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali

Si tratta del procedimento penale davanti al Tribunale di Cagliari, Sez. II, in composizione monocratica gli altri indagati (Massimo Pistoia, amministratore unico della Tecnoscavi;  Lamberto Barca, gestore della società Gap service s.r.l.; i dipendenti della Tecnoscavi Stefano Puggioni, Giampaolo Puggioni, Larbi El Oualladi; Danilo Baldini, socio e coordinatore dell’area chimico-analitica del laboratorio di analisi Tecnochem s.r.l.).  Leggi tutto…

La deregulation delle altane di caccia in Veneto è illegittima!


Malo, altane di caccia

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una specifica segnalazione (14 marzo 2012) ampiamente argomentata al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale Piero Gnudi e al relativo dirigente dell’Ufficio attività giuridiche e politiche regionali Saverio Lo Russo alcune evidenti illegittimità costituzionali della recente legge regionale Veneto 24 febbraio 2012, n. 12.

Informato anche il Ministro per i beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi.

Infatti, secondo la legge regionale n. 12/2012 (art. 1), possono essere realizzate altane di caccia pur permanenti senza le necessarie autorizzazioni urbanistico-edilizie e (se in aree tutelate con vincoli ambientali) paesaggistiche. Leggi tutto…

L’Unione europea si occuperà dell’ignobile diga di Monte Nieddu – Is Canargius.


Ci sono delle opere pubbliche inutili, distruttive dell’ambiente, occasione di spreco di denaro pubblico che con ottusa testardaggine vengono perseguite contro ogni evidenza e a ogni costo, tanto pagano i cittadini e la natura.

Così la diga di Monte Nieddu – Is Canargius, nel Sulcis, già teatro negli ultimi anni di uno degli scempi ambientali e finanziari più scandalosi d’Italia, con centinaia di milioni di euro già letteralmente sprecati fra lavori non conclusi (sono stati realizzati al 19,46%), contenziosi con le imprese esecutrici (oltre 60 milioni di risarcimento danni richiesto), mancanza di reti di distribuzione.

Il 12 marzo 2012 l’eurodeputato ecologista Andrea Zanoni (I.d.V.) ha presentato in proposito una durissima interrogazione parlamentare: infatti, come avevamo preannunciato, il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale ha bandito una nuova gara d’appalto (56,6 milioni di euro a base d’asta) per la realizzazione delle opere priva di preventivi e vincolanti procedimenti di valutazione d’impatto ambientale cumulativa con le reti di distribuzione idrica (nemmeno progettate e finanziate), di valutazione ambientale strategica, di valutazione di incidenza. Leggi tutto…

Navigli e Darsena, “asciutte” totali e strage di pesci.


Ancora una volta le asciutte invernali dei navigli milanesi sono occasione di disastri ambientali.

Da fine gennaio alla seconda decade di marzo è in atto la prima delle due asciutte annuali 2012 del Naviglio Pavese e del Naviglio Grande. Il Consorzio Bonifica Est Ticino Villoresi, l’Ente pubblico che gestisce i navigli, ha tolto completamente l’acqua, motivando la propria decisione per lavori di rifacimento di alcuni tratti spondali. L’inizio dell’asciutta totale è avvenuto in concomitanza con la nevicata e le rigide temperature atmosferiche di febbraio. Lo strato di ghiaccio che copriva gli alvei dei navigli ha provocato la morte per asfissia di decine di migliaia di pesci.

Alla richiesta di aumentare il livello d’acqua nei navigli, il Consorzio rispondeva NEGATIVAMENTE e che stava facendo il possibile per evitare sofferenza alla fauna ittica. Leggi tutto…

Demani civici in Sardegna, se non ora quando?


 

Baunei, Baccu Goloritzè

 

Rilevante inchiesta di Pier Giorgio Pinna sui demani civici nell’Isola per La Nuova Sardegna. Ne emerge una realtà ricca di potenzialità in termini di valori ambientali ed economico-sociali quanto di ambiti oscuri e violenti.    L’occasione è rappresentata dagli sviluppi delle indagini sulla recente strage di Buddusò, ma solo qualche settimana fa era il turno dell’attentato dinamitardo contro Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli (NU).

