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Giù le mani dalla Costituzione!
Il 6 giugno 2013 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri del Governo Letta il disegno di legge (+ relazione illustrativa) di riforma , meglio stravolgimento, dell’art. 138 della Costituzione, già approvato dal Senato della Repubblica.
L’1 agosto 2013 il d.d.l. giunge alla Camera dei Deputati, la votazione è prevista fra il 6 e il 9 settembre 2013.
L’art. 138 cost. prevede una procedura “rinforzata” per le modifiche della Costituzione, proprio per fornire maggiori garanzie. Leggi tutto…
Solo una doccia al giorno.
Jonella Ligresti – insieme al padre Salvatore, alla sorella Giulia Maria e al fratello Paolo Gioacchino – è accusata di una serie di reati relativi alla gestione del gruppo finanziario-assicurativo Fonsai.
E’ stata arrestata nei giorni scorsi e ha scoperto, con estremo sconcerto, che in carcere “si può fare la doccia soltanto una volta al giorno”.
Ha quindi affermato che dovrà “fare qualcosa per le condizioni dei detenuti in carcere”. Lodevole impegno. Leggi tutto…
Caccia al Cervo nella Foresta del Cansiglio, una stupida follìa.
Ancora una volta ritorna, pressante, la richiesta di far fuori un bel po’ di Cervi (Cervus elaphus) presenti nel Cansiglio.
La storia è sempre la stessa: sono troppi e fanno danni.
Le cause – che nessuno vuol riconoscere – sono banalmente umane: l’estinzione, a suon di pallettoni, dei grandi carnivori.
L’Orso bruno, il Lupo, la Lince contribuivano all’equilibrio ecologico: dopo secoli di persecuzione accanita, ora, lentamente, stanno ritornando sulle Alpi. Leggi tutto…
Ma l’on. Mauro Pili ci è o ci fà? E perchè nessuno glielo chiede?
Ogni giorno che il Cielo benevolo manda sulla Terra se ne inventa una.
Mauro Pili, deputato P.d.L. (provenienza Forza Italia) e già consigliere e Presidente della Regione autonoma della Sardegna, è in perenne campagna elettorale.
E’ bravo nel suo campo e fa bene. Tutta acqua al suo mulino. Anche quando vuol far sbarcare i sardi su Marte.
Il giro della giostra è però così frenetico che talvolta non s’accorge di attaccare a testa bassa cose che lui stesso ha contribuito a realizzare o a sostenere. Leggi tutto…
La “voce del padrone”: il cancro è colpa dei tarantini, fumano e bevono troppo.
Enrico Bondi, ex amministratore delegato e ora commissario straordinario dell’ILVA s.p.a., non ha dubbi: la colpa è dei tarantini che fumano e bevono e, di conseguenza, si beccano il cancro.
Stessa arroganza dei proprietari Riva, stesso disprezzo per l’ambiente e la salute pubblica.
Ricordiamo qualche dato contenuto in atti giudiziari, precisamente in Tribunale di Taranto, sez. feriale, in sede di riesame, 20 agosto 2012, n. 98/12 (ord.). Leggi tutto…
In corso di revisione la direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale.
La Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo ha approvato a maggioranza la relazione “sulla proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” dell’ on. Andrea Zanoni (A.L.D.E.).
Ora, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva, il testo andrà al vaglio dell’Assemblea plenaria del Parlamento europeo e successivamente all’esame degli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea. Leggi tutto…
Governo Letta e “decreto del fare”: sì, “fare inquinamento” senza nemmeno pagare..
Il Governo Letta, per chi fosse ancora illuso, mostra il suo vero volto sulle tematiche ambientali.
Da un lato il Ministro dell’interno Angelino Alfano sembra aver consegnato – pare all’insaputa (tipica consuetudine italica) del resto del governo e, forse anche sua – moglie e figlia del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, nelle mani del dittatore Nursultan Nazarbayev, grande amico di Berlusconi.
Due ostaggi graziosamente concessi, ma la cui espulsione è stata revocata quando ormai erano agli arresti nel Paese asiatico.
Dall’altro, con il decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, il c.d. “decreto del fare”, apre la strada al peggiore inquinamento ambientale, per giunta senza pagarne le conseguenze, trascurando altri aspetti criticabili sul piano ambientale e relativi alle terre da scavo, ai materiali da riporto, a ulteriori semplificazioni in materia edilizia. Leggi tutto…
La Sardegna continua a gassare l’Europa.
Pur continuando la favoletta della Sardegna esclusivamente isola del sole, del mare e dell’aria buona, ogni tanto qualche dato preciso ci riporta alla realtà.