Non è certo la prima volta e – stando così le cose – non sarà neanche l’ultima.  Quando nascono atriti e situazioni di illegalità, occupazioni abusive, soprusi sui terreni (pascoli e terreni agricoli, soprattutto) appartenenti ai demani civici prima o poi si scivola nella violenza cieca contro le Istituzioni e i rispettivi rappresentanti.  A Lula (NU) per molti anni si dissolse la democrazia in sede locale proprio così. Leggi tutto…

Uomini e delfini, una storia di solidarietà.


Una bella storia di solidarietà tra esseri viventi:  in una spiaggia del Brasile, a 170 chilometri da Rio de Janeiro, un gruppo di turisti volenterosi salva trenta delfini, spiaggiati per cause ancora sconosciute. Il video racconta tutto e non c’è bisogno di aggiungere molte parole.

                                                         Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Fukushima, l’olocausto nucleare un anno dopo.


SI all'abrogazione del nucleare!

E’ passato un anno dal disastro nucleare di Fukushima.  Inaspettato, determinato dalle conseguenze di un disastroso terremoto seguito da uno tsunami dalle dimensioni inimmaginabili.

Comunque s’è verificato e ha mandato al diavolo qualsiasi previsione compatibilista sul rischio nucleare.

Non dimentichiamolo, mai.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

A.N.S.A., 11 marzo 2012

Il Giappone si ferma ad un anno dalla tragedia. L’imperatore Akihito alla cerimonia ufficiale con il primo ministro Noda: Leggi tutto…

Quel cantiere sulla costa di Laconia (Arzachena) è autorizzato?


Arzachena, Laconia, cantiere edilizio

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, grazie alla preziosa segnalazione del giornalista Francesco Giorgioni, inoltrano (10 marzo 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo la realizzazione in corso di attuazione di un complesso residenziale commerciale e albergo residenziale (29 unità residenziali + resort + servizi) per conto della Caletta 91 s.r.l. (Roma), in loc. Laconia, in Comune di Arzachena (OT), in forza di concessione edilizia n. 136 del 18 dicembre 2009.

Il cantiere appare a ridottissima distanza dalla battigia marina. Leggi tutto…

La British Gas rinuncia al rigassificatore di Brindisi: ha ancora senso il gasdotto “Rete Adriatica”?


Appennino, boschi dell'Umbria

Il grande metanodotto Rete Adriatica era stato concepito dalla SNAM come infrastruttura al servizio del rigassificatore di Brindisi.

Ora la BRITISH GAS, che per 11 anni ha tentato invano di costruire il rigassificatore, ha deciso di gettare la spugna: rinuncia al progetto e cessa ogni attività in Puglia.

A questa conclusione il colosso energetico inglese, é giunto dopo una lunga serie di vicissitudini  e di violazioni di legge che avevano portato al sequestro penale dell’area e al processo per corruzione a carico dell’ex sindaco di Brindisi Giovanni Antonino, che nel 2007 fu travolto dallo scandalo per la tangente di 360 milioni di lire pagatagli dalla BG in cambio dell’autorizzazione a realizzare l’impianto. Leggi tutto…

Variante urbanistica della Tenuta di Rimigliano (S. Vincenzo, LI): la Giunta regionale della Toscana che fa? Dà anche lei una “sberla” al progetto edilizio!


San Vincenzo, dune di Rimigliano

 

E’ un momento cruciale per la salvaguardia della splendida storica Tenuta di Rimigliano (San Vincenzo, LI), ecco la lettera aperta spedita oggi al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, all’Assessore regionale delle politiche territoriali Anna Marson, agli altri componenti della Giunta regionale toscana e a tutti i Consiglieri regionali.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Gent.mo Presidente, gent.mi Assessori, gent.mi Consiglieri, Leggi tutto…

Si amplia il demanio ambientale costiero della Sardegna.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri un’ottima notizia pervenuta dall’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna: aumentano le aree di conservazione costiera.       E’ nella linea degli obiettivi fondamentali per la realizzazione di un vero e proprio demanio ambientale costiero della Sardegna e non possiamo che manifestare la nostra soddisfazione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