C’è anche altro, infatti.
E’ vero che nel 2012 le emissioni di anidride carbonica (CO2) prodotte dagli impianti industriali sardi sono diminuite del 4% (cioè 12.936.000 tonnellate) in rapporto al 2011, ma si tratta sempre del 22,5% in più rispetto ai limiti assegnati dall’Unione europea. Il risultato, poi, è dovuto alla diminuzione delle attività industriali rispetto all’anno precedente.
Sono dati provenienti dal Registro europeo delle emissioni ETS (Emission Trading System). Leggi tutto…
Cagliari, Gay Pride 2013
Tolleranza, niente discriminazioni, rispetto, pari diritti per tutti.
Questa è una società davvero di tutti.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Non si può derogare al principio del legame cacciatore-territorio.
Importante pronuncia della Corte costituzionale in materia di caccia e, in particolare, riguardo il legame cacciatore – territorio.
Con la sentenza n. 142 del 20 giugno 2013, il Giudice delle leggi ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 43, commi 6, 6 bis e 6 ter, della legge regionale Abruzzo 28 gennaio 2004, n. 10 (Normativa organica per l’esercizio dell’attività venatoria, la protezione della fauna selvatica omeoterma e la tutela dell’ambiente), in quanto “la previsione di un unico comparto regionale pone in essere una deroga non consentita alla regolamentazione della caccia alle specie migratorie contenuta nell’art. 14, comma 1, della legge n. 157 del 1992”.
La giurisprudenza costituzionale costante ha riconosciuto nei principi di cui alla legge n. 157/1992 e s.m.i. “il nucleo minimo di tutela della fauna selvatica vincolante per le Regioni” e le Province autonome (vds. per tutte Corte cost. n. 4/2000). Leggi tutto…
La Corte di Giustizia europea apre alle coltivazioni OGM.
La Corte di Giustizia dell’Unione europea, IX Sezione, con ordinanza dell’8 maggio 2013, causa C-542/12, ha deciso in via pregiudiziale che “il diritto dell’Unione Europea dev’essere interpretato nel senso che la messa in coltura di organismi geneticamente modificati quali le varietà del mais Mon 810 non può essere assoggettata a una procedura nazionale di autorizzazione quando l’impiego e la commercializzazione di tali varietà sono autorizzati ai sensi dell’articolo 20 del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, relativo agli alimenti e ai mangimi geneticamente modificati, e dette varietà sono state iscritte nel catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole previsto dalla direttiva 2002/53/CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole, come modificata dal regolamento n. 1829/2003. L’articolo 26 bis della direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati e che abroga la direttiva 90/220/CEE del Consiglio, come modificata dalla direttiva 2008/27/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 marzo 2008, dev’essere interpretato nel senso che non consente a uno Stato membro di opporsi alla messa in coltura sul suo territorio di detti organismi geneticamente modificati per il fatto che l’ottenimento di un’autorizzazione nazionale costituirebbe una misura di coesistenza volta a evitare la presenza involontaria di organismi geneticamente modificati in altre colture”. Leggi tutto…
La “truffa” dell’energia eolica in Italia.
Può un’energia da fonte rinnovabile, un’energia “pulita”, diventare dannosa per l’ambiente e la società?
Purtroppo sì.
E’ il caso dell’energia eolica, così come viene realizzata in Italia.
Lo affermano in modo estremamente documentato varie associazioni ecologiste come gli Amici della Terra, Italia Nostra, Gruppo d’Intervento Giuridico, WWF.
Lo spiega molto bene Riccardo Bocca, in un ampio servizio giornalistico per L’Espresso. Leggi tutto…
Salviamo il Bel Paese, no alla proposta di legge Realacci-Lupi per il sacco del territorio!
anche su Il Manifesto Sardo (“Salviamo il Bel Paese dalla proposta di legge Realacci-Lupi”), n. 148, 16 giugno 2013
Non c’è da meravigliarsi della disinvoltura con cui si gioca con termini e parole, anche e soprattutto nei testi legislativi, per far apparire bianco ciò che è nero e viceversa.
L’Italia di questi tempi è un emblematico laboratorio in proposito. Leggi tutto…
La Corte costituzionale impallina la legge regionale veneta salva-altane di caccia.
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 139 del 13 giugno 2013, ha dichiarato l’incostituzionalità della legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 nelle parti in cui esenta gli appostamenti per la caccia (capanni, altane) dall’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal titolo abilitativo urbanistico-edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).