In attuazione della deliberazione della Giunta regionale 33/34 del 10 agosto 2011 è stato firmato in data 01/03/2012 il contratto di affidamento in gestione a favore dell’Agenzia Conservatoria delle Coste dei seguenti immobili, acquisiti al patrimonio regionale dalla Società Bonifiche Sarde il 21 dicembre 2011, che diventano così aree di conservazione costiera: Leggi tutto…

Traffico e roghi di rifiuti speciali fra sardi e rom presso il campo nomadi di Cagliari.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

 

 

 

 

 

La Direzione distrettuale antimafia di Cagliari sta indagando sul traffico e i roghi di rifiuti speciali (elettrodomestici, computer, monitor, apparecchiature informatiche, ecc.) effettuati presso il campo nomadi di Cagliari, dopo le indagini svolte dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (Nucleo investigativo) e dalla Polizia locale.   Ne siamo particolarmente soddisfatti, visti i reiterati e documentati esposti inoltrati alla magistratura e alle amministrazioni pubbliche competenti, illustrati direttamente anche al Procuratore della Repubblica di Cagliari dott. Mauro Mura nel corso di un incontro con una delegazione di residenti e operatori economici di quei quartieri cagliaritani (San Michele, Mulinu Becciu, ecc.) quasi quotidianamente ammorbati dai roghi appiccati presso il campo nomadi.

Un traffico che ha visto – secondo le indagini – vari imprenditori approfittare della disponibilità dei rom per smaltire a poco prezzo i rifiuti speciali in danno della salute dei cittadini, in primo luogo dei nomadi stessi. Leggi tutto…

Progetto “eco-resort” nella valle di Ortola (Irgoli): è in contrasto con le normative di tutela ambientale.


Irgoli, presentazione "Ortola Masterplan"

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (6 marzo 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo il progetto turistico-edilizio denominato “Eco Resort Ortola” (Gruppo Ivo Ratti, Graniti e Marmi Sardegna s.r.l., progettazione Tourisme & Leisure – Europraxis – Indra, arch. Anna Noguera Nieto) da realizzarsi nella località Ortola. In Comune di Irgoli (NU), presso il cui Consiglio comunale è stato presentato lo scorso 14 febbraio. Leggi tutto…

Il palazzo dei ripetitori, a Is Bingias, Cagliari.


Cagliari, Pirri (Is Bingias), il "palazzo dei ripetitori"

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito a varie segnalazioni provenienti da cittadini preoccupati, hanno inviato (5 marzo 2012) una richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi alle competenti amministrazioni (tra le quali il Sindaco di Cagliari, l’Assessore per la tutela dell’Ambiente della Provincia di Cagliari, l’A.R.P.A.S.) relativamente all’installazione di un ripetitore per la telefonia mobile sul lastrico solare di un edificio situato nel centro abitato di Cagliari, nella Municipalità di Pirri (Via Fosse Ardeatine, Is Bingias).

La nuova stazione radio-base risulta collocata a brevissima distanza (circa mt. 40) da un altro ripetitore installato sul un’ala prospiciente dello stesso palazzo, determinando una notevole concentrazione di emissioni elettromagnetiche a radiofrequenza, che vanno ad investire direttamente gli edifici circostanti, che paiono posti in corrispondenza dei massimi di irradiazione delle schiere di antenne delle suddette stazioni radio-base. Leggi tutto…

La ”consultazione pubblica” preventiva sulle “grandi opere” proposte.


Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

Non c’è dubbio che il Governo Monti presenti luci e ombre, dovute anche alla pesantissima crisi economico-sociale lasciata dal precedente Governo Berlusconi. Una delle luci, però, potrebbe esser costituita da un provvedimento legislativo in corso di elaborazione sulla consultazione pubblica preventiva in materia di grandi opere proposte.  Una forma di democrazia partecipativa che punta al coinvolgimento delle popolazioni interessate, di comitati e associazion ecologiste, per diminuire le conflittualità, migliorare le progettazioni, evitare opere inutili, dispendiose e devastanti.  Il modello è il francese debàt public. Leggi tutto…

Gruppo d’acquisto per un casale in Maremma, difesa del territorio e del paesaggio agricolo!


Toscana, paesaggio agrario

Bella iniziativa avviata da un gruppo di amici sensibili alle tematiche ambientali, promuovere un gruppo di acquisto per acquisire un casale con terreni agricoli e attività agrituristica per preservarne nel tempo le funzioni di difesa del territorio e del paesaggio agricolo. Dove? In Toscana, ad Alberese (GR), vicino al parco naturale regionale della Maremma.

Chi fosse interessato non ha che da farsi avanti, il Gruppo d’acquisto podere in Maremma vi aspetta!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Qui il business plan Azienda Agricola Parco Maremma s.r.l. Leggi tutto…

Ripascimento story: passato, presente e futuro del “ripascimento” del Poetto (Cagliari).


Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri. Del “ripascimento” della spiaggia del Poetto si è parlato molto, si è fatto qualcosa sul relativo disastro: a dieci anni di distanza si possono tirare le somme, soprattutto per evitare di compiere gli stessi errori.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

Le Edizioni Della Torre sono liete di invitare la S.V.

alla presentazione del volume

Gli 80 passi

che hanno cambiato il Poetto

di Maria Francesca Chiappe e Lello Caravano Leggi tutto…

No alla TAV, ecco perché.


Il progetto “alta velocità” ferroviaria Torino – Lione, la TAV, è una delle peggiori grandi opere nazionali. Inutile, devastante per l’ambiente e soprattutto per le casse pubbliche. Buona per far correre su rotaie a 300 km. orari i barattoli di pomodori e far fare i soliti affari.

Clamorosi autogol come quelli accaduti nei giorni scorsi non possono e non devono far dimenticare i pesantissimi motivi per cui quest’ennesima ciofeca tecnico-amministrativa non dev’essere fatta così com’è, dal Piemonte alla Toscana.   Ne riportiamo alcuni.

Gruppo d’Intervento Giuridico

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Uomini schizofrenici verso gli “altri” animali.


Melbourne, Astro e Nicole nel fango

Noi appartenenti alla specie animale Homo sapiens sapiens abbiamo rapporti contraddittori, quasi schizofrenici, nei confronti degli altri animali.   Ecco due episodi, lontani fra loro nello spazio e soprattutto nel modo di rapportarci con loro.  C’è proprio una lunga strada da percorrere ancora fra Carloforte e Melbourne.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

da Vanity Fair, 29 febbraio 2012

Cavallo finisce nelle sabbie mobili, la padrona con lui nel fango. L’episodio accaduto a Melbourne.Una cittadina australiana, Nicole Graham, è rimasta vicino al suo Astro finché non è stato salvato. Leggi tutto…

Campi di serre fotovoltaiche a Narbolia (OR), ma sono autorizzati?


Sardegna, paesaggio agrario

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (1 marzo 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo l’avvìo del  “progetto per la realizzazione di opere di miglioramento fondiario in ampliamento agricolo” da parte della EnerVitaBio Santa Reparata Società Agricola s.r.l. (sede: Via Ariosto n. 5, Narbolia), comprendente complessivamente n. 1611 serre fotovoltaiche (mq. 200 ciascuna), con 107.000 pannelli fotovoltaici, suddivisi in tre comparti (Orzaoniga 1, con 462 serre; Orzaoniga 2, con 563 serre; S’Arrieddu, con 586 serre), viabilità, strutture di servizio, reti elettriche, ecc., su una superficie di 63 ettari, per una potenza complessiva di 27 MW.

Interessati il Ministero dell’ambiente (Ministro e Direzione generale valutazione impatti), la Direzione regionale del Servizio sostenibilità ambientale e valutazione impatti, il Comune di Narbolìa. Informata, per opportuna conoscenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano.

Secondo le segnalazioni pervenute, si tratterebbe di terreni agricoli in parte con coltivazioni in atto, in parte pascolativi, in parte con vegetazione naturale, in località Orzaoniga – S’Arrieddu. Leggi tutto…