E’ stato, quindi, accolto il ricorso governativo avverso la legge regionale veneta salva-altane di caccia, effettuato su istanza (18 luglio 2012) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nell’ambito della campagna effettuata nel Vicentino per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno). Leggi tutto…
Io mi sento offesa.
Tale Dolores Valandro, esponente della Lega Nord e consigliera di quartiere a Padova, è, evidentemente, una signora alla moda e assai moderna, perciò ha voluto condividere con l’intero mondo virtuale dei “mi piace” tutta la grazia, la compassione, l’originalità di pensiero, la sensibilità di cui una donna può essere capace, o meglio di cui lei, e solo lei, può essere capace. E in cosa consiste cotanta grazia? Leggi tutto…
Indirizzi applicativi sulla procedura di valutazione di impatto ambientale in materia di centrali eoliche.
Il Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare – Direzione generale valutazioni ambientali, con nota prot. n. 9275 del 22 aprile 2013, ha disposto indirizzi applicativi in materia di procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo ai progetti di centrale eoliche, con particolare riferimento alla partecipazione del Ministero per i beni e attività culturali.
Di conseguenza, anche l’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna, con nota prot. n. 993/GAB del 6 giugno 2013, ha emanato una circolare applicativa in proposito, indicandone un utile quadro riepilogativo.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Afghanistan, 53 morti in una guerra non dichiarata.
Giuseppe La Rosa, 31 anni, capitano del 3° Reggimento bersaglieri, è il cinquantatreesimo militare italiano morto nella guerra non dichiarata in Afghanistan.
Altri tre militari dell’82° Reggimento fanteria “Torino” e dell’8° Reggimento bersaglieri sono rimasti feriti.
A Farah, nel sud-ovest dell’Afghanistan, un bambino di 11 anni, precocemente assoldato, ha tirato loro una bomba a mano.
Almeno così dichiarano i Talebani, incubo di pessima fattura del c.d. mondo civilizzato. Leggi tutto…
Il Giudice amministrativo e la Corte di Giustizia europea fermano la speculazione eolica nelle zone di protezione speciale per l‘avifauna selvatica.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Il Giudice amministrativo e la Corte di Giustizia europea fermano la speculazione eolica nelle zone di protezione speciale per l‘avifauna selvatica“)
Importante sentenza del Giudice amministrativo pugliese in materia di impianti di produzione energetica da fonte eolica non finalizzata all’autoconsumo interessanti le zone di protezione speciale (Z.P.S.) di cui alla Rete Natura 2000.
La recentissima sentenza T.A.R. Puglia, BA, Sez. I, 3 maggio 2013, n. 674 ha ritenuto legittimo il diniego opposto dalla Regione Puglia, in base al proprio regolamento regionale n. 15 del 18 luglio 2008, alla realizzazione di una centrale eolica entro il parco nazionale dell’Alta Murgia e il sito di importanza comunitaria e zona di protezione speciale “SIC/ZPS IT 9120007 Murgia Alta”. Leggi tutto…
I costi “canaglia” nascosti dell’energia elettrica.
In Sardegna l’energia elettrica prodotta costa alla Collettività il 38% in più della media nazionale, ma in tutta Italia con la bolletta elettrica i poveri utenti finanziano indirettamente anche i bidoni acquistati dall’Inter dei Moratti (titolari del Gruppo Saras s.p.a., beneficiario degli incentivi CIP 6 per le fonti “assimilate” alle rinnovabili per l’impianto Targas della controllata Sarlux, che utilizza gli scarti della lavorazione del petrolio) anche se non sono interisti, insieme a varie altre amenità.
In più vi si pagano le imposte.
Un’autentica vergognosa rapina nazionale. Leggi tutto…
Per una legge in favore del territorio non urbanizzato, contro una proposta di legge subdola a vantaggio della speculazione immobiliare.
Non stupisce per niente, a un occhio ormai da tempo disincantato, la disinvoltura con cui si gioca con le parole, anche e soprattutto nei testi legislativi, per far apparire bianco ciò che è nero e viceversa.
L’Italia di questi tempi è uno splendido laboratorio in proposito.
Uno degli esempi più evidenti è l’operazione messa in campo dalla trasversalissima alleanza in malta cementizia fra Maurizio Lupi, deputato P.d.L. e oggi Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, ed Ermète Realacci, deputato P.D., Presidente dell’VIII Commissione permanente “Ambiente” della Camera dei Deputati e presidente onorario di Legambiente, per giungere a una nuova normativa che – sotto le mentite spoglie della sbandierata salvaguardia del territorio – consenta nel concreto le più nefaste speculazioni immobiliari. Leggi tutto…

















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